Mondadori Electa
Tutti i libri editi da Mondadori Electa - Pagina 37
MAXXI. Materia grigia. Il racconto della costruzione
a cura di
M. Guccione
,
M. Avagnina
S. La Pergola
e altri
editore: Mondadori Electa
pagine: 224
Il cantiere, ormai concluso, non ha rappresentato solo la realizzazione di un progetto molto innovativo ma è stato necessariamente anche luogo di grande sperimentazione costruttiva e tecnica. La costruzione di una grande opera architettonica è un'avventura insieme difficile ed esaltante. In quanto entità complessa, un edificio interessante ha sempre dietro di sé una storia da raccontare. Materia grigia racconta l'epica della costruzione ricostruendo la nascita dell'edificio attraverso le voci dei protagonisti, i documenti che descrivono l'evoluzione dello spazio del museo dal concept alla costruzione, l'alchimia della trasformazione della materia (cemento, acciaio e vetro) in campi continui. La struttura editoriale segue, come una sorta di diario, l'indice cronologico dei fatti.
Architettura e paesaggio costruito. Palerm & Tabares de Nava
Marco Mulazzani
editore: Mondadori Electa
pagine: 167
Lo studio Palerm & Tabares de Nava Arquitectos - uno dei maggiori delle isole Canarie - nasce nel 1986 ad opera di Leopoldo Tabares de Nava (1958) e Juan Manuel Palerm (1957) con sede a Santa Cruz di Tenerife. Lo studio si occupa di architettura, urbanistica e paesaggio, attraverso incarichi professionali, concorsi, esposizioni e pubblicazioni. Nel corso degli anni, il loro lavoro ha teso a focalizzare il ruolo dell'architettura come elemento di verifica di interventi che investono scale diverse - territoriale e urbana - e ambiti differenti - il paesaggio e la città. Opere significative, in tal senso, sono la Biblioteca dello Stato a Las Palmas di Gran Canaria (1999 e seguenti), l'atelier per artisti della Fondazione Manrique a Lanzarote e, in particolare, il progetto di riqualificazione del Barranco de Santos.
Forattini
editore: Mondadori Electa
Villa Adriana. Una storia mai finita. Novità e prospettive della ricerca. Catalogo della mostra (Tivoli, 1 aprile-1 novembre 2010)
a cura di M. Sapelli Ragni
editore: Mondadori Electa
pagine: 254
"Questa esposizione è nata come ideale continuazione ed approfondimento della mostra 'Frammenti dal passato. Tesori dall'ager Tiburtinus', che nel corso del 2009, con ottimo successo di pubblico, è stata visibile negli stessi ambienti dell'Antiquarium del Canopo in Villa Adrina. [...] Consapevoli dell'impossibilità di racchiudere in un solo evento o in un'unica pubblicazione la totalità dello scibile relativamente a questo sito straordinario, si intende in questa occasione offrire una panoramica delle attività dell'ultimo decennio, dei risultati dei nuovi scavi, condotti sia direttamente dalla Soprintendenza sia da altri soggetti in regime di concessione come anche delle più recenti acquisizioni nei vari campi di investigazione e dei filoni di studio che - credo - con maggiore probabilità potranno offrire risultati significativi nel periodo a venire." Marina Sapelli Ragni
Marco Zanuso jr. Vetri e metalli. Catalogo della mostra (Milano 9 marzo-11 aprile 2010). Ediz. italiana e inglese
editore: Mondadori Electa
pagine: 79
Zanuso ha ideato una famiglia di lampade impiegando una particolare tipologia di vetro, di solito utilizzato per i laboratori e nella chimica: il borosilicato (vetro Pyrex). Il designer ha sfruttato le caratteristiche eccezionali di questo prodotto (regge alte temperature, è molto resistente e perfettamente trasparente) per creare degli oggetti leggeri e evanescenti, che compongono una mostra originale e sui generis. Per usare le parole di Silvana Annicchiarico: "Il modo in cui Marco Zanuso jr concepisce il suo lavoro di designer viene da lontano, affonda le radici nella tradizione più nobile della cultura del progetto, ma presenta anche - al contempo - indiscutibili tratti di contemporaneità, evidenti soprattutto nella continua ricerca di innovazione sia tipologica sia produttiva". Il volume è il catalogo della mostra di Milano (Triennale, 9 marzo - 11 aprile 2010).
