Mondadori Electa
Tutti i libri editi da Mondadori Electa - Pagina 40
Case del Balilla. Architettura e fascismo
Marco Mulazzani
,
Rinaldo Capomolla
e altri
editore: Mondadori Electa
pagine: 263
Nell'ambito della tendenza alla defascistizzazione retroattiva del fascismo, anche il problema del rapporto tra fascismo e architettura ha trovato soluzioni che o hanno negato l'esistenza di una reale connessione ideologica o hanno postulato la discriminazione fra architetti "buoni", cioè moderni, razionalisti, funzionalisti e, pertanto, antifascisti, e architetti "cattivi", cioè tradizionalisti, retorici, pomposi e, pertanto, fascisti. La "buona architettura" del periodo fascista sarebbe stata ideologicamente neutra e il coinvolgimento di molti architetti "buoni" nelle opere del regime sarebbe stato frutto di ingenuità o di un adattamento convenzionale, senza convinzione, ai rituali del regime. Negata l'esistenza di un'architettura fascista, la defascistizzazione retroattiva ha escluso che vi siano stati architetti "buoni" che operarono per dar corpo a una architettura fascista, convinti della funzione sociale dell'architettura come espressione funzionale e simbolica di una collettività creatrice di una nuova civiltà, quale il fascismo, secondo loro, stava creando in Italia attraverso l'esperimento totalitario, al quale aderirono con lucida consapevolezza e attiva partecipazione. I saggi in questo volume oppongono un solido argine alla defascistizzazione retroattiva del fascismo, e per questo il loro interesse storiografico va oltre il campo di indagine dei loro autori.
Il tempio di Giove e le origini del Colle Capitolino
a cura di M. Albertoni , I. Damiani
editore: Mondadori Electa
pagine: 71
Il tempio di Giove Capitolino era dedicato a Giove Ottimo Massimo, insieme alle altre due divinità della triade capitolina, Giunone e Minerva. La costruzione fu iniziata da Tarquinio Prisco e portata a termine dall'ultimo re di Roma, Tarquinio il Superbo, ma il tempio fu inaugurato solo all'inizio della Repubblica nel 509 a.C. L'edificio templare sorgeva su un alto podio con scalinata di accesso sulla fronte. Doveva essere circondato da un colonnato su tre lati, con altre due file di colonne allineate con quelle della facciata nel profondo pronao che precedeva le tre celle, quella centrale più larga delle altre secondo i canoni del tempio tuscanico. I resti ancora conservati delle fondazioni e del podio, in gran parte al di sotto del Palazzo Caffarelli, sono costituiti da enormi strutture murarie parallele a blocchi di cappellaccio e testimoniano la grande estensione del basamento del tempio. Sul tetto è ricordata una grandiosa quadriga in terracotta, realizzata dall'artista etrusco Vulca di Veio nel VI sec. a.C. su commissione di Tarquinio il Superbo, sostituita poi da una di bronzo all'inizio del III sec. a.C. Il tempio fu ricostruito in marmo dopo la distruzione totale provocata dai violenti incendi dell'83 a.C., del 69 e dell'80 d.C.
Kiton. Ediz. inglese
editore: Mondadori Electa
Un secolo e oltre-A Century and Beyond. Premio Fabbri seconda edizione. Catalogo della mostra (Bologna, Ravenna, 27 ottobre-25 novembre 2007)
a cura di M. Mojana , A. Bucarelli
editore: Mondadori Electa
pagine: 61
Diciotto artisti hanno raccolto l'invito dei consulenti Fabbri e hanno realizzato diciotto opere che raccontano un pezzetto di storia, che è ancora una volta la storia dell'arte contemporanea italiana. C'è chi dipinge, chi scolpisce, chi fotografa, chi ironizza e chi sogna. Forse è vero che l'Amarena Fabbri è dentro le nostre vite perché è dentro la nostra infanzia e come tale è un oggetto da cui si trae ispirazione. Una ciliegia, un gelato o uno sciroppo diventano un'opera d'arte in un momento bello, della giovinezza o della vita intera.
