Singoli architetti e studi di architettura
Tutti i libri di Singoli architetti e studi di architettura - Pagina 130
Carlo Scarpa in Sicilia, 1952-1978
Matteo Iannello
editore: Campisano Editore
pagine: 248
«Quando Scarpa arrivava (a Palermo), le volte che si riusciva a farlo arrivare, egli sembrava rapito dalla vivace umanità esis
Michele Busiri Vici. Architetto e paesaggista 1894-1981. Ediz. italiana e inglese
a cura di A. Muntoni , M. L. Neri
editore: Campisano Editore
pagine: 608
Le Corbusier «La Clef»
Fabrizio Foti
editore: LetteraVentidue
pagine: 84
Materia e spazio: due entità accomunate in un connubio preciso e imprescindibile nelle opere di Le Corbusier
Feeling home
Virginie Droulers , Nathalie Droulers
editore: Mondadori Electa
Laureata al Politecnico di Milano, Nathalie ha intrapreso la sua carriera di architetto a New York
Antonio Sant'Elia. Il futuro della città
a cura di
A. Coppa
,
M. Mimmo
V. Minosi
e altri
editore: Skira
pagine: 142
"In questa mostra in Triennale, tornano a essere esposte a Milano le famose tavole futuriste di Antonio Sant'Elia (1888-1916)
Aldo Rossi. Ora questo è perduto
Gianfranco Guaragna
editore: Il Prato
pagine: 32
Il 4 settembre del 1997 Aldo Rossi perdeva la vita in un incidente d'auto nella sua Milano dov'era nato sessantasei anni prima
Con più difficoltà. La scala ovale di Ottaviano Mascarino nel palazzo del Quirinale
Maurizio Ricci
,
Augusto Roca De Amicis
e altri
editore: Campisano Editore
pagine: 160
O. M. Ungers e la cultura italiana. La crisi del progetto moderno e la rifondazione dell'architettura come forma autonoma
a cura di S. Vieths
editore: Maggioli Editore
pagine: 102
Partendo da questa finalità i singoli testi discutono le questioni aperte nel discorso sull'architettura nella fase degli ulti
Luigi Caccia Dominioni. Spazio sacro e architettura
Alberto Gavazzi , Marco Ghilotti
editore: Bononia University Press
pagine: 256
Codice Mendini. Le regole per progettare
Fulvio Irace
editore: Mondadori Electa
pagine: 365
Sarà forse per la dichiarata empatia con l'opera di Alberto Savinio che Alessandro Mendini non ha mai mancato di additare nella casa natale l'inconsapevole incipit della sua biografia culturale: un'elegante casa borghese - accuratamente disegnata per il nonno da Piero Portaluppi - divenuta presto specchio del collezionismo compulsivo dei suoi eccentrici abitanti, gli zii Boschi-Di Stefano. Dappertutto l'ossessiva presenza di quadri - di Campigli, Morandi, Savinio, Severini, Sironi ecc. - che ne foderavano le pareti fino a trasformarle in un'unica, pulsante opera d'arte totale. Presagio, a sua volta, di un'ossessione che solo più tardi diventerà metodo di progetto, anzi addirittura visione del mondo: "Qualsiasi mia azione intellettuale e culturale è basata sulla mia esistenza, è di tipo sentimentale".' A dispetto delle sue tante, pubbliche immagini - di cinico avanguardista, prima; di amorale produttore di immagini iconiche o dissacratorie, poi; e infine di artista di successo capace di condizionare quello stesso mondo industriale che per decenni l'aveva temuto e dunque tenuto ai margini del sistema produttivo -, Mendini è un vero personaggio proustiano, intriso di una malinconia incline allo spleen e alla perenne ricerca di un mitico tempo perduto. Alessandro Mendini ha più volte raccontato di avere il ricordo e la sensazione di essere nato in una Wunderkammer.
Tradizione, traduzione, tradimento in Johann Bernhard Fischer von Erlach
Gundula Rakowitz
editore: Firenze University Press
pagine: 224
Il punto di partenza è "il Progetto di un'architettura istorica. Entwurff einer Historischen Architectur" (Vienna 1721) di Bernhard Fischer von Erlach, inteso come montaggio monumentale mentale per la costruzione di una nuova architettura e di una nuova immagine di città. L'opera di Fischer è interrogata a partire dalla dimensione compiutamente compositiva del progettare architettonico, dunque secondo i molteplici rapporti con l'antico e il contemporaneo. All'interno dell'ampio spettro di esempi presenti nell'Entwurff, si è scelto di approfondire la questione del Tempio di Salomone, che è anche, non a caso, il primo monumento - quasi una categoria fondativa - di quelli illustrati nell'opera. Il Tempio di Gerusalemme è l'inizio di un viaggio la cui narrazione per immagini e schemi compositivi si conclude nel testo con la Karlskirche nella Vienna celeste.
Casa del Fascio. Giuseppe Terragni
Laura Agostino
editore: Maggioli Editore
pagine: 86
Lo sguardo che questo ulteriore passaggio propone verso uno degli edifici più interessanti, belli e dibattuti dell'architettur
Carlo Moccia. Realismo e astrazione e altri scritti
editore: Aion
#simonemicheli. Ediz. inglese e italiana
Francesco Scullica , Elena Elgani
editore: Forma Edizioni
pagine: 208
Vetro profumato. Forme modellate in vetro nell'opera di David Palterer
a cura di S. Ciappi , C. Paolini
editore: Polistampa
pagine: 40
critici e storici dell'arte
