Le urgenze reumatologiche rappresentano una sfida clinica peculiare. Sono rare, si manifestano spesso con sintomi comuni e difficilmente si presentano in modo evidente. Una monoartrite può essere un’artrite settica.
Una cefalea può nascondere un’arterite gigantocellulare. Una dispnea può rappresentare l’esordio di una vasculite sistemica. Una febbre persistente può essere il segnale di un sistema immunitario che ha perso il controllo.
Questo libro non ha l’ambizione di trasformare il medico di Pronto Soccorso in un reumatologo.
Il suo obiettivo è offrire un metodo di ragionamento clinico che aiuti a riconoscere quei pochi pazienti nei quali prendere in considerazione la diagnosi corretta, nel momento giusto, può cambiare radicalmente la prognosi.
Perché, nelle urgenze reumatologiche, il primo passo verso la cura è saperle sospettare.
Una cefalea può nascondere un’arterite gigantocellulare. Una dispnea può rappresentare l’esordio di una vasculite sistemica. Una febbre persistente può essere il segnale di un sistema immunitario che ha perso il controllo.
Questo libro non ha l’ambizione di trasformare il medico di Pronto Soccorso in un reumatologo.
Il suo obiettivo è offrire un metodo di ragionamento clinico che aiuti a riconoscere quei pochi pazienti nei quali prendere in considerazione la diagnosi corretta, nel momento giusto, può cambiare radicalmente la prognosi.
Perché, nelle urgenze reumatologiche, il primo passo verso la cura è saperle sospettare.
