Il Mulino: Intersezioni
Tutti i libri della collana Intersezioni - Pagina 3
L'Italia dell'arte venduta. Collezioni disperse, capolavori fuggiti
Fabio Isman
editore: Il Mulino
pagine: 280
Quadri, statue e sculture, libri e intere biblioteche, codici miniati, porcellane, mobili, manufatti pregiati: l'Italia ha sem
Le parole del cuore. Glossario semiserio su un organo quasi perfetto
Claudio Cuccia
editore: Il Mulino
pagine: 237
Anemia, aneurisma, angioplastica, ma anche amore, brioche e caffè; emoglobina, endocardite e fibrillazione ma anche emozione,
Venezia vive. Dal presente al futuro e viceversa
Angela Vettese
editore: Il Mulino
pagine: 201
Un unicum che non smette di emozionare, che suscita sentimenti d'amore, eccitazione, felicità, ma anche disgusto e noia
Una cosa alla volta. Le regole dell'attenzione
Paolo Legrenzi , Carlo Umiltà
editore: Il Mulino
pagine: 181
Rispondere al cellulare mentre guidiamo l'auto, mandare sms mentre camminiamo per strada, leggere e nel frattempo ascoltare mu
La specie imprevista. Fraintendimenti sull'evoluzione umana
Henry Gee
editore: Il Mulino
pagine: 301
L'idea dell'anello mancante, capace di rivelare qualcosa di quel misterioso passaggio in cui smettemmo di essere animali per diventare umani, affascina da sempre il nostro immaginario. Ma si tratta di un pregiudizio. Il libro mostra come il ramificato percorso evolutivo che si è realizzato fosse soltanto uno dei molti possibili, debitore molto più del caso che di un processo orientato ad affermare l'eccezionalità della nostra specie. Dall'essere bipedi alla crescita del cervello, dal linguaggio alla capacità di provare sentimenti, nessuna di queste qualità è prerogativa esclusiva dell'uomo. La chiave non sta dunque in ciò che ci separa, ma semmai in quello che ci unisce al resto della natura. Presentazione di Telmo Pievani.
Radici. Tradizioni, identità, memoria
Maurizio Bettini
editore: Il Mulino
pagine: 131
Nel confondere memoria privata e memoria collettiva, antropologia e nostalgia, storia e politica, ciò che vorremmo è che il nostro mondo rimanesse quello che abbiamo conosciuto. Ci difendiamo dal cambiamento. Per questo si rivendica sempre l'importanza delle nostre radici culturali, mai delle altrui. Nelle "radici" pensiamo di trovare autenticità e purezza, ma le culture sono mutevoli e complesse, non musei di sopravvivenze imbalsamate. Una pacata riflessione per metterci in guardia contro i ricorrenti appelli all'identità e alla tradizione in quanto ossessioni strumentali e fuorviarti.
Micro e macro. Viaggio avventuroso tra atomi e galassie
Werner Kinnebrock
editore: Il Mulino
pagine: 141
Come i Lillipuziani davanti a Gulliver, non possiamo non essere affascinati dall'immensità dell'universo. Esistono stelle, le supernovae, che sono 10 miliardi di volte più luminose del Sole. Nel 2012 è stato scoperto un buco nero con una massa pari a 17 miliardi di volte la massa solare. Un airbus che volasse nella Via Lattea impiegherebbe 120 miliardi di anni per attraversarla da un capo all'altro. Ma lo stesso stupore si prova di fronte all'universo dell'infinitamente piccolo: il mondo dei microbi, delle molecole e delle particelle elementari come i fotoni o l'ormai celeberrimo bosone di Higgs, fino al vuoto, che in realtà è pieno di attività energetica. Werner Kinnebrock stuzzica e alimenta nel lettore la curiosità e il piacere della scoperta, guidandolo fra le meraviglie del micro e del macrocosmo.
I mondi del vino. Enografia dentro e fuori il bicchiere
Gianmarco Navarini
editore: Il Mulino
pagine: 261
Alle prese con un linguaggio sempre più tecnico ed esoterico, gli enofili cercano di muoversi con disinvoltura fra terroir e crus, giurie e sommelier, wine auctions e classificazioni, degustazioni e concorsi, vini quotidiani ed etichette dal valore astronomico, oltre che - naturalmente - tra vigne e cantine. Se il filo conduttore è il piacere della conoscenza, la ricerca dell'eccellenza e l'amore per la qualità, molteplici sono gli approcci: il vino è passione, hobby, educazione al gusto, così come studio, lavoro, profitto, distinzione sociale, e anche arte, collezione e comunicazione. Accompagnandoci nell'esplorazione dei tanti e sfaccettati mondi del vino, il libro illustra quel grande racconto sociale che sottende la nuova cultura del bere nei suoi tratti qualificanti, mode e snobismi compresi. Perché se un buon connaisseur sa tutto dell'annata migliore, un wine snob conosce il nome del cantiniere.
