Mondadori Electa
Tutti i libri editi da Mondadori Electa - Pagina 34
Stilnovo. Ediz. inglese
a cura di D. G. Carugati
editore: Mondadori Electa
pagine: 160
Nel 1946, dall'intuizione di Bruno Gatta, nasce Stilnovo. Oggi l'azienda si mostra in veste nuova, un profondo restyling caratterizzato da un comitato scientifico con lo scopo di dar vita a un manifesto in cui vengono definite le linee guida e i criteri necessari per le future creazioni. La realizzazione di nuovi progetti, come la riedizione di pezzi iconici e il coinvolgimento di nuove leve del design italiano e internazionale sono alcuni degli impegni per portare novità e stimolare il dialogo tra artigiani e progettisti italiani. Stare al passo con i tempi mantenendo la propria identità aziendale e la propria riconoscibilità, operando al contempo un fresco aggiornamento aziendale è lo slancio che contraddistingue il nuovo volto di Stilnovo.
Stilnovo
a cura di D. G. Carugati
editore: Mondadori Electa
pagine: 160
Nel 1946, dall'intuizione di Bruno Gatta, nasce Stilnovo. Oggi l'azienda si mostra in veste nuova, un profondo restyling caratterizzato da un comitato scientifico con lo scopo di dar vita a un manifesto in cui vengono definite le linee guida e i criteri necessari per le future creazioni. La realizzazione di nuovi progetti, come la riedizione di pezzi iconici e il coinvolgimento di nuove leve del design italiano e internazionale sono alcuni degli impegni per portare novità e stimolare il dialogo tra artigiani e progettisti italiani. Stare al passo con i tempi mantenendo la propria identità aziendale e la propria riconoscibilità, operando al contempo un fresco aggiornamento aziendale è lo slancio che contraddistingue il nuovo volto di Stilnovo.
Tumulto e ordine. Malcontenta 1924-1939
Antonio Foscari
editore: Mondadori Electa
pagine: 244
Un esteta, una esuberante baronessa francese e un decoratore di talento nel 1924 scoprono sulla sponda della Riviera del Brenta, non lontano da Venezia, un capolavoro di Andrea Palladio caduto in abbandono. Vi si stabiliscono, lo restaurano in modo singolare e nelle sue sale accolgono esponenti illustri della cultura e delle avanguardie europee: fra questi Serge Diaghilev, Boris Kochno, Serge Lifar, Misia Sert, Robert Byron e Le Corbusier. La famosa villa diviene così una sorta di contrappeso al Lido di Venezia, ove le celebrità, attratte dal Festival del Cinema, ascoltano canzoni di Cole Porter e imparano ad amare il jazz. L'introduzione in Italia delle leggi razziali e l'entrata in guerra dell'Inghilterra contro il regime nazista spazza via questo mix di intellettuali, artisti di avanguardia ed esponenti delle varie élites o aristocrazie europee che costituisce il terreno di cultura in cui è germinato il concetto stesso di modernità.
Adalberto Libera. La città ideale
editore: Mondadori Electa
pagine: 127
L'adesione di Libera alle vicende del Gruppo 7 e alle successive manifestazioni del Miar e la committenza di importanti lavori, lo collocano nel contesto ambiguo delle sperimentazioni italiane a cavallo tra il terzo e il quarto decennio del XX secolo. La sua posizione si colora tuttavia di una fondamentale attitudine interdisciplinare testimoniata dal complesso palazzo dei Congressi, ove progetta pareti "costruite" a mosaico, mentre nella sintesi mediterranea e purista di villa Malaparte si rispecchia la sua attitudine a un componimento per sospensioni metafisiche e alla rivitalizzazione simbolica del mito classico. Questo volume sottolinea volutamente la connessione tra architettura e arti figurative e fa emergere nella visione teorico-poetica di Libera il carattere di assoluta essenzialità, indagando passo passo il processo creativo in tutte le sue relazioni con le dinamiche culturali del Novecento e del secondo dopoguerra.
Chiese della periferia romana 2000-2013. Dal grande giubileo all'anno costantiniano
Marco Petreschi , Nilda Valentin
editore: Mondadori Electa
pagine: 287
"Chiese della periferia romana 2000-2013" raccoglie una ricerca paziente e sistematica su tutti i complessi parrocchiali realizzati nella periferia di Roma, su iniziativa dell'Ufficio dell'Opera Romana per la Preservazione della Fede e la Provvista di Nuove Chiese, struttura operativa del Vicariato di Roma fondata nel 1930. Il periodo preso in esame va dall'anno del Grande Giubileo del 2000 al 2013, ricorrenza del diciassettesimo secolo dell'editto di Costantino che sancisce la nascita ufficiale del Cristianesimo nella città di Roma. Le opere presentate sono distinte in tre sezioni. La prima illustra quelle realizzate in ordine di dedicazione e quelle ancora in progettazione, la seconda i concorsi a invito con le proposte di tutti i partecipanti, la terza i progetti non realizzati. Una serie di saggi, testi critici e testimonianze redatti dai componenti del comitato scientifico intercala i progetti con riflessioni sulle problematiche e i metodi relativi alla complessa costruzione di uno spazio sacro.
