Rubbettino
Tutti i libri editi da Rubbettino - Pagina 17
Abitare il costruito. Riflessioni di architettura e filosofia sul tempo presente
Roberto Bianchi , Enrico Garlaschelli
editore: Rubbettino
pagine: 222
Come è possibile fare architettura nel non luogo del deserto metropolitano? Se anche l'architettura non potrà più essere quell
Open source, intelligence & cyberspace. La nuova frontiera della conoscenza
Antonio Teti
editore: Rubbettino
pagine: 262
Il termine "intelligence", nell'immaginario collettivo, identifica la globalità di tutte le tipologie di attività riconducibili alla raccolta e alla valorizzazione di informazioni, finalizzata alla produzione di una "conoscenza" utile al supporto delle decisioni dei governi in tema di difesa e sicurezza nazionale. Per ottenere questa "saggezza", è stato indispensabile implementare non solo delle tecniche di spionaggio e di accesso a informazioni segrete e riservate, ma anche l'accesso alle cosiddette "fonti aperte", cioè non segrete ma disponibili e accessibili dai comuni strumenti di mezzi di comunicazione (media, giornali, eventi, convegni, etc.). L'inarrestabile sviluppo delle applicazioni presenti nel cyberspazio (social network, blog, forum, surface web, deep web, video, immagini), ha prodotto un nuovo modo di raccogliere e valorizzare queste informazioni, sviluppando un nuovo settore scientifico e applicativo: la web intelligence. Pertanto, l'attività di intelligence in Internet (cyber intelligence) che si basa su fonti aperte, può attualmente essere definita come il lavoro sistematico di raccolta, elaborazione, analisi, produzione, classificazione e diffusione di informazioni liberamente e legalmente accessibili. Essa può essere condotta in risposta a particolari richieste dei governi per il mantenimento della sicurezza nazionale o per scopi commerciali da parte di aziende o altre istituzioni anche non governative. Introduzione di Mario Caligiuri.
Italia: la verità dei materiali. Ediz. italiana, inglese, cinese
a cura di A. Colombo
editore: Rubbettino
pagine: 167
Shanghai Expo Trade Co., Ltd. è un'azienda partecipata totalmente da Shanghai Expo Group, incaricata di seguire lo sviluppo post-Expo e di gestire alcuni padiglioni donati da paesi stranieri, in particolare Italia, Lussemburgo e Spagna. Dopo l'Expo Shanghai 2010, il Padiglione Italiano ha acquisito una nuova immagine sotto il nome di "Shanghai Italian Center". A seguito della mostra "Tradizione e innovazione. L'Italia in Cina", il tema della mostra attuale è "La verità dei materiali. L'Italia in Cina". La mostra sottolinea la nuova idea di design secondo cui il design italiano contemporaneo scaturisce dalle materie prime come il legno, la pietra e i materiali di sintesi, e si relaziona strettamente con la vita quotidiana. Presentare la cultura italiana ai visitatori cinesi è uno degli obiettivi primari dello Shanghai Italian Center. Per raggiungere questo scopo, i primi due piani del Padiglione ospitano mostre aperte al pubblico, offrendo in questo modo ai visitatori una vera esperienza italiana attraverso prodotti e idee in molti casi mai visti prima in Cina. Il primo piano del Padiglione ospita la mostra curata dalla Triennale di Milano, dall'architetto Alessandro Colombo dello Studio Cerri & Associati. Con la mostra, La Triennale sviluppa il tema dei materiali usati nell'arte italiana, nel design e nell'architettura (legno, pietra, materiali di sintesi), al cuore del migliore Made in Italy, in una combinazione di tradizione e tecnologia.
Il mio Pinocchio. 95 dipinti per il racconto di Carlo Collodi
Carlo Rambaldi
editore: Rubbettino
pagine: 213
Regalare stupore e meraviglia, rendere "vivo" un sorriso meccanico, uno sguardo cibernetico, donare un cuore e un'anima ad un cumulo di ferraglia: questa la missione del "mago" degli effetti speciali, Carlo Rambaldi (Vigarano Mainarda 1925 - Lamezia Terme 2012) che, con grande passione ha dedicato anni della sua vita a trasformare le sale cinematografiche in mondi magici e commoventi. Il papà del maestoso King Kong e del toccante E.T. ha lasciato un'impronta indelebile nella storia del cinema. Rambaldi, genio e maestro, ha ridisegnato con originalità e carattere il fantastico universo degli effetti speciali con artifizi in grado di far brillare e pulsare il cuore del nastro forato. Con il "suo" Pinocchio, sogno inseguito fin da bambino e realizzato solo in tempi recenti per i propri nipoti, Rambaldi realizza, nelle 95 tavole abilmente disegnate per illustrare l'immortale opera di Collodi, una rappresentazione immaginifica del burattino che ha fatto emozionare generazioni di adulti e bambini. Immedesimandosi nell'eroe della sua adolescenza, Rambaldi rende sulla carta immagini dinamiche e profondamente espressive. Dall'animo burlone e dal cuore buono Pinocchio, come la mano di chi lo disegna, suscita curiosità e tenerezza in chi legge le sue rocambolesche avventure.
