Silvana
Tutti i libri editi da Silvana - Pagina 35
Architettura paradossale. Ediz. italiana, inglese e russa
Xavier Fabre , Vincent Speller
editore: Silvana
pagine: 256
L'architettura è paradossale, non la si trova mai al posto che le si vorrebbe assegnare. Fatta per servire, propone sempre qualcosa al di là del mero uso. Nell'arco di un ventennio gli architetti Fabre & Speller, il cui studio ha sede a Parigi e a Clermont-Ferrand, hanno messo a punto un approccio originale, in controtendenza con l'esibizionismo contemporaneo e inserito nella scia del razionalismo poetico e del dibattito teorico avviati da Aldo Rossi, coautore insieme a loro del Centro d'arte di Vassivière. Questo volume presenta le principali realizzazioni dello studio come il Museo della Pace di Verdun, la Sala da concerto Mariinsky III a san Pietroburgo o il Teatro des Salins a Martigues alle quali si affianca una riflessione sull'architettura, che ripercorre un'idea di progetto che si confronta con l'immaginario tipologico, la discrezione, l'estetica della distanza per puntare alla capacità poetica dei luoghi.
Itinerari mutevoli. Canal. Patrick Rubin architecte. Ediz. italiana e inglese
editore: Silvana
pagine: 159
Individuare le caratteristiche di un sito per operare al meglio la sua trasformazione da stabilimento industriale in scuola, spazio culturale o abitazione, rivelare le potenzialità di un complesso architettonico invece di convertirlo forzatamente a uso nuovo: questo è l'approccio dello studio Canal. Architetto, docente, amante dei luoghi per le storie che essi evocano e le potenzialità di sviluppo che racchiudono in sé, Patrick Rubin è definito, in francese, un "passatore", ovvero un "attraversatore di confini" che, seguendo percorsi diversi, consente di cambiare spazi e ambienti da una destinazione d'uso a un'altra. Tre progetti recenti - quali l'Istituto per la natura e il paesaggio a Blois, il Museo d'Arte Moderna a Parigi, l'Ospedale Saint Joseph Saint Luc a Lione - rivelano come la questione della funzionalità sia centrale nel lavoro di Canal, e prevalga sul gesto architettonico fine a sé stesso, spingendo l'architetto all'adozione di soluzioni a volte contrastanti. Nel volume, che accoglie un'intervista curata da Patrice Goulet, sono presentati questi e altri progetti che mostrano la diversità delle sfide affrontate dallo studio Canal e i sentieri battuti da Patrick Rubin, per far emergere da ciascun luogo una qualità funzionale che è l'esito di una capacità di ascolto e metamorfosi, più che della volontà di imporre un'architettura a qualsiasi condizione.
Christian Biecher architecte. Ediz. italiana e inglese
Cristina Morozzi , Philippe Trétiack
editore: Silvana
pagine: 176
Al crocevia tra il rigore modernista e la follia delle piegature si apre l'universo ludico dell'origami: un gioco di tagli a trapezio, di sbieco, ad angolo cui Christian Biecher si dedica con una costanza che sconfina nell'ostinazione. Come tutti i creativi d'oggi lavora ai limiti dell'arte contemporanea. Il motivo delle pieghe compare nel progetto di ristrutturazione della Borsa di Budapest e ritorna negli edifici costruiti a Praga, da Fauchon, naturalmente a Parigi e a Pechino, nella proposta per un plesso scolastico (un guscio sfaccettato) e nel centro culturale di Piace des Fétes a Parigi, nel palazzo d'angolo Nissen a Kyoto, la cui griglia bianca è ispirata al disegno di un kimono tradizionale, nel negozio di Harvey Nichols a Hong Kong, e ancora nella casa di quartiere Bora a Shiki in Giappone.
Dernières nouvelles-Ultime notizie-Latest news
Paul Ardenne
,
Sophie Nemoz
e altri
editore: Silvana
pagine: 311
La crescita regolare del numero degli studenti, l'allungamento della durata media degli studi, la diversificazione dei centri di formazione e della loro clientela, la nota precarietà economica della maggioranza studentesca, il déficit in materia di alloggio sociale e studentesco, rappresentano una questione molto importante per l'architettura. Queste problematiche sono complesse. Come trovare, infatti, in materia di alloggio, la formula giusta e più adeguata? Una risposta generalista - la stessa unità abitativa e lo stesso ambiente per tutti - è veramente possibile? In che modo, e a quali condizioni, riuscire a conciliare esigenze talvolta contarie, come quelle degli sponsor pubblici e privati alla ricerca di soluzioni economiche vantaggiose e quelle degli studenti alla ricerca di confort e di un contesto di vita piacevole, e garantire a tutti un'accoglienza di qualità? L'oggetto degli studi qui proposto è di mostrare quali risposte concrete, nell'Unione Europea e in Francia, gli architetti apportano a quello che di fatto costituisce una sfida: rendere conforme alle aspettative dello studente l'ambiente, intimo e sociale, in cui vive.
