Guaraldi
Tutti i libri editi da Guaraldi
Saluti da Rimini. L'immaginario riminese nelle cartoline
Mariacristina Serafini
editore: Guaraldi
pagine: 58
Sono commoventi queste cartoline. Sono commoventi perché rappresentano ciò che vorremmo essere ancora una volta, ma non possiamo più essere. C'è in loro lo sforzo disumano di salvare quel cattivo gusto che comunque rappresentava qualcosa di concreto, di reale. Talmente reale da creare un immaginario. Ecco che cosa può avere attratto Cattelan nel riprodurre quell'immaginario da cartolina, ormai per sempre svanito. Quel senso di vuoto che c'è dietro allo sventolio delle piadine-vele, dei sederi statuari, di tutto ciò che c'è di bello e di orribile in un solo colpo d'occhio. Ed ecco che cosa può avere anche incuriosito Mariacristina Serafini nel raccogliere questi reperti d'archeologia contemporanea, queste cartoline dal nulla...
Progetto cultura. Rimini l'immagine dell'identità
Mariacristina Serafini
editore: Guaraldi
pagine: 56
... Per noi, che abbiamo sempre colpevolmente confuso la città con la sua spiaggia, con le discoteche e le balere, i bar con aperitivo, le piadine e gli ombrelloni, Rimini si identifica quasi in toto con il mare e con la sua offerta turistica. Così il brand della città si è indirizzato, in forse troppi casi, quasi naturalmente sul lungomare... Detto questo Andrea Rauch trova però, nell'opera dei maestri della grafica che hanno creato l'immagine identitaria di Rimini, un'idea che va oltre il turismo balneare. In tal senso Gasler "non dimentica che Rimini è spiaggia ma anche storia e arte", lo stemma pensato da Sonnoli racchiude, nei suoi spazi ben definiti, una certa complessità "con gli inquarti che prevedono l'Arco di Augusto, il ponte di Tiberio, le onde del mare e la croce peculiare outline bianca su fondo rosso", e il lavoro di Tonti per la sua città si identifica come una "progettazione rigorosa ma densa di riferimenti connotativi".
Letteratura e scienza. Scontri e incontri tra immaginario letterario e sapere scientifico. I casi di D'Annunzio e Capuana
Annamaria Cavalli
editore: Guaraldi
pagine: 82
Tra la letteratura e la scienza c'è da sempre un rapporto insieme di conflittualità e di complementarità
Kitsch beach. La non grafica balneare
a cura di M. Serafini
editore: Guaraldi
pagine: 56
"Assemblaggi felicemente eterogenei di fioriture e sgraziature tipografiche, che sovrappongono e mescolano nomi e numeri; marchi, marche, pittogrammi (di bocce o di calcetto) improvvisati su due piedi; citazioni che vanno dalla lontana California al vicino Arco d'Augusto; istruzioni e offerte illimitate dalla babysitter al drago gonfiabile, con l'auspicabile aggiunta della pipì en plein air, sdoganata dalle performance a Santarcangelo dei Teatri. L'estetica dello Spiaggese PopoNazio è neo-realista: ha una repulsione per l'astratto e un gusto sproporzionato per la ridondanza. Non è proprio un design politicamente corretto, ma si incide nella memoria il tridimensionale astice in rosso melomane dee jay - molto più 'creativo' e ironico della donna-aragosta del costoso manifesto di Cattelan".
Arturo Mezzedimi. Architetto della superproduzione
Benno Albrecht
,
Filippo De Dominicis
e altri
editore: Guaraldi
pagine: 194
"Forse l'italiano più rappresentativo in Etiopia, da un punto di vista non affaristico ma intellettuale, è l'architetto Arturo Mezzedimi. Alto (1,85), erculeo, bruno, sorridente, lento e sobrio nel parlare, di chi sa quel che dice e ha poco tempo, è un lavoratore infaticabile. Dall'Italia andò nella primavera del '40, diciottenne, ad Asmara a passare qualche settimana presso il padre titolare di una azienda di trasporti. Due mesi dopo cominciò la guerra, e Arturo Mezzedimi vi rimase bloccato." (Giuseppe Faraci) "I ripensamenti, le autocritiche, la quasi sempre presente insoddisfazione alla verifica delle proprie opere, una volta edificate, sono la riprova della forza frenante e deviatoria di certe componenti connesse con la realizzazione pratica. Riprova che, via via, mi ha sempre più convinto di tale assunto, sino a farmi credere che la validità di un operatore architettonico sia da misurare con due parametri: quello della qualità delle singole opere e quello del numero delle realizzazioni. Particolari circostanze fortuite possono essere complici, in certi casi, di superproduzione, come capitato a chi scrive, che si è trovate inserito in un paese agli inizi di una nuova fase di sviluppo quando il susseguirsi di incarichi, e quindi di impegni e poi di risultati, provocarono la sensazione di contribuire concretamente alla costruzione di tale paese". (Arturo Mezzedimi)
Spectacula
Pellegrino Prisciani
editore: Guaraldi
pagine: 134
"Spectacula", secondo Leon Battista Alberti "edifici per spettacoli", è il trattato scritto da Pellegrino Prisciani - il consulente culturale della corte di Ferrara, che ispirò l'iconografia degli straordinari affreschi astrologici di Palazzo Schifanoia - su invito del duca Ercole I, a cavallo tra XV e XVI secolo. Sintetico studio sugli edifici antichi volto alla progettazione di spazi teatrali moderni, "Spectacula" fu concepito per gli usi della corte estense, all'avanguardia nella riscoperta e nell'allestimento di spettacoli classici fin dagli anni '80 del Quattrocento. Sulla scorta di Vitruvio e di Alberti, Prisciani si pone, con Francesco di Giorgio Martini, fra i pionieri nella trattazione della teoria architettonica in lingua volgare, nel duplice ruolo di profondo conoscitore dei testi antichi e di esperto di architettura: i termini aulici della trattatistica sono resi attuali e accessibili grazie a puntuali note etimologiche e riscontri con il linguaggio comune, oltre che mediante i primi esempi di illustrazione di teatri all'antica. Un testo vivo, che sembra nato per far capire e non per dare sfoggio di erudizione, frutto dell'impegno e dell'ingegno di uno dei più poliedrici e versatili intellettuali del Rinascimento italiano. Questa edizione di "Spectacula" presenta le riproduzioni integrali del manoscritto e il testo in una nuova trascrizione critica, fondata sul riesame del codice autografo conservato alle Biblioteca Estense di Modena.
