Divulgazione Scientifica
Tutti i libri di Divulgazione Scientifica - Pagina 390
Il papa e l'inquisitore
Giulio Maltese
editore: Zanichelli
Il 6 dicembre 1938 Enrico Fermi lasciava l'Italia. Le leggi razziali, le crescenti difficoltà di fare ricerca, il cammino dell'Italia verso la guerra erano tra le cause. Da Stoccolma, dove ebbe il premio Nobel, proseguì per gli Stati Uniti. Il 6 dicembre 1938 il Ministro dell'Educazione Nazionale dichiarava Ettore Majorana decaduto dalla cattedra di fisica teorica a Napoli "per essersi allontanato dall'ufficio, senza giustificati motivi, per un periodo superiore a dieci giorni". Erano passati più di otto mesi dalla sua scomparsa. Nei soprannomi che circolavano a via Panisperna Fermi era "il Papa": infallibile. Acutissimo teorico, Majorana era "il Grande Inquisitore". Questo libro presenta un'analisi dei loro rapporti, sullo sfondo della scuola di via Panisperna e della fisica di quell'epoca.
Insalate di matematica. Sette variazioni su arte, design e architettura
Silvia Benvenuti
editore: Sironi
pagine: 215
Cosa, nelle strutture progettate da Gaudì, suscita in noi quella particolare meraviglia? L'uso non casuale di precise curve e
Nascerà un bambino
Lennart Nilsson
editore: De Agostini
pagine: 219
Quando, il 30 aprile del 1965, la rivista Life pubblicò in copertina la fotografia di un embrione umano vivo, vendette in poch
Alla ricerca della felicità
Eduardo Punset
editore: Fazi
pagine: 194
Come si può essere felici? Sembra questo, anche a livello evolutivo, il primo quesito che l'uomo si è posto fin dall'origine dei tempi. Un interrogativo cui, nei secoli, ha tentato di rispondere attraverso la religione, la filosofia, la letteratura, l'arte; ma che oggi, grazie alle ultime scoperte delle neuroscienze, trova una nuova spiegazione nell'ambito della ricerca scientifica. Andando a indagare le radici evolutive dei meccanismi che sono alla base della felicità, Eduardo Punset - il più famoso divulgatore scientifico spagnolo - ci spiega in cosa consiste realmente questa emozione e quanto le nostre reazioni di fronte ai problemi della vita dipendano da modelli comportamentali consolidati da milioni di anni, ancora, che il cervello umano - considerato «la macchina perfetta dell'Universo» non differisce poi molto da quello altri animali: di conseguenza, la nostra capacità di elaborare gli stimoli non solo deriva in gran parte al nostro retaggio primordiale, ma si affida ciecamente alla memoria individuale e collettiva per scegliere quale comportamento sia preferibile. Lasciandoci guidare dall'autore attraverso le più recenti indagini scientifiche in materia, andremo così alla scoperta del nostro affascinante passato, delle sue implicazioni immediate nella quotidianità, delle potenziali trasformazioni che possiamo ancora realizzare nel nostro immediato futuro per raggiungere una condizione di equilibrio che non sia solo un'assenza di infelicità.
Più o meno quanto? L'arte di fare stime sul mondo
Lawrence Weinstein , John A. Adam
editore: Zanichelli
pagine: 264
Quanta benzina consuma un'auto nella sua vita? Quanto è lungo il DNA di tutti gli esseri umani? Quanta energia solare raggiung
OGM tra leggende e realtà. Chi ha paura degli organismi geneticamente modificati?
