Libria
Tutti i libri editi da Libria - Pagina 13
Capolavori. 12 architetture fondamentali di tutti i tempi
Livio Vacchini
editore: Libria
pagine: 144
Questo libro nasce da un dialogo di molti anni fa tra Roberto Masiero e Livio Vacchini
Adamo-Faiden 2007-2017
editore: Libria
Borgate romane. Storia e forma urbana
Milena Farina , Luciano Villani
editore: Libria
pagine: 208
Nate in territori di frontiera tra la città e la campagna, le borgate realizzate dall'Istituto Case Popolari dalla seconda met
Nella città storica. Architettura contemporanea e contesti consolidati fra teoria e didattica del progetto
Carlo Atzeni
editore: Libria
pagine: 272
Progetto contemporaneo e città storica da sempre costituiscono uno dei più rilevanti temi disciplinari per l'architettura
Spazio pubblico. Grammatica, poetica e opportunità d'uso
Daniela Corsini
editore: Libria
Quali sono i fattori progettuali che più influenzano la frequentazione di piazze e strade urbane? Come la progettazione e la gestione di uno spazio possono favorire la sua frequentazione da parte delle diverse comunità? La letteratura è ricca di indicazioni su questi argomenti, e si potrebbero suddividerle in indicazioni: a scala urbana; sulla grammatica dello spazio; sulla poetica del luogo; sulle opportunità d'uso. La grande importanza di poetica e opportunità d'uso rende impossibile la redazione di linee guida, ma un modo in cui i professionisti possono diventare più consapevoli è attraverso una formazione continua sui temi del progetto e sulle buone pratiche. La pubblicazione, avvalendosi dell'analisi di casi studio significativi, cerca di comprendere come alcuni temi di carattere generale (l'accessibilità, la sicurezza, il genius loci, la gestione e moltissimi altri) si concretizzino all'interno del progetto di spazio pubblico e ne favoriscano la frequentazione. Prefazione di Maria Teresa Treu, postfazione di Enrico Falqui.
Paesaggio, territorio, società civile. Il senso del luogo nel contemporaneo
Joan Nogué
editore: Libria
pagine: 268
In un momento in cui sembra di assistere ad un cambio di paradigma sociale e culturale, il paesaggio, in quanto bene comune e relazionale per eccellenza, specchio dei cambiamenti strutturali della società in ogni epoca storica, diventa uno spazio culturale cruciale per riflettere su concetti quali il senso del luogo e l'esperienza poli-sensoriale ed emozionale dello spazio. L'era globale ha acuito le tensioni tra uomo e natura creando ferite scoperte, in Catalogna, in Italia, ovunque. Un obiettivo anima l'autore: rifondare una coscienza collettiva capace di smuovere gli animi degli amministratori affinché il paesaggio diventi il cuore delle politiche pubbliche, che siano a carattere culturale, patrimoniale o urbanistico. Questa è un'opera militante, frutto della riflessione personale e della vasta esperienza di Nogué a capo dell'Osservatorio del Paesaggio della Catalogna, e insieme vero e proprio "manuale scientifico" per l'attuazione della Convenzione Europea del Paesaggio, scritto per gli abitanti di qualsiasi tipo di comunità, quelle di oggi e soprattutto di domani. Prefazione di Enrico Falqui, postfazione di Ludovica Marinaro.
Speer. L'architettura e/è potere
Kristian Fabbri
editore: Libria
Il monologo, ispirato ai "Diari segreti di Spandau" scritti durante i vent'anni di carcere da Albert Speer, l'architetto di Hitler, l'uomo che ha modellato le sue monumentali ambizioni architettoniche, racconta la sua colpa e cerca di convincere gli spettatori ad emettere la sentenza. Una sentenza che però ricadrà sullo spettatore, perché l'ambizione divorante, l'ossessione per l'ideale di bellezza, il desiderio di creare un mondo nuovo e il dubbio - se vendere l'anima al diavolo o battersi contro le ideologie dominanti - sono le domande di ogni essere umano al cospetto delle atrocità del mondo. La pubblicazione comprende due brevi saggi sulla figura di Speer di Ines Tocic, Micaela Antonucci e Sofia Nannini.