Umani e umanoidi. Vivere con i robot
Roberto Cingolani , Giorgio Metta
editore: Il Mulino
pagine: 183
Aiutano l'uomo nei lavori domestici, intervengono accanto ai chirurghi nelle sale operatorie, affrontano situazioni estreme, dai disastri naturali ai conflitti. In un futuro non poi così lontano l'uomo vivrà e lavorerà con robot costruiti a sua immagine e somiglianza, sempre più sofisticati negli aspetti cognitivi come in quelli emotivi. Una prospettiva affascinante che suscita domande ineludibili. Per esempio: macchine che sanno decidere, scegliere, pensare hanno anche delle responsabilità nei nostri confronti? E noi, a nostra volta, abbiamo responsabilità verso di loro? Tra vent'anni potrebbe esserci un umanoide amico in ogni casa per assistere i nonni, portare i nostri figli a scuola e prepararci il caffè.
Quando il cielo s'oscura
Vito Fumagalli
editore: Il Mulino
pagine: 113
Nel libro "Quando il cielo s'oscura" l'autore descrive le credenze, i valori, i comportamenti collettivi che definiscono il complessivo atteggiarsi dell'uomo nei confronti del mondo naturale, del soprannaturale, del proprio stesso corpo. È un'umanità assediata da una natura ostile irta di pericoli veri e immaginari, perduta in un labirinto "gotico" di sofferenze e terrori, macerata nelle penitenze; eppure, insieme, è l'umanità che caparbiamente resiste agli urti delle calamità e dei barbari, che conquista nuovi spazi all'agricoltura, che ridà vita alle città decadute, l'umanità che con un lavorio secolare torna a imporre la propria regola su quella natura che, nel naufragio drammatico dell'età antica, pareva destinata a sommergere la civiltà stessa dell'uomo.
Unità di misura. Breve storia del metro in Italia
Emanuele Lugli
editore: Il Mulino
pagine: 208
Le vicende che, nell'arco di un secolo, accompagnano l'introduzione del sistema metrico decimale in Italia sono tanto sorprendenti quanto poco note: eppure si trattò di una innovazione destinata a rivoluzionare la vita degli italiani in tutti i campi, dall'economia alla farmaceutica, dall'architettura allo sport. Adottato ufficialmente dal neonato Stato unitario nel 1861, il metro fu in realtà importato in Italia nel 1796 da Napoleone per far piazza pulita della babele di misure che ostacolava il commercio fra le varie città italiane e col resto d'Europa. Nonostante una certa resistenza, anche politica, il metro però riuscì a imporsi, lentamente, grazie a una complessa serie dì interventi ed eventi solo apparentemente disconnessi, che questo affascinante libro ricostruisce per la prima volta.
Elogio del politeismo. Quello che possiamo imparare oggi dalle religioni antiche
Maurizio Bettini
editore: Il Mulino
pagine: 155
Duemila anni di monoteismo ci hanno abituato a ritenere che Dio non possa essere se non unico, esclusivo, vero
Noi. Perché due sono meglio di uno
Massimo Ammaniti
editore: Il Mulino
pagine: 137
L'evoluzione umana è stata favorita, fin dall'alba dei tempi, dalla particolare capacità che hanno gli individui di interagire gli uni con gli altri, attraverso la risonanza emotiva e la comprensione della mente altrui. Una capacità che si riattiva ogni volta che nasce un bambino, nella relazione con i genitori, dapprima, e poi con i coetanei e con il gruppo sociale. Ma l'empatia è qualcosa di connaturato al cervello umano o è il frutto delle influenze dell'ambiente? O non dobbiamo parlare piuttosto di interazione fra genetica e ambiente?