Energy. Oil and post-oil. Architecture and grids. Catalogo della mostra (Roma, 13 marzo-29 settembre 2013)
a cura di P. Ciorra
editore: Mondadori Electa
pagine: 177
La mostra "Energy, Architetture e reti del petrolio e del post-petrolio" nasce anche dalla collaborazione con alcune importanti aziende italiane, e non si limita a esporre disegni e modelli di architettura ma compone un mosaico stimolante di opere e ricerche che spesso sconfinano nel mondo dell'arte, in quello della pianificazione, nell'ambito scientifico e in quello della comunicazione. Il tema di partenza della mostra è tra quelli di scottante attualità: quali saranno gli spazi e i dispositivi che permetteranno in futuro l'accesso del singolo cittadino all'energia per il movimento e per tutte le altre esigenze? Dove ci riforniremo di "carburante"? Che natura avrà il "carburante"? Ci s'interroga soprattutto su quale sarà il contributo che potrà dare l'architettura nei nuovi scenari, dando ovviamente per scontato che il ventaglio delle forme e delle sorgenti di energia non rimarrà immutato. La mostra parte però da un punto fermo: la straordinaria qualità della produzione degli architetti italiani impegnati su questi temi nell'"age d'or" della crescita energetica, nei primi decenni del dopoguerra.
Louis I. Kahn 1901-1974
Maria Bonaiti
editore: Mondadori Electa
pagine: 311
Intrecciando l'analisi dei progetti con la rilettura di alcuni tra i più significativi scritti kahniani, l'autore ripercorre il lavoro dell'architetto estone-americano, dalla formazione agli esiti monumentali degli anni sessanta e settanta, nel tentativo di cogliere la natura della classicità che ne distingue l'opera matura. Il rapporto instaurato da Kahn con il raffinato ambiente culturale che ruota intorno alla figura di George Howe a Yale, la lezione appresa dagli antichi osservando le rovine romane in occasione del viaggio nel Mediterraneo del 1951, il lavoro in cantiere a fianco dell'ingegnere August Komendant sono solo alcuni dei temi affrontati nel presente volume, che propone, inoltre, un'ampia campagna fotografica appositamente realizzata dalla fotografa Alessandra Chemollo.
Feeling home
Virginie Droulers , Nathalie Droulers
editore: Mondadori Electa
pagine: 208
Nathalie si forma al Politecnico di Milano e muove i primi passi come architetto a New York presso Clodagh Design
Insula Sapientiae. The Chambers of deputies in the archtectural complex of Santa Maria sopra Minerva
a cura di R. C. Mazzantini
editore: Mondadori Electa
pagine: 192
Un volume dedicato al complesso conventuale domenicano noto come Insula Sapientiae che grazie a una campagna fotografica eseguita appositamente da Massimo Listri svela gli ambienti diversamente inaccessibili, dove si svolsero fra l'altro i conclavi di papa Eugenio IV e Niccolò V e dove ebbe luogo l'abiura di Galileo Galilei. Nell'VIII secolo esisteva un oratorio dedicato alla Vergine con il toponimo di Minervum che nel 1275 entrò a far parte di un complesso conventuale domenicano noto come Insula Sapientiae. Oggi l'area è occupata dalla biblioteca della Camera dei deputati, dalla biblioteca del Senato e da una comunità di frati domenicani, che hanno riottenuto una parte degli ambienti cenobitici.
