fbevnts Libri Pubblicati da Silvana | Sconti | Pagina 31
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Silvana

Tutti i libri editi da Silvana - Pagina 31

Vérone. Carlo Scarpa et Castelvecchio

a cura di A. Di Lieto

editore: Silvana

pagine: 31

Un castello medievale costruito nel cuore di Verona, che per secoli è stato il simbolo del potere militare, negli anni venti del Novecento viene convertito da caserma in museo d'arte antica con un romantico restauro stilistico. A seguito dei devastanti danni causati dalla seconda guerra mondiale che distruggono il ponte scaligero e l'ala di sala Boggian, dove nel 1944 era stato celebrato il processo che condannò a morte Galeazzo Ciano, si procede in tempi brevissimi alle ricostruzioni. Qui Carlo Scarpa, maestro dell'architettura contemporanea, realizza (1958-1964) con il direttore Licisco Magagnato un museo esemplare inserito in un limpido restauro con un allestimento che oggi è un riferimento per la museografia italiana e internazionale. Le preziose collezioni artistiche cittadine di scultura medievale, rappresentata dalle statue equestri di Cangrande I e Mastino II della Scala, e di dipinti dal Trecento al Settecento, tra cui opere di Pisanello, Stefano di Giovanni, Giovanni Bellini, Andrea Mantegna, Paolo Veronese, Jacopo Tintoretto, Alessandro Turchi e dei Tiepolo, si inseriscono felicemente nel percorso espositivo offrendo un affascinante viaggio tra arte, architettura e storia.
5,00 €

Verona. Carlo Scarpa und Castelvecchio

a cura di A. Di Lieto

editore: Silvana

pagine: 31

Un castello medievale costruito nel cuore di Verona, che per secoli è stato il simbolo del potere militare, negli anni venti del Novecento viene convertito da caserma in museo d'arte antica con un romantico restauro stilistico. A seguito dei devastanti danni causati dalla seconda guerra mondiale che distruggono il ponte scaligero e l'ala di sala Boggian, dove nel 1944 era stato celebrato il processo che condannò a morte Galeazzo Ciano, si procede in tempi brevissimi alle ricostruzioni. Qui Carlo Scarpa, maestro dell'architettura contemporanea, realizza (1958-1964) con il direttore Licisco Magagnato un museo esemplare inserito in un limpido restauro con un allestimento che oggi è un riferimento per la museografia italiana e internazionale. Le preziose collezioni artistiche cittadine di scultura medievale, rappresentata dalle statue equestri di Cangrande I e Mastino II della Scala, e di dipinti dal Trecento al Settecento, tra cui opere di Pisanello, Stefano di Giovanni, Giovanni Bellini, Andrea Mantegna, Paolo Veronese, Jacopo Tintoretto, Alessandro Turchi e dei Tiepolo, si inseriscono felicemente nel percorso espositivo offrendo un affascinante viaggio tra arte, architettura e storia.
5,00 €

Verona. Carlo Scarpa y Castelvecchio

a cura di A. Di Lieto

editore: Silvana

pagine: 31

Un castello medievale costruito nel cuore di Verona, che per secoli è stato il simbolo del potere militare, negli anni venti del Novecento viene convertito da caserma in museo d'arte antica con un romantico restauro stilistico. A seguito dei devastanti danni causati dalla seconda guerra mondiale che distruggono il ponte scaligero e l'ala di sala Boggian, dove nel 1944 era stato celebrato il processo che condannò a morte Galeazzo Ciano, si procede in tempi brevissimi alle ricostruzioni. Qui Carlo Scarpa, maestro dell'architettura contemporanea, realizza (1958-1964) con il direttore Licisco Magagnato un museo esemplare inserito in un limpido restauro con un allestimento che oggi è un riferimento per la museografia italiana e internazionale. Le preziose collezioni artistiche cittadine di scultura medievale, rappresentata dalle statue equestri di Cangrande I e Mastino II della Scala, e di dipinti dal Trecento al Settecento, tra cui opere di Pisanello, Stefano di Giovanni, Giovanni Bellini, Andrea Mantegna, Paolo Veronese, Jacopo Tintoretto, Alessandro Turchi e dei Tiepolo, si inseriscono felicemente nel percorso espositivo offrendo un affascinante viaggio tra arte, architettura e storia.
5,00 €

