Mondadori Electa
Tutti i libri editi da Mondadori Electa - Pagina 36
Natura e artificio. Il Barranco de Santos a Santa Cruz de Tenerife. Palerm & Tabares de Nava
Marco Mulazzani
editore: Mondadori Electa
pagine: 120
100 parole per capire l'antica...
Ada Gabucci
editore: Mondadori Electa
pagine: 143
"Nulla potrai mai vedere di più grande della città di Roma" (Orazio). L'architettura, con le sue novità importanti come l'Arco Trionfale, invenzione che forse più di ogni altra esercitò un'influenza duratura in Europa; la statuaria ed i ritratti somiglianti; le terme ed il foro; ma anche le divinità e le leggi, la danza, gli spettacoli, l'Eros e l'abbigliamento. La fotografia di Roma antica, potenza culturale e militare che conquistò il mondo e fondò il proprio Impero sulle rovine delle monarchie ellenistiche, dalle sue origini fino al declino, emerge da questo libro attraverso 100 parole chiave. La spiegazione di ciascun termine è affidata a lemmi interessanti ed esaustivi, affiancati da immagini e box di approfondimento.
Michele De Lucchi. Il ponte della Pace, Tbilisi, Georgia. Ediz. italiana e inglese
editore: Mondadori Electa
pagine: 119
Un ponte è per definizione un'architettura simbolica, poiché luogo di coesione tra due punti, due circostanze sociali, due conformazioni territoriali differenti e distanti - che tramite un monumento celebrano la loro unione. Il ponte progettato da Michele De Lucchi a cui il volume è dedicato si trova sul fiume Mtkvari nella città di Tbilisi e connette il più antico quartiere di Bericoni con quello di Rikhe. Città dal controverso passato recente e dalle molteplici distanze culturali e etniche, la capitale della Georgia cerca l'affermazione della propria identità associando l'audacia del suo sviluppo urbanistico e architettonico a emergenze visive caratterizzanti il paesaggio. Monumento al dialogo tra presente e passato, il ponte è composto da una passerella pedonale e da una copertura con profilo sinusoidale all'apparenza sospesa. La copertura, elemento di incontro tra architettura e ingegneria, appare come un'unica membrana risultante da una struttura di tubi di acciaio e da elementi in vetro di forma triangolare. Il volume documenta la genesi del progetto, dal rapporto con la committenza, agli aspetti strutturali e esecutivi che fanno del ponte sul Mtkvari un nuovo simbolo visivo per la città di Tbilisi.
Benetti. Ediz. inglese
Decio Giulio Riccardo Carugati
editore: Mondadori Electa
pagine: 165
Dal 1973 Benetti è produttore, a livello mondiale, di yacht da 85 piedi in su: sue le barche che hanno fatto storia, come il f
Le luci e la pietra. Nuovi orientamenti del design alla scala della città e del paesaggio
Giuseppe Coppola
editore: Mondadori Electa
pagine: 224
La descrizione delle opere, accompagnata da un'ampia galleria fotografica e dalle testimonianze degli autori coinvolti, si iscrive in un discorso teorico e narrativo più ampio: dall'identità storica del luogo, che coniugava in maniera esemplare una produzione industriale di eccellenza con un progetto di città utopica, luogo di sperimentazione di modelli sociali e compositivi, ai paesaggi messi in scena nella mostra "Terre Blu landscapes", che ripercorrono le ricerche sui rapporti di reciprocità tra design per l'abitare e per il territorio, alle qualità performative e ai nuovi orientamenti del design emersi dal convegno, come cultura progettuale che elabora strategie e strumenti "open innovation" nello scenario post-industriale.
