Skira
Tutti i libri editi da Skira - Pagina 12
Moments. A research laboratory on fashion culture
a cura di L. Loppa
editore: Skira
pagine: 512
Il valore culturale della moda e il futuro della formazione, attraverso un originale dialogo interdisciplinare
Organismi. Dall'Art Nouveau di Émile Gallé alla bioarchitettura
a cura di C. Christov-Bakargiev , V. Bertone
editore: Skira
pagine: 280
Questo volume, curato da Carolyn Christov-Bakargiev e Virginia Bertone, accompagna la mostra Organismi: un'esposizione d'arte, architettura, design, fotografia e cibo che mette in relazione l'Art Nouveau di Émile Gallé e la contemporaneità. Propone una nuova visione dei legami tra le prospettive organicistiche che si affermano a cavallo del Novecento e le visioni biocentriche di oggi. Accanto a superbi vasi, mobili, lettere, scritti di botanica e altri rari documenti di Gallé, artista e creatore visionario, sono pubblicati i progetti per i padiglioni della Prima Esposizione Internazionale d'Arte Decorativa Moderna di Torino del 1902 realizzati dall'architetto Liberty Raimondo D'Aronco, insieme ai disegni scientifici del sistema neurologico di Santiago Ramón y Cajal, medico e artista scopritore del neurone. L'artista Pierre Huyghe è presente con scritti e immagini delle sue opere, veri e propri ecosistemi autopoietici, mentre del botanico Patrick Blanc, inventore dei "muri vegetali", sono riprodotti disegni progettuali dal 1986 a oggi. La visione dell'architettura ecologica e sostenibile di Mario Cucinella è rappresentata da scritti inediti e progetti. Rari documenti forniti da Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, accompagnano le tesi di questo catalogo.
Eleganza tecnica. Performance e stile nelle linee Italo Sport
a cura di S. Giuntini , E. Puccinelli
editore: Skira
pagine: 160
Lezioni veneziane
Vittorio Gregotti
editore: Skira
pagine: 136
Nei suoi seminari tenuti presso lo IUAV, Vittorio Gregotti illustra come le riflessioni intorno alla relazione tra teoria e prassi possano ancora, nei nostri difficili anni, produrre un'architettura le cui qualità siano un contributo positivo alla vita collettiva e alla gerarchia dei suoi valori possibili e necessari: "Noi architetti usiamo probabilmente la parola teoria in modo nello stesso tempo abusivo e indispensabile. Abusivo perché il suo significato è assai distante dall'uso che ne fanno scienza e filosofia [...] Mettere in scena il pensiero sotto una forma dotata di intenzionalità sembra essere il compito dell'architettura quando si parla di teoria. Si potrebbe dire che, in qualche modo, le cose stesse dell'architettura sono in alcuni casi in primo piano la sua teoria, o almeno del frammento di verità del presente che esse intendono proporre."
Come ci si veste?
Adolf Loos
editore: Skira
pagine: 96
Adolf Loos non fu solo l'architetto rivoluzionario che conosciamo, ma anche uno scrittore brillante e un osservatore attento d
Storie di architettura
Michele De Lucchi
editore: Skira
pagine: 128
Michele De Lucchi ci racconta la sua idea di architettura e design, accompagnando le presentazioni dei propri progetti con testi che hanno la forma di narrazioni evocative, storie e riflessioni. Ogni progetto ha come fondamento concetti, pensieri, memorie ed esperienze personali che si evolvono e si trasformano in architetture di scale differenti, dai modelli in legno ai grandi edifici sviluppati dallo studio professionale. Raccontare l'idea che sta alla base di un'opera significa metterla a disposizione degli altri, farla uscire dal momento privato della creazione e farne dono al pubblico: il progetto diventa di tutti, e tutti possono riflettere e giudicare. Il volume contiene scritti illustrati con schizzi che nascono da un'attitudine all'osservazione della natura, dell'uomo, della storia e della società. L'autore concepisce trame inusuali ed estranee ai tecnicismi, dando voce alla sua personale e originalissima visione.
