CLEAN
Tutti i libri editi da CLEAN - Pagina 15
Lina Bo Bardi. Il diritto al brutto e il SESC-Fàbrica da Pompéia
Luciano Semerani , Antonella Gallo
editore: CLEAN
pagine: 153
È Lina Bo Bardi che ha inventato il diritto al brutto. Se poi ci chiediamo quale significato abbia avuto, nel caso della Bo Bardi, il progetto, l'organizzazione, la realizzazione spesso simultanea di mostre, di allestimenti, di costruzioni, di scenografie, di giornali e riviste di architettura a iosa, se ci domandiamo se questo può essere il modo di vivere un "nuovo umanesimo", se questi suoi muri "vestiti" di "naturalezza", piuttosto che rivestiti, sono un contributo alla composizione architettonica; bene la risposta è sì, questa è stata una delle risposte più autentiche della "contemporaneità".
Teoria della architettura
Carlo Aymonino
editore: CLEAN
pagine: 173
Le lezioni tenute da Carlo Aymonino nel mese di maggio dell'anno 2007 allo IUAV sono state una delle ultime occasioni di confronto diretto con gli studenti. Ritornato a Venezia dopo diversi anni di congedo dalla scuola, Aymonino ha impostato questo ciclo di lezioni secondo un taglio autobiografico, attraverso una linea che mette insieme e organizza un particolare e originale punto di vista sull'architettura. Si tratta di otto lezioni con temi differenti di Roma antica, al teatro di Avellino, dalla Venere di Hope di Venezia a Piazza del Mulino di Matera, fino al nuovo spazio museale nel Giardino romano in Campidoglio.
Scritti di architettura 1987-2012
Pietro Barucci
editore: CLEAN
pagine: 151
Pietro Barucci è uno dei sedici architetti che, secondo il fortunato libro di Diego Lama, Cemento Romano, CLEAN Napoli 2010, hanno più di altri contribuito a cambiare il volto delle nostre città o, come dice Franco Purini, a trasformarle in metropoli. Questa raccolta di scritti, iniziata venticinque anni fa in pieno post-modern, oltre a esprimere confessione e denuncia, indignazione e rammarico di un protagonista, registra i vari aspetti di questa crisi che oggi ci opprime, nata nel craxismo e giunta adesso alle strette finali. I rivolgimenti sono stati vissuti e visti dall'autore attraverso una lente particolare, quella dell'edilizia pubblica, campo in cui egli ha operato a lungo, che però è stato anche veicolo di conoscenza e meditazione sui mutamenti di una società complessa e conturbante.
La scuola di Chicago e gli architetti della prateria 1871-1910
Camillo Gubitosi
editore: CLEAN
pagine: 215
Questo libro illustra la nascita dell'architettura moderna negli Stati Uniti per merito di molti giovani architetti dell'area di Chicago che alla fine dell'Ottocento, dopo il grande incendio del 1871, cercarono di realizzare una nuova e autonoma espressione architettonica nel Midwest americano. Come Movimento dovettero molto all'ispirazione, alle architetture e ai princìpi di due maestri: Louis H. Sullivan e in seguito Frank Lloyd Wright, uomini il cui lavoro fu soggetto a una positiva valutazione critica dei loro contemporanei. Un capitolo approfondisce l'opera di Louis Sullivan, della sua filosofia, della sua grande capacità di sviluppare la decorazione in architettura. Un altro capitolo tratta dell'Esposizione mondiale del 1893 a Chicago. Infine vi è la trascrizione inedita di una conferenza tenuta da Manfredo Tafuri in occasione dell'apertura della Mostra "L'evoluzione dei grattacieli a Chicago", tenutasi a Napoli il 26 ottobre 1974. Molto importante è anche l'individuazione del contributo di ogni architetto all'architettura a cavallo del secolo e al Movimento, e infine un'analisi del movimento stesso. Come e perché esso si profilò, cosa realizzò e cosa provocò la sua conclusione improvvisa alla fine della Prima guerra mondiale.
Real fabbrica del quartiere di Cavalleria al Ponte della Maddalena
Renato Carrelli
editore: CLEAN
pagine: 180
Il volume raccoglie e riordina analisi storico documentarie ed elaborazioni tecniche sviluppate in occasione del recente progetto per i lavori di restauro dei fronti esterni del quartiere di cavalleria alla Maddalena, oggi Caserma Bianchini, tarda opera napoletana di Luigi Vanvitelli. L'intervento ripresenta all'esterno quello che era un interno, consolidando e restaurando con tecniche e materiali appropriati le settecentesche piattabande in piperno - scampate alla guerra ma non ai rovinanti effetti del precedente intervento - dopo averne esaminato gli oltre 250 casi, per stabilirne la migliore tipologia terapeutica: questo lavoro prova come una corretta ed essenziale interpretazione dei risultati e dei dati conoscitivi assuma anche sul piano estetico una credibilità che va oltre i valori di superficie, penetrando nella natura dell'opera e nel suo odierno significato.