Verona. Carlo Scarpa e Castelvecchio. Ediz. portoghese

a cura di A. Di Lieto

editore: Silvana

pagine: 31

Un castello medievale costruito nel cuore di Verona, che per secoli è stato il simbolo del potere militare, negli anni venti del Novecento viene convertito da caserma in museo d'arte antica con un romantico restauro stilistico. A seguito dei devastanti danni causati dalla seconda guerra mondiale che distruggono il ponte scaligero e l'ala di sala Boggian, dove nel 1944 era stato celebrato il processo che condannò a morte Galeazzo Ciano, si procede in tempi brevissimi alle ricostruzioni. Qui Carlo Scarpa, maestro dell'architettura contemporanea, realizza (1958-1964) con il direttore Licisco Magagnato un museo esemplare inserito in un limpido restauro con un allestimento che oggi è un riferimento per la museografia italiana e internazionale. Le preziose collezioni artistiche cittadine di scultura medievale, rappresentata dalle statue equestri di Cangrande I e Mastino II della Scala, e di dipinti dal Trecento al Settecento, tra cui opere di Pisanello, Stefano di Giovanni, Giovanni Bellini, Andrea Mantegna, Paolo Veronese, Jacopo Tintoretto, Alessandro Turchi e dei Tiepolo, si inseriscono felicemente nel percorso espositivo offrendo un affascinante viaggio tra arte, architettura e storia.
5,00 €

Verona. Carlo Scarpa e Castelvecchio

a cura di A. Di Lieto

editore: Silvana

pagine: 31

Un castello medievale costruito nel cuore di Verona, che per secoli è stato il simbolo del potere militare, negli anni venti del Novecento viene convertito da caserma in museo d'arte antica con un romantico restauro stilistico. A seguito dei devastanti danni causati dalla seconda guerra mondiale che distruggono il ponte scaligero e l'ala di sala Boggian, dove nel 1944 era stato celebrato il processo che condannò a morte Galeazzo Ciano, si procede in tempi brevissimi alle ricostruzioni. Qui Carlo Scarpa, maestro dell'architettura contemporanea, realizza (1958-1964) con il direttore Licisco Magagnato un museo esemplare inserito in un limpido restauro con un allestimento che oggi è un riferimento per la museografia italiana e internazionale. Le preziose collezioni artistiche cittadine di scultura medievale, rappresentata dalle statue equestri di Cangrande I e Mastino II della Scala, e di dipinti dal Trecento al Settecento, tra cui opere di Pisanello, Stefano di Giovanni, Giovanni Bellini, Andrea Mantegna, Paolo Veronese, Jacopo Tintoretto, Alessandro Turchi e dei Tiepolo, si inseriscono felicemente nel percorso espositivo offrendo un affascinante viaggio tra arte, architettura e storia.
5,00 €

Fernanda Gattinoni. Moda e stelle ai tempi della Hollywood sul Tevere. CAtalogo della mostra (Roma, 28 gennaio-28 febbraio 2011). Ediz. italiana e inglese

a cura di S. Gnoli

editore: Silvana

pagine: 63

Dall'ossessione di Anna Magnani per le petites robes noires, agli abiti con drappeggi "da dea" prediletti da Ingrid Bergman. Dai capricci di Lana Turner e Kim Novak, fino alla meticolosità di Audrey Hepburn che, sulla lunghezza di una manica, poteva discettare interi pomeriggi. Tra gli anni cinquanta e il decennio successivo Fernanda Gattinoni ha creato il look delle stelle più amate della Hollywood sul Tevere. E ha regalato loro glamour e nitidezza, fermamente convinta che il segreto della vera eleganza sia racchiuso in un solo concetto: essenzialità.
19,50 €