Il mercante di nuvole. Studio65: cinquant'anni di futuro. Ediz. italiana e inglese
M. Cristina Didero , Franco Audrito
editore: Skira
pagine: 296
Pubblicato in occasione della mostra per i cinquant'anni dello Studio65 alla GAM di Torino, città dove lo studio fu fondato nel 1965, Il Mercante di Nuvole ne ripercorre mezzo secolo di attività: una bella favola, uno straordinario viaggio attraverso cinquant'anni di futuro. Dagli anni dell'occupazione della Facoltà di Architettura nel 1967, quando lo Studio65 sviluppa il suo atteggiamento progettuale ironico, critico e dissacrante, ai primi progetti di interni in cui nascono il Leonardo, il divano Bocca, il Capitello, il Baby-lonia, oggetti di pop design che diventeranno simboli di quella rivoluzione dei costumi e dei linguaggi, per poi proiettarsi nel 1975 in giro per il mondo, alla ricerca di occasioni interessanti che permettessero di continuare a credere che fosse possibile progettare e realizzare i sogni per rendere il mondo migliore. Il Mercante di Nuvole. Studio 65: cinquant'anni di futuro documenta questi progetti che, nell'arco di mezzo secolo, nascono dall'avventurarsi alla scoperta degli angoli più remoti del mondo, dalla Vecchia Europa al Medio Oriente, dall'Asia del celeste impero all'isola di Bali nel Sud-Est tropicale, dall'Africa mediterranea a quella più nera, dalla Russia alla California, sempre nel rispetto per delle singole diversità e con lo sguardo curioso di un bambino002E. Il volume è Il Catalogo della mostra di Torino (GAM, 27 Novembre 2015 - 28 Febbraio 2016).
M.A.X. Museo spazio officina. Eidz. italiana e inglese
Pia Durisch , Aldo Nolli
editore: Skira
pagine: 144
Questo volume ha come obiettivo quello di stimolare la riflessione sul valore della trasformazione di un'area attraverso le re
Vita a Palazzo Litta. Signori e grandi dame, artisti e patrioti, maggiordomi e cameriere
Franca Pizzini
editore: Skira
pagine: 128
Il racconto si basa sulla storia di Palazzo Litta e delle persone che lo hanno abitato. Franca Pizzini tratteggia il percorso di tre secoli di vita milanese con uno stile di facile lettura. Ne risulta un affresco ricco e dettagliato con un punto di vista "interno", quasi fosse una storia di famiglia (l'autrice discende dal ramo Litta Modignani). Le biografie delle persone che hanno vissuto nella dimora, o che l'hanno frequentata, sono arricchite da dipinti, disegni e fotografie che raffigurano sia il palazzo sia i proprietari e i visitatori illustri. Personalità importanti della famiglia Litta e di altre famiglie a essa collegate, come gli Arese, i Visconti, i Borromeo, gli Attendolo Bolognini, si incontrano con scrittori, artisti, musicisti come Verri, Goldoni, Stendhal, Foscolo, J.C. Bach, Mozart. Accanto alla storia principale vi sono storie di retroscena che riguardano maggiordomi, cameriere e personale di servizio che hanno reso confortevole la vita nel palazzo.
Gli artisti che ho incontrato
Gillo Dorfles
editore: Skira
pagine: 864
L'idea di raccogliere in un unico volume tutta la sapienza critica di Gillo Dorfles in campo artistico offre l'occasione per indagare pittura e scultura contemporanee con la chiarezza e la partecipazione con le quali l'autore ha saputo penetrare nella personalità di ogni singolo artista. Una vasta raccolta di scritti, dal 1930 (quando il giovane Dorfles inizia un'assidua collaborazione con "L'Italia Letteraria" e "Le Arti Plastiche" recensendo mostre milanesi e romane) agli anni Cinquanta e Sessanta - ricchi di fermenti artistici che vedono Dorfles acuto osservatore sulle prestigiose pagine di "Domus" e "Metro" - che arriva fino ai giorni nostri. Questo volume offre al lettore l'opportunità di scegliere con facilità un approfondimento sui lavori dell'artista di affezione nell'ottica competente di un grande critico.