Indagine su Santo Spirito di Brunelleschi
Leonardo Benevolo
editore: Guaraldi
pagine: 98
Una capillare indagine su un'opera di Filippo Brunelleschi, condotta da Leonardo Benevolo oltre 45 anni fa: oggetto dello studio è il Santo Spirito di Firenze, che nel XVI secolo, pur essendo l'opera già mutila e sfigurata non meno di quanto lo sia ora - così percepita o meno dal visitatore contemporaneo - appariva a Giorgio Vasari come "il più perfetto tempio di cristianità". Il saggio del 1968 di Benevolo su Santo Spirito si ripropone come una lezione magistrale: a insegnare che studiare architettura consiste nel ripercorrere, fase per fase, misura per misura, i passi dei maestri del passato; a ricordare che progettare architettura significa, prima di tutto, ritornare ostinatamente al disegno come strumento conoscitivo del passato e come strumento operativo del presente. Saggi introduttivi di Benno Albrecht e Cristiano Tessari.
Esportare il centro storico. Catalogo della mostra (Brescia, 11 settembre-11 dicembre 2015)
a cura di B. Albrecht , A. Magrin
editore: Guaraldi
pagine: 474
La salvaguardia della città storica, la sua conservazione e modificazione, sono state le ipotesi di un lungo ed eterogeneo progetto collettivo di matrice europea che ha veicolato nel mondo un'idea di città. Il progetto della città esistente è uno dei più rilevanti e originali contributi intellettuali italiani alla ricerca internazionale nel campo dell'architettura e della città del XX secolo. Le esperienze avviate nelle città italiane sono state un modello che fra gli anni Sessanta e Ottanta si è diffuso in Europa e nel mondo, adottato dalle istituzioni internazionali.
Valmarecchia. La media valle fino a Ponte Verucchio sulle orme di Tonino
a cura di D. Albini
editore: Guaraldi
pagine: 344
Se senti parlare di zattere calcaree che navigano su di un mare di argilla e che impennano la loro prua verso levante, non sono visioni di un pazzo, ma descrizione della geomorfologia della Valmarecchia. Se la vecchia nonna dice alla nipote in dolce attesa di recarsi alla Madonna di Saiano e di sedersi nel trono di pietra della Madonna, di guardare verso il fiume e di dire un'Ave Maria, perché così avrà una buona gravidanza, non è solo superstizione, ma il forte intreccio fra tradizioni, fede e cultura nella Valmarecchia. Se a poca distanza dalle cabine della rinnovata spiaggia di San Giuliano vedi planare un airone cinerino, non è l'allucinazione di un patito naturalista in vacanza a Rimini, ma è un frequente incontro alla foce del Marecchia. Se fra Viserba ed Igea, in mare, a poca distanza dalla riva, ci sono polle di acqua dolce e nella piana attorno alla Gaiofana si estrae ottima acqua, non è un caso ma potrebbero essere indizi che il fiume avesse una ampia foce a delta, paludosa e simile ad un piccolo mare (Marecula), dove i primi insediamenti non potevano che dipendere dal fiume (in etrusco Armne, da cui Ariminus e Rimini). Se qualcuno vi racconta dei baccanali conclusisi con una sfida a satana, che per tutta risposta scatena terremoto e fulmini e distrugge mezza rupe e mezzo castello, se sentite parlare del fantasma di Azzurrina o del conte Cagliostro, non sono favole o sciocchezze, ma riferimenti precisi al Maioletto, a Montebello e a San Leo.
