Il Mulino
Tutti i libri editi da Il Mulino - Pagina 60
La spartizione. 1947: alle origini di India e Pakistan
Ian Talbot , Gurharpal Singh
editore: Il Mulino
pagine: 257
Nell'agosto del 1947, insieme alla proclamazione dell'indipendenza dell'India, veniva sancita anche l'istituzione di due stati differenti, distinti su base religiosa: l'India e il musulmano Pakistan. La "Partition" generò un'imponente migrazione in una direzione e nell'altra: sikh e indù lasciarono le regioni attribuite al Pakistan e i musulmani emigrarono da quelle indiane. Fu un evento gigantesco e tragico che coinvolse 15 milioni di persone e generò massacri e violenze: si parla di due milioni di morti. E fu l'origine di una tensione fra i due stati che si trascina ancor oggi e che nel 1971 ha visto la sanguinosissima guerra da cui è nato il Bangladesh. Questo trauma originario, qui ricostruito nel suo svolgimento e nelle sue conseguenze, ha segnato profondamente il Subcontinente: la sua evoluzione politica ma anche la vita delle persone e delle comunità permeando anche la letteratura, come attestano i tanti romanzi angloindiani che vi ruotano attorno.
L'Italia contemporanea 1943-2011
Giuseppe Mammarella
editore: Il Mulino
pagine: 683
Il volume traccia la storia del nostro paese a partire dalla seconda guerra mondiale per giungere ai giorni nostri. Dalla caduta del fascismo alle elezioni del '48, dagli anni del centrismo a quelli del centro-sinistra, sino al terremoto politico del 1992 e, attraverso le vicende della Seconda Repubblica, alla crisi politica culminata nella caduta del governo Berlusconi nel novembre 2011. Pur privilegiando l'aspetto politico e istituzionale, l'autore non trascura i problemi economici e sociali, e il contesto internazionale.
Le trappole della meritocrazia
Carlo Barone
editore: Il Mulino
pagine: 239
In un paese come il nostro, in cui prevale l'ereditarietà sociale e il talento fatica a emergere, la questione della meritocrazia è cruciale. Ma in che cosa consiste l'ideale meritocratico? Il volume presenta diverse declinazioni della meritocrazia e ne illustra i rispettivi punti di forza, ma anche le possibili debolezze. Vengono discussi poi gli inconvenienti degli incentivi al merito, ad esempio l'indebolimento delle motivazioni intrinseche: ci si impegna per vincere un premio, non per realizzare un progetto. Meritocrazia può significare però anche pari opportunità: l'indagine, dati alla mano, evidenzia il ruolo fondamentale dell'istruzione come ascensore sociale per chi proviene dal basso e approfondisce temi assai dibattuti quali la riforma delle scuole e delle università o le liberalizzazioni del commercio e delle professioni.
La società dell'informazione
Laura Sartori
editore: Il Mulino
pagine: 219
Twitter, Facebook, Tumblr, Linkedln, e ancora YouTube, Wikipedia, Flickr, Amazon: applicazioni, siti e piattaforme che fanno ormai parte della nostra vita quotidiana. Il volume illustra il complesso intreccio tra i mutamenti economici, sociali e politici che attraversano la società contemporanea e le nuove tecnologie dell'informazione. Partendo dai classici, fornisce al lettore gli strumenti interpretativi per capire le nuove declinazioni che socialità e comunità, identità e capitale sociale, partecipazione politica e movimenti sociali, democrazia e sfera pubblica assumono nel contesto del Web 2.0 e dell'attuale società dell'informazione.
Pasolini. Profili di storia letteraria
Filippo La Porta
editore: Il Mulino
pagine: 172
Pensata come complemento della "Storia della letteratura italiana" (6 voli., 2005), questa serie di "Profili" ne ripropone la formula introduttiva. Collocandolo nel quadro storico e sociale della sua epoca, ogni volume presenta uno dei grandi autori della tradizione letteraria italiana, ne discute criticamente le opere e ne illustra la poetica.
Storia d'impresa
Pier Angelo Toninelli
editore: Il Mulino
pagine: 288
Il manuale offre un panorama esaustivo della storia d'impresa
Il Parkinson. Quando si perde l'autonomia nei movimenti
Marco Trabucchi , Ildebrando Appollonio
editore: Il Mulino
pagine: 128
Di fronte a una malattia per la quale non è ancora disponibile un rimedio risolutivo, pazienti, familiari e medici si trovano
Corso di sociologia
Marzio Barbagli
,
Arnaldo Bagnasco
e altri
editore: Il Mulino
pagine: 684
Scritto da tre noti sociologi italiani, accomunati da una particolare sensibilità per i problemi della didattica, questo manua
Storia dei diritti umani
Marcello Flores
editore: Il Mulino
pagine: 374
Sessant'anni fa, il 10 dicembre 1948, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite proclamava a Parigi la Dichiarazione universale
La grande divergenza. La Cina, l'Europa e la nascita dell'economia mondiale moderna
Kenneth Pomeranz
editore: Il Mulino
pagine: 568
Perché nell'Ottocento l'Europa ha imboccato la strada dello sviluppo economico-industriale? Quali sono le ragioni della "grande divergenza" che si è aperta fra l'Europa e il resto del mondo? Avvalendosi di un'analisi settore per settore, il volume mostra che in realtà le condizioni dell'Europa e della Cina erano del tutto simili ancora nel Settecento per speranza di vita, consumi, mercato dei beni e fattori produttivi, strategie familiari. A creare la differenza furono il carbone e i commerci con le Americhe. La combinazione di questi fattori consentì all'Europa nord-occidentale di svilupparsi secondo un modello basato su un alto sfruttamento di risorse e una bassa intensità di lavoro, al contrario di quanto avvenne in Cina.