Massimo Carmassi. La Provianda di Santa Marta a Verona
Maddalena Scimemi
editore: Mondadori Electa
pagine: 112
Food Mood. Ediz. inglese
Stefano Maffei , Barbara Parini
editore: Mondadori Electa
pagine: 256
Cibo come ricerca, ritualità, creazione artistica capace di coinvolgere spazi, oggetti, strumenti, materie prime, esperienze. Così, il food nella sua accezione più ampia è protagonista di un percorso attraverso ambiti diversi, dalla ricerca sperimentale dei grandi chef al design applicato agli strumenti e alle tecniche, dalla tavola nella sua dimensione funzionale ed estetica alle sperimentazioni artistiche e culturali più innovative. Tre ampie sezioni definiscono le macroaree di un mondo che gravita attorno al tema del cibo. "Food people" è dedicato alle persone che con il proprio lavoro contribuiscono alla ridefinizione della gastronomia contemporanea. In food products trovano spazio i nuovi strumenti e i nuovi accessori creati per la preparazione, la presentazione e il consumo di cibo. Infine, food experience coinvolge i luoghi inediti, esperienze multisensoriali, performance innovative, sperimentazioni artistiche "food oriented". Il volume offre una duplice possibilità di consultazione: da una parte una modalità strutturata con un criterio che va dal macro al micro e dall'astratto al concreto; dall'altra un apparato di mappe-indice infografiche per una consultazione non sequenziale e tematizzata.con collegamenti e percorsi di lettura trasversali e inediti.
Food Mood. Ediz. italiana
Stefano Maffei , Barbara Parini
editore: Mondadori Electa
pagine: 256
Cibo come ricerca, ritualità, creazione artistica capace di coinvolgere spazi, oggetti, strumenti, materie prime, esperienze. Così, il food nella sua accezione più ampia è protagonista di un percorso attraverso ambiti diversi, dalla ricerca sperimentale dei grandi chef al design applicato agli strumenti e alle tecniche, dalla tavola nella sua dimensione funzionale ed estetica alle sperimentazioni artistiche e culturali più innovative. Tre ampie sezioni definiscono le macroaree di un mondo che gravita attorno al tema del cibo. "Food people" è dedicato alle persone che con il proprio lavoro contribuiscono alla ridefinizione della gastronomia contemporanea. In food products trovano spazio i nuovi strumenti e i nuovi accessori creati per la preparazione, la presentazione e il consumo di cibo. Infine, food experience coinvolge i luoghi inediti, esperienze multisensoriali, performance innovative, sperimentazioni artistiche "food oriented". Il volume offre una duplice possibilità di consultazione: da una parte una modalità strutturata con un criterio che va dal macro al micro e dall'astratto al concreto; dall'altra un apparato di mappe-indice infografìche per una consultazione non sequenziale e tematizzata, con collegamenti e percorsi di lettura trasversali e inediti.
Figini e Pollini. Ediz. italiana e inglese
Sara Protasoni
editore: Mondadori Electa
pagine: 78
Esponenti di primo piano del razionalismo italiano, impegnati nel campo della progettazione alle diverse scale, Luigi Figini (1903-84) e Gino Pollini (1903-91) hanno costituito il sodalizio più duraturo e produttivo in quella vicenda che ha visto l'architettura italiana affermarsi nel dibattito internazionale tra gli anni trenta e il secondo dopoguerra. Prima della guerra, oltre alle opere dal carattere più spiccatamente dimostrativo (casa elettrica, 1930; villa-studio per un artista, 1933), ha inizio quella collaborazione con Adriano Olivetti che si protrarrà sino a tutti gli anni cinquanta e produrrà opere di altissimo livello. Dopo la guerra, l'affermazione professionale di Figini e Pollini, associata ai numerosi edifici realizzati nel centro di Milano e per i nuovi quartieri nella corona urbana, si accompagna all'impegno in campo culturale, nelle associazioni, nelle riviste e nell'università, con gli incarichi conferiti a Gino Pollini a Milano (1964-68) e a Palermo (1969-78).