La casa di Augusto. Le pitture
Irene Iacopi
editore: Mondadori Electa
pagine: 82
Il principato di Augusto segna l'inizio della tradizione pittorica romana i cui precedenti risalgono al mondo ellenistico orientale e che - pur nota come "pompeiana" dalla grande messe di testimonianze provenienti dalle città campane distrutte dall'eruzione del Vesuvio del 79 d.C. - ha in Roma il suo centro irradiatore. Ed è a Roma che si conservano i monumenti maggiori e di particolare rilevanza per qualità e pregio artistici. Nel gusto decorativo pittorico augusteo, proteso verso effetti ornamentali fantastici e illusori, si concretizza anche quella moda di dipingere "monstra", forme insensate e irreali, invece che "figure reali e definite" come lamentava l'architetto Vitruvio. Questa maniera troverà la sua più raffinata espressione all'interno del ciclo pittorico della Palatina domus di Augusto, la residenza che il futuro imperatore edificò sul colle Palatino, con l'intento di realizzare proprio sulla mitica collina, una "domus" di impianto palaziale degna dell'alto personaggio ufficiale quale era divenuto nel 36 a.C. Luogo mitico strettamente legato alle altrettanto mitiche memorie sulla prodigiosa fondazione della città da parte di Romolo, consentiva al principe, nuovo "restitutor urbis", di fondare una continuità simbolica determinata dalla prossimità della sua residenza al sacrario delle origini dell'Urbe.
Landscape design. Progetti tra natura e architettura
Patrizia Pozzi
editore: Mondadori Electa
pagine: 248
Paesaggi naturali, di pietra, di vetro, sintetici. Giardini in diciotto centimetri di terra e spazi pubblici, paesaggi da riforestare e fantasiosi giardini marini come acquari per umani. I lavori di Patrizia Pozzi raccontano cosa accade oggi nel panorama dell'architettura del paesaggio, dal micro al marco, dai singolo arredo per esterni fino all'intervento paesaggistico su larga scala. Attraverso il lavoro della Pozzi, questo libro fa da guida nello scenario poetico e funzionale del landscape design, e presenta un iter creativo trasversale, interdisciplinare, che prende spunti da mondi differenti: dall'arte e dall'architettura, dal gioco dei bambini e dalle infinite forme che offre la natura, dai sogni e dalle più concrete esigenze funzionali. E dal genius loci, l'anima che ogni luogo possiede. Il libro rivela una realtà "made in Italy" dell'architettura del paesaggio fortemente innovativa e allo stesso tempo profondamente ancorata alle nostre tradizioni.
Tibaldi
editore: Mondadori Electa
pagine: 106
"Entrare nell'azienda Tibaldi, aggirarsi nei locali dove i lavoratori e i tecnici fanno nascere le penne procura una doppia emozione: che il tempo può essere retrodatato e, insiem, che la modernità è tale se non è mai assoluta ma concede grazia alle eccezioni. Ne nasce l'idea di un laboratorio bodoniano attuale, laddove Bodoni creava i caratteri topografici. Il che è garanzia di classe, di una piccola genialità. Si riflette subito sul concetto di pensiero. Il pensiero si incide sul foglio, sostituendosi ai caratteri bodoniani e affidandosi alla pazienza, all'umiltà servile delle mani: che stringono la penna, si muovono, dirigono la scrittura. Le mani che si intrecciano con la penna come avviene per le mani di un amico, per la bellezza della comlicità" (Alberto Bevilacqua).
Carla Venosta. 30 progetti di disegno industriale italiano
editore: Mondadori Electa
pagine: 191
Lo studio milanese di Carla Venosta è uno dei luoghi essenziali dell'Italian Design. Il suo nome è indissolubilmente legato a geniali soluzioni dei problemi progettuali nei diversi settori: design, stilismo ed architettura. Per due volte insignita del prestigioso premio Compasso d'oro, ha sempre cercato di tradurre - nel disegno industriale - le nuove tecnologie, in un sistema di oggetti che trascenda il problema stesso. Affermatasi nel campo del design per esposizioni, negli allestimenti e nella progettazione per la città, Carla Venosta ha contribuito, anche con il suo impegno politico, a valorizzare la presenza della donna nella nostra società.
Gonçalo Byrne. Opere e progetti
a cura di A. Angelillo
editore: Mondadori Electa
pagine: 321
Gonçalo Byrne è uno dei principali protagonisti della fortunata stagione che l'architettura portoghese attraversa, a partire d
Atmosfere. Ambienti architettonici. Le cose che ci circondano
Peter Zumthor
editore: Mondadori Electa
pagine: 71
Con lucidità e rigore Peter Zumthor racconta il suo fare architettura, ancorato ai valori della memoria dell'uomo. Riflessioni sull'architettura perduta, sul significato della bellezza, sull'importanza dell'insegnamento attraverso l'esperienza di un architetto-artigiano le cui opere documentano la passione per una architettura concreta e, allo stesso tempo, poetica fatta di conoscenze costruttive, di sensibilità e competenza nell'uso della materia, di coerenza nel disegnare e pensare lo spazio anche attraverso l'uso sensuale di luce, materiali, colori. Nei suoi scritti Zumthor denuncia una profonda insofferenza nei confronti dei luoghi comuni che assediano l'epoca contemporanea; questa insofferenza vibra nel pacato ragionare e nell'elegante raccontare dell'architetto teso verso un'attenzione costante e vigile per quanto la contemporaneità offre alla meditazione di chi pratica questo mestiere.