Dario Bressanini
editore: Zanichelli
pagine: 224
Quali piante geneticamente modificate si coltivano nel mondo, e perché? Le mangiamo anche noi? Chi guadagna dalla brevettazion
I buoni e i cattivi. Come sopravvivere in un mondo dominato dai batteri
Jessica S. Sachs
editore: Longanesi
pagine: 351
L'argomento riguarda ciascuno di noi molto da vicino. Il mondo non è nostro: il mondo è dominato dai batteri. I padroni sono loro: lo sono sempre stati, e sempre lo saranno. Si sono conquistati questo diritto avendo vissuto su questo pianeta un paio di miliardi di anni in più rispetto a ogni altra forma di vita. Abbiamo digerito Copernico, ancora c'è qualche problema con Darwin, ma questa - di un mondo in mano (si fa per dire) ai batteri - sembra proprio dura da mandar giù. Eppure è necessario, e il nostro faccia a faccia con loro è stato, e continua a essere, particolarmente difficile. Abbiamo messo sul mercato decine di antibiotici che poi siamo stati costretti a buttar via... ma la snervante partita a scacchi non ha fine. Infezioni subdole; resistenza ai farmaci; squilibri nel sistema immunitario che portano ad attacchi indiscriminati come le allergie e le malattie autoimmuni. L'autrice racconta, con un rapido scorcio storico e poi soffermandosi più a lungo sulle vicende recenti, la nostra convivenza con i batteri. Racconta tutte le nostre vittorie di Pirro; e racconta anche le nuove prospettive della medicina e della ricerca. Tanto vale scendere a patti con il nostro corpo, un habitat che è nostro interesse (ma anche loro, dei batteri) mantenere ben equilibrato.
Hai vinto, Galileo! La vita, il pensiero, il dibattito su scienza e fede
Piergiorgio Odifreddi
editore: Mondadori
pagine: 134
Nell'autunno del 1609, esattamente quattrocento anni fa, Galileo Galilei puntò in aria il cannocchiale e apriti cielo! L'attonito scienziato scoprì che la Luna ha monti e valli, Venere fasi simili a quelle lunari, Giove quattro grandi satelliti che gli girano attorno, Saturno strane anomalie, che il Sole ruota su se stesso, e le costellazioni e la Via Lattea sono composte di innumerevoli stelle. Queste rivelazioni cambiarono radicalmente la sua vita e la nostra storia, inaugurando la nuova astronomia degli scienziati e scatenando le vecchie e ottuse reazioni dei teologi. Per due volte, nel 1616 e nel 1633, il Sant'Uffizio alzò la voce e Galileo abbassò la testa, dannandosi la memoria per aver salva la pelle. Questo libro ripercorre la strada che ha portato alla vittoria dell'eliocentrismo: l'antica formulazione proposta da Aristarco e quella moderna riproposta da Copernico, la coraggiosa e tragica protodifesa intrapresa da Giordano Bruno, il sistematico sviluppo compiuto da Keplero e Galileo, le feroci persecuzioni intentate dal cardinal Bellarmino e da Urbano VIII la definitiva sistemazione raggiunta da Isaac Newton, la verifica sperimentale ottenuta con il pendolo di Foucault, e la riscrittura della storia attentata da Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. E, soprattutto, ci sollecita a leggere (o rileggere) le grandi opere di Galileo, per scoprire che non si tratta solo di scienza. Perché, per dirla con Calvino, Galileo è stato "il più grande scrittore della letteratura italiana di ogni secolo".
Il club dei matematici solitari del prof. Odifreddi
a cura di P. Odifreddi
editore: Mondadori
pagine: 166
Nel loro album Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band i Beatles cantavano: "Tenterò, con un piccolo aiuto dei miei amici. Riuscirò, con un piccolo aiuto dei miei amici". Con un piccolo aiuto dei suoi amici, il professor Odifreddi ha radunato attorno a sé un Club di matematici solitari che sono saliti sul palcoscenico non per suonare, ma per esibirsi in due festival di matematica, dove sono stati acclamati da folle fino ad allora riservate ai divi della musica. Questo libro riporta alcune delle performance dei membri del Club e registra alcune delle loro improvvisazioni, in assolo o in duetto, orchestrate e dirette dal capobanda. Benché "solitari", i membri del Club costituiscono una titolata compagnia, composta da sei premi Nobel (uno per la letteratura, due per la fisica e tre per l'economia), tre medaglie Fields e due premi Templeton (gli analoghi del Nobel per la matematica e per la religione), un campione del mondo degli scacchi e varie altre menti straordinarie. Quanto alla qualifica di "matematici" loro attribuita, va presa cum grano salis. Alcuni lo sono di professione, e ai massimi livelli. Altri lo sono di applicazione, perché usano la matematica nelle rispettive discipline. Altri lo sono di elezione, e manifestano con la loro presenza la sostanziale unità delle due delle due culture, umanistica e scientifica. La matematica esce da queste pagine come una disciplina in grado di mediare fra scienza e umanesimo, lontana dall'immagine noiosa e pedante che ne viene spesso offerta.
