Design
Tutti i libri di Design - Pagina 243
Shepard Fairey in arte Obey. La vita e le opere del re della poster art
Sabina De Gregori
editore: Castelvecchi
pagine: 205
Al termine di una trionfante campagna elettorale, Barack Obama, appena eletto a guidare gli Stati Uniti d'America, ha preso carta e penna per scrivere a Shepard Fairey, in arte Obey, e ringraziarlo personalmente per avergli dedicato un manifesto che, secondo molti analisti, ha rappresentato la vera chiave di svolta del successo personale del primo Presidente nero della storia americana. Quel manifesto - il volto di Obama virato in rosso e blu e accompagnato dalla scritta Hope - ha fatto velocemente il giro del mondo, diventando un'icona celebre quanto "la Gioconda" di Leonardo Da Vinci o la "Marilyn" di Andy Warhol. Tutto merito dell'indiscusso talento di un ragazzo che, nato in una cittadina della Carolina del Sud nel 1970, inizia a far parlare di sé ai tempi del college, quando tappezza le metropoli americane di adesivi con il volto del wrestler André The Giant. In quel momento, la poetica di Obey prende forma, concentrandosi sui temi cruciali della propaganda e del controllo sociale. Un'attenzione all'aspetto comunicativo dell'arte che Obey metterà a frutto nella guerrilla marketing e, durante il conflitto tra gli Stati Uniti e l'Iraq, in campo politico, realizzando una serie di manifesti di stampo pacifista. Da quel momento in poi, caratterizzato da uno stile grafico inconfondibile, il lavoro di Fairey accompagna e commenta gli eventi e le tendenze della contemporaneità, alfiere di un approccio artistico che si fa critica sociale del mondo globalizzato.
Il re degli uccelli e altre creature
Shaun Tan
editore: Elliot
pagine: 128
Cosa hanno in comune il re degli uccelli, un terra-nauta, un cinghiale meccanico e un gufo fantasma? Apparentemente nulla se non fosse per il genio immaginifico di Shaun Tan, che ci conduce alla scoperta del suo mondo fantastico. In questo libro, l'autore de "L'Approdo" apre ai lettori i suoi sketchbook che contengono una raccolta di disegni e schizzi, studi preliminari per i libri, bozzetti per il cinema e il teatro, appunti visivi e ritratti dal vero. Tutti aspetti dello stesso processo creativo, nei quali semplici segni su carta si evolvono sino a diventare opere d'arte, frutto di un'originalissima ricerca concettuale e visiva. Sono presenti anche alcuni progetti poi abbandonati e disegni che non prevedevano una pubblicazione, i quali, proprio per questa ragione, sono forse più emblematici e rappresentativi di uno stile accurato, bizzarro e personalissimo.
Luigi Molinis. Niente centrini sul televisore
a cura di I. Boscariol , M. Minuz
editore: Silvana
pagine: 112
Luigi Molinis (Udine, 1940) è un punto di riferimento per il mondo accademico e intellettuale friulano nell'ambito del design e della progettazione, ma la sua influenza va ben oltre i confini della regione in cui tuttora vive e lavora. Grazie a una straordinaria capacità espressiva versatile e originale, nel corso degli anni Molinis ha abbracciato diversi settori professionali, spaziando fra architettura, design, pittura, disegno, fumetto e poesia. In ognuna di queste esperienze ha raggiunto livelli altissimi fin dalla sua prima creazione, la serie di televisori realizzati nel 1970 per Sèleco, caratterizzati da forme morbide e dai colori intensi, ammiccanti al casco dei cosmonauti - icone dell'immaginario collettivo - che avrebbero fatto tramontare per sempre l'usanza di appoggiarci sopra i centrini ricamati. Il volume, dal taglio monografico, costituisce un'occasione per conoscere la sua vasta produzione e coglierne le profonde connessioni interne ed è un'opportunità per presentare lo spessore culturale e la visionarietà di questo progettista.
