Mondadori Electa
Tutti i libri editi da Mondadori Electa - Pagina 23
Lo stile documentario in fotografia. Da August Sander a Walker Evans (1920-1945)
Olivier Lugon
editore: Mondadori Electa
pagine: 455
Per stile documentario si intende una pratica fotografica in cui l'artista scompare per lasciar spazio ad autentici "duplicati
Novoli da periferia a città. Le trasformazioni urbane di Firenze
a cura di M. Biagi
editore: Mondadori Electa
pagine: 149
Questo volume documenta l'opera di trasformazione del vasto comprensorio inserito tra viale Guidoni, via Forlanini e via Novoli a Firenze, per lunghi anni occupato da stabilimenti di proprietà della Fiat. Tali stabilimenti, insediati su un'area di 32 ettari a partire dalla fine degli anni Trenta, accoglievano le produzioni aeronautiche dell'industria torinese. Interrotte queste produzioni, come documenta il volume, il comprensorio è divenuto baricentrico per lo sviluppo urbano di Firenze. Attraverso vicende complesse, data l'importanza strategica dell'area dal punto di vista urbanistico, sono stati portati a termine ampi e impegnativi interventi, mentre ulteriori opere di completamento sono ormai giunte alla fase avanzata di progettazione. Per progettare i complessi edilizi costruiti e in via di completamento sono stati mobilitati alcuni fra i migliori esponenti della cultura architettonica nazionale e internazionale. Il testo vuole offrire a Firenze e alla cultura architettonica internazionale uno strumento tale da consentire a tutti di conoscere il passato e l'immediato futuro di uno dei più qualificati e ambiziosi interventi di riforma urbanistica tra quelli avviati in Italia negli ultimi decenni.
Capolavori brevi. Luciano Baldessari, la Breda e la Fiera di Milano
Massimiliano Savorra
editore: Mondadori Electa
pagine: 209
"Luciano Baldassari è l'artista più completo tra i moderni, il più rinascimentale, colui che porta, insomma, ad espressione, con qualunque processo artistico intenda operare, e ne impiega diversi, l'integralità massima dell'uomo. Baldassari è pittore, scenografo, architetto, arredatore e illustratore di mostre, e invece di svolgere attività particolaristiche, proprio oggi che si cerca la pura pittura, la pura scultura, la pura architettura, arrivando nello smontaggio alle estreme amputazioni, egli è sempre unitario, nel senso che in ogni sua opera, se pure classificabile per l'estrinseco a una singola arte, ci sono gli elementi di tutte le altre." (Italo Cinti)
Terrazzo (1988-1996). Catalogo della mostra (Milano, 25 settembre-26 ottobre 2008). Ediz. italiana e inglese
editore: Mondadori Electa
pagine: 269
Il volume è il catalogo della mostra di Milano (Triennale Design Museum, 25 settembre - 26 ottobre 2008. La mostra rende omaggio a Ettore Sottsass da un punto di vista inedito: la storica rivista "Terrazzo" da lui ideata e realizzata con Barbara Radice, Christoph Radl, Anna Wagner e Santi Caleca. Terrazzo prendeva in considerazione architettura e design con particolare attenzione alla contemporaneità, allargando lo sguardo al panorama internazionale e osservandolo dal punto di vista delle più svariate discipline, dalla letteratura alla poesia, dalla storia alla scienza, alla filosofia, all'arte, all'antropologia. Dal 1988, anno del primo numero, fino al 1996, con la stampa dell'ultimo, il 13, la rivista ha espresso la volontà di Sottsass di produrre uno strumento raffinato di altissima qualità, sia per gli argomenti trattati sia per la scelta della grafica, delle immagini, della copertina e della carta. In mostra sono esposti i primi dieci numeri, più i tre numeri monografici che presentano una diversa veste grafica e immagini della redazione al lavoro.
Ville in Italia dal 1945
Roberto Dulio
editore: Mondadori Electa
pagine: 249
La tipologia della villa costituisce uno dei campi d'esercizio privilegiato dell'architetto. I maestri dell'architettura contemporanea hanno confermato tale vocazione, rendendola anzi il banco di prova delle sperimentazioni più ardite. Le vicende dell'immediato dopoguerra, la crisi dell'ortodossia modernista, la ricerca di una continuità con la tradizione, variamente interpretata, piuttosto che la scelta di un linguaggio assolutamente nuovo, si possono ripercorrere, o addirittura anticipare, nelle ville prese in rassegna.