Fulvio Bianconi alla Venini
a cura di M. Barovier
editore: Skira
pagine: 512
Grafico, illustratore e designer, Fulvio Bianconi (Padova, 1915 - Milano, 1996) dal primo dopoguerra frequenta la vetreria di Paolo Venini con cui instaura una significativa collaborazione che, protrattasi per buona parte degli anni cinquanta, porta alla nascita di straordinarie serie di coloratissimi vetri muranesi che riassumono in sé l'entusiasmo del decennio segnando il gusto di un'epoca. Negli anni sessanta e ottanta-novanta, seppur episodicamente, l'artista rinnoverà il suo rapporto con la fornace disegnando altre piccole serie. Il volume, frutto di un'approfondita ricerca basata prevalentemente su materiale inedito proveniente dall'Archivio Storico Venini, ripercorre questa entusiasmante esperienza vissuta da Bianconi illustrando l'intera produzione ideata per la celebre vetreria. Si tratta di circa cinquecento modelli che comprendono vasi e coppe dalle forme originali e dall'esuberante, ma ricercato, tessuto vitreo policromo (pezzati, scozzesi, a fasce ecc.). Vi sono poi divertenti animali, ma anche un numero rilevante (centottanta circa) di briose e ironiche figurine di vetro spesso ispirate con libertà ad alcuni tipi della Commedia dell'arte come Arlecchino e Pulcinella, ma anche ai costumi regionali e a quelli d'epoca e altri, che raccontano dell'estrosa creatività di questo versatile e fecondo artista.
Milano architettura. La città e l'Expo
M. Vittoria Capitanucci
editore: Skira
pagine: 250
Un nuovo ed ulteriore tassello dedicato alle recenti e decisive trasformazioni di Milano e del suo territorio con un focus sull'area Expo tra padiglioni internazionali, clusters e strutture di servizio. Suddiviso in quattro macro-aree (Milano Centro, La periferia storica, La grande Milano, Expo Milano 2015) il volume propone una lettura dei più significativi interventi in città selezionati per la loro dimensione, scala e portata (dalle aree ex-Portello a Portanuova/Isola/Varesine, da City-Life al rinnovamento di ex-Milano Fiori ad Assago) capaci di innestare modalità completamente nuove, e talvolta inaspettate, nella riattivazione di relazioni sul territorio urbano, casi emblematici per la loro qualità architettonica - dalle scale e tipologie varie - a cui si aggiungono progetti caratterizzati da un rilevante ruolo culturale (la nuova sede della Fondazione Prada, la Fondazione Feltrinelli, il Museo delle culture all'ex Ansaldo...). Il tutto ripercorso attraverso un apparato di complete schede critiche aggiornate, corredate da disegni di progetto, immagini e contributi dei protagonisti della cultura architettonica italiana.
Abecedario. Come proteggere e valorizzare il patrimonio culturale italiano
Roberto Cecchi
editore: Skira
pagine: 168
Best in Show. Capolavori italiani dalla collezione Lopresto. Ediz. italiana e inglese
a cura di A. Cittadini
editore: Skira
pagine: 204
Questo volume presenta 20 autovetture italiane costruite in un unico esemplare o in tiratura estremamente limitata appartenenti alla collezione Lopresto, la più importante a livello nazionale e tra le più prestigiose a livello mondiale: vere opere d'arte meccanica che hanno fruttato più di centottanta premi internazionali di cui quaranta Best in Show. Dalla Isotta Fraschini Tipo 1902 (1901) alla Lancia Alfa 12hp Miller (1908), dalla Alfa Romeo 6C 2500 Sport Touring (1939) all'Alfa Romeo Giulietta Spider Bertone (1955), dalla Lancia Flaminia Speciale Pininfarina (1963) alla Autobianchi A112 Giovani Pininfarina (1973); si può ben dire che la Collezione Lopresto rappresenti uno spaccato di storia dell'auto, del design, dell'Italia e della sua creatività. Considerato uno dei collezionisti di automobili d'epoca più importanti al mondo, Corrado Lopresto segue il restauro e cura la ricerca storica dei preziosi esemplari della sua collezione ed è una vera autorità in materia. Riverito e ammirato a Pebble Beach quanto ad Amelia Island, Mulhouse o Goodwood, è l'unico che, dal 1929, si sia aggiudicato quattro Coppe d'Oro al Concorso d'Eleganza di Villa d'Este.

