INU Edizioni
Tutti i libri editi da INU Edizioni - Pagina 3
Politiche urbane, Napoli: storia bisogni opportunità
Francesco Forte
editore: INU Edizioni
pagine: 288
Piano di assetto del territorio di Verona
a cura di
P. Boninsegna
,
C. Salerno
Comune di Verona
e altri
editore: INU Edizioni
pagine: 128
Guidonia. Identità del territorio. Differenze come opportunità
a cura di C. Zizzari , L. Nucci
editore: INU Edizioni
pagine: 48
Loto Umbria. Pilot actions. Paesaggi della montagna umbra. Ediz. italiana e inglese
Sandra Camicia
,
Mariano Sartore
e altri
editore: INU Edizioni
pagine: 184
La pianificazione delle aree protette nelle Marche. Uno studio di casi
a cura di M. Sargolini
editore: INU Edizioni
pagine: 184
Quinta Rassegna urbanistica nazionale (Venezia, novembre 2004). I casi in rassegna
Paolo Avarello
,
Francesco Sbetti
e altri
editore: INU Edizioni
pagine: 32
Rinascimento urbano. L'esperienza dei programmi complessi in Umbria
Paolo Avarello
,
Luciano Tortoioli
e altri
editore: INU Edizioni
pagine: 142
Il piano urbanistico generale del comune di Agerola nella regione Campania
Francesco Forte
editore: INU Edizioni
pagine: 702
Il progetto del piano regolatore di Agerola ha lo scopo di sancire la disciplina dell'uso del suolo e di conseguenza le operazioni di conservazione o trasformazione urbanistica ed edilizia ammissibili fondandosi su "criteri di piano" quali il paesaggio, il patrimonio culturale, il bisogno sociale, il regime immobiliare.
Il caso Capaccio-Paestum. La relazione di programma
Francesco Forte
editore: INU Edizioni
pagine: 580
L'anello debole. Stato attuale e prospettive della pianificazione alla scala vasta
a cura di S. Fabbro , E. Dalla Betta
editore: INU Edizioni
pagine: 152
Nuovi scenari urbani e territoriali. Ediz. italiana e inglese
Fabia Begliomini
editore: INU Edizioni
pagine: 152
L'amalgama. Fertilizzazioni tra Italia e Stati Uniti d'America nella costruzione della città. Ediz. italiana e inglese
Paolo Avarello
,
Antonio P. Latini
e altri
editore: INU Edizioni
pagine: 160
Dire, fare, partecipare. Laboratori di partecipazione: dal piano regolatore ai progetti sostenibili di Villasanta
Davide Fortini
,
Alfonso Raus
e altri
editore: INU Edizioni
pagine: 152
La trasformazione delle caserme storiche di Pisa. Valorizzazione urbana e percorsi di fattibilità
Enrico Nigris , Paolo Fontanelli
editore: INU Edizioni
pagine: 128
Da Spoleto a Norcia un percorso ritrovato. La ferrovia spoletina per lo sviluppo locale
a cura di M. Sabatini
editore: INU Edizioni
pagine: 112
I piani territoriali paesaggistici della Provincia di Enna
a cura di
C. Mancuso
,
F. Martinico
F. C. Nigrelli
e altri
editore: INU Edizioni
pagine: 168
I Piani paesaggistici d'ambito della provincia di Enna, rivestono un interesse particolare poiché per la prima volta, è stata condotta un'attenta analisi conoscitiva su un territorio storicamente penalizzato dal suo essere interiore e che stenta faticosamente a innescare dinamiche di sviluppo e processi di valorizzazione rispetto alle altre province. Tuttavia l'immagine di sintesi che il quadro conoscitivo del piano paesaggistico ci restituisce, rispetto ai luoghi naturali, ai beni isolati sparsi nelle campagne, ai siti archeologici, ai monumenti e alle città storiche dell'ennese, è quella di un territorio ancora fortemente integro nei suoi valori fisici e immateriali, saldamente radicato nell'identità locale e legato alle proprie tradizioni.
Il nuovo PRG per Napoli 1994-2004
a cura di Comune Di Napoli. Assessorato all'urbanistica
editore: INU Edizioni
pagine: 462
Dopo 50 anni di standard urbanistici in Italia
a cura di C. Giaimo
editore: INU Edizioni
pagine: 252
Il testo del DI 1444/1968 è divenuto uno degli architravi dell'urbanistica moderna non soltanto per la cogenza che la natura d
Rapporto dal territorio 2005
Pierluigi Properzi
,
Stefano Stanghellini
e altri
editore: INU Edizioni
pagine: 268
Il volume consiste nell'edizione biennale del monotoraggio sulle attività di pianificazione territoriale e interpretazione dei processi in atto. Compito che il Rapporto si pone è la verifica, al di là della dimensione puramente quantitativa e classificatoria, della reale utilità della pianificazione in una prospettiva riformista. Ovvero, il Rapporto si occupa non solo di "quanti" piani siano stati fatti, ma "come" siano stati fatti, in relazione a quali prospettive di sviluppo e se effettivamente servano a far vivere meglio le società locali che li hanno elaborati, adottati e utilizzati.