La stazione centrale di Napoli. Storia e architettura di un palinsesto urbano
a cura di C. Lenza
editore: Mondadori Electa
pagine: 149
l volume, frutto delle ricerche condotte dalla Facoltà di Architettura della Seconda Università degli Studi di Napoli II, presenta l'evoluzione della stazione di Piazza Garibaldi, dal primo stabilimento dell'Ottocento fino all'ultima ristrutturazione tuttora in corso (inaugurazione prevista nella primavera 2010). La prima parte del volume è dedicata alla prima stazione del 1866, nuova "porta orientale" della città costruita su progetto dell'architetto e urbanista Enrico Alvino che ne stabilì la conformazione e posizione nell'ambito di uno studio urbanistico per la riorganizzazione del tessuto viario cittadino. La seconda parte descrive invece il sistema ferroviario nel primo novecento assieme all'evoluzione dei vari progetti e le trasformazioni effettive tra le due guerre. Infine la terza parte è incentrata sul dopoguerra con il piano del 1945 e il concorso del 1954 che vide la costruzione di un nuovo fabbricato viaggiatori inaugurato nel 1966. Il volume, sotto la cura scientifica dell'architetto Lenza, è riccamente illustrato da numerosi prospetti e piante, di cui molti inediti provenienti dall'Archivio di Stato e dall'Archivio Ferrovie dello Stato, nonché preziose foto di repertorio che documentano l'evoluzione della stazione e del fabbricato viaggiatori.
Keep your seat: stai al tuo posto. Catalogo della mostra (Torino, 24 febbraio-23 maggio 2010). Ediz. italiana e inglese
a cura di D. Eccher , M. C. Didero
editore: Mondadori Electa
pagine: 142
L'analisi del generale rapporto fra Arte e Design si focalizza e sviluppa intorno all'idea centrale di "Seduta": oggetto dal compito preciso e definito, ma anche scultura dai rimandi infiniti. Dove il protagonismo della sedia è costantemente minacciato dalla sua negazione: il corpo mancante sulla sedia. La figura assente è quindi il vero soggetto di questa mostra dove le opere degli artisti contemporanei sono accostate, in un continuo dialogo visivo, con le sedie di design da cui l'opera prende parte della sua ispirazione, come Four Thousand Seven Hundred and Twenty Five di Simon Starling e la sedia disegnata nel 1948 da Carlo Mollino. Accanto agli artisti contemporanei Marisa Merz, Cristoph Büchel, Vedovamazzei, Adolf Vallazza, Tony Oursler, Ghada Amer, Chen Zhen, Ernesto Neto, Marc André Robinson, grandi designer come Carlo Mollino, Charles Rennie Mackintosh, Alessandro Mendini, Jasper Morrison, Gerrit T. Rietveld, August Thonet, Sori Yanagi, Verner Panteon, Gae Aulenti, Coop Himmelblau, Shiro Kuramata, Frank O. Gehry, I fratelli Campana, Marcel Wanders, Olivier Mourgue, Gaetano Pesce, Martino Gamper, Armando Testa.
I giardini di Russell Page
Marina Schinz , Gabrielle Van Zuylen
editore: Mondadori Electa
pagine: 255
Russell Page (1906-1985), tra i massimi progettisti di giardini del XX secolo, deve il suo poliedrico percorso professionale a una formazione inconsueta per un paesaggista: intraprese studi artistici che, accompagnati a una forte sensibilità architettonica e ad approfondite conoscenze botaniche hanno sviluppato in lui quello straordinario intuito nell'approccio al territorio e nell'organizzazione dello spazio. Spesso, quando studiava un luogo per la prima volta, in lui l'artista predominava sul "giardiniere" - come amava egli stesso definirsi - per carpirne il vero carattere, il genius loci. Dopo gli esordi in Inghilterra, Russell Page lavorò in tutto il mondo, affrontando realtà e climi molto diversi tra loro: oltre a Parigi e alla Normandia, si trovò a progettare giardini dal Belgio alla Svizzera, dalla Francia meridionale all'Italia e alla Spagna. La fama rapidamente conquistata lo portò anche verso altre latitudini, in Medio Oriente, in India e nelle Americhe. Il contributo di Page era richiesto da una clientela ricca e raffinata, talvolta capricciosa, con la quale sapeva tuttavia entrare in sintonia per coglierne le esigenze e rispettarne le passioni. Viste ampie, distese d'acqua, siepi e spazi delimitati, sentieri e gradini, ma anche grandi prati, giardini di rose o di fiori diversamente abbinati a creare una variopinta rassegna di colori: è difficile definire uno stile nel suo lavoro. Con un testo di Paolo Pejrone.