Siena. Palazzo pubblico, Museo civico, Torre del Mangia

a cura di L. Galli

editore: Silvana

pagine: 160

Sostare nell'ampio abbraccio di Piazza del Campo e riposare all'ombra della Torre del Mangia costituisce ancora un'esperienza straordinaria, come sostenne Albert Camus quando, giovane studente, arrivò in città dopo aver attraversato a piedi i crinali morbidi delle Crete. Il Palazzo Pubblico, vanto dei senesi fin dal tempo del suo primo concepimento da parte dei magnifici "Signori Nove" che lo vollero maestoso, elegante e ricco, si trova al centro di questo grande e caldo abbraccio. Un'opera grandiosa pensata per meravigliare quanti abbiano l'occasione di entrare nei suoi portali gotici e attraversare le sue sale maestose. Salire al Museo Civico, posto nel cuore del Palazzo, alla scoperta dei capolavori immortali della scuola senese da Duccio a Simone Martini, da Pietro e Ambrogio Lorenzetti a Beccafumi, e poi avventurarsi fino alla sommità della Torre del Mangia è un'esperienza indimenticabile e un viaggio fuori dal tempo.
15,00 €

Siena. The Palazzo Pubblico, the civic museum, the Torre del Mangia

a cura di L. Galli

editore: Silvana

pagine: 160

Sostare nell'ampio abbraccio di Piazza del Campo e riposare all'ombra della Torre del Mangia costituisce ancora un'esperienza straordinaria, come sostenne Albert Camus quando, giovane studente, arrivò in città dopo aver attraversato a piedi i crinali morbidi delle Crete. Il Palazzo Pubblico, vanto dei senesi fin dal tempo del suo primo concepimento da parte dei magnifici "Signori Nove" che lo vollero maestoso, elegante e ricco, si trova al centro di questo grande e caldo abbraccio. Un'opera grandiosa pensata per meravigliare quanti abbiano l'occasione di entrare nei suoi portali gotici e attraversare le sue sale maestose. Salire al Museo Civico, posto nel cuore del Palazzo, alla scoperta dei capolavori immortali della scuola senese da Duccio a Simone Martini, da Pietro e Ambrogio Lorenzetti a Beccafumi, e poi avventurarsi fino alla sommità della Torre del Mangia è un'esperienza indimenticabile e un viaggio fuori dal tempo.
15,00 €

Lombardia. I paesaggi della pianura

a cura di G. G. Negri

editore: Silvana

pagine: 183

La pianura lombarda risulta dall'evoluzione di numerosi elementi che l'hanno costruita nel tempo: le acque, il suolo, le coltivazioni, le cascine, gli animali, la vegetazione, l'abitare, l'azione e la presenza quotidiana dell'uomo... È un territorio fortemente antropizzato e altamente produttivo, ma ricco ancora di spazi agricoli, di segni e di presenze naturali e culturali di grande valore storico e identitario. Per la comprensione e la gestione di questo territorio, è stato avviato il progetto Osserva.Te.R. - Osservatorio del Territorio Rurale, che ne esamina e rappresenta gli elementi costitutivi e caratterizzanti. Ognuno di questi elementi è stato studiato nelle sue specificità da esperti di varie discipline, rappresentato dai maggiori fotografi italiani e pubblicato in 10 volumi monografici. I risultati complessivi sono riassunti in questo volume, che presenta, attraverso una serie di scritti e oltre 100 immagini, i vari paesaggi della pianura, dando conto della loro complessità e varietà, che fanno della pianura lombarda uno dei territori più fertili, ricchi e abitati del mondo.
28,00 €

La fontana dell'Acqua Acetosa a Roma. La storia, il restauro e il nuovo parco

a cura di L. Cardilli , M. Fagiolo

editore: Silvana

pagine: 164

Finalmente restituita nella sua dignità architettonica dopo lunghi anni di abbandono, la fontana dell'Acqua Acetosa, situata nel quartiere Parioli, è uno dei luoghi più suggestivi di Roma. Questo volume ripercorre, con cura e passione, la storia di questa fonte, apprezzata fin dall'epoca antica per il sapore acidulo e per le rinomate virtù terapeutiche della sua acqua. Nella prima parte del testo viene presentato il contesto territoriale in cui essa si trova - fra il Tevere e le colline e indagato il carattere di sacralità associato tradizionalmente alla sorgente. Nella seconda parte del volume vengono analizzati gli interventi dei pontefici nella fabbrica dell'Acqua Acetosa. Oggetto della terza sezione è il tema del restauro e dei progetti di riqualificazione che hanno coinvolto la fontana, inserita in un nuovo parco destinato alla fruizione pubblica. Infine, nell'ultima sezione, sono raccolti una serie di contributi sul territorio dell'Acqua Acetosa, notizie sulle fonti antiche della regione e sul Tevere. Chiudono questo volume, dal ricco apparato iconografico, un'antologia di testi e di documenti dedicati all'argomento e una bibliografia generale.
28,00 €

