Skira
Tutti i libri editi da Skira - Pagina 14
Il Palazzo di Mediobanca a Milano. Storia, architettura, decorazione
editore: Skira
pagine: 224
L'attuale palazzo di Mediobanca è il frutto di una serie di trasformazioni che appartengono al divenire stesso della città di Milano. La sua storia è attestata da fonti estese e frammentarie, da documenti scritti e cartografici, da atti ufficiali e carte private, da disegni e fotografie che intrecciano le vicende dell'architettura e dell'urbanistica con gli eventi storici, i destini delle famiglie, i riti dell'uso. Non tutto affiora con la medesima completezza e abbondanza di notizie, ma tutto, nell'insieme, rivela un'interessante stratificazione nel tempo di cui il palazzo "custodisce" le impronte. È come se l'intorno urbano e le sue modificazioni, i cambiamenti di proprietà e l'avvicendarsi delle famiglie, le trasformazioni strutturali, gli interventi architettonici e decorativi, le figure di committenti e progettisti, di tecnici e artefici, fossero "racchiusi" nell'edificio e aspettassero di uscire allo scoperto. Grazie alle ricerche presentate in questa parte del volume, il palazzo ha infine "raccontato" la sua storia, dove l'antico s'intreccia con il moderno, l'intenso ritmo della trasformazione confluisce in un singolare livello di continuità e gli apporti critici esterni si congiungono alle testimonianze preziose dei discendenti dei protagonisti. Testi di Fulvio e Gabriele Coltorti, Ornella Selvafolta, Pier Fausto Bagatti Valsecchi, Cecilia Colombo, Carlo Gnecchi Ruscone.
Equilibrium
a cura di S. Ricci , S. Risaliti
editore: Skira
pagine: 312
Camminiamo su due piedi da almeno sei milioni di anni e da subito abbiamo imparato a scaricare il peso del nostro corpo sull'arco del piede. Salvatore Ferragamo ha dedicato la sua vita allo studio anatomico del piede e dell'arco plantare, confrontandosi con l'architettura e l'ingegneria, come dimostrano i suoi brevetti. L'elogio del camminare, danzare scalzi o sulle punte, avanzare sul filo come funamboli, scalare montagne, incedere e marciare a comando, passeggiare per ritrovare se stessi, deambulare senza meta sono solo alcuni dei temi affrontati nel volume a corredo della mostra "Equilibrium", il nuovo progetto del Museo Salvatore Ferragamo, curato da Stefania Ricci e Sergio Risaliti. "Equilibrium" si basa infatti su un confronto tra opere d'arte di valore e significato eccezionali e media diversi - pittura, scultura, fotografia, video, cinema, edizioni a stampa - arricchito da documentari e testimonianze storiche, immagini d'archivio e una serie di interviste a personaggi celebri della nostra epoca: Wanda Miletti Ferragamo e James Ferragamo, Reinhold Messner, Eleonora Abbagnato, Will Self, Cecil Balmond e Philippe Petit. I curatori hanno selezionato opere di Canova e Degas, di Rodin e Bourdelle, di Matisse e Picasso, di Lipchitz e Severini, di Klee e Calder.
UniCredit Tower. Ediz. italiana e inglese
Walter Guadagnini , Sonia Marin
editore: Skira
pagine: 144
Attraverso oltre cento fotografie di Sonia Marin, il volume racconta uno dei nuovi simboli di Milano, la UniCredit Tower, con uno sguardo intimo e partecipe. In una sequenza costruita per suggestioni visive ed emotive, il volume si sofferma sui dettagli architettonici, ma anche e soprattutto sul paesaggio umano che ha portato alla realizzazione dell'opera e che oggi vive l'edificio. L'imponente architettura di Cesar Pelli si confronta con i segni della quotidianità all'interno e con la presenza della città storica all'esterno. Filo rosso iconografico del volume è il culmine della torre, fotografato da infiniti punti diversi della città, a rimarcare il rapporto tra storia e attualità della metropoli. Il volume è accompagnato da un testo critico di Walter Guadagnini e da un racconto di Luca Doninelli.
