Mondadori Electa
Tutti i libri editi da Mondadori Electa - Pagina 18
Food design in Italia. Progetto e comunicazione del prodotto alimentare
Alberto Bassi
editore: Mondadori Electa
pagine: 271
L'obiettivo del libro è analizzare l'artefatto alimentare come un progetto integrale: dai caratteri organolettici alla sua forma, dai sistemi tecnologici e organizzativi per la produzione a come si colloca in un contesto di valorizzazione, comunicazione e consumo, fino alla gestione completa del ciclo di vita. Si tratta, in sostanza, degli stessi elementi che segnano nascita, vita e fine ciclo di qualunque altra merce (prodotto / oggetto / artefatto, sistema o servizio). Il libro affronta gli aspetti produttivi, ma anche le necessarie componenti e dinamiche riguardanti fattori funzionali, estetici, simbolici legati all'immaginario collettivo che si affiancano al produrre.
Architerica. L'arte di abitare
Carmia De Ninnis
editore: Mondadori Electa
pagine: 190
"Architerica" - una concezione alternativa dell'arte di costruire e di abitare i luoghi - nasce dalla fusione di discipline eterogenee e appartenenti a tre diversi campi del sapere: l'architettura, la filosofia e l'arte. Partendo dal presupposto che esiste un continuo scambio energetico tra l'uomo e l'ambiente che lo circonda, l'Architerica mescola antiche tradizioni di pensiero - come la geomanzia e la cultura vedica - con elementi propri della cultura occidentale, ottenendo una nuova consapevolezza nella costruzione di case, scuole, uffici ecc. Scopo di Architerica è quello di svelare il potere della struttura architettonica al di là di una visione puramente estetica e utilitaristica. Essendo la casa il nostro corpo più grande deve essere costruita nel rispetto delle esigenze del committente e puntare in primo luogo a incrementare il suo benessere psicofisico. Questo tipo di approccio personalizzato garantisce un maggiore rispetto dei luoghi e dell'ambiente poiché stimola il senso dell'armonia e della bellezza nei singoli individui e contribuisce a educare la società a una maggiore percezione del bello.
Sotto le cuffie
Favij
editore: Mondadori Electa
pagine: 144
L'autore, mito dei giovani e giovanissimi, racconta la sua storia e il suo percorso prima di diventare il più amato intratteni
Arts & foods. Rituali dal 1851. Catalogo della mostra (Milano, 9 aprile-1 novembre 2015). Ediz. italiana
a cura di G. Celant
editore: Mondadori Electa
pagine: 960
Sin dagli inizi della sua storia l'esposizione universale ha dimostrato una particolare attenzione per l'arte. Nella prima edizione, a Londra nel 1851, le rare sculture comparivano come isole nell'immenso paesaggio enciclopedico della produzione artigianale e industriale dell'epoca. In seguito la ricerca artistica si è ritagliata uno spazio sempre crescente e autonomo. Già a Dublino nel 1853 fu allestita un'imponente e spettacolare mostra che comprendeva preziose opere datate dal XIII al XVII secolo. L'interesse per gli aspetti culturali, artistici ed educativi si è protratto e ampliato nel corso del tempo, tanto che Expo Milano 2015 ha deciso di dedicare un suo padiglione a una grande e importante mostra ispirata al tema della manifestazione: "nutrire il pianeta, energia per la vita". Il progetto, che ha trovato il suo habitat nella triennale di Milano, è diventato "Arts & foods. Rituali dal 1851 " e si presenta come un'indagine sul rapporto tra i diversi linguaggi della creatività - dalla pittura al design, dalla fotografia alla moda, dall'architettura al cinema, dalla musica alla scultura - e i molteplici rituali del cibo in tutto il mondo. La pubblicazione si ispira al percorso e alle tematiche dell'esposizione. Il suo obiettivo è coinvolgere il lettore in un continuum di idee e immagini invitandolo a entrare nell'universo delle relazioni tra arti e cibi.