Sentieri sacri sul monte di Portofino

a cura di C. Dufour Bozzo , M. Cavana D. Calcagno
e altri

editore: Silvana

pagine: 168

Il Monte di Portofino è un riferimento visivo costante per la gente del Tigullio e non solo. Questo volume intende individuarne l'identità e studiarne i caratteri, a cominciare dalla sacralità che deriva tanto dalla sua essenza di Monte, quanto dalla presenza di cinque edifici religiosi distribuiti sul suo territorio, collegati da sentieri. Dopo un riquadro introduttivo dedicato alla morfologia del promontorio e alla sua topografia, il volume si addentra nelle sue vicende storiche, affrontando aspetti paesaggistici, religiosi, architettonici, per giungere infine alla descrizione dei tre cammini che toccano i cinque edifici di culto medievali - San Michele, San Nicolò, San Fruttuoso, Sant'Antonio, San Gerolamo - testimonianza fisica dell'antica e profonda religiosità del luogo. Box di approfondimento, schede scientifiche sui monumenti, apparato iconografico per lo più inedito e, ancora, appendici corredano e completano la monografia.
25,00 €

Il codice diplomatico della Cattedrale di Cremona. Documenti per la storia della chiesa maggiore cremonese e del suo capitolo dal IX secolo al 1262

a cura di V. Leoni

editore: Silvana

pagine: 224

Nel presente volume sono descritte le testimonianze documentarie relative alla cattedrale di Cremona, utili, da un lato, a illustrare la storia della chiesa quale edificio, e dall'altro a delineare il processo di costituzione di un collegio di ecclesiastici appositamente deputato alla chiesa stessa e alla sua officiatura, il capitolo della cattedrale. Se per i secoli più antichi, fino alla fine del XII, si tratta perlopiù di fonti già note agli studiosi in forma di edizione o di regesto, per il XIII sono qui presentati documenti in gran parte inediti, che illuminano sul ruolo della cattedrale quale istituzione al centro della vita ecclesiastica cittadina e non solo. In appendice all'opera si fornisce l'edizione integrale di statuti e documenti normativi del capitolo della cattedrale per il periodo considerato, oltre al repertorio dei canonici citati nel documento.
20,00 €

Architettura nelle terre di Siena. La prima metà del Novecento

a cura di L. Quattrocchi

editore: Silvana

pagine: 419

Per la prima volta viene ricostruito in questo volume, in tutta la sua ampiezza e articolazione, lo sviluppo di mezzo secolo di architettura nelle terre di Siena, dall'eclettismo al liberty, dal Novecento al déco, dal razionalismo allo "stile littorio". Accanto a personalità di rilievo a livello nazionale attive nell'area nella prima metà del Novecento, quali Virgilio Marchi (che per dieci anni diresse l'Istituto d'Arte di Siena), Angiolo Mazzoni, Gino Cancellotti, Pietro Porcinai, opera una nutrita schiera di solidi professionisti locali, i quali, sotto il segno di un ineludibile confronto con la tradizione, intrattengono con la modernità rapporti complessi e sottili, talvolta contraddittori. Ne emerge una situazione tutt'altro che univoca, solcata da inquietudini e fermenti, fatta di slanci in avanti e recupero integrale di un passato idealizzato, che getta nuova luce sulla produzione architettonica di un territorio apparentemente poco disposto ad accogliere le novità e quasi prigioniero del suo "sogno medievale".
40,00 €

