EMI: Giustizia, ambiente, pace
Tutti i libri della collana Giustizia, ambiente, pace
Guida ai detersivi bioallegri. Sintetici, ecologici
M. Teresa De Nardis
editore: EMI
pagine: 144
Per costruire futuro è necessario percorrere strade alternative nel campo della produzione e del consumo. Un gruppo di persone intraprendenti - per lo più donne casalinghe - ha sperimentato tutti i tipi di detersivi: quelli di sintesi, che si acquistano al supermercato; quelli ecologici, che si comprano in negozi specializzati o su Internet; quelli fai da te, che si possono preparare in casa. Il Gruppo MondoNuovo riporta in questa Guida la sua esperienza, ricca di consigli pratici: accorgimenti per l'utilizzo dei detersivi commerciali e degli elettrodomestici, informazio-ni sui detersivi biologici, ricette di detersivi "fai da te". I detersivi bioallegri aggiungono un altro tassello al Mondo Nuovo dove la natura è rispettata e la sobrietà felice si diffonde nella vita personale e sociale.
L'insostenibile leggerezza dell'avere. Dalla teoria alla pratica: la decrescita nella vita quotidiana
Valerio Pignatta
editore: EMI
pagine: 272
In un passato anche recente molti preannunciarono che il sistema economico e il modello di sviluppo del mondo occidentale sarebbero presto entrati in collasso. Avevano ragione. Oggi sono molto chiari i limiti di questo sistema impostato sullo sfruttamento irresponsabile delle risorse naturali e sull'unico valore del guadagno a tutti i costi. Il pianeta si sta esaurendo e si sta avviando pericolosamente a diventare - se non lo è già - un'enorme discarica a cielo aperto abitata da fantasmi programmati per lavorare a basso costo e approfittare fino all'ultimo di ogni risorsa ancora disponibile. Nonostante gli annunci di catastrofi imminenti siano ormai all'ordine del giorno, una reazione positiva - che pur esiste - stenta a decollare. Forse manca una vera coscienza di quello che sta accadendo e di quello che potrebbe e dovrebbe essere fatto. In questo libro, l'autore riporta prima di tutto una sintesi dei movimenti sociali e politici che hanno fatto crescere la responsabilità sociale e ambientale per poi far conoscere esperienze di vita di persone che si sono date come ideale quello della "decrescita", cioè di una crescita su altre basi. Compone un quadro suggestivo che stimola il lettore a riflettere su se stesso e a capire che anche lui può cambiare, recuperando, tra l'altro, cose spesso sacrificate sull'altare del progresso come l'incontro con la natura, con il tempo, con gli altri, con la vita e tutte le sue espressioni.
Energia e futuro. Le opportunità del declino
Mirco Rossi
editore: EMI
pagine: 240
I combustibili fossili e l'uranio sono presenti in quantità finita sulla terra. Le riserve, pur ancora abbondanti e in parte sconosciute, si stanno assottigliando a causa del continuo prelievo.Le fonti rinnovabili sono praticamente inesauribili ma è improbabile che possano eguagliare le capacità prestazionali offerte dai combustibili fossili e dall'uranio e mantenere il consumo a livelli paragonabili a quelli attuali considerando che, oltre ciò che percepiamo tramite le bollette, qualsiasi oggetto artificiale è la definitiva "tomba" di una certa quantità (a volte molto grande) di petrolio, carbone, gas o elettricità. Si evidenzia quindi l'estrema criticità delle disponibilità di energia primaria non rinnovabile. Per noi, per i nostri figli e per le generazioni future. Se le fonti di energia che conosciamo e usiamo fossero talmente abbondanti da poter essere prelevate in quantità e per tempi indefiniti, potremmo limitarci a controllare le conseguenze del loro impiego sull'ambiente. La realtà è così diversa e grave che non possiamo immaginare sia irrilevante la quantità di energia prelevata e consumata in via definitiva. La sfida vera che l'uomo ha di fronte non si ferma quindi alla "compatibilità ambientale" ma si colloca al livello più alto della "compatibilità energetica". Ridurre l'estrazione e l'impiego dei combustibili fossili, sviluppare quanto più possibile tutte le fonti energetiche rinnovabili e procedere alla graduale ma decisa riduzione del consumo di energia, iniziando forse la più difficile delle transizioni verso il superamento della civiltà dei consumi.
Elogio dello spreco. Formule per una società sufficiente
Andrea Segrè
editore: EMI
pagine: 112
Il testo è una "lezione" che ruota attorno ai termini spreco e sufficienza. Lo spreco da atto negativo può diventare occasione positiva, da cui l'elogio, per uscire dalla crisi e dalle paure che animano il nostro tempo. È necessario però comprendere in questa direzione anche la logica della sufficienza. Per supportare la formula del titolo, il professore Segrè, riporta una serie di immagini, esperienze, letture interdisciplinari, giochi di parole che conducono sulla via della cooperazione e dello sviluppo, dell'economia del dono, della sobrietà e della semplicità. L'Elogio dello -spr+eco vuole essere una guida per l'economia della sufficienza, uno stile di vita alla portata di tutti. In allegato un dvd con il testo letto dall'autore, con le note al testo, con collegamenti ipertestuali e filmati sull'esperienza del Last Minute Market.