VIII Triennale Design Museum. Kitchen & invaders. Catalogo della mostra (Milano, 09 aprile 2015-21 febbraio 2016). Ediz. inglese
a cura di G. Celant
editore: Mondadori Electa
pagine: 408
L'ottava edizione del triennale design museum s'ispira, sin dal titolo, al libro di fantascienza "L'invasione degli ultracorpi scritto" da Jack Finney nel 1955 e all'omonimo film di Don Siegel, che si sono imposti come opere di rottura e cambiamento nell'immaginario collettivo. Nella narrazione gli alieni divengono "cospiratori" capaci di confondersi e insinuarsi tra gli abitanti della terra. Analogamente, "cucine & ultracorpi" vuole raccontare la lenta quanto inesorabile trasformazione degli utensili da cucina in invasori. L'intento è di tracciare l'evoluzione in Italia degli ultracorpi, quali cucine ed elettrodomestici, dalla prima emergenza documentabile fino a oggi. La pubblicazione è composta da una serie di saggi redatti da critici, studiosi e specialisti, che sviluppano e approfondiscono i temi affrontati nell'edizione del museo da diverse prospettive disciplinari e da un dizionario illustrato degli elettrodomestici, dal frigorifero al microonde, dalla caffettiera al tostapane, dal tritarifiuti alle cappe assorbenti, dai bollitori al mixer, dalle friggitrici alle gelatiere.
Food design in Italy. Product development and communication
Alberto Bassi
editore: Mondadori Electa
pagine: 271
L'obiettivo del libro è analizzare l'artefatto alimentare come un progetto integrale: dai caratteri organolettici alla sua forma, dai sistemi tecnologici e organizzativi per la produzione a come si colloca in un contesto di valorizzazione, comunicazione e consumo, fino alla gestione completa del ciclo di vita. Si tratta, in sostanza, degli stessi elementi che segnano nascita, vita e fine ciclo di qualunque altra merce (prodotto / oggetto / artefatto, sistema o servizio). Il libro affronta gli aspetti produttivi, ma anche le necessarie componenti e dinamiche riguardanti fattori funzionali, estetici, simbolici legati all'immaginario collettivo che si affiancano al produrre.
Renzo Piano
Co Francesco Bal
editore: Mondadori Electa
A distanza di molti anni dalle prime agili monografie dedicate da Electa all'architetto genovese Renzo Piano, la casa editrice
L'ora incerta
Luigi Spina
editore: Mondadori Electa
pagine: 171
"Il saggio di Ferdinando Castagnoli, che si è scelto di ripubblicare in questo volume, si apre con una citazione di Giacomo Boni, per il quale "il più grande libro della storia umana, la storia della vita di Roma" giaceva sepolto sotto il "mezzo miglio quadrato del Foro". A un secolo dall'impresa dello studioso cui si deve, in massima parte, l'attuale assetto del Foro Romano e a più di trent'anni dalla sintesi di Castagnoli, altre considerazioni possono aggiungersi, che molto devono ai risultati dell'intensa stagione di ricerche e di elaborazione del pensiero avviata da Adriano La Regina. La prima è che l'azione di conservazione del patrimonio archeologico si è estesa, in maniera sistematica e coerente, sino alle estreme propaggini del suburbio, nell'ambito di un'attività di tutela che non ha mai subito interruzioni: oltre all'eccezionale contesto dell'Appia, con il complesso della Villa dei Quintili, con Santa Maria Nova e con Capo di Bove, è significativo l'esempio di Gabii, una vastissima area archeologica dove, accanto alle imponenti testimonianze di epoca imperiale, spiccano resti eccezionali che costituiscono un degno contraltare e complemento di quella Roma arcaica che trova nel Foro e Palatino il suo fulcro; e i complessi delle Tombe della Via Latina e della Villa di Livia a Prima Porta, da poco restaurati e riaperti al pubblico. La seconda considerazione è che, da una quindicina di anni, la tutela si è dovuta misurare con l'enorme afflusso di turisti..." (Mariarosaria Barbera)
Il chiostro Ludovisi
editore: Mondadori Electa
L'aula meridionale del battistero di Aquileia. Contesto, scoperta, valorizzazione
a cura di L. Fozzati
editore: Mondadori Electa
pagine: 167
Questa pubblicazione della Fondazione Aquileia intende far conoscere l'eccezionale lavoro compiuto per recuperare e valorizzare l'aula meridionale attigua al battistero della basilica patriarcale di Aquileia. L'operazione eseguita dalla Fondazione rappresenta un esempio virtuoso di come si dovrebbe procedere nel processo di valorizzazione di un bene culturale. In questo intervento, infatti, si è tenuto presente che la Südhalle, significativa testimonianza di quella feconda stagione artistica e religiosa che rappresentò il tardoantico ad Aquileia, non andava solamente conservata ma anche resa fruibile. La soluzione individuata si è rivelata idonea per soddisfare questa esigenza. La realizzazione, avvenuta in meno di sei mesi, restituisce alla Südhalle un nuovo ambiente coperto e la rende visitabile tutto l'anno.