Imperfezioni umane. Cervello e dissonanze evolutive: malattie e salute tra biologia e cultura
Gilberto Corbellini , Luca Pani
editore: Rubbettino
pagine: 230
Noi siamo il nostro comportamento, e il comportamento umano è prodotto dall'attività del cervello. Comportamento e cervello umani sono a loro volta il risultato di centinaia di migliaia di anni di evoluzione avvenuta sotto la pressione di fattori selettivi molto diversi tra loro e dalle nostre attuali quotidiane condizioni di vita. Ne consegue che non sempre un cervello individuale o il comportamento di una persona sono consonanti con il mondo che i cervelli collettivi hanno creato, e che le nostre naturali imperfezioni possono risultare dissonanti, predisponendoci ad ammalarci o rendendoci individualmente poco adatti al complesso di abitudini e relazioni nel quale si svolge la nostra vita. Nell'insieme però funzioniamo bene, soprattutto quando decidiamo usando informazioni controllate e siamo lasciati liberi di agire. Il libro illustra attraverso numerosi esempi sia le conseguenze mediche delle imperfezioni umane, in particolare per quel che riguarda le malattie mentali e i disturbi alimentari, sia in che modo il "legno storto" di cui siamo fatti si manifesta attraverso tratti non clinici del comportamento umano come i cosiddetti vizi capitali o le preferenze politiche. Ma descrive anche perché e come la scienza, la più straordinaria delle invenzioni umane, ci ha migliorati.
Il corpo cosciente
Laura Massacra
editore: Rubbettino
pagine: 194
Perché nel mondo fisico esistono entità dotate di coscienza ed entità che, invece, ne sono sprovviste? Nel dibattito filosofico contemporaneo le teorie che indagano sul rapporto mente-corpo prendono come riferimento una concezione troppo vaga e astratta di corpo. Questa errata formulazione della nozione di corpo ha condotto, negli ultimi cinquant'anni, alla nefasta conseguenza di impedire la piena comprensione della coscienza. Lo scopo di questo libro è spiegare che esiste una sostanziale identità tra corpo e coscienza e delineare una nuova definizione di corpo a partire dalle proprietà che possiede e che determinano, ipso facto, il manifestarsi della coscienza. Per tutto il secolo scorso, fino ai giorni nostri, filosofi e neuro-scienziati, a partire da specifiche problematiche, hanno via via rintracciato nuove proprietà esplicative che caratterizzano l'essere coscienti, senza tuttavia sistematizzare le recenti acquisizioni in una nuova precisa visione d'insieme. "Il corpo cosciente" rappresenta lo sforzo originale e brillante dell'autore di ricomporre il puzzle della coscienza dando una nuova forma teorica alla nozione di corpo e alle sue ancora inesplorate risorse.
Pinetum 01. Farparte. Villa Gaeta
a cura di L. Caccia
editore: Rubbettino
pagine: 50
Insieme a Bruno Boretti e Silvia Fabbroni ci interrogavamo sul titolo da dare a questa edizione di Pinetum ma quelli che veniv
Storia del pensiero forestale. Selvicoltura, filosofia, etica
Orazio Ciancio
editore: Rubbettino
pagine: 556
Tra i forestali c'è una diffusa consapevolezza che la teoria della selvicoltura sistemica e, soprattutto, la cultura del post
La Rocca dei Rettori e i sistemi di difesa della città di Benevento dal medioevo all'Unità d'Italia
Francesco Bove , Carmelo Lepore
editore: Rubbettino
pagine: 117
Questa monografia, focalizzata sui sistemi di difesa militare della città di Benevento, è in realtà molto altro. Sviluppa una complessa indagine che travalica l'ambito specialistico dell'architettura e tocca alcuni fondamentali temi della storiografia cittadina, richiamando questioni di ordine più generale, tra cui la singolarità e l'isolamento attribuiti solo all'enclave pontificia all'interno del Regno di Napoli. A parere degli Autori, invece, la comunità beneventana non appare molto diversa dalle altre del Mezzogiorno. Essa, infatti, non si preoccupa di rinnovare i propri mezzi di difesa, di adeguarli all'evoluzione delle tecniche ossidionali dopo l'esperienza delle crociate e dopo l'introduzione delle armi da fuoco, né si dedica al mantenimento di un'organizzazione militare interna in grado di garantirne l'autonomia. Le mura tardo antiche restarono pressoché invariate fino all'unificazione nazionale, mentre i rappresentanti del papa (rettori e governatori) dovettero proteggersi con ben più sofisticati apprestamenti dalle sommosse popolari.