Ipostudio. La concretezza della modernità
Marco Mulazzani
editore: Mondadori Electa
pagine: 217
Dal 1991 è patner in progetti di ricerca finanziati dall'Unione Europea. Lo studio ha partecipato a numerosi concorsi vincendo, tra gli altri, quelli per un centro direzionale a Calenzano, Firenze (1998), per l'area di servizio Prenestina sulla A1, Roma (1988), per "La città della scuola" a Sarno, Salerno (2000, in corso di realizzazione). Tra le opere realizzate si segnalano le residenze sanitarie a Modena, Carpi, Ancona; l'ampliamento di una scuola elementare a Campi Bisenzio, la Banca del Chianti Fiorentino a Sambuca, Firenze. Tra i progetti in corso, un insediamento produttivo a Scandìcci e la Biblioteca di architettura a Firenze; tra quelli in esecuzione, il Centro direzionale dell'Ospedale di Careggi a Firenze e il centro direzionale ad Atessa, Chieti.
Rovine e rinascite dell'arte in Italia-Ruins and the rebirth of art in Italy. Catalogo della mostra (Roma, 3 ottobre 2008-15 febbraio 2009)
a cura di A. La Regina
editore: Mondadori Electa
pagine: 120
Partendo dai primi provvedimenti ottocenteschi, per arrivare a una riflessione sul concetto di tutela nei giorni nostri, la mostra si propone di illustrare le conquiste e i progressi compiuti nel nostro Paese in difesa del patrimonio artistico, ma anche i problemi posti dai traffici illeciti che su questo vengono costruiti. Articolata in sei sezioni, affronta anche i temi delle calamità naturali che hanno visto lo sforzo comune fra istituzioni, associazioni e collettività per la tutela delle opere d'arte e confermato l'utilità, ai fini del restauro, della documentazione preventiva.
Riva. A name a design
Decio Giulio Riccardo Carugati
editore: Mondadori Electa
pagine: 247
È il 1842: Pietro, abile calafato, lascia il lago di Como e si trasferisce sul lago d'Iseo, a Sarnico, dove ha inizio l'avvent
Teatri e luoghi per lo spettacolo
Orietta Lanzarini , Alberto Muffato
editore: Mondadori Electa
pagine: 267
Dagli anni cinquanta al volgere del primo decennio del XXI secolo, la costruzione di edifici destinati al teatro e allo spettacolo, nell'accezione più ampia del termine, ha segnato il tessuto di grandi e piccole città: da Berlino a Sidney, da Los Angeles a Roma, da Porto ad Almere. Fin dalle origini, l'architettura del teatro ha soddisfatto funzioni specifiche, che hanno condizionato dimensioni, forma e mutue relazioni degli ambienti destinati ad accogliere gli spettatori e dei luoghi deputati alla messa in scena. Talvolta il tentativo di affrancarsi da questi vincoli ha condotto i progettisti contemporanei ad intraprendere indagini nuove, dense di conseguenze progettuali: il volume offre una sintesi di queste vicende complesse, articolata in due sezioni complementari.
Tomaso Buzzi. Il principe degli architetti (1900-1981)
a cura di A. G. Cassani
editore: Mondadori Electa
pagine: 340
Tomaso Buzzi (Sondrio 1900 - Rapallo 1981) è stato una figura singolare nella storia dell'architettura italiana del Novecento, dotato di una personalità fuori dal comune. Dopo il 1945 divenne un maestro del gusto lavorando per le più note famiglie della nobiltà e dell'industria italiana, dai Volpi agli Agnelli, dai Cini ai Contini Bonacossi, interpretandone gli stili di vita e accompagnandone i riti mondani. Snob, dandy, massone, partigiano, bibliofilo, colto, ironico e tormentato custode del bon-ton, Buzzi iniziò la sua carriera laureandosi a Milano nel 1923, entrando poi in contatto col gruppo del "Novecento milanese", di cui facevano parte, fra gli altri, Giò Ponti e Emilio Lancia. Dal 1931, quando lavora per villa Vittoria di Contini Bonacossi inizia il suo rapporto con la committenza aristocratica che conserverà nell'arco di tutta la sua carriera. L'abbandono di tematiche moderne, a partire dalla metà degli anni Trenta, e la sua apertura verso una committenza d'elite determinano la fine dei rapporti con l'establishement architettonico ufficiale e l'inizio della sua damnatio memoriae protrattasi quasi fino ai nostri giorni.
