Astronomia
Tutti i libri di Astronomia - Pagina 19
Machina mundi. Images and Measures of the Cosmos from Copernicus to Newton-Immagini e misure del Cosmo da Copernico a Newton
a cura di P. Del Santo , G. Strano
editore: Polistampa
pagine: 112
Abbiamo scelto di tracciare la storia di questo progetto World View Network intorno a Nicolò Copernico, Tycho Brahe, Johann Kepler, Galileo Galilei e Isaac Newton perché, anche se di giganti della scienza ve ne furono molti altri, questi cinque compirono i passi determinanti. La storia di come fu creata la moderna concezione dell'universo si articola perciò in un viaggio di due secoli attraverso Frombork, nella Polonia settentrionale, l'isola di Hven, nel Sound fra la Danimarca e la Svezia, la Praga capitale del Sacro Romano Impero, il grande centro culturale che fu Firenze, per giungere fino a Woolsthorpe e a Cambridge.
La via del cosmo. Sputnik, Lunik, Vostok: l'assalto sovietico al cielo
Jurij A. Gagarin
editore: Pgreco
pagine: 232
Gagarin. Basta il nome. È forse oggi incredibilmente difficile far percepire quanto, mezzo secolo fa, bastasse il nome, solo quel nome, che poi era il cognome di Jurij Alekseevic Gagarin, per muovere in milioni e milioni di persone di tutto il pianeta un entusiasmo paragonabile allora solo a quello della prima rockstar, Elvis Presley. Non è un caso se questi due personaggi rappresentano al meglio i modelli sociali e politici che si scontrano nella guerra fredda. Lo statunitense Presley simboleggia il giovanilismo ribelle, la cosiddetta libertà americana. Gagarin è la massima rappresentazione del mito dell'uomo sovietico: bello, bravo, studioso, laborioso, impegnato. È lo scontro epocale tra due superpotenze che in quell'inizio di decennio, nel 1961, moltiplicano il confronto, non solo nello spazio, ma anche sulla terra, anche perché a Cuba hanno vinto Che Guevara e i fratelli Fidel e Raul Castro. Gagarin realizza un vivace ed emozionato racconto della sua vita, che è anche quello della scienza sovietica, dei successi conseguiti e dei sogni di una generazione. Di lui Gianni Rodari ha scritto: "Il volo di Gagarin è stato reso possibile dal lavoro, dalle sofferenze, dalle speranze, dalle lotte di centinaia di generazioni, è il fiore bellissimo che non può sbocciare se non ha stelo, radici e tanta buona terra intorno. ... L'uomo dello spazio... non Icaro, che sogna di toccare il sole e cade. Lui vola e ritorna e ci dice che la strada è aperta..." Prefazione di Margherita Hack.
L'osservazione del cielo. Audiolibro. CD Audio
editore: CHW Edizioni
Che cos'è il tempo? Einstein, Gödel e l'esperienza comune
Mauro Dorato
editore: Carocci
pagine: 138
Nella nostra esperienza il presente è l'istante che separa ciò che non esiste più da ciò che non esiste ancora e il suo contin
Gravità, stringhe e particelle. Una escursione nell'ignoto
Maurizio Gasperini
editore: Springer Verlag
pagine: 158
È un libro che parla di fisica rivolgendosi a lettori che non hanno necessariamente una preparazione specifica in questo campo
Astroparticelle. In viaggio tra i raggi cosmici
Marco Arcani
editore: Simple
pagine: 236
La fisica delle particelle è la scienza che si occupa dello studio del comportamento delle particelle elementari, mentre la fisica delle astroparticelle è un nuovo campo di ricerca che unisce il mondo subatomico con il mondo astronomico e si occupa della genealogia e delle proprietà così peculiari di questi frammenti di materia provenienti dallo spazio profondo chiamati anche raggi cosmici. Questo è un viaggio scientifico tra i raggi cosmici raccontato attraverso la storia, le invenzioni i rivelatori e gli osservatori; senza trascurare gli effetti che essi producono coinvolgendo numerose discipline scientifiche tra cui astrofisica, geofisica e paleontologia. La carenza di testi in italiano su questi argomenti e la recente celebrazione del centenario della scoperta dei raggi cosmici, ovvero l'inizio cento anni fa della fisica delle astroparticelle hanno condotto l'autore alla stesura di questo volume, con il proposito di rendere comprensibile la materia a un largo pubblico, affinché tutti abbiano la possibilità di conoscere questi fantastici fenomeni.