Progettare e costruire
Alejandro Aravena
editore: Mondadori Electa
pagine: 191
Alejadro Aravena fa parte, insieme ad architetti come Mathias Klotz, Smiljan Radic, Cecilia Fuga, della giovane e promettente generazione di progettisti che ha portato l'architettura cilena alla ribalta internazionale. Le opere raccolte nella monografia documentano come Aravena sappia avvalersi con naturalezza delle lezioni che ha tradotto dalla storia dell'architettura contemporanea, rinnovando il tradizionale dialogo che i progettisti cileni hanno alimentato, nel Novecento, con le più qualificate esperienze internazionali.
Atlante italiano 007. Rischio paesaggio. Ritratto dell'Italia che cambia
a cura di F. Fabiani
editore: Mondadori Electa
pagine: 147
Il progetto Atlante italiano promosso dalla Direzione generale per l'architettura e l'arte contemporanea riunisce periodicamente alcuni dei più noti fotografi internazionali, qui chiamati a confrontarsi con i processi di trasformazione del territorio italiano. Lontane dagli stereotipi dei luoghi comuni del paesaggio da cartolina le immagini di Atlante 007 restituiscono una visione dell'Italia che cambia, a volte contrastante, ma sempre di grande intensità emotiva e di altissima qualità tecnica. Tra i fotografi di questa edizione: Massimo Berrutti, Andrea Botto, John Davies, David Farrel, Alex S. Maclean, Walter Niedermayr, Fabio Ronzio, Marialba Russo, Paul Seawright, Geroge Tadge, Fulvio Ventura, Massimo Vitali.
Fiera
Annamaria Sbisà
editore: Mondadori Electa
pagine: 40
Il mondo dell'Italian Sryle visto attraverso gli occhi di un piccolo gruppo di animali, provenienti dai diversi continenti a bordo di una mongolfiera deliziosamente retro. La matita di Annamaria Sbisà - affermata giornalista di moda e costume, collaboratrice di Repubblica, e di Vogue Italia - regala al lettore una sorprendente galleria di personaggi. Il volume, che ha finalità benefiche, è promosso da Ferragamo in occasione degli ottant'anni di attività della celebre casa; i protagonisti della storia sono gli animali da sempre riprodotti sui celebri foulard della maison.
Fiera. Ediz. inglese
Annamaria Sbisà
editore: Mondadori Electa
pagine: 40
Il mondo dell'Italian Style visto attraverso gli occhi di un piccolo gruppo di animali, provenienti dai diversi continenti a bordo di una mongolfiera deliziosamente retro. La matita di Annamaria Sbisà - affermata giornalista di moda e costume, collaboratrice di Repubblica, e di Vogue Italia - regala al lettore una sorprendente galleria di personaggi. Il volume, che ha finalità benefiche, è promosso da Ferragamo in occasione degli ottant'anni di attività della celebre casa; i protagonisti della storia sono gli animali da sempre riprodotti sui celebri foulard della maison.
Fori imperiali. Demolizioni e scavi. Fotografie 1924-1940
a cura di R. Leone , A. Margiotta
editore: Mondadori Electa
pagine: 564
Si tratta del primo dei cataloghi scientifici che costituiranno l'edizione completa del patrimonio fotografico del Museo di Roma, volta a documentare criticamente le trasformazioni edilizie e urbanistiche delle varie zone della capitale nel Novecento, per il beneficio di archeologi, studiosi e appassionati: quelle più eclatanti come la "spina" di Borgo, largo Argentina, via del Mare o le Mura e le porte urbiche, i ponti, ma anche i rioni più popolari. Due saggi introduttivi affrontano dal punto di vista tecnico-stilistico le campagne fotografiche del tempo e le inedite vedute in pittura delle medesime demolizioni d'epoca fascista. Fondamentali anche i testi che introducono topograficamente ai diversi Fori Imperiali per illustrare il patrimonio perduto, i singoli interventi e ritrovamenti "archeologici" - spiegandone il loro valore ideologico - documentati attraverso più di mille immagini di qualità compiutamente schedate.