Scritti geografici. 1941-1976
Luigi Lacquaniti
editore: Rubbettino
pagine: 389
Il libro si configura come una raccolta di articoli, saggi e appunti, di stampo prettamente geografico, scritti da Lacquaniti sulla Calabria. L'articolo di apertura dell'antologia dal titolo "Nota sugli studi per la conoscenza geografica della Calabria" risale al 1941. Con esso Lacquaniti entra ufficialmente e definitivamente nel filone degli studi geografici dopo una decisa scelta di campo maturata tra il 1919 ed il 1939 in un ambiente culturale dominato dagli studi letterari e filosofici in cui la geografia era del tutto esclusa perché considerata scienza fisico-naturalistica. Con tale pubblicazione, Lacquaniti inizia la collaborazione con riviste storiche e geografiche specializzate e si segnala come il primo tra i calabresi a dimostrare interesse per la geografia a livello scientifico e a rompere una tradizione culturale di chiusura verso la disciplina geografica. Per Lacquaniti la regione calabrese solo in apparenza è compatta e uniforme perché nella realtà è un mosaico di geografie. Per queste sue complesse condizioni geografiche la Calabria si presta meglio ad essere studiata per regioni minori, con una metodologia duttile, così che il geografo possa liberamente ma razionalmente descrivere la realtà fisico-antropica ed interpretare criticamente i rapporti casuali tra natura e storia.
Una chiesa nuova per una nuova città. L'esperienza del concorso per la concattedrale di Lamezia Terme
a cura di
A. A. Ottaviano
,
F. Stella
R. Tomaino
e altri
editore: Rubbettino
pagine: 107
"Le pagine di questo libro, opportunamente posto sotto il titolo 'Una Chiesa nuova per una città nuova', mentre guidano alla lettura dei diversi elementi che contribuiscono a rendere bella e significativa la chiesa cattedrale, vogliono accompagnare il lettore, e quanti varcano la sua soglia, a sentirsi parte di quel 'regno di sacerdoti e popolo per il nostro Dio'. Per questo, ogni suo elemento è pensato e costruito per accogliere coloro che sono chiamati da Dio ad essere pietre vive in un edificio che deve crescere ben ordinato e compatto." (Dalla prefazione di mons. Nunzio Galantino)
Calabria. Valorizzare con metodi moderni un'antica vocazione vinicola
editore: Rubbettino
pagine: 160
La storia dell'agricoltura calabrese si intreccia con quella del vino sin dall'antichità
Et net. La rete delle reti
Lorenza Lei
editore: Rubbettino
pagine: 110
Le telecomunicazioni, ma anche la nostra vita sociale, l'organizzazione aziendale, la politica, la cultura... si configurano come una ET_NET: rete di reti. Interrelazioni. Dinamiche. Interconnessioni. Tessuto vivo. Sviluppo. ET_NET è quello che gli studiosi di fisica definiscono "sistemi complessi", qualcosa al di là della somma aritmetica dei singoli elementi. ET_NET è analisi, viaggio attraverso la storia, la teoria delle reti quali strumenti per lo sviluppo della democrazia e delle libertà intellettuali dei popoli: il loro svilupparsi. Con pagine veloci, sintetiche si passa dall'analisi delle reti delle civiltà del passato ad un focus dedicato alle reti delle comunicazioni anche nelle loro radici linguistiche. Razionalizzazione e sintesi. Le reti oggi non solo ci aiutano a cogliere approfondire il presente, ma intersecando moltitudine di punti di vista diversi, i nodi, ci aiutano nel progettare quale futuro ci potrà attendere. Non si può disgiungere la teoria delle reti dal senso dello Stato, valore etico dei non sudditi, pilastro del nostro sentirci cittadini veri di uno Stato reale consapevole del suo ruolo. La rete non è virtuale! essa è l'insieme di tutti noi, diritti e doveri, ma anche passioni, altruismo, desideri, spirito critico, onestà intellettuale, amare ed essere amati, mani che stringono altre mani. ET_NET: la Rete. Il punto di vista di una donna manager! Prefazione di Tonino Paris.
