Storia della scienza
Tutti i libri di Storia della scienza - Pagina 14
Seba. Cabinet of natural curiosities. Ediz. inglese, francese e tedesca
Rainer Willmann
,
Irmgard Musch
e altri
editore: Taschen
pagine: 560
Il Cabinet of Natural Curiosities di Albertus Seba è uno dei più bei libri di storia naturale del XVIII secolo, nonché uno dei
Tutto in un granello. Come la sabbia ha trasformato la storia della civiltà
Vince Beiser
editore: Aboca Edizioni
pagine: 300
Questo libro parla di qualcosa a cui la maggior parte di noi non pensa quasi mai e di cui, però, non può fare a meno
Leggere la terra e il cielo. Letteratura scientifica per non scienziati
Francesco Guglieri
editore: Laterza
pagine: 172
"Leggere la terra e il cielo" è un viaggio tra le meraviglie dell'universo fatto usando i classici della letteratura scientifi
Glossario Leonardiano. Nomenclatura delle macchine nei codici di Madrid e Atlantico
a cura di P. Manni , M. Biffi
editore: Olschki
pagine: 338
La terminologia della meccanica pratica impiegata nei codici di Madrid e Atlantico viene qui raccolta e analizzata alla luce d
Sirio. Tre seminari sulla cosmologia arcaica
Giorgio de Santillana , Hertha von Dechend
editore: Adelphi
pagine: 171
Durante la stretta collaborazione che condusse alla stesura del «Mulino di Amleto», Giorgio de Santillana e Hertha von Dechend
Enrico Fermi a Firenze. Le «Lezioni di meccanica razionale» al biennio propedeutico agli studi di ingegneria 1924-1926
a cura di
G. Pelosi
,
G. Frosali
R. Casalbuoni
e altri
editore: Firenze University Press
pagine: 408
Enrico Fermi, Premio Nobel per la Fisica nel 1938, ha insegnato alla Regia Università degli Studi di Firenze
Edizione Nazionale delle Opere di Lazzaro Spallanzani. Parte sesta
Lazzaro Spallanzani
editore: Mucchi Editore
pagine: 327
Il carteggio Gianfrancesco Malfatti-Giordano Riccati
Maria Giulia Lugaresi
editore: Fabrizio Serra Editore
pagine: 308
Gianfrancesco Malfatti (1731-1807), uno degli allievi più brillanti di Vincenzo Riccati durante i suoi anni di insegnamento a
Lettere di Giuseppe Scarabelli ad Abramo Massalongo 1851-1860
a cura di M. Baruzzi
editore: La Mandragora Editrice
pagine: 272
Il volume nono della collana Repertori della Biblioteca comunale di Imola, propone la trascrizione e lo studio di 129 lettere
Creato e creatività letteraria. La prosa di Antonio Stoppani
Federica Millefiorini
editore: Fabrizio Serra Editore
pagine: 184
Antonio Stoppani (Lecco, 1824 - Milano, 1891) fu un religioso aperto alle idee liberali, geologo di fama internazionale, paleo
Technai. An international journal for ancient science and technology
a cura di V. Nutton , L. Totelin
editore: Fabrizio Serra Editore
pagine: 236
Archimede. Un grande scienziato antico
Lucio Russo
editore: Carocci
pagine: 183
Ci sono giunte diverse opere di Archimede, ma solo pochi specialisti le leggono
Troppo belle per il Nobel. Grandi scienziate con un solo difetto: essere donne
Nicolas Witkowski
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 164
Le donne menzionate nella storia della scienza, interamente scritta da uomini, si contano sulle dita di due mani
Newton. Il sacerdote della natura
Rob Iliffe
editore: Hoepli
pagine: 632
Isaac Newton si staglia come una figura di assoluto primo piano sulla scena della sua epoca
Vis viva. Gli argomenti super trascendenti e le loro conseguenze critiche
Luca Crudi
editore: Robin Edizioni
pagine: 288
Nel XVII secolo, il dibattito sulla meccanica galileiana ha enucleato numerosi elementi non incontrovertibili
Scienza e rivoluzione. Antoine-Laurent Lavoisier (1743-1794)
Marco Beretta
editore: Editrice Bibliografica
pagine: 279
La chimica ha sempre giocato un ruolo fondamentale sia nella vita quotidiana sia nelle principali attività produttive che hann
Ipazia. Donna colta e bellissima fatta a pezzi dal clero
John Toland
editore: Clinamen
pagine: 48
La splendida Ipazia, filosofa e matematica del IV secolo, fu selvaggiamente uccisa e fatta a pezzi, bruciata e ri-dotta in cen
Da Talete a Newton. La fisica nelle parole dei giganti
Alessandro Bettini
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 298
Si attribuisce a Isaac Newton (ma in realtà è di Bernardo di Chartres) la famosa frase secondo cui possiamo guardare più lonta