Le terme di Diocleziano. La Certosa di Santa Maria degli Angeli
a cura di M. Magnani Cianetti , R. Friggeri
editore: Mondadori Electa
pagine: 410
Questo poderoso volume raccoglie in un'unica sede una grande quantità di contributi e un'ampia documentazione su uno dei complessi monumentali più vasti e importanti della Roma antica e moderna. Se ne presentano e discutono i diversi aspetti del contesto e delle trasformazioni, intrecciando le notizie delle fonti con l'analisi delle strutture anche alla luce dei dati emersi dai saggi di scavo e dall'accurato restauro recentemente eseguiti. Il volume è articolato in due parti, una dedicata alle Terme e l'altra alla fortuna del monumento, dall'abbandono al riuso. La prima presenta i risultati dei saggi archeologici e delle indagini dell'ultimo triennio, che hanno fornito elementi sull'architettura e sul funzionamento dell'impianto termale. La seconda sezione percorre la storia post-antica delle Terme: la costruzione della Basilica di Santa Maria degli Angeli e della Certosa, dal progetto michelangiolesco alle successive trasformazioni annonarie, fino ai più recenti interventi di restauro e musealizzazione. Conclude il volume un Atlante con una scelta di 75 stampe e fotografie antiche delle Terme, nel quale si è scelto di inserire, privilegiandole, soprattutto quelle meno note. Il volume è illustrato con elaborati grafici nei quali sono confluiti i dati oggetto di studio; in particolare, sono a corredo del volume planimetrie dell'area delle Terme di Diocleziano e dello stato attuale del complesso della Certosa di Santa Maria degli Angeli.
Aldo Parisotto e Massimo Formenton. Atmosfere domestiche. Ediz. italiana e inglese
a cura di P. Utimperher
editore: Mondadori Electa
pagine: 280
Case in città e di vacanza, trasformazioni di edifici esistenti sia storici sia moderni, nuove costruzioni e riorganizzazioni
Katsufumi Kubota. Ediz. italiana e inglese
a cura di M. Biagi
editore: Mondadori Electa
pagine: 176
Questo volume raccoglie la sintesi monografica completa dedicata al profilo e all'opera di una figura appartata ma d'indubbio interesse nel panorama dell'architettura nipponica contemporanea, ancora poco conosciuta al di fuori dei confini nazionali: Katsufumi Kubota. Katsufumi Kubota, classe 1957, è un architetto nato e residente a Yamaguchi, cittadina di 200.000 abitanti nel sud del Giappone, che in venticinque anni di attività professionale ha realizzato un numero relativamente modesto di progetti, tutti però contraddistinti da un'indubbia qualità estetica e spaziale. Si tratta quasi esclusivamente di abitazioni private, dispositivi domestici di modesta entità che sono serviti al loro autore per sviluppare e affinare nel tempo una poetica minimalista di apprezzabile eleganza e intensità espressiva, ormai pronta a misurarsi con prove di maggiore scala e complessità. La sequenza delle case, ordinata cronologicamente, include edifici tuttora inediti in Occidente e mostra la coerente maturazione di una sintassi personale basata su astrazione geometrica e sublimazione materica. Dall'elementarità scatolare del primi prismi riflettenti si passa nell'ultima fase al modellato flessibile e al confinamento vago di architetture che stupiscono per la loro fisicità esile e rarefatta: costruzioni immacolate, fragili e leggere, fatte per rivelare o evocare la natura, che sembrano generate, come origami, dalla semplice piegatura di un foglio di carta.
