Skira: Design e arti applicate
Tutti i libri della collana Design e arti applicate - Pagina 3
Il vetro finlandese nella collezione Bischofberger
a cura di K. Koivisto , P. Korvenmaa
editore: Skira
pagine: 416
Oltre 300 opere provenienti dalla Collezione Bischofberger celebrano il fascino e lo splendore del vetro artistico e documentano l'eccellenza del design finlandese e internazionale attraverso i capolavori dei principali protagonisti del design finlandese del Novecento: Aino e Alvar Aalto, Arttu Brummer, Kaj Franck, Göran Hongell, Gunnel Nyman, Timo Sarpaneva, Oiva Toikka e Tapio Wirkkala. Oggetti rarissimi, spesso in edizione unica, che Christina e Bruno Bischofberger hanno raccolto, con passione e perspicacia, negli ultimi quarant'anni. L'unicità di questi oggetti testimonia l'intenzione originale di ogni singolo artista o designer e fa di questa collezione di vetri finlandesi una tra le più importanti al mondo. Pubblicato in occasione della mostra veneziana e curato da Kaisa Koivisto, curatrice al The Finnish Glass Museum di Riihimäki (Finlandia) e Pekka Korvenmaa, professore alla Aalto University School of Arts, Design and Architecture di Helsinki, il volume presenta i risultati migliori di una produzione vetraria centenaria: forme e modelli che hanno saputo riscrivere le pagine non solo della storia del design scandinavo, ma anche di quello internazionale.
Trame. Le forme del rame tra arte contemporanea, design, tecnologia e architettura. Ediz. italiana e inglese
a cura di A. Soldaini , E. Tettamanti
editore: Skira
pagine: 272
Il rame ha avuto un'importanza straordinaria nel cammino dell'uomo verso la civilizzazione, al punto che ha dato il nome a un periodo storico: l'Età del rame. Questo metallo è resistente, ma anche duttile, malleabile, e possiede un'alta capacità di conduzione. Per i suoi pregi funzionali è stato storicamente utilizzato nelle applicazioni della vita quotidiana e, in tempi recenti, quale componente particolare nella tecnologia più avanzata. Soggetto a ossidazione, il rame assume colore diverso passando dal rosso al verde al blu petrolio. Per queste sue caratteristiche, da sempre è stato oggetto di espressione decorativa e artistica e viene impiegato da esponenti di spicco provenienti da differenti esperienze. "Trame" propone un originale viaggio alla scoperta di questo materiale meraviglioso, un percorso attraverso opere d'arte, oggetti di design e d'architettura, applicazioni tecnico-scientifiche, documentazione fotografica e video ove il rame è il filo conduttore che accomuna autori che hanno sfruttato in modo fortemente innovativo le qualità formali, strutturali e plastiche di questo materiale.
So special. Un viaggio nel mondo delle special Triumph
Walter Meregalli , Raphael Monzini
editore: Skira
pagine: 128
"So special" è un viaggio nel mondo delle special Triumph e dei suoi preparatori, uomini dalla passione infinita per i motori
Tomaso Buzzi alla Venini
a cura di M. Barovier , C. Sonego
editore: Skira
pagine: 336
Vivace protagonista del "neoclassicismo" milanese, amico e collaboratore di Gio Ponti, e socio de Il Labirinto - insieme, tra
ABC Tools. Cento anni di cultura dell'utensile professionale. Ediz. italiana e inglese
a cura di M. Martignoni
editore: Skira
pagine: 160
Una vicenda familiare di respiro europeo, tesa tra i poli geografici di Germania e Italia, che trova in terra di Lombardia il suo approdo naturale. Tre generazioni di imprenditori che dagli anni antecedenti la prima guerra mondiale a oggi scommettono sull'irriducibile dinamismo del lavoro meccanico, individuando la loro strada tra le incudini, le tenaglie, i martelli di officine operose e di laboratori artigiani. Il mondo magico degli utensili regolarmente rinnovato dal 1913 in un catalogo che è sinonimo tra gli addetti della più alta e affidabile professionalità. Una storia, quella della famiglia Amos e del catalogo ABC, che corre in parallelo, supportandola, con l'avventura industriale e tecnologica tra il XX e il nostro secolo.
