Libri di E. Pagella
Biografia e opere di E. Pagella
Il palazzo Madama
a cura di E. Pagella , F. Filippi
editore: Allemandi
pagine: 79
Nel cuore della città, Palazzo Madama rappresenta una sintesi perfetta di duemila anni di storia di Torino. Sorto nel I secolo d.C. come una delle porte: di accesso alla città, ha assunto la forma del castello nel corso del Medioevo, fino a trasformarsi in sontuosa residenza barocca nel 1637, quando Maria Cristina di Francia riuscì a sottrarsi alle insidie della Corte trovando rifugio tra le sue mura. La magnificenza architettonica e lo splendore decorativo raggiunsero finalmente il culmine nel corso del XVIII secolo, quando lo status regale acquisito da Vittorio Amedeo II rese necessari i lavori di ammodernamento, magistralmente coronati dalla sontuosa facciata e dal grandioso Scalone di Filippo Juvarra, destinato a diventare una delle più ammirate invenzioni del Barocco europeo. Grazie alla fase di riscoperta e restauro iniziata nel corso del XX secolo e culminai nel 2006 con la riapertura del Museo Civico d'Arte Antica, già fondato nel 1934, Palazzo Madama può nuovamente risplendere in tutta la sua bellezza fra i gioielli architettonici del Piemonte. Dal Lapidario Medievale al prezioso cofano duecentesco del cardinale Guala Bicchieri, dalle opere di Spanzotti al celebre "Ritratto d'uomo" di Antonello da Messina, dalla pittura seicentesca di Gentileschi, alla raffinata arte di Piffetti e ai paesaggi di Cignaroli, Olivero e Graneri, fino alla pregiata collezione di maioliche e porcellane, i capolavori del Museo Civico d'Arte Antica costituiscono un tesoro senza tempo.
Palazzo Madama a Torino. Dal restauro al nuovo museo
a cura di E. Pagella , C. Viano
editore: Silvana
pagine: 355
Palazzo Madama è il cuore storico di Torino. Dopo anni di restauri, la sua riapertura nel 2006 ha segnato un momento importante per la vita della città. Le architetture millenarie, innestate sull'antica porta romana, cresciute in epoca medievale e culminate con la grandiosa facciata di Filippo Juvarra, sono tornate ad accogliere il patrimonio del Museo Civico d'Arte Antica. Il volume rende conto delle scelte metodologiche e progettuali adottate nel corso dei lavori di restauro del palazzo, dei criteri di allestimento delle collezioni e delle soluzioni attuate per la loro fruizione pubblica. La complessità dell'intervento riemerge attraverso la molteplicità di voci e competenze coinvolte, che ripercorrono l'esperienza di tutti coloro - ingegneri, restauratori, grafici, architetti, storici dell'arte e archeologi, professori, ricercatori, personale del Museo, funzionari del Comune e dello Stato - che hanno collaborato alla rinascita di uno dei monumenti più amati di Torino.