Architettura del Rinascimento italiano
a cura di C. L. Frommel
editore: Skira
pagine: 360
Ricco di fotografie, disegni, progetti e ricostruzioni, il volume si propone come un repertorio completo dedicato a una delle
Palazzo Citterio. Progetti in mostra
a cura di
E. Daffra
,
C. Bon Valsassina
M. Guccione
e altri
editore: Skira
pagine: 104
Palazzo Citterio, acquistato dallo Stato nel 1972, fu pensato da subito come indispensabile aggiunta per fare della Pinacoteca di Brera un museo moderno, dotato di servizi adeguati, con spazi per le opere del Novecento che si contava di acquisire da collezionisti milanesi. La storia del suo recupero è però complessa: fatta di incertezze, opposizioni, cause legali, imprevisti tecnici, difficoltà finanziarie, ha lasciato segni multipli sul corpo dell'edificio e, ad oggi, non è ancora conclusa. In questo volume si presentano i progetti concorrenti alla gara europea per la progettazione definitiva, esecutiva per i lavori di restauro e rifunzionalizzazione del complesso conclusa nel dicembre 2013. Le soluzioni sono state assai diverse, tutte significative. Esaminando le tavole sarà possibile comprendere come ciascuna di esse si sia confrontata con un edificio che non solo reca in sé l'impronta di momenti culturali differenti ma che è chiamato a svolgere - in un futuro che si vuole prossimo - un ruolo significativo nella vita cittadina di Milano.
Il cortile del Richini. Un monumento da conservare
Antonello Negri , Pasquale Tucci
editore: Skira
pagine: 272
Finito di costruire intorno al 1640, il Cortile del Richini faceva parte dell'Ospedale che, già a partire dal 1400, fu voluto dagli Sforza e progettato dal Filarete. Nel corso dei secoli il complesso ospedaliero ha subito varie trasformazioni finché nel 1938 l'Ospedale si trasferì a Niguarda e iniziarono i lavori di ristrutturazione dell'edificio per adibirlo a sede dell'Università degli Studi di Milano. Gravemente danneggiato dai bombardamenti nel 1943, l'intero edificio venne restaurato (in parte ricostruito) e riadattato a sede universitaria nel 1951. Il volume è suddiviso in tre grandi sezioni: ricordare per conservare (la storia del Cortile monumentale della Ca' Granda, la sua nascita e rinascita), osservare per conservare (la campagna fotografica di Carlo Vannini che illustra, anche nei dettagli, le ottanta campate del Cortile) e indagare per conservare (le indagini su quattro campate campione per studiare le cause del degrado dei preziosi manufatti).
Terreferme. Emilia 2012. Il patrimonio culturale oltre il sisma
a cura di R. Gaudioso
editore: Skira
pagine: 128
Il progetto "Terreferme. Emilia 2012: il patrimonio culturale oltre il sisma" nasce ad un anno dal terremoto che nel maggio del 2012 ha colpito la pianura emiliana a nord del Po tra le province di Ferrara, Bologna, Modena e Reggio Emilia. Dopo dodici mesi di lavoro in situazione di grave emergenza, con quasi 2.000 beni architettonici danneggiati e con la necessità di avviare in tempi rapidi i cantieri per la messa in sicurezza, è emersa l'esigenza di stabilire un primo momento di riflessione sulle attività svolte. L'esperienza umana e professionale maturata dai tecnici e dai funzionari del Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo impegnati nella salvaguardia del patrimonio culturale di queste terre di pianura profondamente ferite, doveva trovare un luogo dove essere raccolta e valorizzata per essere poi codificata e condivisa. Terreferme ha l'ambizione di essere "quel luogo"; un laboratorio permanente per la raccolta di dati e informazioni e per lo sviluppo delle migliori pratiche di intervento sui beni culturali colpiti da eventi naturali distruttivi. Il volume, catalogo della mostra multimediale allestita in Triennale in occasione del secondo anniversario del terremoto, rappresenta il primo momento di visibilità di questo progetto. Terreferme presenta 43 video narrazioni sulle caratteristiche del patrimonio culturale emiliano, sui danni che ha subìto e sulle attività che sono state svolte per la sua tutela e per consentirne il recupero futuro.