Filippo Alison. Un viaggio tra le forme. Ediz. italiana e inglese
a cura di M. Santoro
editore: Skira
pagine: 320
Questo libro raccoglie frammenti ed esperienze del percorso professionale, scientifico e didattico di Filippo Alison, come ama definirlo Rodrigo Rodriquez "un Maestro per i Maestri": celeberrima la collezione da lui curata per Cassina che annovera, fra gli altri, Le Corbusier, Wright, Mackintosh, Asplund e Rietveld. Tanti, nel volume, i fotogrammi delle tappe di un viaggio che è umano e culturale: Domenico De Masi, François Burkhardt e Renato de Fusco ne restituiscono il profilo attraverso le sue varie sfaccettature; Nicola Flora, Paolo Giardiello e Gennaro Postiglione tratteggiano il suo impegno di architetto, designer e docente. Le testimonianze dei "compagni di viaggio" si aggiungono alla raccolta di disegni, schizzi, fotografie e documenti che ripercorrono le tappe principali di una carriera ricca di riconoscimenti e di consensi.
Massimo Iosa Ghini. Ediz. italiana e inglese
editore: Skira
pagine: 168
Pubblicata in occasione della mostra alla Triennale di Milano, questa monografia racconta trent'anni di attività creativa di Massimo Iosa Ghini, dagli esordi negli anni ottanta fino a oggi, e consente di tracciare il bilancio di un'attività caratterizzata da progetti che si distinguono per la sinuosità strutturale non gratuita, l'analisi della spazialità, l'autonomia linguistica e l'attenzione all'aspetto tecnico-funzionale, assieme al costante controllo stilistico e all'uso non referenziale della forma iconica. Massimo Iosa Ghini si forma nel vivace fermento culturale bolognese dei primi anni ottanta e partecipa attivamente alla creazione di una nuova visione dell'integrazione dell'immagine tra illustrazione, moda, comunicazione e fumetto. Dal 1985 partecipa alle avanguardie del design italiano con il gruppo Bolidismo, del quale è fondatore. Nel 1986 entra a far parte del gruppo Memphis con l'amico Ettore Sottsass, riuscendo a mantenere la forte personalità del suo segno fluido. La sua evoluzione professionale come architetto, rivolta alla ricerca della qualità spaziale, matura invece dalla metà degli anni novanta con la progettazione di architetture, installazioni culturali e commerciali. La monografia presenta un ricco apparato iconografico di oltre cento immagini e raccoglie importanti contributi di Luca Beatrice, Stefano Casciani, Aldo Colonetti, Gillo Dorfles, Luigi Prestinenza Puglisi.
Mannequins Bonaveri. Ediz. italiana e inglese
a cura di G. Bauzano
editore: Skira
pagine: 248
Manichini come simboli ma anche oggetti per comunicare. Protagonisti assoluti delle arti figurative, tramite imprescindibile per la moda quando deve raccontarsi: nelle vetrine dello shopping internazionale, sotto le volte dei musei dove viene messo in mostra l'evolversi di stili e stilisti. Interprete attenta e creativa di questo universo è da sessanta anni la Bonaveri, azienda nota a livello mondiale per le sue collezioni di manichini, esempio di heritage made in Italy di successo. Testimonianze di storici dell'arte e del costume, interviste ai grandi protagonisti del fashion system, svelano i segreti di un successo, la storia e il fascino di questi oggetti solo all'apparenza senz'anima.