Piero Bottoni. Ediz. italiana e inglese
Giancarlo Consonni , Graziella Tonon
editore: Mondadori Electa
pagine: 78
Piero Bottoni (Milano, 1903-73) si laurea in Architettura nel 1926 al Politecnico di Milano, dove insegna dal 1964 al 1971, dopo essere stato docente alla Facoltà di Ingegneria di Trieste dal 1954 al 1965. È tra i protagonisti del razionalismo e della sua revisione critica. Nel 1933 prende parte alla redazione della Carta di Atene ed è tra i promotori della rivista "Quadrante". Dopo la guerra è membro della direzione di "Metron" e tra i fondatori del Movimento Studi di Architettura. Oltre a diversi arredamenti, oggetti di design e piani urbanistici realizza significative opere di architettura: prima del 1945, a Milano, Livorno, Reggio Emilia, Imola, Napoli, Bologna, Lecco, Massa e Valera Fratta; dopo la guerra, a Marina di Massa, Milano, Sesto Calende, Storo, Ferrara, Bologna, Capri e Sesto San Giovanni. È tra gli autori del Piano della Valle d'Aosta del 1936 e del Piano A.R. del 1944-45, due importanti lavori nella storia dell'urbanistica italiana. A lui si deve la realizzazione del quartiere sperimentale QT8 a Milano.
Gherardini. Ediz. italiana e inglese
Eva Desiderio
editore: Mondadori Electa
pagine: 132
Dal laboratorio artigianale aperto a Firenze da Garibaldo Gherardini passando per la nascita della nota G, fino al tessuto softy che ha portato alla ribalta il marchio negli anni '70/80; dalla parentesi giapponese fino al ritorno del brand in Italia rilanciato grazie all'esperienza della famiglia Braccialini con il recupero di modelli classici e reinterpretazioni contemporanee. Il volume presenta la storia di Gherardini, uno dei marchi fashion più noti nella pelletteria italiana. Le tappe fondamentali del marchio sono esposte nei testi di Eva Desiderio, in paragrafi cronologici che raccontano l'evoluzione del brand Gherardini nella storia del costume. Arricchiscono il racconto iconografico le interviste agli eredi Gherardini realizzate da Irene Giannini, e box monotematici di approfondimento, dalle fibbie agli eventi della sala Bianca passando per l'alta qualità della linea di produzione. Nel capitolo conclusivo vengono descritte le attività legate ad Amazonlife, il recupero dei vecchi modelli, le nuove sfide e le attività del 125° anniversario. Un ritmo incalzante e immagini di grande impatto rendono il volume interessante per la storia del marchio, con l'intento di rilanciare, in un'allure ricca di stile, la nuova G di Gherardini.
Donata Paruccini. Piccoli segni nei dintorni. Catalogo dela mostra (Milano, 4 novembre-8 dicembre 2010). Ediz. italiana e inglese
editore: Mondadori Electa
pagine: 95
Donata Paruccini è capace di osservare la vita nella sua quotidianità: una porta che sbatte, il gelo dell'impugnatura di un coltello contro il palmo della mano, le spazzole per le scarpe chiuse in scatole di lamiera per biscotti. Trovati questi "piccoli segni nei dintorni", Donata li raccoglie e li rielabora. Ne deriva un corpus di progetti raffinato e assolutamente unico rispetto al panorama del design italiano.