Max Dudler. Architetture dal 1979. Ediz. inglese
a cura di F. S. Fera , S. Boldrin
editore: Mondadori Electa
pagine: 648
Il rinnovato interesse per l'architettura razionale della cultura architettonica contemporanea è evidenziato dal crescente numero di pubblicazioni che hanno per oggetto l'analisi di questo fenomeno espressivo. Il lavoro di Max Dudler è a ragion veduta simbolo e rinnovamento di questo peculiare modo di interpretare la realtà dell'architettura nella città moderna. Esponente di rilievo della cultura berlinese, città in cui vive e lavora, opera con studi, oltre che a Berlino, anche a Francoforte sul Meno e a Zurigo. Alla professione affianca un'intensa attività di insegnamento presso la Kunstakademie di Düsseldorf. Il libro ripercorre, attraverso la pubblicazione di oltre cinquecento progetti, molti dei quali inediti, il suo originale approccio alla composizione sviluppato in oltre trent'anni di intensa attività. La quotidiana fatica ideativa, affrontata con estrema coerenza e al tempo stesso grande libertà inventiva, viene resa nota con disegni e immagini originali, raccolti in questo volume di agile consultazione. I progetti, molti dei quali realizzati o in corso di completamento, sono ampiamente documentati con un ricco apparato iconografico che permette di comprendere al meglio le soluzioni architettoniche date. L'intensa attività progettuale è così raccontata per permettere di approfondire i diversi dispositivi messi in atto per le risoluzioni dei più disparati temi di composizione.
Max Dudler. Architetture dal 1979
a cura di F. S. Fera , S. Boldrin
editore: Mondadori Electa
pagine: 592
Il rinnovato interesse per l'architettura razionale della cultura architettonica contemporanea è evidenziato dal crescente numero di pubblicazioni che hanno per oggetto l'analisi di questo fenomeno espressivo. Il lavoro di Max Dudler è a ragion veduta simbolo e rinnovamento di questo peculiare modo di interpretare la realtà dell'architettura nella città moderna. Esponente di rilievo della cultura berlinese, città in cui vive e lavora, opera con studi, oltre che a Berlino, anche a Francoforte sul Meno e a Zurigo. Alla professione affianca un'intensa attività di insegnamento presso la Kunstakademie di Düsseldorf. Il libro ripercorre, attraverso la pubblicazione di oltre cinquecento progetti, molti dei quali inediti, il suo originale approccio alla composizione sviluppato in oltre trent'anni di intensa attività. La quotidiana fatica ideativa, affrontata con estrema coerenza e al tempo stesso grande libertà inventiva, viene resa nota con disegni e immagini originali, raccolti in questo volume di agile consultazione. I progetti, molti dei quali realizzati o in corso di completamento, sono ampiamente documentati con un ricco apparato iconografico che permette di comprendere al meglio le soluzioni architettoniche date. L'intensa attività progettuale è così raccontata per permettere di approfondire i diversi dispositivi messi in atto per le risoluzioni dei più disparati temi di composizione.
Eduardo Souto de Moura. Tutte le opere
Antonio Esposito , Giovanni Leoni
editore: Mondadori Electa
pagine: 551
In questo volume ogni capitolo è introdotto da scritti dell'architetto portoghese, atti ad illustrarne i contenuti. Questi testi, supportati dai contributi storico-critici, consentono di apprezzare le motivazioni poetiche e ideologiche sottese al lavoro svolto dal protagonista di questo volume. Un ultimo capitolo raccoglie le opere realizzate dall'architetto dal 2003, anno di uscita della prima edizione del volume a oggi; tra le opere di spicco le due case unifamiliari a Ponte de Lima, la torre per uffici Burgo a Boavista, il Centro d'arte contemporanea a Bragança, la Casa del Cinema Manoel de Oliveira a Porto, lo stadio municipale di Braga, le nuove stazioni della metropolitana di Porto, il museo Paula Rego a Cascais, il crematorio di Kortrijk in Belgio. Il volume è corredato da un regesto completo, dalla biografia e dalla bibliografia e illustrato dale fotografie appositamente realizzate da Alessandra Chemollo e Fulvio Orsenigo. Il libro illustra ogni risvolto della personalità di un protagonista dell'architettura contemporanea e offre notevoli spunti per capire le ragioni del successo che la cultura progettuale portoghese si è conquistata negli ultimi anni.
Le poème de l'angle droit
Le Corbusier
editore: Mondadori Electa
pagine: 216
L'importante libro d'arte andava ad affiancare altre celebri prove con l'intento di alimentare il dibattito in favore di "una nuova sintesi delle arti", e a questo fine, negli stessi anni, il catalogo dell'editore parigino ospita autori quali Lèger, Matisse e Picasso. Electaarchitettura, a oltre cinquant'anni di distanza, pubblica l'edizione anastatica del volume che riproduce fedelmente la bellezza e la ricercatezza dell'originale, arricchita con la trascrizione e la traduzione dei testi. Il libro venne concepito in parallelo a Le Modulor (1950 e 1955) negli anni della ricostruzione postbellica, con l'intento di ricercare una nuova sintesi tra architettura e arti plastiche, alla luce del progressivo maturare dell'idea circa la natura ineffabile dello spazio. Il volume chiude con il saggio storico-critico di Juan Calatrava che pone opportunamente in relazione quanto nel Poéme si legge e si osserva con i massimi capolavori lecorbusieriani del dopoguerra, Ronchamp e Chandigarh.