La facciata del duomo di Siena. Iconografia, stile, indagini storiche e scientifiche
a cura di F. Lorenzoni
editore: Silvana
pagine: 198
Il Duomo di Siena, e la sua facciata principale, sono il frutto di un complesso procedimento costruttivo e progettuale realizzatosi tra la metà del XIII secolo e la metà del XIV secolo. Il restauro, eseguito tra il luglio del 2005 e il dicembre del 2006 sotto la guida della Soprintendenza ai Beni Architettonici di Siena e dell'Opera Metropolitana, è stata un'importante occasione per chiarire alcune questioni legate alla costruzione dell'edificio sacro e per indagarne nel dettaglio l'imponente facciata. Il volume, alla luce dei più recenti aggiornamenti, intende fornire un'esaustiva lettura della facciata della cattedrale senese, attraverso i contributi di noti studiosi e storici dell'arte: dal suo impianto architettonico alle iscrizioni in essa contenute, dalle sculture che la ornano ai mosaici, fino alla storia dei materiali impiegati e delle finiture. I testi, di noti studiosi di arte e architettura, sono accompagnati da un ricco repertorio illustrativo, frutto della campagna fotografica realizzata da Fabio Di Pietro.
Museo e Tesoro del duomo di Monza. Guida breve
Graziano A. Vergani
editore: Silvana
pagine: 71
Una guida al Museo e Tesoro del Duomo di Monza che accompagna il lettore lungo un percorso lungo 1440 anni, dalla fondazione della basilica di San Giovanni Battista ai giorni nostri. L'inestimabile patrimonio di oreficerie, sculture, reliquie e dipinti, frutto della perizia di generazioni di artisti e della generosità di devoti committenti, è conservato nelle due sezioni del museo, Filippo Serpero, dedicata alla scomparsa basilica alto medievale, e Carlo Caiani, voluta e progettata per esporre e valorizzare le opere che hanno arricchito il patrimonio della chiesa. Nel museo ha sede uno dei più importanti tesori longobardi, che trae origine dall'epoca di Teodolinda, la regina che elesse la città di Monza a sua dimora.
Museum and Treasury of Monza Cathedral. Concise guide
Graziano A. Vergani
editore: Silvana
pagine: 71
Una guida al Museo e Tesoro del Duomo di Monza che accompagna il lettore lungo un percorso lungo 1440 anni, dalla fondazione della basilica di San Giovanni Battista ai giorni nostri. L'inestimabile patrimonio di oreficerie, sculture, reliquie e dipinti, frutto della perizia di generazioni di artisti e della generosità di devoti committenti, è conservato nelle due sezioni del museo, Filippo Serpero, dedicata alla scomparsa basilica alto medievale, e Carlo Caiani, voluta e progettata per esporre e valorizzare le opere che hanno arricchito il patrimonio della chiesa. Nel museo ha sede uno dei più importanti tesori longobardi, che trae origine dall'epoca di Teodolinda, la regina che elesse la città di Monza a sua dimora.
Il Castello di Formigine. Archeologia, storia e restauri. Il museo multimediale, il tempo e lo spazio
editore: Silvana
pagine: 168
Panos Koulermos. 12 case per gli dei del monte Olimpo. Ediz. italiana e inglese
Roberto Copreni , Cristina Nepote
editore: Silvana
pagine: 80
Il parco del Foro italico. La storia, lo sport, i progetti
Luca Masia
,
Dario Matteoni
e altri
editore: Silvana
pagine: 223
Il volume si apre ricostruendo e illustrando le origini del Foro Italico, quello che fu il progetto primigenio, il suo ambito respiro imperiale, e si conclude disegnando le intenzioni di utilizzo di CONI Servizi, sempre più aperte a nuove soluzioni. Al centro, un repertorio di immagini, viste attraverso l'obiettivo fotografico di un occhio particolarmente attento alla cornice, e le storie: quelle degli straordinari campioni - di atletica leggera, calcio, nuoto e tennis su tutti - che hanno scritto indimenticabili pagine di sport nell'impianto capitolino. L'Ungheria di Puskás il giorno del primo fischio, l'Italia europea di Pacchetti, il volo di Livio Berruti nel '60 e quelli di Sara Simeoni, i primati di Kuts, Elliot, Bubka, Acuita e tanti altri, gli spruzzi d'acqua per il Settebello e i Sette Colli. E i gesti bianchi sulla terra rossa di tutte le più belle racchette che il mondo ricordi, non potendo fare a meno di amare un po' di più quelle di Nicola Pietrangeli e Adriano Panatta.
