Mondadori Electa: Architettura
Tutti i libri della collana Architettura - Pagina 2
Il Fondaco dei Tedeschi, Venezia, OMA. Il restauro e il riuso di un monumento veneziane
Francesco Dal Co
,
Rem Koolhaas
e altri
editore: Mondadori Electa
pagine: 346
Il volume racconta la storia del progetto elaborato da Rem Koolhaas-OMA per il restauro e il riuso del Fondaco dei Tedeschi e
Eduardo Souto de Moura. Tutte le opere
Antonio Esposito , Giovanni Leoni
editore: Mondadori Electa
pagine: 551
In questo volume ogni capitolo è introdotto da scritti dell'architetto portoghese, atti ad illustrarne i contenuti. Questi testi, supportati dai contributi storico-critici, consentono di apprezzare le motivazioni poetiche e ideologiche sottese al lavoro svolto dal protagonista di questo volume. Un ultimo capitolo raccoglie le opere realizzate dall'architetto dal 2003, anno di uscita della prima edizione del volume a oggi; tra le opere di spicco le due case unifamiliari a Ponte de Lima, la torre per uffici Burgo a Boavista, il Centro d'arte contemporanea a Bragança, la Casa del Cinema Manoel de Oliveira a Porto, lo stadio municipale di Braga, le nuove stazioni della metropolitana di Porto, il museo Paula Rego a Cascais, il crematorio di Kortrijk in Belgio. Il volume è corredato da un regesto completo, dalla biografia e dalla bibliografia e illustrato dale fotografie appositamente realizzate da Alessandra Chemollo e Fulvio Orsenigo. Il libro illustra ogni risvolto della personalità di un protagonista dell'architettura contemporanea e offre notevoli spunti per capire le ragioni del successo che la cultura progettuale portoghese si è conquistata negli ultimi anni.
Michele De Lucchi. Il ponte della Pace, Tbilisi, Georgia. Ediz. italiana e inglese
editore: Mondadori Electa
pagine: 119
Un ponte è per definizione un'architettura simbolica, poiché luogo di coesione tra due punti, due circostanze sociali, due conformazioni territoriali differenti e distanti - che tramite un monumento celebrano la loro unione. Il ponte progettato da Michele De Lucchi a cui il volume è dedicato si trova sul fiume Mtkvari nella città di Tbilisi e connette il più antico quartiere di Bericoni con quello di Rikhe. Città dal controverso passato recente e dalle molteplici distanze culturali e etniche, la capitale della Georgia cerca l'affermazione della propria identità associando l'audacia del suo sviluppo urbanistico e architettonico a emergenze visive caratterizzanti il paesaggio. Monumento al dialogo tra presente e passato, il ponte è composto da una passerella pedonale e da una copertura con profilo sinusoidale all'apparenza sospesa. La copertura, elemento di incontro tra architettura e ingegneria, appare come un'unica membrana risultante da una struttura di tubi di acciaio e da elementi in vetro di forma triangolare. Il volume documenta la genesi del progetto, dal rapporto con la committenza, agli aspetti strutturali e esecutivi che fanno del ponte sul Mtkvari un nuovo simbolo visivo per la città di Tbilisi.
Bomarzo: il sacro bosco
a cura di S. Frommel , A. Alessi
editore: Mondadori Electa
pagine: 350
Il volume ripercorre le vicende storiche del "boschetto", il giardino architettonico commissionato dal nobile Pierfrancesco Orsini, detto Vicino (1523-1585), che a questa creazione dedicò tutta la vita. Orsini, condottiero, poeta ed erudito, culturalmente legato ai Farnese, seppe sublimare il suo stato d'animo e trascrivere la sua cultura enciclopedica in un'opera singolare, controversa e densa di simbolismi ermetici e di criptiche allusioni. Il carattere polisemico del giardino riflette l'indole sfuggente ed enigmatica del suo creatore. Il contesto storico, le simbologie, l'imagerie araldica, le allusioni fiabesche, la filosofia ermetica e la cultura astrologico-astronomica, elementi nei quali si riflette l'universo del committente, sono indagati nei numerosi saggi raccolti nel volume, nel quale, si dà finalmente conto dei nomi di gran parte degli artefici attivi nello straordinario cantiere orsiniano. Il Sacro Bosco viene per la prima volta analizzato nei molteplici profili che lo delineano, partendo dal confronto con opere coeve per giungere alle analisi scientifiche sulle specie vegetali e florovivaistiche attualmente e anticamente presenti nel parco. Un ricco apparato iconografico, in gran parte inedito oltre alle recenti scoperte archeologiche, restituiscono con completezza la storia del Sacro Bosco, dove le creazioni scultoree e architettoniche sono mostrate in tutta la loro carica evocativa.