Copernico e la gravità. La dottrina della gravità e del moto circolare degli elementi nel De revolutionibus
Dilwyn Knox
editore: Fabrizio Serra Editore
pagine: 128
Come tempo, materia, luce e spazio sono stati oggetto di costante interesse da parte delle cosmologie occidentali, dalla antic
Mitologia delle costellazioni
Ian Ridpath
editore: Franco Muzzio Editore
pagine: 216
"Quella di narrare storie è una delle più avvincenti arti umane, e nulla è di più grande ispirazione per l'immaginazione di un
Storia sentimentale dell'astronomia
Piero Bianucci
editore: Longanesi
pagine: 308
Talete cadde in un pozzo mentre passeggiava guardando la Luna
La realtà nascosta. Universi paralleli e leggi profonde del cosmo
Brian Greene
editore: Einaudi
pagine: 442
L'autore di "L'universo elegante" e "La trama del cosmo" affronta la domanda delle domande: il nostro è l'unico universo? Un t
Psicosi 2012. Le risposte della scienza
Matteo Martini
editore: Curcio
pagine: 127
Il 2012 e le profezie Maya: finalmente il punto di vista della scienza. Le previsioni di eventi catastrofici legate al 21 dicembre di quest'anno sono innumerevoli. Ma è possibile che possano realmente verificarsi? Per rispondere a questa e altre domande, l'autore, un fisico e soprattutto un addetto ai lavori, propone una lettura scientifica dell'argomento. L'idea nasce da una serie di interviste realizzate per una trasmissione televisiva albanese, su argomenti di confine tra scienza e fantascienza. Anche temi di difficile trattazione sono spiegati con semplicità, guidando il lettore alla comprensione e avvicinandolo alle risposte della scienza ufficiale. Il libro diventa allora un utile strumento di divulgazione, facendo luce su argomenti fumosi e troppo spesso strumentalizzati.
Dall'alto i problemi sembrano più piccoli. Lezioni di vita imparate dallo Spazio
Paolo Nespoli
editore: Mondadori
pagine: 188
Paolo Nespoli ha trascorso circa sei mesi nello Spazio. E da lassù, vivendo in assenza di gravità, in situazioni di emergenza, guardando la Terra dall'alto, ha capito alcune cose della nostra vita di tutti i giorni. In questo libro l'astronauta italiano racconta a noi che stiamo a terra le lezioni che lo Spazio gli ha insegnato. Con entusiasmo e chiarezza, con ironia e poesia. In orbita (e nella lunga e severa formazione da astronauta) Nespoli ha imparato nozioni pratiche e filosofiche. Vivendo in assenza di gravità, ha imparato ad assumere nuove abitudini, saper tornare bambino per apprendere di nuovo a vivere in una realtà in cui anche gli aspetti più scontati sono diversi dal solito. Costretto sempre al massimo della performance, ha imparato a lavorare in squadra, a gestire gli imprevisti, a ottimizzare il tempo, a riconoscere i propri limiti e fare tesoro dei propri errori. Ha imparato che i sogni vanno coltivati con cura, ma che a un certo punto, se si vogliono realizzare davvero, bisogna svegliarsi. Che se si guarda sempre avanti, se si punta sempre in alto, le stelle non sono poi così lontane. Mentre era sulla stazione spaziale, Nespoli ha comunicato con migliaia di "terrestri" attraverso i social network, trasmettendo informazioni, emozioni, e incantandoci con le sue meravigliose foto scattate da lassù. A volte bastano alcune immagini, selezionate e riproposte in questo libro, per capire con una vertigine come cambiano le cose osservate da un altro punto di vista.
Catalogo delle opere di astronomia dell'Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti di Modena
Mario U. Lugli
editore: Mucchi Editore
pagine: 384
Secondo volume del Catalogo delle opere che trattano di astronomia conservate nella Biblioteca dell'Accademia Nazionale di Sci
Introduzione all'astronomia. Esercitazioni e problemi per lo studio dei fenomeni celesti
Giuliano Romano
editore: Franco Muzzio Editore
pagine: 377
Questo libro spazia nel campo dell'astronomia che tutti possono affrontare a occhio nudo, con strumenti modesti e col ragionam
Universo
Stuart Clark
editore: edizioni Dedalo
pagine: 205
Quando si ha a che fare con il cosmo, le domande sono inevitabilmente "grandi"
Il telescopio di Galileo. Una storia europea
Massimo Bucciantini
,
Michele Camerota
e altri
editore: Einaudi
pagine: 344
Questo libro parla di un delitto. E del suo autore, a cui quel crimine costerà molto caro. Tutto accade in poco tempo, tra l'ottobre del 1608 e il gennaio del 1610, quando il cielo che si credeva di conoscere viene distrutto. Il cielo contemplato da Omero e Ovidio, da Aristotele e Tolomeo, da Dante e Tommaso d'Aquino, a un certo punto non esiste più. Anzi, ed è questa la cosa davvero terribile, non è mai esistito. E a fargli violenza, a stravolgere l'idea di rassicurante ordine che da sempre simboleggiava, è un oggetto nato quasi per scherzo, che permette di trascendere i limiti imposti dalla natura ai sensi e alla conoscenza umana. Spesso descritta in modo lineare e al limite della banalità, l'invenzione del telescopio assume qui, grazie anche alla pubblicazione di numerose lettere e documenti d'archivio inediti, i tratti di una storia più complicata e sofferta, dove in primo piano non c'è solo Galileo. Con lui, protagonisti sono matematici, astronomi, filosofi e teologi come Paolo Sarpi, Johannes Kepler e il cardinale Bellarmino, ma anche artigiani, uomini di corte, ambasciatori, nunzi pontifici e sovrani come Rodolfo II, Enrico IV e Giacomo I, insieme a poeti e artisti della levatura di John Donne e Jan Brueghel. Una storia avvincente, raccontata istante per istante, dove la potenza visiva del nuovo strumento fini per incarnare significati che andavano ben oltre la scienza degli astri.
