Il Pensiero Scientifico
Tutti i libri editi da Il Pensiero Scientifico - Pagina 14
Manuale essenziale di psichiatria
Cesario Bellantuono
,
Bernardo Nardi
e altri
editore: Il Pensiero Scientifico
pagine: 25
Giganti d'argilla. I disturbi alimentari maschili
Laura Dalla Ragione , Marta Scoppetta
editore: Il Pensiero Scientifico
pagine: 202
La psicoterapia psicoanalitica madre-bambino. Prevenire e curare il disagio del bambino e del suo ambiente
a cura di G. Bruno , E. Norsa
editore: Il Pensiero Scientifico
pagine: 145
Ambiente e salute: una relazione a rischio. Riflessioni tra etica, epidemiologia e comunicazione
Fiorella Battaglia
,
Fabrizio Bianchi
e altri
editore: Il Pensiero Scientifico
pagine: 197
L'ospite indesiderato. Storie della tubercolosi dalle origini alla super-resistenza
Maurizio Paganelli , Ottaviano Crescenzi Serlupi
editore: Il Pensiero Scientifico
pagine: 126
Lineamenti di dietoterapia e nutrizione clinica
Giancarlo Vannozzi , Gioacchino Leandro
editore: Il Pensiero Scientifico
pagine: 633
Politica, salute e sistemi sanitari. Le riforme dei sistemi sanitari nell'era della globalizzazione
Gavino Maciocco
editore: Il Pensiero Scientifico
pagine: 191
Conoscere e usare Pubmed. Guida al più noto sistema di ricerca bibliografica in campo biomedico
Salvatore Corrao
editore: Il Pensiero Scientifico
pagine: 128
Uno strumento pratico per ottimizzare il processo di ricerca e recupero dell'informazione biomedica disponibile sul web. Fornisce una guida articolata ed esaustiva al funzionamento delle stringhe di ricerca di PubMed. Anche il lettore meno esperto imparerà ad usare tutti quegli elementi sintattici che permettono di capire e costruire stringhe complesse, sfruttando al meglio le possibilità offerte dal sistema di ricerco bibliografica più diffuso nel campo medico.
Prendersi cura dell'altro. Dal rispetto al riconoscimento attraverso il dialogo e la cura
Giuliana Masera
editore: Il Pensiero Scientifico
pagine: 126
Quale ruolo occupa l'opera di cura nell'agire infermieristico e nelle professioni sanitarie? La cura rappresenta un elemento essenziale della vita e nel lavoro di cura si incontra sempre un "altro". Prendersi cura dell'altro implica la capacità di essergli accanto. Ma chi è l'altro che incontro e scopro diverso da me? Perché accoglierlo? Per dovere? Per etica professionale? Per educazione? Le emozioni ed i sentimenti rivestono un ruolo fondamentale nelle relazioni. Negarli o volerli nascondere non consente a coloro che si dedicano all'attività di cura di agire una buona cura. Il rispetto, il riconoscimento e il dialogo sono requisiti indispensabili all'accoglienza, ma è l'ascolto, fra tutte, la facoltà che ci consente di entrare in contatto con il mondo dell'altro, un ascolto (per dirla con le parole di Simone Weil) in cui trovi posto il silenzio, l'attenzione, l'umiltà.
