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Lo «Zarathustra» di Nietzsche. Seminario tenuto nel 1934-39

Consulta il libro - Lo «Zarathustra» di Nietzsche. Seminario tenuto nel 1934-39

Titolo Lo «Zarathustra» di Nietzsche. Seminario tenuto nel 1934-39
Volume 1 - Maggio 1934-marzo 1935
Autore
Curatori ,
argomento
Collana Seminari di Carl Gustav Jung
Editore Bollati Boringhieri
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 528
Pubblicazione 2011
Numero edizione 4
ISBN 9788833921273
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«Nessuno comprende realmente fino a che punto lo Zarathustra fosse connesso con l'inconscio e dunque con il destino dell'Europa in generale»: queste parole di Jung risuonarono in un momento drammatico per la nostra storia. Erano gli anni trenta del secolo scorso e Jung, a Zurigo, si rivolgeva in inglese a un pubblico cosmopolita di un'ottantina di persone - in primo luogo analisti praticanti, allievi che seguivano il training, un gruppo selezionato di pazienti in analisi - riunito il mercoledì mattina per ascoltare il suo seminario su Nietzsche e intervenire con discussioni e richieste di chiarimenti, in una libera conversazione che conservava gli echi degli eventi politici e si concedeva interessanti sviamenti dal tema principale e sapide battute di spirito. Tra il 1934 e il 1939, nel dialogo settimanale con loro si officiò un rito di conoscenza che si contrapponeva nei modi e nei risultati al colossale travisamento che di Nietzsche stava operando il nazismo, spacciandolo come profeta del superuomo. Attraverso il commento puntuale a "Così parlò Zarathustra", Jung rinsaldò il suo rapporto con il pensiero di Nietzsche, che era iniziato nel 1913, subito dopo la rottura con Freud. Per diversi motivi poteva fare propria l'affermazione nietzschiana: "Io ho sempre scritto le mie opere con tutto il mio corpo e tutta la mia vita". Lottare con la psiche estremamente complessa di Nietzsche, quale traspare dal suo scritto più noto e influente, fu per Jung un'altra occasione per immergersi ancora una volta nella propria.
 

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