Arminio Nobile e la misura del cielo
Massimo Capaccioli , Silvia Galano
editore: Springer Verlag
pagine: 220
La scienza è un'esaltante avventura che è costume raccontare attraverso le gesta dei grandi. Esiste però un'altra storia, altrettanto avvincente ma con poca voce, scritta dai tanti gregari e potenziali campioni cui la sorte, spesso nemmeno troppo cieca, ha negato la gloria. Questo libro parla di uno di loro e del suo piccolo mondo sulla collina di Capodimonte, a Napoli. È la parabola di Arminio Nobile - personaggio notevole eppure poco noto dell'astronomia italiana - svolta sulla scena della nascente astrofisica, in una stagione di grandi transizioni per il Mezzogiorno. Arminio, che era figlio di Giuseppina Guacci, figura di spicco della cultura pre-risorgimentale, e di un valente astronomo della Specola di Capodimonte, scelse di votarsi allo studio del cielo. Osservatore instancabile, appassionato e genialoide, aveva le carte in regola e le motivazioni per "sfondare", ma la fortuna non gli arrise: più volte si beffò di lui, spingendolo su vicoli ciechi che la sua testardaggine gli impedì di abbandonare. Così, quando la grande occasione gli si parò davanti, la riconobbe ma non seppe coglierla appieno, morendo "disperato" come il pucciniano amante di Tosca.
Cile: il paradiso dell'astronomia
Cesare Guaita , Lucia Guaita
editore: Gruppo B
pagine: 192
Di fronte all'inquinamento luminoso dei Paesi industrializzati e all'instabilità climatica alimentata dal riscaldamento globale, il sogno degli studiosi del cielo è quello di poter disporre di un sito buio e perennemente secco e sereno, situato ad alta quota, che assicuri una grande trasparenza atmosferica. Questo paradiso astronomico esiste veramente: si tratta del deserto di Atacama, un altopiano delle Ande cilene dove non piove praticamente mai. Proprio in questa regione, gli USA e l'Europa hanno deciso di insediare gran parte dei massimi Osservatori astronomici del pianeta. Per chi ama il cielo e la natura, una visita dei siti astronomici di Cerro Tololo, Pachon, La Silla, Las Campanas, Paranal provoca un'emozione indimenticabile: questo è il suggestivo messaggio che vogliono comunicare Lucia e Cesare Guaita, descrivendo il cielo di Atacama con gli occhi sgomenti degli astrofili, dopo aver anche lavorato con quei leggendari telescopi. Il libro è anche il resoconto di un viaggio compiuto dagli autori, che forniscono le informazioni necessarie a chiunque desiderasse seguire i loro passi. Nel "Paradiso dell'Astronomia".
Dall'eternità a qui
Sean Carroll
editore: Adelphi
pagine: 486
Uno dei più brillanti fisici della nuova generazione delinea un nuovo, sorprendente approccio allo studio dell'universo, interamente fondato sulla caratteristica più ovvia e insieme enigmatica del tempo: il fatto di avere una direzione. Ma il dilemma della freccia del tempo non inizia con telescopi giganteschi o potenti acceleratori di particelle. Si presenta in cucina ogni volta che rompiamo un uovo in padella: possiamo trasformare l'uovo in una frittata, ma non la frittata in un uovo. Eppure, nel bizzarro mondo quantistico, che soggiace agli stessi fenomeni, il tempo è reversibile, e la catena degli eventi può essere percorsa a ritroso. La contraddizione insita in questa semplice, umile rottura di simmetria apre lo spiraglio per arrivare a comprendere i misteri del nostro universo - e di altri ancora. La freccia del tempo puntata risolutamente dal passato al futuro, spiega Carroll, deve la sua esistenza a proprietà dello spazio-tempo che precedono lo stesso Big Bang questione che non si poneva ai tempi di Einstein. A conclusione di un'ampia esplorazione dei risultati e dei problemi della termodinamica, della relatività e della meccanica quantistica, egli suggerisce dunque che il nostro universo faccia parte di un multiverso, una grande famiglia di mondi, in alcuni dei quali altri esseri umani sperimentano lo scorrere del tempo in direzione opposta, e una diminuzione dell'entropia - il che ci riconduce al grandioso paesaggio cosmico di Susskind.
