Mondadori Electa
Tutti i libri editi da Mondadori Electa - Pagina 22
Benetti
Decio Giulio Riccardo Carugati
editore: Mondadori Electa
pagine: 165
Dal 1973 Benetti è produttore, a livello mondiale, di yacht da 85 piedi in su: sue le barche che hanno fatto storia, come il f
Massimo Carmassi. Il restauro dell'ex mattatoio del Testaccio a Roma
Marco Mulazzani
editore: Mondadori Electa
pagine: 128
Guilty. The realization of a concept. Ediz. italiana e inglese
Decio Giulio Riccardo Carugati
editore: Mondadori Electa
pagine: 166
Guilty nasce macchina navigabile, scandita nel fraseggio dei segni persino prossimo al brutale
Giovanni Rota. Ingegnere e architetto 1899-1969
Roberto Dulio
editore: Mondadori Electa
pagine: 141
Giovanni Rota nasce a Vigevano nel 1899, si laurea in ingegneria nel 1922 al Politecnico di Milano dove nel 1934 consegue anche la laurea in architettura. Dalla metà degli anni venti intraprende un'intensa attività professionale nella città natale, dove realizza notevoli edifici industriali e civili, dimostrando, oltre che una sicura pratica di utilizzo del cemento armato, una personale e colta vena espressiva. Avverso al Fascismo e critico dei metodi di lotta politica della Resistenza, dopo la guerra si trasferisce a Quito, in Ecuador, dove rimane dal 1947 al 1955, realizzando edifici pubblici e privati e insegnando all'Escuela de Arquitectura della Universidad Central. Dal 1955 al 1957 si trasferisce a Cali, in Colombia, per poi ritornare a Vigevano nel 1957, dove porterà a termine ancora alcune opere, prima di ritirarsi dalla professione nel 1962. Muore a Roma nel 1969. L'attività di Rota si compie lontano dalle sedi e dai modi della formulazione teorica convenzionalmente riconosciuta e proprio per questo permette di tracciare un percorso che rende più complessa la convenzionale retorica della modernità.
Storia dell'architettura italiana. Da Costantino a Carlo Magno
a cura di S. L. De Blaauw
editore: Mondadori Electa
pagine: 429
Nella periodizzazione tradizionale della storia dell'arte esiste un lungo intervallo oscuro tra l'architettura dell'età imperi
Natura e artificio. Il Barranco de Santos a Santa Cruz de Tenerife. Palerm & Tabares de Nava
Marco Mulazzani
editore: Mondadori Electa
pagine: 118
I burroni sono una caratteristica geografica di Tenerife e, in generale, delle Isole Canarie. Esteso per otto chilometri tra le città di La Laguna e Santa Cruz de Tenerife, il Barranco de Santos è stato un fattore determinante nella creazione della forma di quest'ultima, tagliandola in due per circa tre chilometri prima di raggiungere il mare. La considerazione del crepaccio come un ostacolo cui voltare (non solo metaforicamente) le spalle ha provocato nel corso degli ultimi due secoli un grave depauperamento della biodiversità del suo alveo, trasformato in più punti in una discarica, ma anche la marginalizzazione e il conseguente degrado del tessuto urbano a contatto con esso. Il progetto dello studio Palerm & Tabares de Nava, uscito vincitore da un concorso nazionale bandito nel 1994, sviluppato ed eseguito tra il 1997 e il 2010, opera un recupero ambientale e un reinserimento urbano del Barranco, restituendogli la sua autonomia di elemento naturale, parco lineare esteso dal mare alla montagna, e al tempo stesso valorizzandolo come asse portante di un sistema di spazi pubblici e infrastrutture di servizio per la città. Introdotto da scritti di Marco Mulazzani e di Palerm & Tabares de Nava, il volume illustra la condizione del Barranco de Santos prima del recupero, presenta le tavole generali del progetto di concorso e del progetto esecutivo nonché una puntuale documentazione grafica e fotografica degli interventi realizzati in ognuno dei tre settori e dei temi specifici.
Spazio. Dalle collezioni d'arte e d'architettura del MAXXI
a cura di S. Chiodi , D. Dardi
editore: Mondadori Electa
pagine: 329
Tra le varie attività in programma, il MAXXI organizzerà una serie di esposizioni tematiche con opere della propria collezione, affiancate da una ristretta selezione di prestiti scelti per la loro particolare attinenza al tema portante individuato. Ognuna di queste esposizioni temporanee avrà infatti un tema specifico che farà da filo conduttore dell'esposizione e ogni volta questo tema sarà interpretato da curatori differenti. Per l'attesa inaugurazione del museo che pone i curatori e allestitori del MAXXI di fronte all'esaltante sfida di allestire per la prima volta uno luogo tanto inusitato come quello creato dall'architetto iraniano, il tema non poteva essere che lo spazio. Arte e architettura sono chiamate a questo confronto. Gli autori dei saggi delle tre sezioni sono: Franco Purini e Eyal Weizman, Maurizio Vitta e Marco Belpoliti, Gilles Clément e Telmo Pievani, David Joselit e Giuliana Bruno. I curatori della sezione arte sono Gabi Scardi, Bartolomeo Pietromarchi, Stefano Chiodi. Per la sezione architettura: Domitilla Dardi, Pippo Ciorra, Alessandro D'Onofrio.