Sussidiario. Grafica e caratteri moderni
Sergio Polano , Paolo Tassinari
editore: Mondadori Electa
pagine: 190
Sussidiario di grafica non è una storia organica della grafica ma rappresenta invece una selezione ragionata sia di questioni teoriche di urgente rilievo, sia di vicende e personaggi di primo piano per la contemporaneità; al contempo. Il Sussidiario vuol contribuire a chiarire la confusa nozione estetica e la banale idea di cosmetica degli artefatti, sottoposta ai trend delle fashion, che la nostra epoca sembra avere della grafica, sin negli empirei universitari. Nella prima parte, suggerisce un abbozzo di "teoria degli artefatti grafici", legata alla nozione centrale di grafia (etimologicamente tanto scrivere che dipingere), per affrontare poi -tra l'altro- i temi della comunicazione visiva delle istituzioni pubbliche e il rapporto antitetico della grafica con la propaganda. Nella seconda parte, infatti, esamina una serie di episodi eccellenti della grafica del Novecento, che vedono protagonisti figure quali Herbert Bayer, Adalberto Libera, Albe Steiner, Nizzoli e Oliveri, Carlo Scarpa, Alan Fletcher, Susan Kare, John Maeda; ma anche la storia di un marchio come quello della Coca-Cola e di altri, più o meno appropriati. Infine, il saggio conclusivo sulle banconote vuol sottolineare come la progettazione grafica sia un'attività ubiqua (e perlopiù anonima), senza che ce ne sia piena consapevolezza.
Architetti. I vincitori del Prirtzker Prize 1979-2010
a cura di R. Peltason , G. Ong-Yan
editore: Mondadori Electa
pagine: 375
Lo scopo del Premio Pritzker è "onorare annualmente un architetto vivente le cui opere realizzate dimostrano una combinazione di quelle qualità di talento, visione e impegno, e che ha prodotto contributi consistenti e significativi all'umanità e all'ambiente costruito attraverso l'arte dell'architettura". Conferito tutti gli anni a un architetto vivente per la sua opera, è quindi un importantissimo riconoscimento alla carriera. L'approccio teorico e progettuale di ciascun architetto è presentato attraverso citazioni tratte da interviste e scritti teorici: riflessioni personali sull'architettura contemporanea e sul modo di costruire mettono così in risalto il pensiero creativo alla base delle opere. Il libro, organizzato cronologicamente, procedendo a ritroso dal più recente (Kazuyo Sejima con Ryue Nishizawa nel 2009) al primo vincitore del premio nel 1979, l'americano Philip Johnson, presenta per ogni anno l'architetto insignito con un profilo biografico e i suoi principali progetti, illustrati con fotografie di interni ed esterni, sezioni, piante e schizzi. Da Zaha Hadid, prima donna a ricevere il premio nel 2004, a Renzo Piano e Aldo Rossi, unici due italiani presenti, dalle architetture di Kenzo Tange alle forme di Frank O. Gehry, tutti i premiati si raccontano attraverso le proprie parole, mentre le splendide immagini esprimono appieno la grandezza delle loro opere.
Gino Valle
Pierre-Alain Croset , Luka Skansi
editore: Mondadori Electa
pagine: 396
Fin dalle prime opere realizzate negli anni cinquanta a Udine e nel Friuli, Gino Valle (1923-2003) fu riconosciuto dalla critica internazionale come una delle figure più originali e creative dell'architettura europea del dopoguerra. Il suo talento artistico, associato a una grande curiosità intellettuale e a un'autentica passione per la sperimentazione di nuove tecniche costruttive, portò Valle a elaborare un'opera architettonica decisamente aperta e multiforme. Nei centri minori del Friuli e del Veneto oppure nei contesti metropolitani di New York, Parigi e Berlino, case popolari e banche, stabilimenti industriali e uffici, municipi e palazzi di giustizia rimangono oggi non solo solidi esempi di grande attualità, ma sono vere e proprie opere di riferimento per la discussione di temi progettuali significativi che riguardano la relazione tra nuova architettura e preesistenze storiche, tra insediamenti industriali e paesaggio aperto, tra disegno urbano e progetto di architettura. Una parte molto consistente della sua opera fu dedicata al programma tipicamente "moderno" degli spazi del lavoro -la fabbrica e l'ufficio- in risposta ad una committenza prima regionale e nazionale (le industrie Zanussi, Fantoni, Olivetti), e successivamente multinazionale (l'IBM, la Banca Commerciale Italiana, la Deutsche Bank).