LaFerrari dynamic art. Ediz. italiana
a cura di M. Gentili
editore: Skira
pagine: 156
Quale processo dietro la ricerca dell'eccellenza dell'auto sportiva? Questo libro svela il lavoro che ha portato alla realizzazione della nuova supercar LaFerrari, un modello che già nel nome annuncia le proprie ambizioni. Attraverso i racconti dei protagonisti che hanno lavorato al progetto e alle immagini inedite della sua genesi, questo volume è un viaggio alla scoperta della passione, del metodo e dell'eccellenza italiana dai quali nasce un autentico capolavoro a quattro ruote. Il confronto con le progenitrici, i primi bozzetti di stile, i modelli in clay, le ricerche nella galleria del vento, gli studi per l'ergonomia dell'abitacolo, la dinamica del veicolo, la perfezione del cambio e dei freni, sono qui rivelati in un alternarsi di immagini e progetti. Inoltre lo sviluppo della tecnologia HY-KERS, grazie al contributo delle corse in Formula 1, permette di conoscere una delle frontiere più avanzate nel mondo delle vetture sportive destinate alla strada. In questa avvincente storia di alto artigianato, esperienze umane e tecnologie futuristiche si fondono in un lavoro corale utile a raggiungere il migliore connubio di innovazione e bellezza estetica.
L'austerita creativa della comunicazione. Ediz. italiana e inglese
editore: Skira
pagine: 328
Il frasario del marketing e della comunicazione commerciale abbonda di metafore militari: missione, obiettivo, strategia, targ
Guzzini. Infinito design italiano. Ediz. italiana e inglese
Moreno Gentili
editore: Skira
pagine: 200
L'evoluzione di una delle aziende trainanti del design italiano. Cento anni di storia raccontati con un alternarsi di protagonisti della cultura italiana e internazionale: da Gillo Dorfles a Oscar Farinetti, da Alberto Capatti ad Aldo Bonomi, da Aldo Colonnetti a Gianfranco Zaccai, fino alle narrazioni dei protagonisti diretti dell'impresa come Adolfo e Domenico Guzzini, e molti altri protagonisti del design di ieri e di oggi: dai tempi pioneristici di Luigi Massoni e di Rodolfo Bonetto, via via passando per i Noorda, Antonio Citterio, i Santachiara, i Sottsass, fino ad arrivare ai più contemporanei Robin Levien, Angeletti Ruzza o Karim Rashid, per citarne soltanto alcuni. Un catalogo completo di tutti i tipi di oggetti dal design accattivante, ma facili da usare, familiari, economici, estremamente pratici e riciclabili.
Minimo&sostenibile. La città ha raggiunto la montagna, umanesimo disegnativo
Gino Finizio
editore: Skira
pagine: 1032
"Dopo i primi due libri di Gino Finizio, che ho avuto il piacere di presentare, questo sarà il terzo. Quello che volevo domandare prima di tutto all'autore è come mai, dopo aver fatto due volumi dedicati strettamente al design, al disegno industriale, sia dal punto di vista scientifico che prospettico con particolare interesse all'automobile, ha creduto di dovere (o preferire) affrontare un tema più vasto, io direi molto vasto. È proprio questo che vorrei approfondire: il libro, che ovviamente si interessa di design, fa una serie di ritratti di tutti i vari "attori", autori, e naturalmente parla anche di ditte e aziende che si occupano di design, ed esce da questi limiti affrontando quello che si può definire "design epocale" oppure "design sociale". Ecco, è di questo che vorrei sapere soprattutto [...] Questo umanesimo disegnativo è molto importante [...] Molti non hanno più la capacità di una volta di parlare, di farsi ascoltare e di disegnare, competenze legate ai maestri, ai designer italiani di un tempo. Oggi è necessario ritrovare questa serietà per formare studenti competenti, come Finizio ha fatto nel tempo, operando al di fuori degli schemi." (Gillo Dorfles)
Christopher Dresser (1834-1904)
Michael Whiteway
editore: Skira
pagine: 208
Il 1851 rappresenta un punto di svolta nella storia del costume, dell'architettura e del design europeo: infatti con l'Esposizione Universale al Crystal Palace progettato da Paxton si realizza la prima grande utopia costruita dell'architettura moderna. Nello stesso periodo una serie di designer e artigiani operano in Inghilterra con l'idea di costruire un nuovo gusto moderno attraverso oggetti di nuova concezione prodotti industrialmente. Tra questi Christopher Dresser è colui che porta alle estreme conseguenze questa riflessione producendo nella seconda metà dell'Ottocento alcuni pezzi di altissimo valore: teiere, tazze, pentole e oggetti d'uso comune, pensati secondo criteri unitari, con un gusto che anticipa di cinquant'anni le esperienze cubiste e il Bauhaus, dimostrando una ricerca raffinata e unica. Il volume raccoglie e documenta dettagliatamente, grazie a un ricco repertorio critico e fotografico, circa 250 oggetti disegnati da Dresser (attualmente dispersi soprattutto in collezioni private), ripercorrendo da un lato l'Inghilterra vittoriana e il movimento Arts and Crafts, dall'altro le opere, i pochi scritti e i disegni di Dresser rimasti offrendo un quadro completo della produzione di questo grande pioniere del design.