Palazzo Madama a Torino. Dal restauro al nuovo museo

a cura di E. Pagella , C. Viano

editore: Silvana

pagine: 355

Palazzo Madama è il cuore storico di Torino. Dopo anni di restauri, la sua riapertura nel 2006 ha segnato un momento importante per la vita della città. Le architetture millenarie, innestate sull'antica porta romana, cresciute in epoca medievale e culminate con la grandiosa facciata di Filippo Juvarra, sono tornate ad accogliere il patrimonio del Museo Civico d'Arte Antica. Il volume rende conto delle scelte metodologiche e progettuali adottate nel corso dei lavori di restauro del palazzo, dei criteri di allestimento delle collezioni e delle soluzioni attuate per la loro fruizione pubblica. La complessità dell'intervento riemerge attraverso la molteplicità di voci e competenze coinvolte, che ripercorrono l'esperienza di tutti coloro - ingegneri, restauratori, grafici, architetti, storici dell'arte e archeologi, professori, ricercatori, personale del Museo, funzionari del Comune e dello Stato - che hanno collaborato alla rinascita di uno dei monumenti più amati di Torino.
40,00 €

Pier Luigi Nervi. Architettura come sfida. Catalogo della mostra (Venezia, 28 agosto-14 novembre 2010)

editore: Silvana

pagine: 240

L'ingegnere italiano, architetto e costruttore Luigi Nervi (Sondrio, 1891 Roma, 1979) è uno dei più grandi architetti strutturali del ventesimo secolo. I suoi capolavori sono sparsi nel mondo. Una parte significativa della sua opera si trova in America del Nord (St. Mary Cathedral a San Francisco, George Washington Bus Terminal a New York e Square-Victoria Tower a Montreal, per citarne solo alcuni). La mostra "Pier Luigi Nervi, l'architettura come sfida" è un progetto completo, che intende esplorare il lavoro di uno dei maestri più prolifici e versatili dell'architettura del ventesimo secolo, dall'inizio degli anni '20 fino agli anni '70. La mostra esaminerà lo sviluppo dei suoi progetti - dai palazzi di Nervi a quelli costruiti in giro per il mondo - ma anche le sue ricerche pioneristiche che riguardano i materiali e le tecniche di costruzione, le sue strutture più notevoli e le sue costruzuioni pubbliche. Il catalogo accoglie saggi scritti dai membri del comitato scientifico della mostra, e articoli dedicati a casi-studio specifici dell'architetto. Il volume è completato da una biografia e da una bibliografia.
35,00 €

Fernanda Gattinoni. Moda e stelle ai tempi della Hollywood sul Tevere. Ediz. italiana e francese

a cura di S. Gnoli

editore: Silvana

pagine: 64

A partire dalla seconda metà degli anni quaranta del '900, l'atelier romano di Fernanda Gattinoni (1907-2002) - sarta che possiamo considerare una pioniera dello stile italiano - divenne meta fissa del jet set internazionale di passaggio per la capitale. Tra le sue clienti, oltre a first ladies e ambasciatrici - da Evita Peron a Claire Boothe Luce - si ricordano molte stelle del cinema tra cui Ingrid Bergman, Lucia Bosé, Bette Davis, Marlene Dietrich, Gina Lollobrigida, Anna Magnani. Proprio a loro, alle attrici che elessero Fernanda Gattinoni come loro sarta prediletta, è dedicato questo volume che presenta, accanto a fotografie d'epoca, alcuni abiti privati e, soprattutto, costumi di scena. Fra questi spiccano quelli che Fernanda Gattinoni realizzò per Audrey Hepburn, nel ruolo di Natasha in Guerra e Pace (1956): da allora anche Audrey, pur non interrompendo il suo sodalizio con Givenchy, si trasformò in una delle habitué di Madame Gattinoni. Il catalogo accoglie i testi di Stefano Dominella, Sofia Gnoli, Rossana Rummo ed è completato da apparati biobibliografici.
19,50 €

Mendini Depero. Catalogo della mostra (Rovereto, 8 maggio-17 ottobre 2010)

a cura di N. Boschiero

editore: Silvana

pagine: 79

Alessandro Mendini - architetto, designer, artista e critico, riconosciuto protagonista della cultura italiana del '900 - rende omaggio al movimento futurista e, in particolare, a Fortunato Depero (Fondo, 1892 - Rovereto 1960), con una serie di opere esposte alla Casa d'Arte Futurista di Rovereto, documentate in questo volume. Mobili e arazzi, ispirati alla creatività di Depero e realizzati appositamente da Mendini per questa occasione, dialogano con le opere del maestro futurista esposte in questa casa museo, in cui il Mart prosegue la sua attività di studio e di ricerca per approfondire la straordinaria avventura creativa del grande artista. Un accostamento, quello delle opere di Depero e Mendini, che lascia emergere combinazioni suggestive e legami affascinanti tra di esse, dando a ognuna la possibilità di essere colta sotto una luce nuova.
18,00 €