La bestia dentro di noi. Smascherare l'aggressività
Adriano Zamperini
editore: Il Mulino
pagine: 179
Torturare un prigioniero in guerra, incendiare automobili, rompere vetrine durante una manifestazione, sparare sui compagni di scuola. Eventi diversi accomunati dall'idea che dentro gli esseri umani vi sia una bestia sempre pronta a esplodere, l'aggressività. Ma esistono istinti omicidi e pulsioni distruttive? La biologia umana è davvero irrimediabilmente maligna? O si tratta di stereotipi, come dimostra il libro? Non è affidandoci a una concezione universale e pessimistica dell'aggressività, o all'idea di una separazione tra natura e cultura e tra individuo e società che possiamo comprendere la violenza e i conflitti umani, bensì cogliendo le ricchissime compenetrazioni che esistono tra organismo e ambiente.
Uomini, tecniche, economie
Carlo M. Cipolla
editore: Il Mulino
pagine: 173
Una sintesi della storia del genere umano, dell'evoluzione del suo rapporto con le risorse dai tempi preistorici, in cui l'uom
Dove va il tempo che passa. Fisica, filosofia e vita quotidiana
Werner Kinnebrock
editore: Il Mulino
pagine: 157
"Cosa succede al tempo quando passa?" sembra la domanda di un bambino e invece fu niente meno che il grande Albert Einstein a
Mercanti avventurieri. Storie di viaggi e di commerci
Attilio Brilli
editore: Il Mulino
pagine: 264
Quando ai giorni nostri si dice che l'imprenditoria italiana non è sempre sollecita ad inserirsi nei mercati internazionali, v
Cogitamus. Sei lettere sull'umanesimo scientifico
Bruno Latour
editore: Il Mulino
pagine: 189
Di fronte allo smarrimento di una studentessa per la girandola di opinioni scientifiche contrastanti sul cambiamento climatico, Bruno Latour avvia con lei un breve ma intenso epistolario in cui districa il groviglio di questioni creato da uno straordinario sviluppo scientifico e tecnologico. Se il rapporto con la natura è ormai un problema dichiaratamente politico, forse il più politico del nostro tempo, allora scienza e tecnica vanno considerate parti integranti di quello che chiamiamo umanesimo. Oltre la presunta autonomia della ricerca scientifica si manifesta infatti il carattere concreto e collettivo del pensare e dell'accertare. È il passaggio dal "cogito" cartesiano al "cogitamus", perché nessuno può più percorrere in solitudine le strade della verità.
L'uomo, i libri e altri animali. Dialogo tra un etologo e un letterato
Remo Ceserani , Danilo Mainardi
editore: Il Mulino
pagine: 237
Due compagni di scuola si ritrovano dopo molti anni e cominciano a raccontarsi. Divenuti nel frattempo due noti studiosi - l'uno di animali, l'altro di letteratura - scoprono subito con divertita curiosità il piacere di divagare in libertà sui rispettivi interessi, per trovarvi analogie e differenze ma anche uno stesso sentire. Ne nasce un dialogo vivace e appassionato, che tocca temi assai diversi, tutti però ricondotti al comune denominatore del confronto fra mondo animale, mondo dell'uomo e universo letterario. Vi si parla di metamorfosi e travestimenti (da Ovidio agli occhi sulle ali delle farfalle); di delfini che si chiamano per nome e dell'origine del linguaggio umano; dei baci delle scimmie, dei colombi e di mille personaggi romanzeschi; dei sogni di cani e gatti, ma anche di quelli di Calvino e Jack London; di tanti altri comportamenti che accomunano l'uomo agli altri animali e che trovano riflesso nella letteratura di ogni tempo.
La fine del mondo. Guida per apocalittici perplessi
Telmo Pievani
editore: Il Mulino
pagine: 183
Ogni cultura ha predetto inutilmente la sua fine, noi stessi siamo figli di catastrofi altrui. Estinzioni di massa e colossali ecatombi del passato hanno infatti più volte segnato un nuovo inizio per altre forme di vita. La "catastrofe", intesa come resa dei conti finale con la storia, ci affascina da sempre perché soddisfa bisogni psicologici e vincoli cognitivi, magnificamente rappresentati dall'immaginario classico della fine del mondo interpretata come catarsi risolutiva, punizione, vendetta. Il 21 dicembre 2012 - presunto compiersi di un ciclo di calendario dei maya - segna ancora una volta l'avvicinarsi di una fine imminente. Telmo Pievani ci accompagna in un viaggio fino alla fine del mondo guidandoci attraverso le parole chiave dell'attesa: apocalisse, disastro, nemesi, estinzione. Tra scienza, filosofia e letteratura, un messaggio di umiltà evoluzionistica e di accettazione della contingenza della vita sulla Terra, per decidere che cosa fare quando anche questa volta il mondo non sarà finito.