Un sogno inglese in riviera. Le stagioni di Villa della Pergola
a cura di A. Bartoli
editore: Mondadori Electa
pagine: 127
Tra le storie delle numerose ville britanniche costruite sulla prima collina di Alassio, quella di Villa della Pergola è la più interessante e ricca di avvenimenti storici. Dalle memorie vittoriane degli aristocratici e scrittori inglesi in Riviera ligure sino al recupero della villa (dapprima di proprietà del generale Mc Murdo, poi nel 1900 del cugino di Virginia Woolf, Walter Dalrymple, e dal 1922 di Daniel Hanbury e famiglia), Mondadori in collaborazione con Electa propone un libro che offre suggestioni romantiche attraverso racconti e immagini sia storiche, sia attuali. Sorgenti d'acqua, rose, zagare, dalie, ninfee, palme e pergole popolano l'incantevole parco, restaurato da Paolo Pejrone.
Steel tales. Marzorati Ronchetti 90 anni per il design. Catalogo della mostra (Milano, 17-22 aprile 2012). Ediz. italiana e inglese
Matteo Vercelloni
,
Tiziano Casartelli
e altri
editore: Mondadori Electa
pagine: 295
Il miglior esempio di "saper fare" moderno, di modello italiano dell'artigianato industriale, in un libro scritto da Matteo Vercelloni e Tiziano Casartelli, progettato graficamente da Christoph Radi e arricchito dalle foto di Giulio Oriani. La storia della Marzorati Ronchetti appare come un caso emblematico e significativo delle nuove strade che la piccola e media impresa del made in Italy può percorrere nell'età della globalizzazione. Un modello, quello italiano, di cui la Marzorati Ronchetti è parte integrante con la sua storia e la sua attività nel tempo, che permette ancora oggi di considerare il complesso e multilineare laboratorio della produzione del design italiano come una sorta di "palestra creativa" per consentire ad ogni architetto e designer di esprimersi senza i limiti imposti dalle oggettive condizioni della produzione industriale.
Cantieristica archeologica e opere pubbliche: la linea C della metropolitana di Roma
editore: Mondadori Electa
Alice nel paese delle meraviglie. Catalogo della mostra (Rovereto, 25 febbraio-3 giugno 2012)
a cura di
G. Delahunty
,
C. B. Schulz
E. Clayton
e altri
editore: Mondadori Electa
pagine: 192
Per la prima volta un volume ampiamente illustrato esamina come le arti visive si sono ispirate alle storie di Alice, a partire dagli schizzi originali di Carroll e dalle illustrazioni di Tenniel fino ai dipinti surrealisti, alla scultura, ai film, alla fotografia, ai fumetti e alle installazioni di arte contemporanea. I saggi, scritti da massimi esponenti dell'argomento, rinnovano lo sguardo sulla vita e il lavoro di Carroll includendo anche una favola inedita scritta per l'occasione da Carol Mayor. Tra gli artisti, lavori di Fiona Banner, Peter Blake, Salvador Dalì, Max Ernst, Anna Gaskell, Dan Graham, Yayoi Kusama, René Magritte, Sally Mann, Paul Nash, Adrian Piper e Annelies Strba.
Storia dell'architettura barocca e rococò
Daniela Tarabra , Claudia Zanlungo
editore: Mondadori Electa
pagine: 158
Il Barocco e il Rococò sono gli stili della meraviglia, dell'inaspettato, capaci di continue e sorprendenti novità costruttive. La necessità di affermare l'autorità politica e religiosa, minata dai drammatici contrasti che a partire dal Seicento attraversano l'Europa, si traduce in linguaggi architettonici fortemente rappresentativi, tesi ad allestire una rinnovata retorica del potere, perennemente sospesi fra modi classici e invenzione spregiudicata. Il volume racconta la nascita e la sorprendente diffusione dei due stili, e ne delinea gli elementi significativi. Avvalendosi inoltre di un cospicuo apparato di immagini, piante e disegni, descrive i momenti, i temi e i luoghi cruciali delle nuove architetture, di cui si propone come una solida, ineludibile guida: la Roma della Controriforma, la Torino dei Savoia, Napoli e il Meridione, la Francia assolutista, l'Impero russo, l'Inghilterra, il Portogallo e la Spagna, l'Impero asburgico e la Baviera.