Luigi Cosenza. Lezioni di architettura 1955-1956
a cura di F. Viola
editore: CLEAN
pagine: 251
Questa pubblicazione documenta l'attività didattica, sinora inedita, svolta da Luigi Cosenza presso la Facoltà di ingegneria di Napoli nell'insegnamento della composizione architettonica negli anni compresi fra il 1945 ed il 1958. Alcuni di questi documenti sono stati ordinati con sistematicità dallo stesso Cosenza e, oltre a confermare l'impegno che egli dedicava all'insegnamento, fanno intravedere il progetto di pubblicare un testo sulla Progettazione architettonica specificamente dedicato ai suoi studenti. Oltre ai testi delle lezioni e ai repertori delle proiezioni delle immagini d'architettura, sono qui raccolti anche i materiali che integravano le lezioni teoriche: i disegni e le immagini dei propri edifici che esemplificavano gli argomenti trattati, le ricerche sviluppate con i docenti e gli allievi. Questo libro, dunque, si propone di documentare non solo "cosa" Cosenza insegnava ai suoi studenti, ma anche "come" insegnava la progettazione, adottando un metodo del tutto personale e poco tradizionale nel quale un ruolo importante era riservato alla discussione con gli allievi della propria esperienza di artista e intellettuale.
La tutela del territorio rurale in Campania
a cura di A. Di Gennaro , A. Di Lorenzo
editore: CLEAN
pagine: 96
Una lettura del patrimonio rurale della Campania, una strategia per la tutela dei paesaggi agrari tra i più celebri del mondo.
Abitare la città ecologica-Housing ecocity
a cura di F. D. Moccia
editore: CLEAN
pagine: 227
Questo volume raccoglie i migliori risultati di una ampia conferenza sulle abitazioni e la città ecologica che ha coinvolto architetti, urbanisti paesaggisti e tecnologi. I contributi si articolano in varie sezioni spaziando dai nuovi approcci alla pianificazione in questa fase di cambiamenti climatici fino alle soluzioni più avanzate di rendimento energetico nei fabbricati. Si esplora come l'architettura si confronta con la sfida della sostenibilità e conserva principi e metodi della tradizione. Una rassegna di parole chiave mette in luce come cambiano concetti e percorsi della ricerca.
Venti domande a Aimaro Isola
a cura di A. Olmo
editore: CLEAN
pagine: 62
Aimaro isola (Torino, 1928) è professore emerito al Politecnico di Torino, Accademico Nazionale dell'Accademia di San Luca a Roma e socio dell'Accademia delle Scienze di Torino. Dal 1950 lavora con Roberto Gabetti nello studio GABETTI & ISOLA. Con la scomparsa di Gabetti (2000), apre con il figlio Saverio lo studio ISOLARCHITETTI. Nel 1998 riceve il "Premio speciale" della giuria del Premio "Luigi Cosenza" per l'Ampliamento del Museo di Antichità di Torino; nel 2002 riceve dal Presidente della Repubblica la medaglia d'argento di Benemerito della Cultura Italiana. Tra le principali opere: Centro Direzionale IBM a Segrate; Marina di Varazze; Parco Ottavi a Reggio Emilia; Uffici Giudiziari a Bergamo; Centro dei Design a Mirafiori. Opere di design e di architettura sono esposte al Moma di New York e al Centre Pompidou di Parigi.
Pensare per spazi (per pensare spazi)
Raffaele Marone
editore: CLEAN
pagine: 180
I modi di fare esperienza, e dunque i modi di sentire, di vedere, di pensare, si vanno modificando con grande dinamicità. L'architettura può aiutare a leggere e interpretare trasformazioni più ampie che stanno cambiando le città e i paesaggi. Si può vedere e immaginare come un architetto, se si sviluppa la capacità, che ognuno possiede, di pensare per spazi. Il libro è indirizzato a chi desidera comprendere (per poi ideare) progetti ed edifici, costruendo un proprio personale punto di vista sull'architettura, in un quotidiano in cui cultura e abitudini radicate, storia e piccole storie, grandi temi del vivere insieme e fatti pratici, quello che è molto distante e quello che è a portata di mano si mescolano continuamente, dando forma ai modi di abitare.
Pensare per spazi (per pensare spazi)
Raffaele Marone
editore: CLEAN
pagine: 60
Gli esercizi proposti sono paragonabili agli allenamenti che un centometrista fa in palestra: prepara i muscoli in vista della prova in pista. Svolgendo le prove si affrontano le diverse componenti del disegno dello spazio architettonico, una per volta, in vista del progetto vero e proprio, dove quelle componenti si ritroveranno tutte insieme. I diversi passaggi offrono, a chi li svolge, la possibilità di attraversare, se pure in forma elementare, modi di comporre forme e spazi tipici dell'architettura moderna: dagli assemblaggi del primo razionalismo e l'importanza del volume nel purismo, alla sperimentazione della continuità dello spazio, specificità assoluta del moderno, fino all'avvicinamento a una spazialità ibrida, discontinua decisamente contemporanea. Ogni esercizio è corredato da esempi sviluppati da studenti che hanno seguito il percorso di lavoro presentato.
