Laterza
Tutti i libri editi da Laterza - Pagina 24
Demokratía. Origini di un'idea
Domenico Musti
editore: Laterza
pagine: 440
La democrazia come regime politico nasce nell'antica Grecia, e precisamente ad Atene, sul finire del VI secolo a
Sociologia della cultura
Mario De Benedittis
editore: Laterza
pagine: 192
Integrando i linguaggi di diverse discipline (dalla sociologia all'antropologia, dalla psicologia alle neuroscienze) il volume
La democrazia della stampa. Storia del giornalismo
Oliviero Bergamini
editore: Laterza
pagine: 516
La tecnologia, il mercato editoriale, la dialettica tra libertà di stampa e poteri economici e politici, il lavoro del giornal
I libri proibiti da Gutenberg all'Encyclopédie
Mario Infelise
editore: Laterza
pagine: 153
Dalla sua invenzione a caratteri mobili alla metà del Quattrocento, la stampa rimase complessivamente libera solo per alcuni d
Storia degli Stati Uniti dal 1945 a oggi
Giuseppe Mammarella
editore: Laterza
pagine: 422
La storia degli Stati Uniti è in larga misura la storia del nostro tempo. Dalla seconda guerra mondiale in poi tutti i principali avvenimenti della nostra epoca vedono la partecipazione degli Stati Uniti e si svolgono sotto il segno della politica americana. Lo stesso per i grandi fenomeni sociali: l'America ne ha anticipato la nascita come il tramonto. I principali momenti dell'economia e della finanza nel bene e nel male nascono negli Stati Uniti e si comunicano al resto del mondo, non ultima la grande crisi finanziaria di questi anni. L'opera di Mammarella, che per anni nei suoi libri e nelle sue esperienze di lavoro ha seguito da vicino la storia degli Stati Uniti, è una poderosa e scorrevole sintesi che dalle origini della guerra fredda (1945) arriva a Barack Obama. La politica estera, le tematiche sociali e quelle economiche e finanziarie sono trattate nei loro reciproci rapporti come parte di un'unica realtà. Un libro indispensabile per comprendere i radicali mutamenti della scena mondiale, anche nei suoi momenti di rottura e di conflitto, e il ruolo decisivo che l'America svolge ancora nella politica planetaria.
Come si abbatte una democrazia. Tecniche di colpo di Stato nell'Atene antica
Cinzia Bearzot
editore: Laterza
pagine: 222
Morto Pericle, la guerra del Peloponneso in corso, una nuova generazione di politici irrompe sulla scena pubblica di Atene. Uomini come Alcibiade, la cui volontà di primeggiare e di promuovere le proprie personali ambizioni fa di lui, secondo Tucidide, uno dei primi responsabili della crisi della democrazia che sfocia nei colpi di Stato oligarchici del 411 e del 404 e poi nella sconfitta in guerra di Atene. O come Antifonte, Pisandro, Frinico, Teramene, protagonisti di una nuova e sconcertante stagione politica. Lo scopo è quello di assumere il potere per affermare i propri interessi personali. Alla perenne ricerca del consenso, costretta a compiacere il popolo, quella classe politica da una parte gli concede un potere eccessivo e incontrollabile, dall'altra ne manipola la volontà eccitandone le passioni. Nella gestione dello Stato, il tema dell'interesse comune passa così in secondo piano; al politico democratico si sostituisce il demagogo, nel senso moderno del termine. I colpi di Stato oligarchici sono dunque la degna conclusione di questo processo degenerativo e sono realizzati attraverso raffinate tecniche di controllo del consenso. Ma la democrazia riesce a mostrare capacità di reazione e gli esperiemnti oligarchici rientrano con rapidità: restava da affrontare la ricostruzione, non solo sul piano istituzionale ma anche e soprattutto su quello ideologico ed etico. Si trattava di tornare a porsi come obiettivo, e come limite alle ambizioni dei singoli, "la giustizia e l'ultile della città".