I colori dei vulcani
Guy de Saint-Cyr
editore: L'Ippocampo
pagine: 224
Questo libro è una porta aperta, un invito a penetrare nel cuore dei vulcani più attivi del pianeta dove c'è massima libertà di movimento, velocità e calore. Da quarant'anni Guy de Saint-Cyr è alla ricerca di un impossibile dialogo con la Terra. Spinto da una passione misteriosa, ammaliante, fotografa le eruzioni vulcaniche più pericolose, più terrificanti del mondo. Si avvicina fino ai limiti più estremi, laddove il pericolo è allo stesso tempo cercato ed evitato. Introducendo ai colori del pianeta, il volume è suddiviso a capitoli corrispondenti alle grandi associazioni cromatiche che offrono i vulcani in attività: bianco e nero, grigio e ocra, rosso e arancione, giallo e oro, verde e azzurro.
Col sole. Manualetto di navigazione astronomica molto semplificata
Mario Negri
editore: Arcipelago Edizioni
pagine: 30
Consigli sessuali per animali in crisi. Guida alla biologia evoluzionistica della riproduzione
Olivia Judson
editore: Sironi
pagine: 282
La dottoressa Tatiana, sessuologa e grande esperta di biologia evoluzionistica, risponde alle lettere di animali che le descrivono i loro crucci più intimi, ansiosi di capire come funzionano le cose in fatto di riproduzione. Un giovane elefante si chiede perché il suo pene è diventato verde da quando ogni elefantessa lo manda in crisi ormonale; una femmina di insetto stecco non ne può più di copulare con il partner, visto che la cosa va avanti da dieci settimane; una muffa è convinta che ci siano troppi sessi nella sua specie per riuscire a fare figli; la moglie di un verme di mare lo ha inavvertitamente... inalato! Casto o disinibito, imbranato o smaliziato che sia, Tatiana tranquillizza ogni animale mischiando consigli d'amore e rigore scientifico: nel corso dell'evoluzione, semplicemente, ciascuna specie ha messo a punto il sistema più adatto per trasmettere i propri geni alla prole. Non avremo denti sulla schiena o genitali uncinati, ma anche noi umani ci riproduciamo per via sessuata. Così, mentre la saggia dottoressa narra l'esilarante storia naturale dei meccanismi riproduttivi ai suoi pazienti del regno animale, anche uomini e donne di Homo sapiens possono capire le origini dei loro comportamenti sessuali.
La cattiva scienza
Ben Goldacre
editore: Mondadori Bruno
pagine: 297
La salute, il timore di perderla, la ricerca di ogni mezzo per conservarla sono ossessioni ricorrenti, coltivate dai canali pubblicitari attraverso un bombardamento quotidiano di consigli, ricette, soluzioni spesso imprecise, talvolta fuorvianti o dannose. Contro la disinformazione interessata, la fiducia ingenua, i rischi dell'ignoranza, questo libro propone un rimedio: la consapevolezza. Ben Goldacre non si limita a svelare menzogne e verità manipolate, ma racconta come sia facile cadere preda di questi inganni e, soprattutto, come sia possibile evitarlo. Di fronte ai pericoli della cattiva scienza, questo libro è il manifesto, divertente, spietato e appassionato, di una scienza buona.