Dogana da Mar
Giandomenico Romanelli
editore: Mondadori Electa
pagine: 329
Giandomenico Romanelli, membro del neo comitato scientifico di Punta della Dogana, cura il volume in cui viene tracciata la st
Il design della ceramica in Italia. 1850-2000
Elena Dellapiana
editore: Mondadori Electa
pagine: 255
Il volume si propone di delineare la storia del design della ceramica in Italia dalla fine dell'Ottocento a oggi: dal dibattito sulle arti applicate e la prima industrializzazione alla nascita dei distretti produttivi e la trasformazione industriale, dal Novecento con i grandi numeri e le autorialità di designer e imprese al panorama contemporaneo tra moda e ricerca. Il volume indaga come il sistema di lavorazione della terra affidata al fuoco si affermi, a partire da fine Ottocento, come campo di sperimentazione ideale per la nascente industrializzazione, oltre che per la circolazione e la diffusione di linguaggi formali e decorativi ripetibili. La variegata realtà dei distretti produttivi italiani è documentata attraverso un'analisi della loro evoluzione che a partire da lavorazioni tradizionali si rivolge alla modernità avviando significative trasformazioni tecniche e di mercato. Il volume, articolato in cinque ampi capitoli, dimostra come la ceramica, mediante le sue caratteristiche di lunga durata, di serialità formale e di profondo e persistente rapporto con la quotidianità, possa divenire uno dei riflessi delle mutazioni di significato del design contemporaneo.
Paolo Ulian. Tra gioco e discarica. Catalogo della mostra
a cura di E. Mari
editore: Mondadori Electa
pagine: 95
L'ingenuità è la qualità umana che tutti gli amici di Paolo gli riconoscono (chi è colpito dalle sue opere diventa suo amico). L'ingenuità giovanile quasi sempre discende da matrice etica. Col passare degli anni le moltitudini di giovani assumono le contraddizioni del mondo reale come ineluttabili e dimenticano la loro iniziale ingenuità. Paolo continua consapevolmente la sua vocazione etico-ingenua, anche quando progetta cose che tengono conto delle contraddizioni che incatenano ineluttabilmente tutti quanti, in particolare quelli del mondo del design. Il suo operare può essere riassunto "Tra gioco e discarica". Vale la pena di esaminare come può essere intesa questa insolita relazione. Incominciamo con la parola gioco. Non viene qui intesa convenzionalmente come pratiche sportive, passatempi, intrattenimenti conviviali, azzardo, la si riferisce piuttosto al gioco infantile che può essere definito l'archetipo del giocare. Paolo Ulian agisce come quel bambino che, partendo da zero, conquista il mondo con la prassi-teoria e consapevolmente realizza cose che manifestano ironia e dileggio per l'alienazione del mondo. La pulsione al gioco è innata, quindi non può che riferirsi anche al recente dominio della discarica.