The Blossom Avenue. For better human living. Ediz. italiana
Marco Facchinetti , Marco Dellavalle
editore: Skira
pagine: 328
Il percorso illustrato dai progetti presentati in questo volume racconta la storia dell'attività decennale di Marco Facchinetti e Marco Dellavalle, e l'evoluzione della pratica urbanistica e architettonica avvenuta in questi anni, attorno alla quale l'operato degli autori si sviluppa. In Italia, l'evoluzione della pratica urbanistica verso la scala regionale ha comportato una piccola rivoluzione e spesso ha enfatizzato il ruolo delle realtà comunali nella pianificazione territoriale talvolta a discapito delle province e degli enti intermedi. Anche l'agenda dei temi è cambiata in questi dieci anni: la sostenibilità dell'edilizia è divenuta un tema strutturante della pratica della pianificazione, benché non sia riuscita a imporre, come invece da anni è avvenuto in altri paesi della Comunità Europea, regole edilizie e modelli di sviluppo differenti. Inoltre, i contesti comunali sono ancora troppo impegnati nel risolvere esigenze basilari, quali la presenza di traffico nei centri storici e la scarsa efficienza dei servizi di trasporto pubblico, per poter assorbire profondamente canoni tanto evoluti da riformare il disegno del piano in generale. In questo complesso scenario, l'attività di Marco Facchinetti e Marco Dellavalle ha proposto, con grande dinamismo, piani e progetti realmente incisivi e capaci di modificare, almeno localmente, la realtà, costruendosi attorno a due parole chiave: il disegno e l'attuabilità.
José Oubrerie e Le Corbusier. Saint-Pierre de Firminy-Vert. Continuità o tradimento?
a cura di L. Micotti , M. Vaccari
editore: Skira
pagine: 84
Il volume è dedicato alla Chiesa di Saint-Pierre presso Firminy-Vert, a circa un'ora di distanza da Lione, un'opera ideata da Le Corbusier e progettata e realizzata da José Oubrerie, continuatore del pensiero lecorbusiano. Questo progetto compendia il lungo percorso intellettuale e architettonico che Le Corbusier dedica al tema dell'edificio sacro. Esso rappresenta, infatti, l'ultimo, fondamentale esercizio che consente a Le Corbusier di ridisegnare l'essenza stessa dello spazio del sacro nella contemporaneità cattolica dell'epoca, secondo una sensibilità personale che trova un fertile campo di sviluppo nella meravigliosa coincidenza tra l'interesse assoluto del Maestro per il tema della casa, spazio primario di definizione dei rapporti tra l'uomo e il quotidiano e la sua traslazione ideale nel principio della chiesa, intesa quale dimora di Dio e degli uomini e quindi, luogo esso stesso intrinsecamente denso di "abitabilità". La chiesa esprime con la sua forma pura e fluida, pervasa di luce, la poetica di uno spazio emozionante e creativo, ricco di suggestioni nuove composte in armonia ed equilibrio. Il volume ripercorre le vicende storiche della chiesa e la realizzazione, dopo molti anni, del progetto di Le Corbusier ad opera di José Oubrerie che ha tradotto e interpretato lo schema originale del Maestro secondo le nuove ritualità liturgiche e le diverse sensibilità costruttive e tecnologiche.
Palazzo Roncale a Rovigo
editore: Skira
pagine: 168
Costruito tra il 1550 e il 1562 per volontà dell'omonima famiglia, desiderosa di celebrare il prestigio sociale ed economico raggiunto, Palazzo Roncale è ancora oggi, come in passato, perno visivo del centro storico di Rovigo e quinta teatrale dell'accesso alla piazza Vittorio Emanuele II. Per quanto non siano ancora emersi dati oggettivi sulla paternità progettuale di Palazzo Roncale, è stato con regolarità riproposto il nome del veronese Michele Sanmicheli, sulla base dell'analisi della configurazione planimetrica e del linguaggio architettonico, che ha messo in evidenza numerosi elementi ascrivibili al modo di fare architettura di Sanmicheli. Grazie a un ricco apparato iconografico e a una serie di studi approfonditi, il volume ripercorre la storia della famiglia committente e quella del palazzo, anche in relazione al contesto urbano, sino all'ultimo restauro avvenuto ai giorni nostri.
