Questi scritti di William G. Sutherland, D.O., che avete il privilegio di leggere, illustrano i principi osteopatici fondamentali. Ce ne sono molti, proprio come i medici di differenti discipline di cui l'osteopatia si avvale: internisti, ostetrici, ginecologi, pediatri, chirurghi di ogni genere, psichiatri, specialisti nella manipolazione osteopatica ed altri. L'unico denominatore comune dell'intero gruppo, tuttavia, è la scienza osteopatica e i singoli principi applicati nel lavoro di ogni equipe di professionisti. Uno dei più importanti cardini dcll'osteopatia afferma che struttura e funzione non possono essere scisse nella valutazione clinica del paziente. Questo principio può suddividersi in due corollari. E' una regola approvata che la struttura determina la funzione e basta una piccola riflessione o confronto per sapere che corrisponde a verità; è altrettanto vero che la funzione determina la struttura e quest'idea richiama un'indagine analitica di più ampia portata per essere pienamente compresa nella sua applicazione clinica.
Siete mai stati folgorati da un'idea? Ho parlato spesso dell'idea che ebbi spesso prima di laurearmi presso l'American School of Osteopathy. (Nel tentativo) di dimostrare l'impossibilità del moto tra le ossa craniche nell'adulto in vita (...) ho acquisito conoscenza non soltanto sulla mobilità articolare del cranio, ma anche sulla Marea e su qualcosa all'interno che chiamo "Alito di vita". Non considero mio questo contributo di pensiero: lo definisco un pensiero guida. L'obiettivo da raggiungere con i vostri pazienti è quello di trovare il modo di farli funzionare in modo sano al'interno del loro meccanismo. Studiate il principio Vitale ed avvicinatevi a comprendere meglio cosa intendo con "Alito di Vita". A colui che scava e si prenderà il tempo di sognare e al sognatore che si desterà e comincerà a scavare, la scienza osteopatica del Dottor Andrew Taylor Still si manifesterà in una grandezza pari a quella dei cieli". William G. Sutherland, D.O. "
Siete mai stati folgorati da un'idea? Ho parlato spesso dell'idea che ebbi spesso prima di laurearmi presso l'American School of Osteopathy. (Nel tentativo) di dimostrare l'impossibilità del moto tra le ossa craniche nell'adulto in vita (...) ho acquisito conoscenza non soltanto sulla mobilità articolare del cranio, ma anche sulla Marea e su qualcosa all'interno che chiamo "Alito di vita". Non considero mio questo contributo di pensiero: lo definisco un pensiero guida. L'obiettivo da raggiungere con i vostri pazienti è quello di trovare il modo di farli funzionare in modo sano al'interno del loro meccanismo. Studiate il principio Vitale ed avvicinatevi a comprendere meglio cosa intendo con "Alito di Vita". A colui che scava e si prenderà il tempo di sognare e al sognatore che si desterà e comincerà a scavare, la scienza osteopatica del Dottor Andrew Taylor Still si manifesterà in una grandezza pari a quella dei cieli". William G. Sutherland, D.O. "