Officine del volo. Un progetto di Nicola Gisonda. Ediz. italiana e inglese
Nicola Gisonda
editore: Silvana
pagine: 167
Il volume ripercorre la gloriosa storia delle Officine aeronautiche Caproni in territorio lombardo, milanese in particolare, fino a comprendere e dettagliare autonomamente l'intervento di restauro modernamente inteso. Gli autori dei saggi storici e di metodo - Maria Antonietta Crippa, Ferdinando Zanzottera, Gianluca Lapini, Carlo Capponi - danno corpo alle ragioni e alla sensibilità con le quali Nicola Gisonda ne ha attuato il restauro. Questo intervento trova la sua naturale e propria collocazione nel contesto dell'archeologia industriale che negli ultimi decenni ha consentito la rivalutazione del patrimonio urbano periferico di Milano, permettendo di omogeneizzare elementi storici, urbanistici e ambientali in una realtà nuova e funzionale per la città.
Sorprendente Torino. Ediz. italiana e francese
Giuseppe Culicchia
,
Paolo Verzone
e altri
editore: Silvana
pagine: 127
La bellezza di Torino, apprezzata in passato da illustri viaggiatori e riscoperta oggi da un pubblico più ampio, non ha nulla di scontato, nel senso che non la si coglie al primo sguardo: le sue vie, le sue piazze, i suoi monumenti sprigionano un'energia inconsueta, capace di trasmettersi con misura ed eleganza. Hermès, presente da dieci anni in piazza San Carlo, ha scelto di rendere omaggio a questa città affidandosi agli scatti di Paolo Verzone e alle parole di Giuseppe Culicchia, un fotografo e uno scrittore, due torinesi affermati nei rispettivi ambiti espressivi. Insieme ne hanno percorso le strade in lungo e in largo, vagando per vie e portici del centro, attraverso piazze, mercati e giardini, costeggiando le rive del Po, dal giorno alla notte, dalla basilica di Superga fino al Lingotto e oltre. Al termine di questa passeggiata, densa di suggestioni visive e di gustose annotazioni, Torino ci svela la sua identità composita e sfaccettata: una città accogliente e ospitale, affezionata alla sua storia e alle sue tradizioni, ma egualmente proiettata verso l'avvenire.
San Michele in Africisco e l'età giustinianea a Ravenna. Atti del convegno (Ravenna, 21-22 aprile 2005)
a cura di C. Spadoni , L. Kniffitz
editore: Silvana
pagine: 423
La chiesa di San Michele in Africisco a Ravenna, disadorna fuori ma scrigno di ricchezze dentro, fu l'unico, tra i gioielli dell'architettura bizantino-ravennate, a essere oggetto di una vera e propria diaspora. Al pari di San Vitale e di Sant'Apollinare in Classe, la basilica ravennate fu finanziata da un alto funzionario della corte di Bisanzio, Giuliano Argentario, che la fece erigere per grazia ricevuta in omaggio all'arcangelo Michele. Dopo alterne vicende, la chiesa, già in precarie condizioni, fu definitivamente sconsacrata a causa delle requisizioni napoleoniche. Riadattata a nuova destinazione d'uso, fu infine privata dei suoi preziosi tesori, primo fra tutti il mosaico del catino absidale, acquistato da Federico Guglielmo IV re di Prussia e oggi conservato al Bode Museum di Berlino. Qui si pubblicano gli atti del convegno internazionale di studi del 21-22 aprile 2005, che offrono una precisa ricostruzione dei fatti e presentano i personaggi che hanno avuto parte alla genesi, alla realizzazione e alla diaspora del monumento, ricomponendo così una pagina essenziale del ricco tessuto artistico di Ravenna.
Antonello da Messina. Atti del Convegno (Roma, 19 maggio 2006)
a cura di G. Poldi , G. C. Villa
editore: Silvana
pagine: 254
Questo volume accoglie gli atti del convegno organizzato dalle Scuderie del Quirinale e dall'Istituto Centrale del Restauro, in concomitanza della grande mostra su Antonello da Messina, nonché i principali esiti delle analisi conoscitive eseguite sulle opere di Antonello: i curatori del volume, rispettivamente un fisico e uno storico dell'arte, hanno infatti coordinato la più ampia e sistematica campagna di analisi fisiche non invasive che si sia mai effettuata sulle delicate opere del maestro messinese (fotografie, riflettografie, radiografie, analisi spettroscopiche per il riconoscimento dei pigmenti). Vengono trattati in un'ottica interdisciplinare alcuni celebri restauri - come la Vergine leggente, il Polittico di San Gregorio di Messina, il trittico con San Giovanni evangelista, l'enigmatico Ritratto Trivulzio di Torino e lo straordinario San Sebastiano di Dresda - e parimenti affrontati due futuri restauri: quello della Crocifissione di Anversa e quello della Annunciazione di Siracusa. Di quest'ultimo capolavoro, in particolare, viene ampiamente ridiscusso il restauro, rigoroso e innovativo, condotto da Cesare Brandi mezzo secolo fa.