Forattini
editore: Mondadori Electa
Design storytelling. Design e comunicazione nell'era della complessità: un manuale imperfetto
Giulio Ceppi , Domenico D'Alessi
editore: Fausto Lupetti Editore
pagine: 140
"Design storytelling" è un insieme di materiali eterogenei che vogliono aiutare a comprendere i nuovi rapporti tra la dimensione del prodotto e le sue appendici comunicative. Oggi il consumatore percepisce un insieme di stimoli che ibridano con sapienza reale e virtuale, fisico e intangibile, effimero e duraturo, e le relazioni tra marca, prodotto, comunicazione e mercato sono in continua trasformazione. Questo libro include citazioni di maestri e autori internazionali che hanno riflettuto sui rapporti tra tecnologie della comunicazione e percezione della realtà, esempi di progetti ed esperienze professionali condotte dall'autore, interventi di diversi soggetti che con la loro azione rappresentano modelli interessanti di riferimento, alcune esercitazioni emblematiche svolte in ambito formativo e accademico. Quattro livelli miscelati a partire da alcuni temi strategici e prioritari per il progettista quali: la sensorialità, la comunicazione aziendale, la capacità narrativa, la visualizzazione del nuovo. Si tratta quindi di una sorta di nuovo zibaldone, un insieme eterogeneo di materiali, suddiviso in quattro principali capitoli, ma volutamente aperto e incompleto. Uno strumento di riflessione teorica e di esempi pratici al tempo stesso, che sappia stimolare il giovane progettista alla comprensione di un universo sempre più ibrido e complesso, in cui imparare a muoversi con eleganza ed efficacia professionale, trovando una propria posizione e un punto di osservazione critico e partecipe.
Tisettanta. Quarant'anni di design. Quarant'anni di casa-Forty years of design. Forty years of home
Luca Vivanti
editore: Mondadori Electa
pagine: 159
Il libro illustra i quarant'anni dell'azienda nata nel 1971 per la quale hanno collaborato personalità internazionali del design come Carlo Bartoli, Gae Aulenti, Angelo Mangiarotti, Annig Sarian, Vico Magistretti e Motomi Kawakami. Introduzione di Marco Vaudetti.
Allestire per la moda. Architettura, città, moda. Testo inglese a fronte
Riccardo Renzi
editore: EDIFIR
pagine: 143
La presente pubblicazione vuole proporsi come guida, leggera e versatile, per tutti coloro i quali si interessino dell'argomen
Professione stilista
Stephanie C. Roberts
editore: Logos
pagine: 160
Il libro offre un'esposizione particolareggiata ed esauriente dei principi del fashion design
Fernanda Gattinoni. Moda e stelle ai tempi della Hollywood sul Tevere. CAtalogo della mostra (Roma, 28 gennaio-28 febbraio 2011). Ediz. italiana e inglese
a cura di S. Gnoli
editore: Silvana
pagine: 63
Dall'ossessione di Anna Magnani per le petites robes noires, agli abiti con drappeggi "da dea" prediletti da Ingrid Bergman. Dai capricci di Lana Turner e Kim Novak, fino alla meticolosità di Audrey Hepburn che, sulla lunghezza di una manica, poteva discettare interi pomeriggi. Tra gli anni cinquanta e il decennio successivo Fernanda Gattinoni ha creato il look delle stelle più amate della Hollywood sul Tevere. E ha regalato loro glamour e nitidezza, fermamente convinta che il segreto della vera eleganza sia racchiuso in un solo concetto: essenzialità.
Storia del costume dall'età romana al Settecento
Giulia Mafai
editore: Skira
pagine: 352
Il lavoro di Giulia Mafai, costumista e storica del costume e della moda, affronta i temi e i caratteri delle trasformazioni del costume nella cultura occidentale ed europea, prendendo l'avvio dall'abbigliamento in uso nel territorio dell'impero romano a partire dal I secolo d.C. fino allo sviluppo delle mode presso le corti e le città europee tra fine Seicento e primo Settecento. Il volume rilegge la storia dell'abbigliamento non solo dal punto di vista dei modelli, dei materiali e delle forme, ma anche attraverso il valore simbolico, sociale, economico e d'uso che esso ebbe nelle diverse fasi storiche. Nel tempo infatti sono mutati i canoni estetici, le dinamiche sociali, le situazioni economiche e di mercato, il modo di percepire il corpo, la sessualità e gli usi: di tutte queste trasformazioni il costume è testimone preciso e puntuale. Il libro, oltre ad un'ampia documentazione iconografica, offre agli appassionati e ai curiosi un esauriente glossario di termini tecnici, indicazioni bibliografiche di approfondimento, appendici e indici analitici.