Graphic design dal 1950 a oggi
a cura di B. Bos , E. Bos
editore: Mondadori Electa
pagine: 704
La celeberrima Alliance Graphique Internationale nasce proprio in quegli anni a Parigi (1951), per riunire e rappresentare i migliori grafici di tutto il mondo. Questo volume, che raccoglie le testimonianze più significative dei grafici dell'AGI, rappresenta di fatto una storia del graphic design mondiale degli ultimi cinquant'anni, attraverso la selezione di 2500 lavori: manifesti, logotipi e marchi, corporate identity, packaging, grafica editoriale. Sono rappresentati 600 designer, i grandi protagonisti di ieri e di oggi come Albe Steiner, Raymond Savignac, Roberto Sambonet, Franciszek Starowieyski, Milton Glaser, Bruno Munari, Bob Noorda, Pierluigi Cerri, Italo Lupi, ma anche figure emergenti della grafica contemporanea. Il volume è organizzato cronologicamente per decadi, ognuna delle quali comprende brevi saggi di inquadramento critico e storico e pagine dedicate ai singoli grafici. Ogni graphic designer è presentato attraverso un profilo biografico e una scelta dei lavori più importanti, talvolta vere e proprie icone di rinomanza mondiale.
Space. From MAXXI's collections of art and architecture. Catalogo della mostra (Roma, 30 maggio 2010-23 gennaio 2011)
a cura di S. Chiodi , D. Dardi
editore: Mondadori Electa
pagine: 329
Tra le varie attività in programma, il MAXXI organizzerà una serie di esposizioni tematiche con opere della propria collezione, affiancate da una ristretta selezione di prestiti scelti per la loro particolare attinenza al tema portante individuato. Ognuna di queste esposizioni temporanee avrà infatti un tema specifico che farà da filo conduttore dell'esposizione e ogni volta questo tema sarà interpretato da curatori differenti. Per l'attesa inaugurazione del museo che pone i curatori e allestitori del MAXXI di fronte all'esaltante sfida di allestire per la prima volta uno luogo tanto inusitato come quello creato dall'architetto iraniano, il tema non poteva essere che lo spazio. Arte e architettura sono chiamate a questo confronto. Gli autori dei saggi delle tre sezioni sono: Franco Purini e Eyal Weizman, Maurizio Vitta e Marco Belpoliti, Gilles Clément e Telmo Pievani, David Joselit e Giuliana Bruno. I curatori della sezione arte sono Gabi Scardi, Bartolomeo Pietromarchi, Stefano Chiodi. Per la sezione architettura: Domitilla Dardi, Pippo Ciorra, Alessandro D'Onofrio.
Luigi Moretti. Razionalismo e trasgressività tra barocco e informale
a cura di M. Reichlin , L. Tedeschi
editore: Mondadori Electa
pagine: 471
Il volume e la mostra sono il risultato di oltre quattro anni di ricerche condotte dall'Archivio del Moderno e dall'Accademia di Architettura dell'Università della Svizzera italiana in collaborazione con l'Archivio Centrale dello Stato. La ricerca sulla complessa figura di Moretti ha come obiettivo lo studio del suo originale contributo alla cultura architettonica italiana del ventennio fascista e del dopoguerra, a partire dall'analisi delle opere realizzate, dei progetti e degli scritti. L'opera di Moretti è caratterizzata dalla continua ricerca di nuovi modi di espressione della forma, risultanti dall'attitudine a coniugare la solida formazione classica e "romana" con l'interesse e l'apertura verso le nuove forme sperimentali di conoscenza della realtà che si profilavano soprattutto negli anni Cinquanta e Sessanta in campo artistico e scientifico. La ricostruzione degli antefatti culturali, lo studio attento degli scritti e della sua attività di gallerista, editore, anche regista, permetteranno di approfondire il processo che ha condotto l'architetto a formulare riflessioni originali intorno ad alcuni temi chiave, quali il rapporto dialettico del presente storico con il passato.