L'indiscreto fascino del design. Breve storia del design italiano dell'arredamento attraverso le esperienze di un imprenditore: Rodrigo Rodriquez
editore: Skira
pagine: 192
La rivista "Ottagono", nel numero 30 del Settembre 1973, pubblica un lungo articolo sulla Cassina e la definisce come "una sor
Cartier time art. Ediz. russa
Jack Forster
editore: Skira
pagine: 288
Dalla forma al movimento, dalla perfetta fattura alla preziosità dei materiali, gli orologi Cartier sono assolutamente unici e inconfondibili: una sapiente e costante combinazione di classico e moderno, estro e perfezione. Questo libro racconta la perenne ricerca dell'eccellenza che contraddistingue la produzione degli orologi Cartier. Da un cronografo monopulsante Tortue, creato nel 1929, al contemporaneo Santos 100 scheletrato, Cartier interpreta la complessità dell'orologeria con il suo stile inimitabile, mai privo di un tocco di design. Le fotografie di Laziz Hamani catturano questi oggetti dalla tecnica eccezionale, mentre l'autore dei testi, l'esperto Jack Forster, descrive lo spirito che motiva ogni singolo artigiano, tecnico e artista a creare gli orologi complicati più strabilianti in assoluto. Un tributo alle creazioni di Cartier attraverso circa 300 fotografie di pezzi unici, molti dei quali inediti. "Cartier time art" accompagna la grande mostra internazionale itinerante, curata dal progettista giapponese Tokujin Yoshioka, che avrà come prima tappa il Museo Bellerive a Zurigo, da agosto a novembre 2011.
Cartier time art. Ediz. francese
Jack Forster
editore: Skira
pagine: 288
Dalla forma al movimento, dalla perfetta fattura alla preziosità dei materiali, gli orologi Cartier sono assolutamente unici e inconfondibili: una sapiente e costante combinazione di classico e moderno, estro e perfezione. Questo libro racconta la perenne ricerca dell'eccellenza che contraddistingue la produzione degli orologi Cartier. Da un cronografo monopulsante Tortue, creato nel 1929, al contemporaneo Santos 100 scheletrato, Cartier interpreta la complessità dell'orologeria con il suo stile inimitabile, mai privo di un tocco di design. Le fotografie di Laziz Hamani catturano questi oggetti dalla tecnica eccezionale, mentre l'autore dei testi, l'esperto Jack Forster, descrive lo spirito che motiva ogni singolo artigiano, tecnico e artista a creare gli orologi complicati più strabilianti in assoluto. Un tributo alle creazioni di Cartier attraverso circa 300 fotografie di pezzi unici, molti dei quali inediti. "Cartier time art" accompagna la grande mostra internazionale itinerante, curata dal progettista giapponese Tokujin Yoshioka, che avrà come prima tappa il Museo Bellerive a Zurigo, da agosto a novembre 2011.
