Skira
Tutti i libri editi da Skira - Pagina 23
Petreschi. Un architetto romano. Opere e progetti 1970-2006. Ediz. italiana e inglese
editore: Skira
pagine: 216
Marco Petreschi, un "architetto romano", come suggeriscono argutamente Joseph Rykwert, Giorgio Muratore e Renato De Fusco all'interno del libro, ovvero un autore che indipendentemente dalle mode stilistiche che hanno attraversato l'Italia negli ultimi decenni ha ossessivamente seguito una strada indipendente: ironica verso l'attualità e il suo potere, fisica nel rapporto affettuoso con i materiali e le tecniche per dominarli, comandata dal disegno come controllo completo ed estetico dello spazio, mai indifferente alla storia ma attenta a costruire una giusta distanza da questa. Nella sua carriera trentennale Petreschi ha lavorato sulle diverse occasioni professionali come pratica sperimentale silenziosa e laterale, senza ricerca d'effetti ma puntando sulla densità fisica dello spazio, dei suoi dettagli e di un racconto dell'architettura come scoperta ricca delle storie che l'hanno preceduto. Questo libro attraversa questa lunga esperienza alternando progetti e testi di critici e amici architetti; i diversi salti di scala, dagli interni domestici passando per i tanti edifici pubblici dedicati alla cultura e al sacro, fino ad arrivare al disegno per l'altare del raduno di massa del Giubileo 2000, sembrano seguire un filo unico, quasi testardo, in cui provare a costruire una terza via tra la modernità e il respiro della storia e delle materie che l'hanno sempre costruita.
Hundred Binda. Designing emotions
a cura di L. Molinari
editore: Skira
pagine: 160
"Pensare, sognare, concepire delle belle opere è un'occupazione deliziosa
Architettura & mobilità
Gino Finizio
editore: Skira
pagine: 272
"...Il nuovo testo di Gino Finizio sul tema 'corpi in movimento" può essere considerato come un agile ma anche denso compendio di quanto più aggiornato si possa oggi ipotizzare riguardo al presente/futuro del rapporto tra 'architettura statica" e 'architettura dinamica", quale è, appunto quella dell'automobile se considerato in rapporto all'architettura più avanzata dei nostri giorni. Finizio, non solo ha esposto in questo volume alcune delle sue idee più originali per quanto si riferisce allo stato attuale dell'architettura e del design (e in specie del design automobilistico); ma ha chiamato a raccolta alcuni degli architetti-designer più impegnati quali testimoni di questa ricerca, non solo 'concettuale" ma anche attuata dagli stessi autori presso alcuni importanti centri di ricerca studi professionali e Università, insieme allo stesso Finizio [...]" (Gillo Dorfles).
COATS! Max Mara 55 anni di moda italiana. Catalogo della mostra (Berlino, novembre 2006-febbraio 2007)
a cura di A. Rasche
editore: Skira
pagine: 320
Il sogno della fotografia
Italo Zannier
editore: Skira
pagine: 128
Uno studio degli albori della fotografia, un viaggio attraverso gli antichi sogni di filosofi e alchimisti dimenticati, una storia che insegue e segnala con dovizia di particolari alcune tra le prime e fondamentali osservazioni sui materiali sensibili alla luce e sugli strumenti dell'ottica. Ed è anche un omaggio alla figura di Marco Antonio Cellio, oscuro e geniale scienziato seicentesco, inventore di una "macchina per disegnare" basata su ingegnose proiezioni di specchi; un marchingegno che, due secoli dopo, avrebbe addirittura messo in dubbio la priorità della "maravigliosa invenzione" del francese Daguerre. Il rarissimo libro "Fosforo o' vero la pietra bolognese preparata per rilucere tra l'ombre", che Cellio scrisse nel 1680 e che Italo Zannier ha casualmente rintracciato, e presenta in questo volume, getta nuova luce sugli studi alchemici dello scienziato romano, tuttora in parte ignoti, condotti utilizzando il magico "Phosphore" e, supponiamo, cantando un magico scioglilingua: "Phos-photos / Pheros-graphos".
