fbevnts Libri della collana Einaudi. Storia pubblicati da Einaudi
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Bottega storica milanese
Libreria Cortina
Bottega storica milanese dal 1947

Einaudi: Einaudi. Storia

Tutti i libri della collana Einaudi. Storia

Donne che creano disordine. Storia di Caterina e altre eretiche nel Cinquecento

Alessandra Celati

editore: Einaudi

pagine: 320

Un mosaico sorprendente di storie femminili di eresia, portate alla luce attraverso un minuzioso lavoro d'archivio e raccontat
27,00 € 25,65 €

Il mito delle radici cristiane dell'Europa. Dalla Rivoluzione francese ai giorni nostri

Sante Lesti

editore: Einaudi

pagine: 320

Le radici cristiane dell'Europa sono uno dei grandi miti del nostro tempo
26,00 € 24,70 €

Cleopatra. Una donna

Aldo Schiavone

editore: Einaudi

pagine: 192

La vita di Cleopatra attraverso sette momenti cruciali, illuminati in presa diretta
23,00 € 21,85 €

Vampyr. Storia naturale della resurrezione

Francesco Paolo De Ceglia

editore: Einaudi

pagine: 432

La storia dei vampiri "veri", uomini e donne risorti, prima del mito letterario
34,00 € 32,30 €

La natura del duce. Una storia ambientale del fascismo

Marco Armiero , Roberta Biasillo
e altri

editore: Einaudi

pagine: 216

Tra leonesse addomesticate e bonifiche integrali, paesaggi coloniali e autarchia, parchi e monumenti, finalmente un libro che
24,00 € 22,80 €

I comunisti italiani e gli altri. Visioni e legami internazionali nel mondo del Novecento

Silvio Pons

editore: Einaudi

pagine: 376

A cent'anni dalla scissione di Livorno del gennaio 1921, questo libro rilegge protagonisti e momenti principali della storia d
32,00 € 30,40 €

L'impero in quota. I romani e le Alpi

Silvia Giorcelli Bersani

editore: Einaudi

pagine: 282

Le Alpi sono state un territorio, per molti aspetti esemplare, di radicali trasformazioni politiche, sociali e culturali nei s
28,00 € 26,60 €

Storia d'Italia. Il cammino tormentato di una nazione 1861-2016

Massimo L. Salvadori

editore: Einaudi

pagine: 569

Dall'evoluzione dell'Italia unita dalle origini fino ai primi anni Novanta del XX secolo emergono tre principali caratteristic
38,00 € 36,10 €

Salvarsi. Gli ebrei d'Italia sfuggiti alla Shoah. 1943-1945

Liliana Picciotto

editore: Einaudi

pagine: 583

Questo volume presenta i risultati di nove anni di ricerca del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC), generosa
38,00 € 36,10 €

La mala setta. Alle origini di mafia e camorra (1859-1878)

Francesco Benigno

editore: Einaudi

pagine: 439

Questo libro si propone di affrontare in modo nuovo la questione del crimine organizzato italiano nella seconda metà del XIX secolo, utilizzando la categoria di "classi pericolose". Questa impostazione è diversa dalla prospettiva, comunemente adottata, che punta viceversa a studiare il crimine organizzato ottocentesco ex post, per cosi dire, "dall'oggi", e cioè a partire dalle forme e dalle strutture che la criminalità organizzata si è data durante il secondo dopoguerra. Vi è al fondo di questa prospettiva un residuo di un pregiudizio di stampo romantico, l'idea per cui vi siano dei soggetti separati, "i criminali", intesi come un popolo a parte, portatore di inequivocabili stigmate comportamentali e attitudinali che li rendono sempre uguali a sé stessi malgrado il tempo trascorso. L'adozione del modello delle "classi pericolose" consente invece di muoversi in direzione opposta, basandosi sulla concezione del crimine condivisa nell'Ottocento. Tutto ciò ha conseguenze importanti. Piuttosto che considerare, ad esempio, l'analisi della mafia delle origini come una sorta di premessa utile a sceverare le radici lunghe di pratiche criminali che daranno poi luogo nel XX secolo a "Cosa nostra", esso invita invece a immergersi nella confusione dei discorsi e delle pratiche di quell'epoca.
35,00 €

Le montagne della patria. Natura e nazione nella storia d'Italia. Secoli XIX e XX

Marco Armiero

editore: Einaudi

pagine: 255

Nonostante la montagna in Italia goda di una centralità geografica (con il 35 per cento del territorio, a cui si somma il 42 d
28,00 € 26,60 €

L'altra Roma. Una storia dei romani all'epoca dei comuni (secoli XII-XIV)

Jean-Claude Maire Vigueur

editore: Einaudi

pagine: 487

Nascosta dalla città antica e dalle volute dell'età barocca, la Roma medievale soffre da troppo tempo di un immeritato discred
38,00 € 36,10 €

Storia della guerra fredda. L'ultimo conflitto per l'Europa

Federico Romero

editore: Einaudi

pagine: 362

Nessuno voleva una guerra fredda, nessuno l'aveva pianificata e nessuno dei protagonisti l'aveva davvero prevista, per lo meno nelle forme rigide che poi assunse. Ciò che si andava delineando nei mesi conclusivi della Seconda guerra mondiale era un'inedita geografìa di potenza in cui Stati Uniti e Unione Sovietica primeggiavano... Gli assunti ideologici e i paradigmi culturali dei protagonisti ebbero un ruolo determinante: additavano la direzione in cui ciascuno intendeva procedere, ed erano le lenti attraverso cui si giudicavano le mosse altrui, si tentava di indovinare le possibili concatenazioni di eventi futuri, si soppesavano i pericoli evidenti o potenziali. L'URSS di Stalin non poteva concepire la coesistenza internazionale se non in chiave intrinsecamente conflittuale, il governo degli Stati Uniti, insieme a larga parte delle élite europee, si convinse che una ferma contrapposizione ai sovietici fosse la via più efficace, e meno pericolosa, per promuovere interessi, ideali e identità di una coalizione occidentale che prese a definirsi come "mondo libero". Fu allora che la guerra fredda prese forma.
32,00 € 30,40 €

Mussolini architetto. Propaganda e paesaggio urbano nell'Italia fascista

Paolo Nicoloso

editore: Einaudi

pagine: 346

Grazie a un vasto impegno nelle opere pubbliche, la politica urbanistica del fascismo ha lasciato segni in molte città italiane: soprattutto con centri storici ristrutturati e lo sviluppo di insediamenti residenziali suburbani. Le opere pubbliche rispondevano a precise esigenze economiche e assolvevano un demagogico intento propagandistico. Paolo Nicoloso ricostruisce l'attivismo architettonico mussoliniano, in un lavoro che non vuole essere una storia dell'architettura fascista ma una storia dell'architettura come strumento politico. Uno strumento governato direttamente dal Duce, che non si limitava a inaugurare le opere, ma che voleva seguire personalmente i lavori. Mussolini voleva creare uno stato totalitario moderno nel solco di una tradizione millenaria. E l'architettura italiana di quegli anni, dei razionalisti come dei tradizionalisti, oscillò nell'interpretazione di questo rapporto dialettico fra passato e presente.
32,00 €

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