Economia e ambiente. La sfida del terzo millennio
a cura di A. Masullo
editore: EMI
pagine: 176
L'economia classica, incentrata sull'esclusiva logica del profitto, si ritorce contro l'uomo e contro l'ambiente. Come riconciliare allora economia, uomo e ambiente? Alcuni economisti, prestigiosi leader di organismi internazionali e i massimi esponenti mondiali dell'economia ecologica mettono a confronto in questo libro i loro punti di vista. Gli autori designano una strategia per una possibile transizione dell'economia classica, guidata dal capitale finanziario, a un'economia ecologica e sostenibile, incentrata sul capitale umano e sul capitale naturale. Un'affascinante ipotesi di evoluzione dell'umanità, dall'ossessiva e illusoria prospettiva di una crescita illimitata in un mondo limitato a una prospettiva di decrescita che ha l'ambizione e le potenzialità per sanare le disuguaglianze planetarie e portare l'intera umanità verso un futuro di benessere più stabile per tutti. Un altro libro di cui l'EMI si sente orgogliosa.
Termometro Terra. Il mutamento climatico visto da scienza, etica e politica
editore: EMI
pagine: 144
Sbalzi di temperatura, raffiche di vento, estati torride e inverni glaciali. Molta gente ha la sensazione che questi fenomeni siano da attribuire non a un cambiamento naturale, ma all'inquinamento dell'atmosfera causato dagli esseri umani. Secondo la maggior parte dei climatologi, la combustione di materiali contenenti carbonio nell'industria, nei trasporti, nel riscaldamento è tra le cause del mutamento climatico in atto. La consapevolezza che l'impatto della specie umana sull'ambiente ha raggiunto dimensioni senza precedenti, danneggiando gli ecosistemi e intaccando la stessa atmosfera terrestre, dovrebbe richiamare alla prudenza. Occorre ridurre e razionalizzare i consumi, riscoprendo uno stile di vita più sobrio.
Debito ecologico. Chi deve a chi?
Miguel Ortega Cerdá , Daniela Russi
editore: EMI
pagine: 96
I paesi industrializzati del Nord del mondo hanno contratto un debito ecologico insostenibile nei confronti dei paesi poveri, depredandoli da secoli delle loro risorse naturali e utilizzandoli attualmente come pattumiere di rifiuti tossici di tutti i tipi. L'enorme danno ambientale provocato dallo sfruttamento del sottosuolo, della terra, delle foreste, delle aree marine e fluviali, la contaminazione dell'acqua e dell'aria con conseguenze disastrose per la salute di intere popolazioni, superano di gran lunga, in termini economici, il debito estero dei paesi del Sud. Il riconoscimento del concetto di debito ecologico è un passo necessario per ripensare e regolamentare meccanismi che rischiano di compromettere il futuro dell'intera umanità.
Terra, gamberi, contadini ed eroi. 70 anni di lotte nonviolente di una straordinaria coppia di indiani
Laura Coppo
editore: EMI
pagine: 224
Ispirati dal messaggio di Gandhi, gli infaticabili coniugi Krishnammal e Jagannathan sono impegnati da decenni in una missione straordinaria: dare terra ai contadini senza terra dell'India. Una rivoluzione nonviolenta che li ha portati a confrontarsi con i mali più radicati della società indiana: il sistema delle caste, la corruzione politica, la discriminazione delle donne. La loro ultima impresa li vede schierati contro le multinazionali dell'allevamento intensivo di gamberetti, in un altro eroico tentativo del Sud del mondo di difendersi dagli effetti perversi della globalizzazione. Questa è la storia della loro vita e di 70 anni di lotte nonviolente. Un libro quanto mai attuale alla vigilia della Conferenza mondiale sull'ambiente di Johannesburg. Un libro in cui le scelte quotidiane dei protagonisti diventano speranza di vita per moltitudini di persone. I coniugi Krishnammal e Jagannathan hanno realizzato nella loro vita l'effermazione di Gandhi: "La terra produce abbastanza per soddisfare i bisogni di tutti ma non abbastanza per soddisfare l'avidità di ciascuno!". L'Autrice ha saputo concentrare nel suo libro l'avvincente stile proprio della narrazione e quello preciso della documentazione scientifica
Al servizio del cosmo. Esperienze di autogestione nei villaggi indiani secondo lo spirito di Gandhi
Catia Dini
editore: EMI
pagine: 208
Il modello di sviluppo occidentale in pochi decenni ha provocato danni ambientali irreparabili e profonde lacerazioni sociali sia al Sud che al Nord del pianeta. Gandhi, già all'inizio del secolo, aveva individuato un modello alternativo, basato sullo sviluppo rurale autocentrato nel villaggio, l'impiego di tecnologie appropriate, il decentramento economico e soprattutto la filosofia del sarvodaya (il benessere di tutti). Il modello gandhiano è un metodo particolare di produzione, distribuzione e consumo delle ricchezze in armonia con l'etica, la cultura, la religione, l'educazione e l'amicizia in ambito familiare e sociale. Questo libro traccia un'ampia panoramica della realtà indiana, in cui Ong e società civile portano avanti micro-imprese, associazioni di credito e risparmio, cooperative, movimenti rurali e urbani, e segue da vicino alcune esperienze locali di sviluppo comunitario secondo lo spirito di Gandhi.