Microrealities. A project about places and people/Un progetto sui luoghi e sulle persone. Catalogo della mostra (Vicenza, 9 giugno-30 luglio 2006)
Aldo Cibic
editore: Skira
pagine: 112
Lasciando da parte virtuosismi ingegneristici, effetti spettacolari e uso esasperatamente metaforico della forma, i quattro progetti di Microrealities si preoccupano di inserire spazi pubblici, servizi e forme di intrattenimento dove normalmente non sono previsti. L'obbiettivo è stravolgere la percezione comune di una stazione come luogo di puro transito, di un centro commerciale come tempio del consumo o di un parco come piccola oasi di bellezza dedicata solamente al passeggio: funzioni uniche che sono da tutelare nei tessuti urbani vitali, come quelli dei centri storici, ma che catalizzano il degrado nelle zone marginali. L'idea è che tante piccole storie messe insieme, tante microrealtà rappresentative delle interazioni delle persone con il loro ambiente, possono creare storie più grandi e significative. I luoghi come i centri commerciali o i nodi di interscambio nell'infrastruttura urbana sono il crogiolo di una miriade di storie individuali in un vortice di movimenti quotidiani. Sono proprio le azioni delle persone che determinano l'identità di uno spazio. Il progetto propone visioni in cui, attraverso la riorganizzazione di potenzialità ed energie, si favoriscono le condizioni per attivare occasioni di incontro, di scambio, di condivisione, che caratterizzano i momenti di vita collettiva. È la creatività nei processi radicati in luoghi reali all'interno delle aree metropolitane di queste due grandi città, che fa nascere realtà più stimolanti.
Un atlante per Milano. Riqualificare i contesti urbani di nodi infrastrutturali. Ediz. italiana e inglese
Giovanna Fossa
editore: Skira
pagine: 80
L'autrice parte dall'analisi dei nodi - i luoghi dove le infrastrutture si innestano nel sistema insediativo - per una lettura interpretativa e progettuale della metropoli: si riconoscono tali contesti come strategici affinché gli investimenti infrastrutturali non si traducano in impatti da mitigare ma in vantaggi competitivi e fattori di riqualificazione. La ricerca si basa su un approccio metodologico che integra settori tradizionalmente separati sia nella disciplina sia nella pratica: le reti di trasporto con le reti dell'energia e delle telecomunicazioni, e tali reti con le aree di trasformazione (sia sviluppi immobiliari sia rigenerazioni ambientali e nuovi parchi). L'interazione - spesso il conflitto - fra la scala globale e quella locale, che caratterizza i contesti dei nodi nella dimensione dello spazio e in quella del tempo, esige un approccio multiscalare che alterni la visione dall'alto allo sguardo del cittadino/utente.
Le opere e i giorni. Ortus Artis
Achille Bonito Oliva
editore: Skira
pagine: 224
Fu la struttura stessa della Certosa di San Lorenzo a Padula, in provincia di Salerno, a suggerire l'idea di organizzare nel 2003 e nel 2004, all'interno della mostra "Le Opere e i Giorni", ideata e curata da Achille Bonito Oliva, la sezione denominata "Ortus Artis", dedicata al paesaggio, anch'essa ideata e curata da A.B.O. e promossa dalla Soprintendenza di Salerno e Avellino, con lo studio.eu di Berlino e dalla Regione Campania. L'architettura del luogo ha poi determinato in quale forma il paesaggio dovesse essere indagato: il giardino. Progettisti da ogni parte del mondo sono stati invitati a confrontarsi sul tema del giardino inteso come luogo storicamente utilizzato per costruire l'idea di paesaggio, territorio per eccellenza del contatto tra uomo e natura che rappresenta nelle sue fasi evolutive il mutamento di tale rapporto. A ognuno di essi è stato affidato un giardino di una cella (abitata artisticamente da pittori, scultori, musicisti, poeti che hanno dati vita a "Le Opere e i Giorni") per il quale sono stati chiamati a realizzare non un intervento di recupero filologico del giardino storico, bensì un giardino contemporaneo.
Alberto Ponis. Architettura in Sardegna. Ediz. italiana e inglese
Sebastiano Brandolini
editore: Skira
pagine: 228
Il volume raccoglie circa quaranta opere di Alberto Ponis realizzate in Sardegna a partire dagli anni sessanta a oggi: dalle prime case private a Punta Sardegna e a Costa Paradiso ai villaggi di vacanza, dai progetti per il paese di Palau ai sentieri di avvicinamento. I suoi progetti, spesso posizionati in luoghi isolati e apparentemente inaccessibili come crinali, avvallamenti, dirupi e picchi, intrecciano un rapporto di complicità con il paesaggio e con la cultura della Sardegna. Viene interpretata l'essenza della casa di vacanza, in contatto diretto con gli elementi basilari e con la fenomenologia dell'ambiente naturale, inteso come qualcosa di primordiale e profondo: il cielo, la terra, le vedute distanti, il contatto fisico, la vegetazione, le rocce, il camminare e il sedersi.