Mito e bellezza. Catalogo della mostra (Lucca, 6 dicembre 2009-7 marzo 2010; Roma, 29 aprile-18 luglio 2010)
a cura di V. Gini Bartoli
editore: Mondadori Electa
pagine: 336
Oggetti appartenuti a Napoleone, modellini navali, disegni, acquerelli, divise militari, una fontaine à coco, un piatto di carta, soldatini di piombo, oggetti provenienti dalla collezione privata di Hermès e dai più importanti musei di Parigi, insieme a moltissimi carré della prestigiosa Maison, costituiscono la struttura di questo mostra molto singolare. Pochi sono a conoscenza del filo diretto che collega tutti questi oggetti, apparentemente disparati, ad Emile-Maurice Hermès e al mito dell'Imperatore; un legame durato oltre cinquanta anni e che ha caratterizzato una parte importante della produzione di questi foulard famosi in tutto il mondo. Due personalità geniali nel campo della comunicazione e della storia del costume, sensibili a tutto ciò che è bello e raffinato ma allo stesso tempo confortevole ed utile, soprattutto in viaggio.
MAXXI
editore: Mondadori Electa
Spaghetti grafica 2.Contemporary Italian Graphic Design. Catalogo della mostra (Milano, 25 novembre-17 gennaio 2010). Ediz. italiana e inglese
editore: Mondadori Electa
pagine: 365
Il volume è il catalogo della mostra di Milnao (Triennale, 26 novembre 2009 10 gennaio 2010). La mostra è una grande collettiva dedicata alla grafica italiana, che vede la partecipazione di un selezione di 95 studi fra quelli che, nello scorso gennaio, hanno aderito al secondo bando di concorso lanciato dal Ministero della Grafica. Attraverso 125 progetti selezionati tra i 1300 arrivati da tutte le regioni d'Italia, la mostra è un viaggio alla scoperta della grafica italiana, che ne documenta gli sviluppi recenti e la capacità di rinnovarsi costantemente portando avanti una grande tradizione. L'allestimento prevede una divisione in tre spazi: un'area progetti con la selezione dei lavori, un'area di incontro e scambio dove consultare i portfolio dei singoli studi, una mostra fotografica con immagini scattate dai designer dentro il loro ambiente di lavoro. La mostra si presenta come un grande racconto di progetti e di esperienze dove è possibile vedere, approfondire e scoprire il backstage di ogni lavoro. Si tratta di un racconto corale fatto di immagini, segni e pittogrammi che diventano i principali protagonisti.
Bomarzo: il sacro bosco
a cura di S. Frommel , A. Alessi
editore: Mondadori Electa
pagine: 350
Il volume ripercorre le vicende storiche del "boschetto", il giardino architettonico commissionato dal nobile Pierfrancesco Orsini, detto Vicino (1523-1585), che a questa creazione dedicò tutta la vita. Orsini, condottiero, poeta ed erudito, culturalmente legato ai Farnese, seppe sublimare il suo stato d'animo e trascrivere la sua cultura enciclopedica in un'opera singolare, controversa e densa di simbolismi ermetici e di criptiche allusioni. Il carattere polisemico del giardino riflette l'indole sfuggente ed enigmatica del suo creatore. Il contesto storico, le simbologie, l'imagerie araldica, le allusioni fiabesche, la filosofia ermetica e la cultura astrologico-astronomica, elementi nei quali si riflette l'universo del committente, sono indagati nei numerosi saggi raccolti nel volume, nel quale, si dà finalmente conto dei nomi di gran parte degli artefici attivi nello straordinario cantiere orsiniano. Il Sacro Bosco viene per la prima volta analizzato nei molteplici profili che lo delineano, partendo dal confronto con opere coeve per giungere alle analisi scientifiche sulle specie vegetali e florovivaistiche attualmente e anticamente presenti nel parco. Un ricco apparato iconografico, in gran parte inedito oltre alle recenti scoperte archeologiche, restituiscono con completezza la storia del Sacro Bosco, dove le creazioni scultoree e architettoniche sono mostrate in tutta la loro carica evocativa.
Martino Gamper. Stanze e camere. 100 chairs in 100 days. Catalogo della mostra. Ediz. italiana e inglese
a cura di S. Annichiarico
editore: Mondadori Electa
pagine: 76
Il catalogo della mostra di Martino Gamper si presenta come un libro-oggetto composto da quattro elementi: un libro nel libro con formati e supporti cartacei differenti, nei quali sono inseriti un poster e una "rivista illustrata" con le foto dell'allestimento di 100 Chairs in 100 Days e del progetto inedito Stanze e camere realizzato appositamente da Martino Gamper per Triennale Design Museum.