That's amore! La lingua italiana nella musica leggera straniera
Stefano Telve
editore: Il Mulino
pagine: 257
Fuori d'Italia la fama secolare dell'italiano "lingua del canto" per eccellenza resta ancora oggi viva e vitale. Accanto all'italiano da esportazione di Caruso, Modugno, Pausini, Bocelli, si registra infatti anche una diffusione della nostra lingua in bocca straniera che nasce e prospera nella produzione estera trasversalmente a epoche e generi musicali. Da Dean Martin ed Elvis Presley fino all'hip bop di Chamillionaire e Tnpac Shaknr, al post-punk dei Tuxedomoon, all'heavy metal degli Haggard, italianismi e pseudoitalianismi costellano la musica leggera straniera e fanno da cassa di risonanza globale della nostra cultura all'estero, in bilico tra gli stereotipi (la dolce vita e l'amore romantico) e la parodia (la malavita e l'esplicita allusione erotica).
Introduzione all'estetica
Elio Franzini
editore: Il Mulino
pagine: 232
L'autore delinea i principali momenti teorici e storici della disciplina, evitando posizioni perentorie e affermazioni troppo recise su ciò che l'estetica è o non è, nell'idea che l'essenza della disciplina consista nel dialogo tra esperienza e giudizio, sensibilità e pensiero, retorica e logica. In questo quadro, i fenomeni estetici, le forme del sentire, dell'arte e del bello non vengono più spiegati, ma descritti per ciò che sono e per le possibilità simboliche che recano in sé.
L'influenza sociale
Angelica Mucchi Faina
,
Stefano Pagliaro
e altri
editore: Il Mulino
pagine: 201
Nell'esperienza umana la dimensione dell'influenza sociale costituisce un ambito di primario e crescente rilievo (basti pensar
Alfieri. Profili di storia letteraria
Gabriella Fenocchio
editore: Il Mulino
pagine: 174
Pensata come complemento della "Storia della letteratura italiana" (6 voll., 2005), questa serie di "Profili" ne ripropone la formula introduttiva. Collocandolo nel quadro storico e sociale della sua epoca, ogni volume presenta uno dei grandi autori della tradizione letteraria italiana, ne discute criticamente le opere e ne illustra la poetica.
La lirica. Dalle origini a Leopardi
Sergio Bozzola
editore: Il Mulino
pagine: 260
Il libro racconta sei secoli di storia linguistica della poesia lirica, seicento anni di storia della lingua di un genere lett
Capire le organizzazioni
Maurizio Catino
editore: Il Mulino
pagine: 323
Obiettivo del volume è fornire a studenti e operatori strumenti di analisi organizzativa che consentano di applicare conoscenze e concetti acquisiti nella ricerca e nella pratica quotidiana. Il testo fa costante riferimento alle discipline correlate (sociologia in primo luogo, ma anche economia, psicologia e scienza politica) e alle questioni rilevanti per le organizzazioni nella società contemporanea.
Ricordare, dimenticare, perdonare. L'enigma del passato
Paul Ricoeur
editore: Il Mulino
pagine: 152
I saggi qui raccolti, contraddistinti dalla piacevole scorrevolezza delle lezioni da cui originano, costituiscono l'essenza de
Storie di Val Padana. Campagne, foreste e città da Alboino a Cangrandedella Scala
Vito Fumagalli
editore: Il Mulino
pagine: 138
Pochi storici hanno avuto, come Vito Fumagalli, il talento di evocare quasi visivamente il mondo dell'uomo medievale. A partire da una preparazione versata in particolare nella storia dell'ambiente e dell'agricoltura, egli sapeva reimmergere il lettore entro il paesaggio e la vita comune del Medioevo, raccontando con grande efficacia il rapporto quotidiano tra uomo e natura: gli animali, le coltivazioni, i boschi, i fiumi, le alluvioni, le malattie, e insieme il complesso di sentimenti e atteggiamenti che quel rapporto generava, In questo volume Fumagalli aveva raccolto alcune delle sue pagine più dichiaratamente narrative centrate sul Medioevo padano: sull'elemento predominante delle foreste, innanzitutto, animate da pericoli veri e immaginari, e poi sul graduale addomesticamento del territorio con la ripresa dell'agricoltura e dei commerci e la rinascita delle città. È la Padania di Matilde di Canossa e di Cangrande della Scala, dei goliardi e dei monaci, dei contadini e dei pastori...
Il pestifero e contagioso morbo. Combattere la peste nell'Italia del Seicento
Carlo M. Cipolla
editore: Il Mulino
pagine: 148
Come ci si difendeva da morbi, infezioni, malattie e altri flagelli nella società di antico regime? In tre brevi capitoli cent
L'eredità del mondo antico
Hartmut Leppin
editore: Il Mulino
pagine: 256
È solo nel Medioevo che prende forma l'idea di uno spazio comune chiamato Europa. Ma l'Europa che nasce allora e che arriva a noi è tale anche perché si è riconosciuta in un passato più lontano, in alcune idee ereditate da un tempo più antico, rimodulate, magari fraintese, ma comunque fatte proprie. Questa sintesi intende ripercorrere quelle "radici" (propriamente mediterranee) che hanno segnato l'evoluzione politica e l'identità culturale dell'Europa. L'autore identifica in particolare tre grandi idee-guida: la libertà, l'impero e la vera fede. Seguendone la vicenda, l'autore ricapitola la storia del mondo antico nella prospettiva di quanto l'Europa ne ha tratto: la libertà frutto della democrazia greca che evolve nell'idea di libertà individuale; l'impero sovraregionale dei tempi di Roma come strumento di pace e prosperità; la fede del cristianesimo come strumento di grande forza individuale ma anche vettore di intolleranza e violenza.