Arassociati. Tiscali, il campus dell'innovazione
a cura di G. Leoni
editore: Mondadori Electa
pagine: 104
Il volume documenta tutte le fasi di progettazione e realizzazione del campus Tiscali a Cagliari. Il complesso è costituito da cinque importanti corpi di fabbrica in forte relazione con l'ambiente naturale nel quale sorgono. I progettisti si sono formati a partire dal 1982 nello studio di architettura di Aldo Rossi, e sono diventati nel corso degli anni i suoi più stretti collaboratori. Costituito nel 1997, lo studio Arassociati ha progettato e realizzato numerosi edifici in Italia e all'estero. Incaricati della progettazione esecutiva e della direzione artistica nella ricostruzione del teatro La Fenice a Venezia, hanno ricevuto il Premio internazionale di architettura teatrale. Tra i progetti più significativi: il nuovo palazzo dello Sport nell'area ex Philips a Louven, Belgio (1998-2005), il progetto per la nuova sede del DAMS a Bologna, la ristrutturazione e l'ampliamento del Teatro Nazionale Popolare di Villeurbanne a Lione.
Le ville di Le Corbusier e Pierre Jeanneret (1920-1930)
Tim Benton
editore: Mondadori Electa
pagine: 304
Tra il 1920 e il 1930 Le Corbusier e suo cugino Pierre Jeanneret costruirono una serie di ville e case unifamiliari - molte a Parigi e dintorni - che ebbero un ruolo importante nell'affermare e consolidare la loro reputazione di professionisti. Attraverso i progetti svilupparono e affinarono un sofisticato vocabolario di soluzioni compositive che seppe stimolare e nutrire l'architettura internazionale per oltre mezzo secolo. Lo studio, magistralmente condotto dallo storico inglese Tim Benton, prende in rassegna numerosi progetti di case, ville e appartamenti tra i quali, oltre alle note Villa La Roche a Parigi e Villa Savoye a Poissy, Villa Serque e studio Ozenfant a Parigi, Villa Church a Ville-d'Avray, Villa Cook a Boulogne. Illustrato attraverso un'iconografia d'archivio, in larga parte proveniente dalla Fondation Le Corbusier, il volume ripercorre l'evoluzione delle differenti soluzioni abitative sviluppate da Le Corbusier, un ricco laboratorio di introspezione e innovazione la cui comprensione è necessaria per apprezzare e capire l'architettura del maestro svizzero.
La vita nuda. Catalogo della mostra (Milano, 22 maggio-7 settembre 2008)
a cura di A. Bonomi
editore: Mondadori Electa
pagine: 231
La mostra che si è tenuta in Triennale sul difficile tema dell'abitare estremo di persone schiacciate nella dimensione della sopravvivenza quotidiana, costituisce una sfida a rappresentare ciò che nelle nostre metropoli si muove tra situazioni di invisibilità, sentimenti di paura e voglia di fare comunità. La volontà di contribuire alla riflessione sull'inclusione degli ultimi, il dar voce a chi non parla, si rivolge alla città, sia nella dimensione di società civile, sia in quella delle istituzioni. Lo scopo è lanciare un messaggio d'assunzione di responsabilità che interessa tutti gli attori di una città troppo spesso spaccata tra una dimensione competitiva da città globale e una dimesione sociale che ancora attende di esprimersi.