Il dolore nel creato. Un disegno intelligente?
Mario Zatti
editore: Rubbettino
pagine: 204
L'evoluzione verso la complessità cosmica e biologica ha certamente seguito delle grandi linee organizzative, avendo però la flessibilità dei necessari adattamenti all'ambiente, una "libertà", inventiva ma anche distruttiva, quale vediamo per esempio nelle occasionali differenze tra i pianeti, nelle innumerevoli specie animali e vegetali; negli uragani, nelle malattie. Perché questa coesistenza di armonia bellezza determinismo con caso crudeltà-della-natura indeterminismo? Perché se al mondo fosse stato imposto un ordine deterministico assoluto, invece dei viventi ci sarebbero degli automi, e tanto meno ci sarebbe la possibilità dell'uomo di esercitare la libertà.
Alla ricerca della democrazia. L'Africa sub-sahariana tra autoritarismo e sviluppo
Arrigo Pallotti
editore: Rubbettino
pagine: 235
Nel corso degli ultimi due decenni i paesi dell'Africa sub-sahariana hanno registrato considerevoli passi avanti nel rafforzamento delle istituzioni democratiche. Tuttavia, il perpetuarsi di livelli significativi di povertà e l'approfondirsi delle disuguaglianze in un contesto di forte crescita economica costituiscono oggi una sfida alla tenuta delle democrazie africane. Ripercorrendo la storia dei modelli di costruzione dello stato-nazione a partire dalle indipendenze, il libro analizza gli ostacoli incontrati dai processi di democratizzazione e si interroga sui limiti e le contraddizioni delle politiche di sviluppo perseguite dai governi africani e sul loro rapporto con le trasformazioni politiche in atto nel continente.
Un mestiere difficile. Giornalismo e Associazione stampa parlamentare tra politica e informazione (1948-1971)
Emanuele Bernardi , M. Chiara Mattesini
editore: Rubbettino
pagine: 201
Lo studio della stampa parlamentare e della sua Associazione consente di ricostruire la storia dell'Italia repubblicana da un angolo visuale poco frequentato dagli storici, ma di grande fascino. Il presente lavoro, che ha ricevuto il Premio Ettore Tito 2011, approfondisce una serie di nodi centrali nella storia del Novecento: i rapporti tra la politica, l'informazione e l'opinione pubblica, le relazioni tra politici e giornalisti, il ruolo della stampa rispetto al sistema dei partiti. Nel periodo preso in considerazione, dall'inizio degli anni Cinquanta alla fine dei Sessanta, appare evidente il ruolo strategico svolto dall'informazione parlamentare: nel particolare contesto internazionale della Guerra fredda, e nazionale, della "democrazia protetta", la stampa parlamentare è un elemento di grande importanza nella formazione della proposta politica e nell'influenzare l'opinione pubblica della nuova Italia uscita dal fascismo.
Interior design. Action on surfaces. Softness
Rossana Carullo , Rosa Pagliarulo
editore: Rubbettino
pagine: 353
Il libro affronta le tematiche inerenti gli aspetti materici delle superfici dell'abitare. Esso raccoglie i risultati di progressive sperimentazioni sulla progettazione delle qualità materico-sensoriali delle superfici, facendo leva sulle contaminazioni tra l'ambito disciplinare degli interni e l'ambito del design. Le riflessioni teoriche e gli esiti progettuali si svolgono a partire da quattro operazioni compositive principali, nell'ordine: piegare, cucire, tessere, stratificare e delle loro infinite combinazioni. Tali azioni risolvono il passaggio dalla materia data, alla materia di espressione, alla forma. La successione delle operazioni compositive è finalizzata a produrre un processo di differenziazione della materia, ed un potenziamento delle sue prestazioni percettive e sensoriali. L'artefatto attraverso progressive azioni e contaminazioni, si presta così a divenire parte di un più vasto teatro della materia.