Writings on Maurizio Pellegrin 1980-2006. Ediz. italiana e inglese
a cura di A. Rubbini
editore: Skira
pagine: 256
Architetture invisibili. L'esperienza dei luoghi attraverso gli odori
Anna Barbara , Antony Perliss
editore: Skira
pagine: 224
La questione degli odori non è esclusivo patrimonio dei profumieri, ma anche dei progettisti, degli antropologi, dei sociologi, degli psicologi, dei comuni mortali che trascorrono le loro giornate immersi in odori sempre più invasivi e coinvolgenti. La dimensione olfattiva è fondamentale nella nostra percezione degli spazi, disegna un'architettura invisibile che sempre di più è pregnante nella vita contemporanea. Il rinnovato interesse per gli odori deriva dalla considerazione che il futuro avrà spazi sempre meno eccitanti formalmente, ma sicuramente molto più votati al coinvolgimento percettivo ed emotivo, di cui l'olfatto è forse il meno indagato e conseguentemente il più innovativo dei sensi. Il libro risulta una sorta di atlante degli odori attraverso i luoghi del mondo, architetture di tutti i tempi, accompagnati da esperti nasi, progettisti celebri, artisti d'avanguardia e scienziati della percezione.
La qualità dell'architettura. Il cantiere delle Regie Poste e Telegrafi di Napoli
Ugo Carughi
editore: Skira
pagine: 144
Paolo Portoghesi
a cura di M. Ercadi , P. Bernitsa
editore: Skira
pagine: 352
L'esperienza trentennale di Paolo Portoghesi nell'architettura italiana e internazionale appare come ricerca costante e febbri
The art of display-L'arte di mettere in mostra
a cura di L. Molinari , L. Lazzaroni
editore: Skira
pagine: 264
Ideato per festeggiare i quarantacinque anni del Salone del Mobile, il libro raccoglie alcune delle più importanti mostre collaterali organizzate negli anni a fianco degli eventi fieristici. Il volume si presenta come un viaggio per immagini nel lavoro di alcuni tra i più importanti progettisti, registi e artisti contemporanei che negli anni hanno collaborato con Cosmit: dall'installazione Wash & Travel di Peter Greenaway per "Stanze e Segreti" alla stanza d'albergo di Toyo Ito per "GrandHotelSalone"; dalle barche rovesciate di Fabrizio Plessi nella Loggia dei Mercanti per "Immaginando Prometeo" all'intervento di Massimo Iarussi e Paola Urbano in via dei Cavalieri del Santo Sepolcro per "A cielo aperto, (s)punti di luce a Milano".
Bruna&Mellano. Architetture nel paesaggio
editore: Skira
pagine: 132
Allievi di Gabetti e Isola, Bruna e Mellano aprono lo studio nel 1989 e localizzano la propria attività progettuale a Cuneo e, più in generale, in Piemonte con una serie di opere pubbliche e residenziali che dimostrano come sia possibile coniugare modernità e rilettura della tradizione costruttiva locale. Le loro opere cercano un rapporto calmo, consapevole e ironico con il contesto in cui intervengono, dai diversi progetti nelle vallate alpine alle architetture residenziali, uffici e spazi aperti realizzati tra Cuneo e la cintura periferica torinese. Questo volume è la prima pubblicazione che riunisce tutto il loro lavoro.
Villa Borghese. Storia e gestione. Atti del Convegno internazionale di studi (Roma, 19-21 giugno 2003)
a cura di A. Campitelli
editore: Skira
pagine: 312
Il volume riunisce gli atti del convegno organizzato nell'ambito delle manifestazioni del centenario e incentrato su due temi, la storia e la gestione di Villa Borghese. La storia quale fondamento per la conoscenza e per la comprensione del valore dei luoghi. La gestione quale strumento indispensabile per conservare nel migliore dei modi questo patrimonio, coniugando l'uso pubblico con una corretta tutela dei luoghi e dei manufatti che permetta di leggere ancora un frammento importante della storia della città di Roma.