Low cost design. Ediz. italiana e inglese

Daniele Pario Perra

editore: Silvana

pagine: 215

Questo libro si fonda su un principio, sostenuto dai più grandi protagonisti del design: il miglior progetto non è necessariamente quello che passa dall'ufficio brevetti, che nasce negli studi di architettura e di design e che si fa davanti al computer nelle grandi aziende, ma anzi è, spesso, quello che nasce nella semplicità della vita di tutti i giorni e che vive delle geniali intuizioni della "gente comune", di progettisti anonimi cui, non a caso, Bruno Munari aveva dedicato il "Compasso d'Oro a ignoti". Partendo da questo principio, Daniele Pario Perra ci offre, in queste pagine, il frutto di una vasta ricognizione compiuta tra il nord Europa e il sud del Mediterraneo, attraverso la quale ha documentato migliaia di esempi di creatività spontanea: un ri-uso, o meglio, un uso mutato, illuminato e illuminante non solo di oggetti ma anche di azioni e di pratiche progettuali in grado di modificare l.uso del territorio, che rilevano consuetudini non convenzionali e grande immaginazione. Le idee presentate, figlie di autori che non conosciamo, sono classificate secondo diversi piani di lettura, che offrono uno spunto di riflessione sulla pratica del recupero e dell'interpretazione dello scarto, ma che soprattutto compongono, nel loro insieme, un quadro di grande interesse sotto il profilo sociologico, urbanistico ed etnografico contemporaneo.
35,00 €

Manifesti e pubblicità in Veneto (1900-1950)

a cura di A. Villari , M. Mazza

editore: Silvana

pagine: 191

Fiere agricole e campionarie, raduni, esposizioni, mostre di ogni genere. I prodotti di piccole aziende, di raffinate manifatture e di industrie all'avanguardia. Località turistiche, compagnie di trasporti, testate giornalistiche. E ancora gare e raduni sportivi, balli, divertimenti. Il manifesto pubblicitario, strumento di comunicazione privilegiato della "modernità" ed eco fedele di tendenze e mode figurative, diventa in Veneto, nella prima metà del Novecento, specchio di una realtà sfaccettata, nella quale si compongono armoniosamente bellezze del territorio, memoria e amore per le tradizioni, esuberanza e inventiva di una dinamica classe imprenditoriale. Artisti di fama internazionale, così come disegnatori locali, partecipano insieme, in questi anni, alla definizione di un'immagine del Veneto da esportare, ma nella quale ci si deve prima di tutto riconoscere; una regione ricca di cultura, natura, magnifiche architetture, realtà industriali, lavoro, impegno, amatissima dai suoi abitanti come da turisti, artisti e intellettuali stranieri. Attraverso questa selezione, tratta dalla preziosa collezione di manifesti appartenuta al trevigiano Nando Salce, si può guardare oggi, da una visuale insolita, a un frammento di costume e di storia che appartiene al Veneto, ma anche alla civiltà e alla vita dell'Italia intera.
30,00 €

I colori di Giotto. La basilica di Assisi: restauro e restituzione virtuale. Catalogo della mostra (Assisi, 11 aprile-5 settembre 2010). Ediz. italiana e inglese

a cura di G. Basile

editore: Silvana

pagine: 119

In occasione delle manifestazioni dedicate a Giotto e alla Basilica di Assisi nell'VIII centenario dell'approvazione della regola di san Francesco, il volume propone l'atlante completo delle scene che compongono le Storie francescane dipinte dall'artista nella Basilica Superiore, restaurate sotto la guida di Giuseppe Basile dopo il crollo della volta avvenuto durante il terremoto del 1997. Il "recupero materiale" si affianca al primo esempio di "recupero virtuale" di un ciclo pittorico: un inedito raffronto, tramite la ricostruzione realizzata dall'Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro, che consente di ammirare i colori originari di questi splendidi affreschi prima che il tempo e le vicende storiche li alterassero. Un'occasione unica per restituire al pubblico un capolavoro assoluto della storia dell'arte, svelando aspetti ignoti della pittura del maestro.
25,00 €

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