Cartier time art. Ediz. spagnola
Jack Forster
editore: Skira
pagine: 288
Dalla forma al movimento, dalla perfetta fattura alla preziosità dei materiali, gli orologi Cartier sono assolutamente unici e inconfondibili: una sapiente e costante combinazione di classico e moderno, estro e perfezione. Questo libro racconta la perenne ricerca dell'eccellenza che contraddistingue la produzione degli orologi Cartier. Da un cronografo monopulsante Tortue, creato nel 1929, al contemporaneo Santos 100 scheletrato, Cartier interpreta la complessità dell'orologeria con il suo stile inimitabile, mai privo di un tocco di design. Le fotografie di Laziz Hamani catturano questi oggetti dalla tecnica eccezionale, mentre l'autore dei testi, l'esperto Jack Forster, descrive lo spirito che motiva ogni singolo artigiano, tecnico e artista a creare gli orologi complicati più strabilianti in assoluto. Un tributo alle creazioni di Cartier attraverso circa 300 fotografie di pezzi unici, molti dei quali inediti. "Cartier time art" accompagna la grande mostra internazionale itinerante, curata dal progettista giapponese Tokujin Yoshioka, che avrà come prima tappa il Museo Bellerive a Zurigo, da agosto a novembre 2011.
Cartier time art. Ediz. tedesca
Jack Forster
editore: Skira
pagine: 288
Dalla forma al movimento, dalla perfetta fattura alla preziosità dei materiali, gli orologi Cartier sono assolutamente unici e inconfondibili: una sapiente e costante combinazione di classico e moderno, estro e perfezione. Questo libro racconta la perenne ricerca dell'eccellenza che contraddistingue la produzione degli orologi Cartier. Da un cronografo monopulsante Tortue, creato nel 1929, al contemporaneo Santos 100 scheletrato, Cartier interpreta la complessità dell'orologeria con il suo stile inimitabile, mai privo di un tocco di design. Le fotografie di Laziz Hamani catturano questi oggetti dalla tecnica eccezionale, mentre l'autore dei testi, l'esperto Jack Forster, descrive lo spirito che motiva ogni singolo artigiano, tecnico e artista a creare gli orologi complicati più strabilianti in assoluto. Un tributo alle creazioni di Cartier attraverso circa 300 fotografie di pezzi unici, molti dei quali inediti. "Cartier time art" accompagna la grande mostra internazionale itinerante, curata dal progettista giapponese Tokujin Yoshioka, che avrà come prima tappa il Museo Bellerive a Zurigo, da agosto a novembre 2011.
Cartier time art. Ediz. inglese
Jack Forster
editore: Skira
pagine: 288
Dalla forma al movimento, dalla perfetta fattura alla preziosità dei materiali, gli orologi Cartier sono assolutamente unici e inconfondibili: una sapiente e costante combinazione di classico e moderno, estro e perfezione. Questo libro racconta la perenne ricerca dell'eccellenza che contraddistingue la produzione degli orologi Cartier. Da un cronografo monopulsante Tortue, creato nel 1929, al contemporaneo Santos 100 scheletrato, Cartier interpreta la complessità dell'orologeria con il suo stile inimitabile, mai privo di un tocco di design. Le fotografie di Laziz Hamani catturano questi oggetti dalla tecnica eccezionale, mentre l'autore dei testi, l'esperto Jack Forster, descrive lo spirito che motiva ogni singolo artigiano, tecnico e artista a creare gli orologi complicati più strabilianti in assoluto. Un tributo alle creazioni di Cartier attraverso circa 300 fotografie di pezzi unici, molti dei quali inediti. "Cartier time art" accompagna la grande mostra internazionale itinerante, curata dal progettista giapponese Tokujin Yoshioka, che avrà come prima tappa il Museo Bellerive a Zurigo, da agosto a novembre 2011.