Otto Wagner
Harry F. Mallgrave
editore: Mondadori Electa
pagine: 76
Lo studioso americano Harry Mallgrave guida il lettore nella comprensione dell'opera dell'architetto viennese Otto Wagner (1841-1918), dalla formazione, al ruolo di Consigliere superiore per l'edilizia nel comune di Vienna fino agli anni di insegnamento presso l'Accademia di Belle Arti. Sostenitore di un'architettura spoglia, non più ispirata ai principi della natura ma a quelli costruttivi e all'uso onesto dei materiali si interessò con la sua architettura alle possibilità offerte dai materiali della produzione industriale quali vetro, ferro e cemento. Sue le stazioni della metropolitana di Vienna; la diga e la palazzina per gli uffici dell'amministrazione fluviale a Nussdorf, 1897; la Casa della maiolica a Vienna, 1900; la banca postale a Vienna, 1904.
Giorgio Vasari
Claudia Conforti
editore: Mondadori Electa
pagine: 77
Affidato alla cura e all'autorevolezza della storica Claudia Conforti, già autrice per Electaarchitettura, della monografia su Giorgio Vasari (1511-1574) pubblicata nella collana "Architettura e Architetti classici", il volume propone una lettura critica dell'opera architettonica di colui che, universalmente conosciuto per le Vite de' più eccellenti architetti, scultori e pittori, fu interprete del rinnovamento di Firenze auspicato da Cosimo I, con la sistemazione degli Uffizi e la ristrutturazione di palazzo Vecchio.
Pininfarina. Ediz. inglese
Decio Giulio Riccardo Carugati
editore: Mondadori Electa
pagine: 242
Dagli anni Trenta a oggi Pininfarina ha inciso profondamente nello stile del design automobilistico italiano
Ville in Portogallo
Carlotta Tonon
editore: Mondadori Electa
pagine: 235
La profondità del percorso tracciato dall'architettura portoghese, privo di deviazioni, eccessi, emulazioni, è prima di tutto
I teatri di Carlo Scarpa. Archivio e ricerca nelle collezioni del MAXXI Architettura
a cura di V. Zanchettin , E. Valente
editore: Mondadori Electa
pagine: 258
Il volume si propone di indagare le esperienze di Carlo Scarpa nell'ambito delle architetture per il teatro, integrando il catalogo critico dei disegni con una serie di saggi, documenti e testimonianze in grado di restituire un quadro il più possibile completo dal punto di vista storico e documentario di tali esperienze. L'obiettivo dell'opera è infatti quello di proporre i documenti d'archivio all'interno di un percorso storico-critico che ne favorisca la lettura e la comprensione anche ad un pubblico più ampio.
Ville in Svizzera
Mercedes Daguerre
editore: Mondadori Electa
pagine: 199
Il volume offre la possibilità di focalizzare l'attenzione sugli sviluppi recenti del dibattito architettonico elvetico, attraverso una selezione di episodi residenziali rilevanti realizzati in questi ultimi anni, opera di giovani emergenti e di autori ormai consacrati a livello internazionale. La selezione di case monofamiliari prese in rassegna documenta la varietà linguistica, la molteplicità di approcci e sfumature dove coesistono tendenze omologanti e impulsi centripeti tesi ad enfatizzare i caratteri specifici dei luoghi e delle identità territoriali. Pragmatismo, coerenza e precisione costruttiva, perfezione tecnica, accuratezza del dettaglio, semplicità, sono solo alcuni dei topoi che emergono inevitabilmente nell'affrontare le caratteristiche dell'architettura svizzera e la sua ipotetica elveticità in continuo confronto tra modernismo e tradizione. Il tema della casa, individuale e collettiva, dal tipico châlet svizzero ai più noti esempi di edilizia abitativa progettati dagli architetti d'avanguardia negli anni Venti e Trenta - da Le Corbusier a Hans Schmidt, da Rudolf Steiger e Flora Steiger-Crawford a Ernst F.Burckhardt e Lux Guyer, Max Ernst Haefeli, Hans Fischli, Werner Max Moser, Otto Salvisberg, Alfred Roth e Alberto Sartoris configura un ambito particolarmente fertile di sperimentazione costruttiva e formale, determinando un'eredità variegata a cui sono indubbiamente debitrici le odierne ricerche progettuali sull'abitazione.