Ara Pacis
Orietta Rossini
editore: Mondadori Electa
pagine: 128
Un volume sull'Ara Pacis, uno degli esempi più alti dell'arte classica, testimonianza storica di inestimabile valore, arricchita dal nuovo Museo, progettato dallo studio statunitense Richard Meier & Partner Architects.
Architettura e vino. Nuove cantine e il culto del vino
Francesca Chiorino
editore: Mondadori Electa
pagine: 245
Cantine, luoghi di degustazione, musei dedicati al vino, accoglienti alberghi riservati agli amanti delle buone bottiglie rappresentano nuove opportunità per i migliori e più celebri architetti. I produttori, in ogni parte del mondo, si rivolgono a loro e non di rado, le immagini delle loro opere hanno soppiantato nelle etichette delle bottiglie le vecchie incisioni che riproducevano antichi chateaux o vigne ben ordinate, e altrettanto di frequente, fungono da sfondi per campagne pubblicitarie e promozionali. Le cantine non sono più luoghi appartati, sono diventate mete di un turismo sempre più diffuso; rese oggetti di culto, anche grazie al contributo dato dagli architetti, tendono a diventare luoghi di intrattenimento. Ma come si armonizzano queste trasformazioni, imposte dalle dinamiche del mercato e dalla creatività imprenditoriale, con il fatto che il vino lo si deve o lo si dovrebbe continuare a produrre e a invecchiare senza dimenticare quanto la tradizione consiglia e insegna? Questo libro risponde a questa domanda e questa domanda ripete, anche perché chi l'ha scritto è convinto che tra architettura e vino vi sia una nascosta ma robusta analogia: ogni opera di architettura, come il vino, dovrebbe essere realizzata per invecchiare armoniosamente. Non sempre, però, così accade, ma, qualche volta, come questo libro racconta, così avviene.
Chiese di Roma
Roberta Bernabei
editore: Mondadori Electa
pagine: 399
Fin dagli albori dell'era cristiana la storia delle chiese di Roma procede di pari passo con la diffusione del cristianesimo. Questo volume dà conto dell'importanza della committenza religiosa dell'Urbe attraverso una selezione di cento edifici, meta dei pellegrini nel medioevo, segno del potere dei papi nel rinascimento, rappresentazione della chiesa trionfante durante la controriforma. Gli edifici religiosi di Roma si mostrano all'osservatore odierno non solo come capolavori dell'architettura attraverso i secoli, ma anche come scrigni preziosi che racchiudono una profusione di capolavori di tutte le arti: affreschi e sculture, mosaici e pale d'altare, vetrate e arredi liturgici. Di ciascun edificio, tutti ordinati topograficamente dal centro storico alle aree fuori le mura, si traccia brevemente la storia e si illustrano gli aspetti architettonici, decorativi e artistici più significativi.
Archizoom Associati 1966-1974. De la vague pop à la surface neutre
Roberto Gargiani
editore: Mondadori Electa
pagine: 335
L'analisi di inediti schizzi di studio, progetti, modelli, prototipi e oggetti dimostra come, in un arco di tempo brevissimo, gli Archizoom abbiano saputo farsi interpreti originali di alcune delle istanze fondamentali del dibattito internazionale. Il saggio ripercorre la loro storia a partire dalle esperienze presso la Facoltà di Architettura di Firenze, quando si delineano molte delle problematiche che caratterizzeranno le loro opere successive, dalla megastruttura alla città utopica, ad un tipo di design che contesta quello convenzionale insegnato in facoltà. Il volume ricostruisce l'idea di un'architettura e di un design policromi e festosi, da Luna Park, definibili come pop, che si affermano alla mostra della Superarchitettura del 1966, e la successiva ricerca di altri orizzonti culturali e figurativi.
Museums. Next generations-Il futuro dei musei. Catalogo della mostra (Roma, 21 settembre 2006-29 ottobre 2006)
a cura di M. Guccione
editore: Mondadori Electa
Il volume è il catalogo della mostra di Roma (MAXXI, 21 settembre - 29 ottobre 2006). La mostra espone i risultati di una ricerca sui musei d'arte contemporanea più innovativi, o meglio quei casi di museo, sempre più diffusi, nei quali appare sempre più difficile identificare il museo con un edificio o con una struttura chiusa e compatta. L'idea, coerente al progetto complessivo di questa iniziativa, è quella di investigare come le nuove istituzioni museali si rimodellino, uscendo dagli edifici tradizionali, in funzione delle nuove relazioni che si stabiliscono tra l'arte contemporanea, lo spazio fisico della città, quello concettuale del mercato e dei media.