5 punti di vista. Tra forma del segno e disegno della forma
Valeria Menchetelli
editore: Libria
pagine: 88
E2A progetti. Piet Eckert und Wim Eckert. Ediz, italiana e inglese
Claudia Mion
editore: Libria
pagine: 208
La bellezza del paesaggio. Progetti dell'area a verde della GSK a Siena
a cura di M. Pisani , L. G. Niglia
editore: Libria
pagine: 128
Il libro raccoglie i progetti elaborati dagli studenti che nel corso di Storia del Giardino e del Paesaggio del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale "Luigi Vanvitelli" di Aversa nell'anno 2015-2016 si sono misurati con il tema della progettazione dell'area verde della GSK a Siena, portando il loro contributo di proposte. Questi progetti individuano un percorso, frutto di un paziente lavoro che con lentezza, ma efficacia, ha permesso agli studenti di misurarsi con la realtà del mondo esterno.
Il paesaggio come sfida. Il progetto
a cura di F. Zagari , F. Di Carlo
editore: Libria
pagine: 224
Questo volume ha il fine di sensibilizzare il pubblico sull'urgenza politica di una sperimentazione attuativa del progetto di paesaggio, attraverso la raccolta di testimonianze sullo stato dell'arte, secondo prospettive molteplici. Il libro si compone di due parti nelle quali confluiscono i contributi di studiosi e giovani ricercatori di molte discipline diverse, di professionisti e di amministratori. La prima parte è una ricerca antologica, fatta in collaborazione con oltre cento autori, in forma di Atlante di posizioni. La seconda parte è invece un percorso di riflessioni su tematiche specifiche. Tutto insieme compone un quadro originale di sfida e di speranza, quasi una sinfonia verso una politica finalmente attuativa della Convenzione Europea del Paesaggio.
Limboland
Pietro Valle
editore: Libria
pagine: 160
Una raccolta di osservazioni sul paesaggio contemporaneo degli Stati Uniti e della Cina, Limboland è organizzato in due gruppi di testi scritti a più di vent'anni di distanza, che esplorano la forma fisica e spaziale di luoghi in rapida trasformazione e la relatività del giudizio che accompagna lo sguardo di chi osserva. Non è un caso che il titolo, preso a prestito da un articolo di giornale su una nuova parte di città, parli di una realtà sospesa che si volge in più direzioni. La velocità del cambiamento della città e del territorio globalizzati, soggetti al consumo del mercato e alla continua costruzione di realtà artificiali legate a esso, è indagata nell'evidenza materiale e visiva dei luoghi. Questa, secondo l'autore, parla delle differenze che li caratterizzano più degli eventi o delle grandi narrazioni che li hanno finora definiti.
Il libretto rosa di ma0. Teoria e pratica del realismo utopico. Testo inglese a fronte
Alberto Iacovoni , Domenica Fiorini
editore: Libria
pagine: 240
Il libro è un manuale: una guida che tiene insieme tutte le conversazioni che fanno parte del processo creativo in uno studio di architettura, da quelle che investono i massimi sistemi a quelle molto concrete ed operative. Perché dalle vette delle questioni fondamentali ai bassifondi della gestione quotidiana, tutto è necessario per noi che viviamo con la testa fra le nuvole ed i piedi per terra, noi realisti utopici che riprendiamo ogni volta il cammino dall'inizio, raccogliendo nella realtà che ci circonda i principi per una rivoluzione permanente.
Il lungo viaggio di un grande mito architettonico medievale. Dal palazzo di Diocleziano ad Antiochia al palazzo di Madonna Intelligenza
Stefano Borsi
editore: Libria
pagine: 276
Come in un labirinto, questo saggio ricostruisce il lungo percorso di un grande mito architettonico della letteratura medievale, risalendo dal mirabolante palazzo di Madonna Intelligenza di un raro poemetto anonimo toscano di inizi Trecento al palazzo celeste disegnato dall'apostolo Tommaso per il mitico re indiano Gundaforo dell'apocrifa Passio sancti Thomae del IV secolo. Attraverso un'ampia rassegna di fonti, molte delle quali ignote o assai poco frequentate, si è in grado di identificare il modello reale che ha dato ispirazione a questa ricca produzione: il grande palazzo di Diocleziano e Costantino ad Antiochia sull'Oronte, quasi completamente perduto e noto solo in modo lacunoso e parziale. L'indagine attraverso questa ricca tradizione in gran parte indiretta consente di spingere molto in avanti la ricostruzione e l'interpretazione di questo grande edificio tetrarchico, gettando nuova luce su un'importante fase della storia dell'architettura alla vigilia della rifondazione costantiniana di Costantinopoli.