Nel mondo di mezzo. Il moto browniano tra materia e vita
Mark Haw
editore: Zanichelli
pagine: 272
Che cos'hanno in comune un minuscolo grano di polline, una molecola di plastica e un filamento di DNA? Sono tutti abitanti del
Enciclopedia universale dei numeri
Georges Ifrah
editore: Mondadori
pagine: 1627
Un'opera illustrata da più di 16
Viaggio nella scienza. Dal Big Bang alle biotecnologie
Piero Angela
editore: Mondadori
pagine: 542
"Il viaggio nella scienza che stiamo per intraprendere ci condurrà attraverso i diversi campi del sapere, per tentare di rispo
Le sequenze di numeri interi. Divagazioni matematiche tra curiosità, tradizione e invenzioni
Giorgio Balzarotti , Paolo P. Lava
editore: Hoepli
pagine: 270
Testo di divulgazione matematica, il volume è un libro sulla teoria dei numeri
La quercia. Storia sociale di un albero
William B. Logan
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 253
Gli alberi sono gli esseri viventi più alti, più imponenti e più antichi al mondo. Ma la quercia non detiene nessuno di questi record. Quindi, che cosa ha di così speciale? A quanto pare niente, ma ciò che colpisce è che si può andare dal Massachusetts a Città del Messico e trovare ovunque lo stesso genere di albero, la quercia, che fa della non-specializzazione la sua specialità. Ecco una prospettiva affascinante e inattesa che William Bryant Logan coglie per raccontare come il tratto caratterizzante di quest'albero sia proprio la sua pertinacia, la sua adattabilità. Possente, maestosa e necessaria, ha favorito in modo vitale l'evoluzione economica, geografica e culturale dell'umanità; a partire dalle ghiande, alimento base dell'Homo sapìens, passando per le resistenti imbarcazioni delle prime armate che circumnavigarono il globo, fino agli attuali articoli d'arredamento, la quercia ha rappresentato, nel corso dei secoli, un'onnipresente ricchezza. Ed è con imperturbato entusiasmo che Logan descrive, in tono informale, le caratteristiche di questa risorsa naturale versatile e preziosa, offrendo al lettore un'esplorazione completa della sua storia.
I leoni della Silicon Valley. Storie geniali di italiani all'estero
Fiorella Kostoris , Gianfranco Rossi
editore: Guerini e Associati
pagine: 155
Storie appassionanti, vite straordinarie di dieci italiani di successo di cui Fiorella Kostoris e Gianfranco Rossi hanno raccolto le testimonianze. Biografie accomunate da una stessa vicenda: la scelta, inevitabile o perseguita, di abbandonare il Bel Paese alla volta degli Stati Uniti. Lì, nella Silicon Volley, hanno creato le loro imprese, hanno trovato i capitali per realizzare le invenzioni più sorprendenti dei nostri tempi e sono diventati a loro volta operatori di venture capital per incentivare le imprese di altri ricercatori. Il successo del mouse si deve, per esempio, a un italiano, fondatore della Logitech; grazie agli studi di un italiano è nata l'insulina artificiale, pietra miliare della biotecnologia. Italiani, dunque, popolo di creativi, di intelligenze brillanti e produttive nei più disparati ambiti della scienza, della ricerca tecnologica, dell'innovazione. Cervelli condannati o predestinati a un futuro da migranti? Di sicuro la costruzione pro-attiva del proprio curriculum professionale e la mobilità personale, quale paradigma della globalizzazione, sono oggi in Italia spesso frustrate e si declinano ineludibilmente in una vera e propria "fuga" di cervelli. Potrà mai l'Italia, strutturalmente caratterizzata nell'epoca contemporanea da una scarsa propensione al rischio, da eccessive burocrazie e politicizzazioni, da insufficienti investimenti nel capitale umano e nella ricerca, riuscire a fermare questo esodo di eccellenze e ad attirarne di esterne?