Architettura, occupazione costante-Architecture, continuous pursuit
Raffaele Marone
editore: CLEAN
pagine: 96
Presentare gli esiti di una ricerca d'architettura sviluppata nel corso di molti anni, attraverso gli strumenti della costruzi
Maestri e scuole di architettura in Italia
a cura di
F. Visconti
,
R. Capozzi
C. Orfeo
e altri
editore: CLEAN
pagine: 85
Un corso "a crediti liberi" con il titolo "Maestri e scuole di architettura in Italia" è stata l'occasione per mettere a punto
Cemento nanotech. Nanotecnologie per l'innovazione del costruire
Mattia Federico Leone
editore: CLEAN
pagine: 111
Il libro esplora le recenti innovazioni nel campo dei materiali per l'architettura sviluppate mediante l'apporto delle nanotec
Fare e insegnare architettura in Italia. Forum del Coordinamento Nazionale dei Docenti di Progettazione Architettonica ICAR 14-15-16 (Ischia, 8-9 aprile 2011)
a cura di M. Borrelli
editore: CLEAN
pagine: 246
Nel Forum si discutono i contenuti e le modalità della formazione degli architetti in Italia in rapporto a interrogativi sulla domanda di architettura e sulle attuali condizioni del nostro lavoro che vedono, anche in riferimento al contesto europeo, un altissimo numero di laureati, una sovrapposizione di competenze con altre figure professionali e una incerta definizione della formazione dei laureati rispetto ai possibili sbocchi professionali. Ritenendo che questi aspetti condizionino fortemente i processi formativi, il Coordinamento intende avviare una riflessione su alcune questioni: In quali direzioni aggiornare i saperi e le strumentazioni del progettista nel nuovo quadro degli intrecci disciplinari, tenendo conto sia delle nuove competenze richieste sia delle innovazioni tecniche e procedurali nei processi che coinvolgono a vario titolo la figura dell'architetto? Rispetto a quali obiettivi scegliere tra una formazione generalista e una formazione specialistica nell'insegnamento della progettazione architettonica? Come articolare i diversi ambiti del progetto (in particolare riguardo agli ICAR 14,15,16) per affrontare adeguatamente la complessità della domanda di architettura alle scale del manufatto, della città e del territorio? Cosa significa fare ricerca in architettura e come valutarne i prodotti? Come rispondere alle nuove situazioni createsi con la Legge "Gelmini" riguardo alla formazione e alla ricerca nel nostro macrosettore?
Josef Gocár. Memoria della tradizione e poetica d'avanguardia
a cura di D. Chizzoniti
editore: CLEAN
pagine: 108
Il volume documenta alcune opere di Josef Gocár (1880-1945), architetto boemo e professore dell'Accademia delle Belle Arti (AVU) di Praga. Gocár è una figura particolarmente rilevante nella cultura architettonica europea, soprattutto per il contributo che ha offerto alla poetica del cubismo boemo, e successivamente al razionalismo europeo. Seppur marginale nella pubblicistica ufficiale è stato recentemente rivalutato grazie al lavoro di molti critici e studiosi dell'architettura cecoslovacca del Novecento. Sono stati esaminati 17 progetti a cavallo tra il periodo cubista e quello razionalista, attraverso il ridisegno e la ricostruzione dei modelli a diverse scale. In questa ricerca sono stati privilegiati gli elaborati che restituiscono l'indagine conoscitiva e interpretativa dei progetti ricostruiti, perché si vorrebbe testimoniare le potenzialità e le implicazioni operative sull'attualità del progetto di architettura.
Vomero, Storkterrein e altri luoghi. Il progetto didattico come ricerca
Pasquale Miano
editore: CLEAN
pagine: 308
Il volume raccoglie i risultati dell'attività didattica svolta da Pasquale Miano dal 2007 al 2010 nel corso di laurea quinquennale della Facoltà di Architettura di Napoli. L'integrazione degli aspetti compositivi con altre discipline, il carattere sperimentale e di ricerca assunto dal lavoro svolto, la definizione di un preciso percorso di formazione del progetto sono posti alla base di una interpretazione dei laboratori di progettazione, ma anche delle attività di tirocinio e tesi di laurea, che assume una precisa configurazione, rinnovata nelle diverse esperienze. Il quartiere Vomero a Napoli e l'area industriale dello Storkterrein ad Amsterdam sono di volta in volta indagati attraverso sondaggi progettuali sui temi specifici, che aprono nuove prospettive di lettura di aree, nelle quali, per condizioni diversissime, la tensione verso il rinnovamento urbano sembra perduta. condizioni diversissime, la tensione verso il rinnovamento urbano sembra perduta.