Bauhaus Weimar
a cura di M. Siebenbrodt
editore: Mondadori Electa
pagine: 287
Fondato da Walter Gropius come innovativa scuola d'avanguardia nell'aprile del 1911, il Bauhaus di Weimar divenne presto un centro d'eccellenza per il design e l'architettura moderna. Il volume ripercorre i primi anni di attività della leggendaria istituzione, il periodo compreso tra il 1919 e il 1925, attraverso la ricca e inedita raccolta di documenti conservati in larga parte al Bauhaus Museum di Weimar. Il volume mette in evidenza non solo il lavoro dei docenti del Bauhaus come Gropius, Itten, Schlemmer, Feininger, Moholy-Nagy, Klee e Kandinsky ma anche lo straordinario talento degli studenti. Tra i lavori presentati: oggetti in metallo di Marianne Brandt e Wilhelm Wagenfeld, arredi di Marcel Breuer e Erich Dieckmann, ceramiche di Theodor Bogler e Otto Lindig, tessuti di Gunta Stolzl e Benita Otte-Koch, lavori tipografici di Herbert Bayer e Joost Schmidt, visioni architettoniche di Walter Determann e Peter Keler, esperimenti teatrali di Ludwig Hirschfeld-Mark e Kurt Schmidt. Sono documentate inoltre numerose architetture realizzate a Weimar in quegli anni e ora restaurate, tra cui la Kunstschule di Henry van de Velde, con elementi decorativi di Oskar Schlemmer, Herbert Bayer e Joost Schmidt, la casa modello 'Am Horn' costruita da Geord Muche e il Monumento ai caduti di marzo di Walter Gropius.
Leon Battista Alberti 1404-1472. Architettura e storia
Massimo Bulgarelli
editore: Mondadori Electa
pagine: 234
Specifica intenzione del libro è indagare l'uso di forme e modelli architettonici da parte di Leon Battista Alberti. La prima parte è dedicata a un'analisi ravvicinata di alcuni degli edifici più conosciuti di Alberti, palazzo Rucellai e Santa Maria Novella a Firenze, Sant'Andrea a Mantova. La seconda comprende un'indagine sul modo di usare i modelli, antichi e medievali, da parte di Alberti, in relazione principalmente alle conoscenze storiche disponibili al tempo che vengono fatte reagire con luoghi e committenti con i quali l'architetto si confronta.
Giovanni Battista Piranesi 1720-1778
John Wilton-Ely
editore: Mondadori Electa
pagine: 319
Il volume ripercorre l'opera di Giovanni Battista Piranesi, architetto, scenografo e incisore che dall'età di vent'anni viaggiò come disegnatore al seguito di Marco Foscarini, inviato veneziano a Roma, e iniziò lo studio dell'architettura romana. Sotto la guida di Giuseppe Vasi intraprese l'attività di vedutista e si avvicinò alle tecniche dell'acquaforte e dell'incisione su rame. Il suo primo ciclo di incisioni, del 1943, fu "Prima parte di architetture e prospettive", vedute della città realizzate con una tecnica di bulino e acquaforte, al quale fecero seguito "Grotteschi e Capricci". Dopo numerosi anni trascorsi studiando e rilevando una quantità innumerevole di edifici dell'antica Roma realizzò l'importante ciclo di incisioni "Vedute di Roma", che seppero esercitare una forte influenza durante il Neoclassicismo e, nel 1760, le note "Carceri d'invenzione". Le sue tavole incise appaiono improntate a un'idea di dignità e magnificenza espresse attraverso la grandiosità e l'isolamento degli elementi architettonici, così da affermare la grandezza del passato antico.
Che cosa è il design italiano? Le sette ossessioni-What is italian design? The seven obsessions. Catalogo della mostra
a cura di S. Annicchiarico , A. Branzi
editore: Mondadori Electa
pagine: 470
L'uomo per capire le cose, comincia dandogli un nome
Michele De Lucchi. Il museo del design e la nuova Triennale-The design museum and the new Triennale
a cura di S. Annicchiarico
editore: Mondadori Electa
pagine: 121
Il volume, con il ricco apparato di testi e l'ampia selezione fotografica, testimonia il lavoro svoltosi in cinque anni volto alla valorizzazione del Palazzo della Triennale. Tale opera è stata possibile grazie a due architetti che hanno saputo accostarsi l'uno all'altro in uno sforzo di reciproca comprensione e rispetto.
Adolf Loos. Architettura e civilizzazione
a cura di A. Borgomainerio
editore: Mondadori Electa
pagine: 79
Il volume rappresenta una selezione di testi inediti che mettono in luce il profondo legame che esiste tra l'opera architettonica di Loos e l'attività di critico culturale documentata dai suoi scritti. I testi non seguono alcun principio strutturale preordinato ma il solo il gioco infinito delle antitesi, svolto con intemperanze, contraddizioni e frequenti paradossi. Loos, l'architetto professionista, diviene sagace critico.