Terme di Diocleziano. Il chiostro piccolo della Certosa di Santa Maria degli Angeli
a cura di
M. Magnani Cianetti
,
R. Friggeri
C. Caruso
e altri
editore: Mondadori Electa
pagine: 174
Nella ricorrenza del bimillenario della morte di Augusto, la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma ha messo in campo una ricca e articolata serie di interventi di valorizzazione del suo patrimonio nel cuore di Roma. Uno dei più impegnativi ha riguardato il restauro e la musealizzazione di una parte cospicua dell'imponente complesso delle Terme di Diocleziano, che attendeva da decenni di essere restituita alla pubblica fruizione. Inedita, per portare l'esempio più eclatante, è la ricostruzione della natatio con il suo prospetto monumentale che può finalmente restituire l'immagine grandiosa evocata finora dagli envois. Un progetto scientifico serio e integrato ha condotto al felice, perché filologico, recupero di uno degli angoli più suggestivi della Roma segreta, il Chiostro piccolo della Certosa di Santa Maria degli Angeli, purissimo miracolo architettonico, testimonianza lampante del divenire della storia e della ristrutturazione di stampo michelangiolesco che interessò a partire dal Cinquecento le antiche vestigia, le frondose arcate di disegni e stampe. Fotografie storiche documentano lo stato di abbandono in cui versava questo luogo, armonioso nel suo sobrio rigore, dopo i fasti dell'allestimento dei celebri marmi della collezione Boncompagni-Ludovisi, migrati nelle fascinose stanze di Palazzo Altemps con la risistemazione su più sedi del Museo Nazionale Romano..." (Dalla presentazione di Mariarosa Barbera)
Klein, Fontana. Milano-Parigi (1957-1962). Catalogo della mostra (Milano 16 ottobre 2014-15 marzo 2015)
Silvia Bignami , Giorgio Zanchetti
editore: Mondadori Electa
pagine: 267
Al Museo del Novecento una mostra che indaga secondo una prospettiva inedita il percorso parallelo - tra il 1957 e il 1962, tra Milano e Parigi - di Yves Klein (1928-1962) e Lucio Fontana (1899-1968), nella piena autonomia dell'originalità artistica di ciascuno. La loro vicenda creativa, intrecciata a un sorprendente legame personale, è raccontata attraverso oltre 90 opere e una ricchissima documentazione di fotografie, filmati d'epoca e carte d'archivio. Organizzata in collaborazione con la Fondazione Lucio Fontana di Milano e con gli Archives Yves Klein di Parigi e prodotta dal Museo del Novecento con Electa, l'esposizione si avvale di prestiti importanti da musei italiani e stranieri: tra gli altri, il Mnam - Centre Georges Pompidou (da cui arriva una grande Anthropométrie di Klein mai esposta in Italia) il Mamac di Nizza, il Kaiser Wilhelm Museum di Krefeld, il Louisiana di Humlebæk, la Gam di Torino e la Gnam di Roma.
Fuensanta Nieto e Enrique Sobejano. Architetture. Catalogo della mostra (Bologna, 24 settembre-25 ottobre 2014)
editore: Mondadori Electa
pagine: 246
Dopo essersi laureati all'Università di Madrid e alla Columbia University di New York, nel 1985 Fuensanta Nieto ed Enrique Sobejano hanno dato vita allo studio che porta il loro nome. Molto rapidamente si sono segnalati, non soltanto in Spagna, tra i giovani architetti più dotati e promettenti. Hanno realizzato i loro lavori più impegnativi e rappresentativi nel campo della museografia. Questa circostanza ha fatto sì che si siano trovati a confrontarsi sia con il tema del recupero e del restauro di edifici storici, sia con nuove edificazioni, dando al contempo prove notevoli delle loro doti di allestitori di spazi espositivi. Con la riforma del Castillo de La Luz a Las Palmas (1998-2013), il Museo di Madinat al-Zahra nei pressi di Cordova (1999-2009), il Museo Moritzburg a Halle (2004-08), il Centro di arte contemporanea sempre a Cordova (2005-14) e il Museo San Telmo a San Sebastian (2005-11), Nieto e Sobejano hanno arricchito progressivamente il loro curriculum di una serie di opere che dimostra le loro qualità non comuni nell'interpretare in modi originali occasioni progettuali anche molto diverse, senza venir meno alla cifra che caratterizza il loro lavoro. Questa cifra si riassume nel rispetto della misura e nella capacità di rendere ogni realizzazione il prodotto di interpretazioni non scontate delle specificità delle diverse contingenze delle quali ogni opera di architettura è il prodotto.