SOS pianeta Terra
Luca Bracali
editore: Mondadori Electa
pagine: 240
All'alba del nuovo millennio, quali sono le condizioni del pianeta Terra? Una rassegna di 170 fotografie illustra lo stato del pianeta, secondo un andamento binario che racconta da un lato le meraviglie del mondo, gli splendidi paesaggi naturali, dall'altro l'interazione uomo-natura e le contaminazioni che quest'ultima ha subito. Un viaggio attraverso i continenti, dall'Alaska al Brasile, passando anche nella Nuova Caledonia, proprio per documentare come il Coeur de Voh, la foresta a forma di cuore resa celebre dalla foto di Arthus-Bertrand Yann, sia ormai bruciata e ridotta a un cumulo di rami secchi. In che modo dunque l'opera dell'uomo sta incidendo negativamente, incrinando gli equilibri naturali e deturpando i paesaggi? Il volume di notevole impatto visivo segue il pensiero di Al Gore, premio Nobel per la pace nel 2007, il cui messaggio è quello di considerare il mutamento climatico come il pericolo reale per la sorte del pianeta, e inserisce un cambiamento di prospettiva nei confronti della salvaguardia della Terra e del risparmio energetico. La sensibilizzazione al problema passa attraverso gli scatti di Luca Bracali, supportato nell'editing dal fotografo cileno Patricio Estay, che documentano gli scempi dell'umana mano.
Mauro Galantino. Opere e progetti
a cura di S. Milesi
editore: Mondadori Electa
pagine: 235
In questa monografia, dedicata a Mauro Galantino, vengono presentati circa quaranta progetti e opere costruite scelti fra una vastissima produzione che copre vent'anni di attività. Il regesto illustrato comprende 128 opere e testimonia l'intensità di un lavoro ampio e articolato che va dai piccoli incarichi privati alle grandi opere pubbliche, includendo le oltre sessanta partecipazioni a concorsi nazionali e internazionali. L'impegno nella verifica dei fondamenti disciplinari e dell'eredità del Moderno e la ricerca ostinata di un proprio metodo progettuale in grado di tenere insieme la forma dello spazio, la sociologia dell'abitare e le logiche costruttive, lo hanno portato a utilizzare l'attività professionale, quella dell'insegnamento e dell'analisi critica di opere contemporanee come strumenti indispensabili per la costruzione di una logica compositiva complessa. I suoi disegni e schizzi sono rivelatori di un pensiero che utilizza in modo compiuto il linguaggio del segno grafico fino a diventare veri e propri testi, opere che anticipano con precisione la forma del costruito. Seguendo in ordine cronologico i progetti di concorso, dalla risistemazione di piazza Fontana a Milano fino a quello vinto di recente per il complesso d'ingresso alla città di Venezia, è possibile ripercorrere un percorso individuale fortemente orientato alla ricerca della forma e al tempo stesso in dialogo con riflessioni e discipline trasversali.
Santa Sofia
Rowland J. Mainstone
editore: Mondadori Electa
pagine: 301
La chiesa di Santa Sofia, ovvero della Divina Sapienza, voluta dall'imperatore Giustiniano e consacrata la prima volta nel 537, assunse la sua forma definitiva nel 562. Realizzando una combinazione di forme strutturali ardite e senza precedenti, gli architetti di Giustiniano crearono uno spazio interno smisurato, che con le sue ampie volte e la compenetrazione di ambienti rarefatti rimane tuttora insuperato. Oggi, benchè la chiesa sopravviva solo come un museo notevolmente impoverito dalla perdita di tutti gli arredi cristiani, di buona parte dell'ambiente originario e della sua atmosfera, essa riesce ugualmente a imporsi come la massima espressione architettonica dell'Oriente cristiano e come uno dei più grandi capolavori di tutti i tempi per soluzioni architettoniche e strutturali.
Storia dell'architettura italiana. Architettura romana. I grandi monumenti di Roma
a cura di Hesberg H. von , P. Zanker
editore: Mondadori Electa
pagine: 357
Dalla prima urbanizzazione di Roma a villa Adriana: quello che due dei massimi storici dell'architettura antica hanno progettato è un volume che copre l'intera storia che dalla formazione di Roma giunge all'epoca della sua massima gloria, testimoniata da monumenti che hanno contribuito a modellare la cultura dell'Occidente. A questa impresa editoriale hanno collaborato i migliori studiosi internazionali. Il volume che hanno contributo a realizzare e che ora presentiamo allarga in modo definitivo l'orizzonte della collana "Storia dell'architettura italiana", preludendo a quelli che nei prossimi anni guideranno i lettori attraverso i secoli che separano la caduta dell'Impero Romano dal Quattrocento. Nel libro si intrecciano i capitoli di un racconto che non lascia scoperto alcun aspetto della storia su cui von Hesberg e Zanker hanno puntato l'attenzione del progetto di ricerca da loro elaborato. A quelli dedicati alla primitiva urbanizzazione della città fanno seguito i saggi dedicati alla Roma di Cesare e di Augusto, alle grandi basiliche (Massenzio, Emilia, Giulia), al teatro di Marcello e al Colosseo, al Pantheon.