Ivan Leonidov 1902-1959
a cura di A. De Magistris , I. Korobina
editore: Mondadori Electa
pagine: 321
Ivan Leonidov fu una personalità di assoluto spicco nell'alveo della prima generazione di architetti integralmente sovietica: quella nata agli inizi del XX secolo, coinvolta negli anni giovanili delle vicende dell'Ottobre rosso e cresciuta all'interno delle istituzioni formative post-rivoluzionarie.
Afra e Tobia Scarpa. Architetti 1959-1999. Tobia Scarpa. Architetto 2009-2009. Ediz. italiana e inglese
a cura di R. Masiero , M. Maguolo
editore: Mondadori Electa
pagine: 525
"Credo ancora al civile decoro. Non alla decorazione in sé, all'orpello persino la parola brutta - ma a ciò che nasce da un rapporto educato con le cose e con gli altri. È un po' il discorso che abbiamo più volte fatto su quella magnifica figura greca che è il kairos, che, per me, è contrapposto alla hybris, all'andare contro natura. Essere educati significa anche avere naturalezza. Il kairos è saper cogliere il momento opportuno per intraprendere un'azione e quindi anche un progetto, è - come direbbe Aristotele - l'istante minimo e, allo stesso tempo, ottimale fra il non ancora e il non più, sul quale conta l'uomo d'azione per avere successo. Il kairos si offre al mondo e tu devi saperlo cogliere, senza violenza, quasi lasciandoti andare o andando con la natura, senza hybris, appunto. E il modo per essere in sintonia con il mondo."
Villa Adriana. La costruzione e il mito da Adriano a Louis I. Kahn
William L. MacDonald , John A. Pinto
editore: Mondadori Electa
pagine: 395
Contornata da ampie terrazze e ricca di fontane, vasche e sculture, la villa Adriana fu eretta sotto Tivoli e per la novità del progetto e delle forme, nonché per le brillanti invenzioni visive e allusive, rappresenta un fondamentale capitolo dell'arte occidentale. Ma la sua importanza non risiede solo nei resti tangibili della villa che fu, ma anche in opere d'arte e di erudizione dal Rinascimento ai giorni nostri. La villa costituisce un esempio del ruolo svolto dal classicismo nell'arte occidentale e la sua storia offre una ricca testimonianza delle idee e rappresentazioni molteplici che scaturiscono dalla realizzazione di un progetto grandioso.
Achille Castiglioni. 1918-2002
Sergio Polano
editore: Mondadori Electa
pagine: 478
Il volume presenta l'opera completa di Achille Castiglioni. Dell'architetto e designer, nato a Milano nel 1918, vengono analizzati i progetti e le realizzazioni: dagli esordi negli anni Quaranta ai colori e alle forme della casa degli anni Cinquanta, dalle "invenzioni autoreferenziali" degli anni Ottanta alla progettazione degli anni Novanta. Conclude l'opera una sezione biografica e una bibliografia generale.
Andrea Palladio
Donata Battilotti , Lionello Puppi
editore: Mondadori Electa
pagine: 569
Andrea Palladio (1508-1580) fu uno dei massimi interpreti della cultura architettonica del Rinascimento, l'architetto che, nei tempi moderni, ha esercitato la più vasta influenza in Europa e nel mondo. Infatti, i suoi modi, nutriti dalla conoscenza delle tecniche costruttive romane, sono stati ripresi e reinterpretati sino alle epoche più prossime. Con questo volume gli autori ripercorrono ogni tappa della formazione e della carriera di Palladio, ne commentano le opere principali, in queste pagine profusamente illustrate, addentrandosi poi, con un accuratissimo catalogo, nella disanima di ciascuno dei suoi progetti.
