Il Lavoro Editoriale
Tutti i libri editi da Il Lavoro Editoriale
Climatologia dell'area medio-adriatica. L'influenza del Monte Conero
Roberto Romagnoli
editore: Il Lavoro Editoriale
La città appenninica. Cronache dalla ricostruzione
Daniele Salvi
editore: Il Lavoro Editoriale
pagine: 200
Luigi Vanvitelli: il cantiere dei cantieri. Atti del convegno internazionale di studi
Tiziana Maffei , Raffaele Orlando
editore: Il Lavoro Editoriale
Il coro sforzesco di Sant'Agostino in Pesaro
Massimo Ferretti
editore: Il Lavoro Editoriale
pagine: 220
Sul coro di Sant'Agostino gravitano diversi interrogativi
«Di somma espettazione e di bellissimo ingegno». Pellegrino Tibaldi e le Marche
a cura di
A. M. Ambrosini Massari
,
V. Romani
V. Balzarotti
e altri
editore: Il Lavoro Editoriale
pagine: 278
«Le Marche costituiscono per Pellegrino Tibaldi uno snodo fondamentale della sua carriera, che segna il passaggio dalla giovin
Borghi in cammino. Shock creativo e condivisione tra radici e futuro
Sandro Polci
editore: Il Lavoro Editoriale
I beni terreni. La topografia dell'enfiteusi cistercense di Santa Maria in Castagnola nel XVIII secolo
Luca Giancarli
editore: Il Lavoro Editoriale
Castella Marchiae. Rivista dell'istituto italiano dei castelli. Marche
a cura di F. Mariano
editore: Il Lavoro Editoriale
Un sogno roveresco. Ricostruzione virtuale della vedetta dell'Imperiale di Pesaro
Alessandro Paccapelo
editore: Il Lavoro Editoriale
pagine: 240
Un geografo anonimo alla corte del papa re. Discorso sulla cartografia e sullo Stato pontificio al tramonto dell'ancien régime
Carla Catolfi
editore: Il Lavoro Editoriale
pagine: 160
Il disegno del territorio. Storia della cartografia delle Marche
Giorgio Mangani , Fabio Mariano
editore: Il Lavoro Editoriale
pagine: 256
Castella Marchiae. Rivista dell'istituto italiano dei castelli. Marche
editore: Il Lavoro Editoriale
pagine: 128
«Di somma espettazione e di bellissimo ingegno». Pellegrino Tibaldi e le Marche
a cura di
A. M. Ambrosini Massari
,
V. Romani
V. Balzarotti
e altri
editore: Il Lavoro Editoriale
Le Marche costituiscono per Pellegrino Tibaldi uno snodo fondamentale della sua carriera, che segna il passaggio dalla giovine