Storia degli antichi Stati italiani
a cura di G. Greco , M. Rosa
editore: Laterza
pagine: 390
Dall'affermarsi degli 'stati regionali' nel XV secolo - Milano, Venezia, Firenze - e dal consolidarsi di formazioni statali pi
Lezioni sulla storia della filosofia
Friedrich Hegel
editore: Laterza
pagine: 687
Le lezioni di Hegel sulla storia della filosofia costituiscono il laboratorio concettuale e terminologico del suo sistema di p
In cielo come in terra. Storia filosofica del male
Susan Neiman
editore: Laterza
pagine: 366
"Ci chiediamo se spiegare le cose si avvicini troppo a giustificarle e, se è così, dove dovremmo fermarci. Ci preoccupiamo su come mantenere un impegno di giustizia quando il mondo intero non lo fa. Ci chiediamo quale sia lo scopo di dare senso teorico al mondo quando non possiamo dare un senso alla miseria e al terrore. Possiamo farlo con ironia, asciuttezza o passione, ma in ogni caso troviamo il modo per considerare una parte trascurata del problema come il senso stesso della vita. Concentrarsi su tali questioni non consiste nel sostituire il pensiero critico con il buonismo. Al contrario: i testi qui discussi dovrebbero rivelare che poche cose danno adito a un pensiero di profondità e rigore tali da togliere il fiato e che, soprattutto, danno adito al dialogo, il vero inizio della filosofia": da queste considerazioni prende avvio la riflessione di Susan Neiman sul problema del male. Che senso ha un mondo dove gli innocenti soffrono? Quale fede in un potere divino o nell'umano progresso resiste a non catalogare il male? Il male è forte e radicato o banale e mediocre? Fino a quando l'impossibile può divenire possibile in termini di brutalità e violenza? In un serrato confronto con molte voci della filosofia degli ultimi tre secoli - da Voltaire e Rousseau a Kant, da Leibniz a Schopenhauer, passando per Nietzsche e Freud, fino a giungere ai contemporanei Adorno, Camus, Arendt e Rawls - Susan Neiman dimostra come il male non abbia una essenza costante.
Psicosociologia del maschilismo
Chiara Volpato
editore: Laterza
pagine: 173
Il maschilismo è ancora tra noi
La filiera della meccanica strumentale
a cura di
Z. Rotondi
,
P. Gambuli
A. Mariotti
e altri
editore: Laterza
pagine: 179
Le imprese italiane sono chiamate oggi ad accelerare in un percorso virtuoso che le rafforzi su innovazione, internazionalizzazione e crescita dimensionale, pilastri sempre più rilevanti per competere nel nuovo contesto globale. L'obiettivo del presente volume è quello di comprendere i profondi cambiamenti che il blocco della meccanica strumentale sta attraversando, approfondendo in particolare i comparti dei produttori di macchine utensili e di macchine per il packaging. L'elemento distintivo dell'analisi sviluppata è quello di provare a 'decifrare' il sistema produttivo adottando una lente di ingrandimento diversa e originale, rispetto alla tradizionale ottica settoriale. Si guarda, cioè, alla intera filiera, cercando di misurarne in modo oggettivo il grado di competitività. Il successo di una filiera, infatti, dipende dalla vitalità e dalla capacità di ciascuna fase di generare valore, dall'approvvigionamento delle materie prime alla distribuzione dei prodotti. In tale prospettiva, dallo studio emerge chiaramente come la filiera della meccanica strumentale rappresenti una eccellenza mondiale con livelli di competitività elevati e crescenti nel tempo e crei valore sul territorio nazionale a partire dal mantenimento dell'occupazione. Premessa di Luigi Galdabini, Giuseppe Lesce, Roberto Nicastro.
L'interesse superiore. Il Vaticano e l'Italia di Mussolini
Lucia Ceci
editore: Laterza
pagine: 349
Contravvenendo alle periodizzazioni classiche, questo libro racconta la storia dell'incontro tra la Chiesa cattolica e il fasc
Fare umanità. I drammi dell'antropo-poiesi
Francesco Remotti
editore: Laterza
pagine: 243
La specie umana non è l'unica specie culturale
Due son le porte dei sogni. L'esperienza onirica nel mondo antico
William V. Harris
editore: Laterza
pagine: 344
"Cominciamo nel quarto secolo d.C. in Egitto. Vi piacerebbe comparire nei sogni altrui? Ecco cosa dovete fare. Rivolti alla lampada sul comodino (a rigore, dovrebbe essere una lampada a olio), pronunciate le seguenti parole: 'Cheiamopsei herpeboth. Fa' in modo che MM, la figlia di NN, mi veda nei suoi sogni - ora, ora, presto, presto'. Aggiungete poi il vostro messaggio personale. Ripetetelo spesso. Queste, almeno, erano le istruzioni fornite da un papiro magico greco - espresse naturalmente con la massima serietà, dato che non si trattava di un gioco. La lettura di questi testi ci trasporta in un mondo che, per lo meno a uno sguardo superficiale, è completamente estraneo ai tempi moderni. Eppure anche oggi molti sono convinti che c'è qualcosa di significativo nel contenuto dei loro sogni, proprio come i Greci." Ma come è cambiata la cultura del sogno dai tempi di Omero alla tarda Antichità? Cosa significavano i sogni? Come li leggiamo e li interpretiamo con i nostri occhi di moderni quei sogni? Dall'Iliade ad Aristofane, dal Vangelo di Matteo ad Agostino, William V. Harris analizza il fenomeno del sogno nell'antichità, rintracciandone il tratto distintivo nell'epifania di una figura autorevole, che dà istruzioni o trasmette informazioni. Il sognatore e/o il narratore non solo rivendicano di aver ricevuto istruzioni o informazioni da parte di enti superiori, ma con questo sogno possono dare un senso alle azioni umane e conferire prestigio.