Sfogliando la moda. Rivista di moda e figurini teatrali
a cura di I. Bigazzi
editore: EDIFIR
pagine: 176
Il volume è il frutto di ricerche sulla storia e la storiografia del costume
La Firenze di Giovanni Battista Giorgini. Artigianato e moda tra Italia e Stati Uniti. Ediz.italiana e inglese
Letizia Pagliai
editore: EDIFIR
pagine: 111
Giovanni Battista Giorgina è figura emblematica nel panorama imprenditoriale del Novecento per aver promosso, dagli anni Venti
Storia della moda XVIII-XXI secolo
Enrica Morini
editore: Skira
pagine: 608
Nel corso degli ultimi tre secoli è nata la moda moderna. È uscita dalle corti e, accompagnando tutte le trasformazioni sociali di questi trecento anni, ha interessato un numero sempre maggiore di persone fino a diventare un fenomeno di massa. In questo lungo percorso si è data un'organizzazione professionale, produttiva e commerciale, anch'essa cresciuta e modificatasi nel corso del tempo: dalle marchandes de modes all'haute couture, fino alla confezione industriale. Contrariamente a quanto avveniva in precedenza, la moda moderna ha attribuito un ruolo preminente all'aspetto creativo. I couturier delle maison parigine e gli stilisti sono spesso stati gli interpreti del nuovo. Alcuni dei loro nomi sono indissolubilmente legati ai più importanti cambiamenti culturali e di stile di vita che si sono verificati dalla metà dell'Ottocento a oggi. A lungo essi sono stati i punti di riferimento fondamentali per l'intera industria della moda, ma soprattutto per il pubblico che si serviva nei loro atelier, che acquistava nelle loro boutique o che guardava i loro modelli sulle riviste per scegliere il guardaroba per la nuova stagione. La moda moderna è nata a Parigi e lì è rimasta per più di due secoli, ma nel corso del Novecento altri centri hanno saputo interpretare meglio o in modo più tempestivo i mutamenti in atto: New York, Firenze e Roma, Londra, Milano e poi ancora Parigi.
Nella foresta del bradipo
Anouck Boisrobert
,
Louis Rigaud
e altri
editore: Corraini
pagine: 14
Nel clima mite e umido della foresta amazzonica, il bradipo vive per tutta la vita abbracciato ad un unico albero, flemmatico
Electrical banana. Masters of Psychedelic Art
Norman Hathaway , Dan Nadel
editore: Damiani
pagine: 208
"Electrical Banana. Masters of Psychedelic Art" di Norman Hathaway e Dan Nadel ripercorre la storia della cultura psichedelica, straordinario fenomeno musicale e artistico nato a metà degli anni '60 nella West Coast californiana. Il libro si apre con un'intervista a Paul McCartney rilasciata agli autori e raccoglie testimonianze e contributi dei principali esponenti del movimento, corredate da numerose immagini, molte delle quali inedite. Rispetto all'immaginario psichedelico precedentemente diffuso, "Electrical Banana. Masters of Psychedelic Art" propone un'interpretazione innovativa e rivoluzionaria. Sono sette gli artisti protagonisti selezionati dai due autori per raccontare la "rivoluzione psichedelica": l'eclettica artista olandese Marijke Koger, celebre per aver disegnato alcuni vestiti per i Beatles; Mati Klarwein, visionario illustratore e autore della magnifica copertina Bitches Brew di Miles Davis; l'artista di culto giapponese Keiichi Tanaami, autore di straordinari poster psichedelici; Heinz Edelmann illustratore tedesco e art director del film d'animazione Yellow Submarine del 1968; il celebre artista e designer giapponese Tadanori Yokoo; Dudley Edwards indiscusso protagonista della scena rock londinese e infine l'enigmatico artista australiano Martin Sharp, autore della copertina dell'album Disraeli Gears dei Cream e di splendide grafiche apparse sulle riviste underground più in voga in quel periodo.
Palindrome. Ediz. italiana e inglese
Alessio Cocchi
editore: Damiani
pagine: 85
L'idea della perfezione ha sempre accompagnato il percorso artistico di Alessio Cocchi. Il fotografo fiorentino ha iniziato a interpretare la fotografia come fosse una parola palindroma, cercando la perfezione: Anna, oro, amo roma e perfino ossesso, ecco, proprio ossesso dalle parole palindrome. Le fotografie raccolte nel libro "Palindrome" sono perfettamente simmetriche e quindi perfette.
Elementi di disegno. 12 lezioni di disegno dell'architettura. Ediz. italiana e inglese
Sylvie Duvernoy
editore: Le Lettere
pagine: 274
Il disegno è una disciplina fondamentale del primo semestre del primo anno dei corsi di Laurea in Architettura, Design e Ingegneria Edile. Questo libro si rivolge a tutti gli studenti che hanno deciso di intraprendere degli studi per i quali è richiesta la padronanza del disegno, a garanzia del futuro successo professionale. Il libro è suddiviso in dodici lezioni, ognuna delle quali affronta un argomento specifico e fondamentale della scienza e dell'arte del disegno. Ogni argomento può essere ulteriormente approfondito nel quadro di una ricerca specifica. Queste lezioni intendono spiegare non solo il come ma anche il perché della rappresentazione: perché si disegna secondo certi codici stabiliti, e perché applicare un particolare metodo di rappresentazione piuttosto che un altro. Recentemente, la pratica del disegno dell'architettura è notevolmente evoluta in quanto lo strumento elettronico ha quasi sostituito gli strumenti grafici tradizionali. Ogni lezione si completa con un riassunto in inglese rivolto agli studenti stranieri sempre più numerosi che frequentano le università italiane.