La cattedrale di Reggio Emilia
a cura di
P. Prodi
,
G. Wataghin Cantino
M. Mussini
e altri
editore: Skira
pagine: 416
I recenti lavori di restauro della cattedrale di Reggio Emilia hanno permesso di riscrivere ampie parti della sua storia, gettando una nuova luce anche sugli aspetti già conosciuti. A partire dalle nuove scoperte, i saggi, riccamente illustrati, affrontano gli aspetti liturgici, storici, archeologici e artistici dell'edificio, inserendolo autorevolmente, a partire dal Medioevo, nel più ampio panorama dell'architettura religiosa nazionale. Il volume, che ricostruisce dettagliatamente la storia e le trasformazioni architettoniche e decorative della Cattedrale nel corso dei secoli fino al recente restauro, è corredato di una card USB con ulteriori approfondimenti testuali e iconografici.
Leonardo e le arti meccaniche
Romano Nanni
editore: Skira
pagine: 320
Leonardo rivendicò la piena appartenenza della pittura - ancor spesso all'epoca confinata tra le arti meccaniche - alla cultur
Villa Andrea Ponti a Varese tra storia e restauro
a cura di P. Bassani , D. Cherido
editore: Skira
pagine: 96
Il volume ripercorre la storia della villa e dei suoi protagonisti, in primis l'architetto Giuseppe Balzaretto e il colto imprenditore Andrea Ponti, riflettendo anche su temi più ampi come la villeggiatura sui colli nell'Ottocento e la pratica della conservazione dei monumenti, ma non solo. Questo volume racchiude infatti anche un'altra storia, il racconto di un restauro, che fin dal principio si è rivelata avvincente e ricca di sorprese. La curiosità e la ricerca sono state il principale motore dell'intervento su Villa Ponti. Si è trattato di un processo di avvicinamento colto attraverso lo studio delle cause che avevano prodotto il degrado e di un intervento mirato su queste, ancor prima di contrastare i fenomeni più evidenti che si manifestavano in superficie. Attraverso le immagini e le dettagliate descrizioni delle fasi del restauro si rivivono le esperienze e le complessità del grande cantiere che in meno di un anno ha restituito a Varese questa imponente e affascinante villa.
La cultura del vino in Italia. Verso il 2015
a cura di M. Montanari , L. Godart
editore: Skira
pagine: 176
Da millenni il vino è parte integrante della nostra storia
Artigianato e lusso. Manifatture preziose alle origini del Made in Italy
a cura di M. P. Bortolotti
editore: Skira
pagine: 224
Banco di Brescia. Il palazzo e la quadreria
a cura di V. Terraroli
editore: Skira
pagine: 160
Il volume illustra la sede dell'Istituto e le opere d'arte che la Banca San Paolo prima e il Banco di Brescia poi hanno costituito all'interno degli ambienti di uno dei più monumentali palazzi della città, quello dei conti Martinengo di Villachiara e Villagana. L'avvio della fabbrica di Palazzo Martinengo a Brescia si fa risalire all'inizio del 1600 a opera del conte Francesco. Nel tempo, la residenza fu dotata di una facciata monumentale, lungo il corso principale, per la quale risulta evidente il rimando agli esempi veneziani di Longhena, come Ca' Rezzonico, e di uno scalone, rivisitazione dello schema importato da Versailles e dalle corti austro-tedesche. Negli inizi del Novecento, il palazzo viene acquistato dalla Banca San Paolo per trasferirvi la propria sede dall'originaria in via Gabriele Rosa e quindi adattato all'utilizzo dell'attività creditizia per opera dell'architetto Egidio Dabbeni. I tragici bombardamenti che colpiranno Brescia nel corso del secondo conflitto mondiale causeranno gravi danni al palazzo, rendendo necessario un importante restauro. La ricostruzione si accompagnerà nei decenni successivi alla costituzione di una raccolta di dipinti adatta non solo a decorare nobilmente gli ambienti, ma con l'obiettivo di documentare e testimoniare la qualità e la ricchezza della pittura specialmente bresciana attraverso il tempo.