Storia della psicologia. Un'introduzione
Riccardo Luccio
editore: Laterza
pagine: 331
In un agile manuale, la storia dei principali concetti che sono alla base della scienza della psicologia
La scienza delle nostre origini
Claudio Tuniz
,
Giorgio Manzi
e altri
editore: Laterza
pagine: 194
Il cervello di una scimmia bipede di due milioni di anni fa aveva lobi frontali simili ai nostri, suggerendo che essa stava già sviluppando abilità cognitive di tipo umano. Una nuova specie scoperta in Indonesia, sopravvissuta fino a dodicimila anni fa, aveva meno di un metro di statura e il cervello più piccolo dell'australopiteca africana "Lucy", ma sapeva costruire strumenti in pietra. Il DNA estratto dalla falange di una mano scoperta in Siberia, antica di quarantamila anni, indica l'esistenza di un'altra specie umana, diversa sia da noi che dai Neanderthal. Queste pagine sono dedicate a chi è curioso di conoscere i metodi scientifici più recenti che indagano sul passato profondo della nostra e di altre specie.
Stati murati, sovranità in declino
Wendy Brown
editore: Laterza
pagine: 169
I più noti sono quello americano, gigantesco, che corre lungo il confine meridionale degli Stati Uniti e quello israeliano che si snoda attraverso la Cisgiordania. Ma di muri ve ne sono molti altri. Il Sud Africa del post-apartheid mantiene una barriera elettrificata di sicurezza lungo il confine con lo Zimbabwe. L'Arabia Saudita ha ultimato la costruzione di una struttura di pilastri in cemento alti più di tre metri sul confine con lo Yemen e sta per iniziare quella di un muro lungo il confine con l'Iraq. L'India ha costruito barriere che "murano fuori" il Pakistan, il Bangladesh e Burma e "murano dentro" il territorio che contende al Kashmir. La Cina sta murando fuori la Corea del Nord, ma anche i nord coreani stanno costruendo un muro, parallelo a un tratto di quello cinese, per tenere fuori la Cina. E altri muri stanno nascendo. Ma perché gli Stati-nazione manifestano una vera e propria passione per la costruzione dei muri? Cosa nasconde quella paradossale, dura, ottusa fisicità dei muri?
La città dei ricchi e la città dei poveri
Bernardo Secchi
editore: Laterza
pagine: 89
Nelle culture occidentali la città è stata a lungo immaginata come spazio dell'Integrazione sociale e culturale
Cosa farò da grande? Il futuro come lo vedono i nostri figli
Gustavo Pietropolli Charmet
editore: Laterza
pagine: 159
"Il futuro di cui discuterò in queste pagine non coincide esattamente con il significato che gli attribuiscono psicosociologi, economisti, giornalisti e politici: la dimensione futura che cerco di indagare è di ispirazione psicoanalitica, è l'idea di ciò che auspicabilmente si riuscirà ad essere e fare in un tempo detto futuro. L'autentico desiderio potrà esprimersi ed essere realizzato nella misura in cui si saranno sviluppate le competenze necessarie. Parlerò quindi del progetto di crescita, di cambiamento, di realizzazione di ciò che si avverte come parte più autentica del sé, discuterò della fantasia concernente la propria evoluzione verso la pienezza delle capacità di amare e di farsi amare, di lavorare creativamente ottenendo il legittimo riconoscimento economico come espressione concreta dell'essere riusciti a rendersi socialmente visibili dopo la lunga fase di dipendenza dalla famiglia di origine. Proprio perché il futuro è sinonimo di crescita della parte più autentica di se stessi e promette la prosecuzione verso l'alto del processo di conoscenza delle proprie verità, vederlo appannarsi e sparire nelle nebbie di un contesto sociale, economico e culturale che si schiera contro la sua realizzazione, colpisce al cuore il sistema motivazionale e crea un lutto doloroso: assieme al futuro muore la speranza, l'autenticità, il piacere di vivere per crescere e diventare se stessi."
Geopolitica dei trasporti
Paolo Sellari
editore: Laterza
pagine: 171
I sistemi di trasporto occupano un ruolo di indiscussa rilevanza nella nostra società: qual è stata la loro evoluzione a livel