Scultura lignea. Tecniche esecutive, conservazione e restauro. Atti del convegno (Belluno, 14 gennaio 2005)
a cura di L. Majoli , A. M. Spiazzi
editore: Silvana
pagine: 222
I restauri e gli studi che hanno dato luogo, quale momento di sintesi, alla mostra "A Nord di Venezia. Scultura e pittura nelle vallate dolomitiche tra Gotico e Rinascimento" (Belluno, ottobre 2004-febbraio 2005) hanno avuto il merito di far conoscere la primarietà della scultura lignea dipinta nell'Alto Veneto, in contiguità e in consonanza, anche storica e stilistica, con le aree culturali alpine limitrofe: il Friuli, il Trentino e l'Alto Adige. Da tale forte evidenza è emersa l'intenzione di promuovere una giornata di studio nella quale storici dell'arte e restauratori avessero modo di presentare problematiche, e relative azioni risolutive, al fine di comunicare e dialogare in un ambito, qual è quello del restauro, nel quale metodologia e interventi di restauro richiedono verifiche continue, che sono tali quanto più sono ampliate e correlate tra loro. La qualità dei restauri effettuati ma altresì la quantità, oramai considerevole, induce a ritenere che gli studi sulla scultura lignea possano ora essere ripresi e rinvigoriti con analisi a confronto per artisti e botteghe e per aree culturali che si vanno configurando distintamente.
Domenico Martinelli. Architetto ad Austerlitz. I disegni per la residenza di Dominik Andreas Kaunitz (1691-1705). Catalogo della mostra (Milano, 2006-2007)
a cura di A. Scotti Tosini
editore: Silvana
pagine: 173
Il volume accompagna la mostra, allestita al Castello Sforzesco di Milano, dedicata a una delle opere più importanti dell'architetto italiano Domenico Martinelli (Lucca, 1650 - 1718). L'esposizione propone la serie di disegni e di modani della celebre residenza di Austerlitz, in Moravia, progettata in forme barocche per il conte Dominik Andreas Kaunitz, vicecancelliere imperiale, nonché patrono e suo pirincipale committente. Martinelli eseguì i disegni del castello, della cappella e del grande parco che circonda la residenza: i disegni originali, conservati a Milano e Lucca, e i modani modelli a grandezza naturale per l'esecuzione in cantiere - consentono di ricostruire il percorso creativo dell'architetto, dalla prima idea fino alla definizione dei singoli elementi decorativi. I saggi accolti nel volume permettono inoltre di far luce sul contesto storico in cui operò Martinelli, sul suo committente e su Giacomo Sardini (1750-1811), il collezionista che ci ha tramandato i disegni.
Gabinetto disegni e stampe dei musei civici di Vicenza. I disegni di Andrea Palladio
a cura di G. C. Villa , M. E. Avagnina
editore: Silvana
pagine: 137
Nell'ambito del vasto progetto di studio sistematico delle collezioni civiche conservate in palazzo Chiericati, il presente volume, dedicato agli autografi di Andrea Palladio della donazione Pinali, inaugura la catalogazione dei fondi di grafica del Gabinetto Disegni e Stampe della Pinacoteca. Costituito di 33 fogli, per un numero totale di 50 disegni, il prezioso corpus vicentino, fu donato nel 1838 alla città di Vicenza dal giureconsulto veronese Gaetano Pinali. Oltre a un profilo della personalità del donatore, tracciato da Elena Granuzzo, e al catalogo dei singoli pezzi, redatto da Lionello Puppi, il volume ospita un saggio dello stesso studioso sulle vicissitudini dell'eredità grafica palladiana, divisa tra il nucleo del R.I.B.A. e quello del Museo di Vicenza. Completa il quadro una sezione di indagini scientifiche curate da Giovanni C.F. Villa, Gianluca Poldi e Simone Caglio, cui si aggiunge una selezione di particolari delle decorazioni delle architetture, a focalizzare il problema tuttora aperto della collaborazione di pittori a fianco di Palladio nella redazione di alcuni disegni. I fogli annoverano disegni tratti da Palladio dallo studio di antichità classiche osservate nei ripetuti viaggi a Roma o in altre località, disegni dall'antico copiati da originali altrui, annotati di misure e iscrizioni autografe, e infine una serie di disegni di presentazione, relativi a importanti opere veneziane, conclusi per essere presentati ai committenti.