Exploration du «croire» dans le domaine scientifique
Françoise Bastide
editore: Guaraldi
pagine: 42
Errori e frodi non mancano nei testi scientifici sperimentali. A partire da due casi e con un modello semiotico, l'autrice, chimica al Collège de France, mostra che il credere è sovradeterminato al sapere in quanto implica una scelta tra due saperi e il sapere è sovradeterminato al credere quando l'alternativa viene cancella a posteriori, a profitto d'un solo termine.
Ricordando Antonio Marchetti. Il suo contributo all'insegnamento della progettazione e dell'architettura
a cura di M. V. Cardi , V. Boschetti
editore: Guaraldi
pagine: 112
Ricominciamo da internet? Viaggio nelle immense miniere dei dati digitali
Valerio Eletti
editore: Guaraldi
pagine: 50
Davvero Internet e i telefoni cellulari cambieranno radicalmente la nostra vita? E questi cambiamenti minacceranno la nostra libertà e la nostra privacy o ci daranno nuove opportunità? Partiamo da una panoramica sui fenomeni più inquietanti e interessanti che già avvolgono le nostre vite (come le tracce digitali che lasciamo dovunque e la capacità dei motori di ricerca di far emergere informazioni critiche dalle enormi quantità di dati che si stanno accumulando nei server di aziende pubbliche e private) per capire che tipo di evoluzione possiamo prevedere e soprattutto per ragionare su come potremo difenderci dalle intrusioni nel privato e contemporaneamente sfruttare i nuovi ambienti digitali in rete per attività lavorative inedite e coinvolgenti.
Verso una medicina della complessità. Il ruolo del medico di famiglia a orientamento sistemico
Sergio Boria
editore: Guaraldi
pagine: 50
Il servizio sanitario nazionale necessita di essere rifondato partendo da una serie di premesse che fanno riferimento a un'impostazione di tipo sistemico. Per gli amministratori e gli operatori sanitari si tratta in sostanza di poter disporre di una serie di strumenti culturali e metodologici tali da permettergli di dialogare con la complessità dei sistemi viventi, rappresentati nello specifico dai pazienti e dai loro contesti sociali di vita. In un tale processo di riorganizzazione, si ritiene cruciale il ruolo dell'assistenza sanitaria primaria, e in particolare del medico di famiglia, nonché una ridefinizione degli obiettivi che ponga al centro la promozione della salute.
Valmarecchia. Dalla sorgente a ponte Messa
Daniele Albini
editore: Guaraldi
pagine: 196
"Se senti parlare di zattere calcaree che navigano su di un mare di argilla e che impennano la loro prua verso levante, non sono visioni di un pazzo, ma descrizione della geomorfologia della Valmarecchia. Se la vecchia nonna dice alla nipote in dolce attesa di recarsi alla Madonna di Saiano e di sedersi nel trono di pietra della Madonna, di guardare verso il fiume e di dire un'Ave Maria, perché così avrà una buona gravidanza, non è solo superstizione, ma il forte intreccio fra tradizioni, fede e cultura nella Valmarecchia. Se a poca distanza dalle cabine della rinnovata spiaggia di San Giuliano vedi planare un airone cinerino, non è l'allucinazione di un patito naturalista in vacanza a Rimini, ma è un frequente incontro alla foce del Marecchia. Se fra Viserba ed Igea, in mare, a poca distanza dalla riva, ci sono polle di acqua dolce e nella piana attorno alla Gaiofana si estrae ottima acqua, non è un caso ma potrebbero essere indizi che il fiume avesse una ampia foce a delta, paludosa e simile ad un piccolo mare (Marecula), dove i primi insediamenti non potevano che dipendere dal fiume (in etrusco Armne, da cui Ariminus e Rimini)..." (Arrigo Albini)
Musei virtuali-Augmented heritage. Evoluzioni e classificazione delle tipologie di virtualità in alcuni case histories
Simona Caraceni
editore: Guaraldi
I musei virtuali, luoghi per la messa in scena dell'oggetto informazione, in soli 15 anni, sono giunti alla sesta generazione. Museologia, museografia, allestimenti di mostre ed eventi, patrimoni culturali cercano in un costante processo, a volte tortuoso, altre virtuoso di armonizzare il mondo classico delle collezioni di oggetti d'arte o di cultura con il mutevole contemporaneo dell'informazione iperbolica. L'evoluzione del web, dell'interazione degli uomini con l'esosfera dell'informazione, i nuovi sviluppi della realtà aumentata sono qui indagati nel tentativo di fornire un primo ordine tassonomico di questa nuova forma "espositiva".
Complessità, cambiamento, comunicazioni. Dai social network al web 3.0
Valerio Eletti
editore: Guaraldi
La società disegnata dalla diffusione globale delle reti digitali cambia le caratteristiche della comunicazione, che a sua volta cambia la società. Osservando questo sistema complesso nell'ottica della topologia di rete e appoggiando il ragionamento su casi concreti - come il conflitto tra vecchie strutture gerarchiche e nuove strutture organizzate dal basso nella cosiddetta "primavera araba" - si propone una riflessione su opportunità e minacce insite nel cambiamento in corso nelle comunicazioni; con uno sguardo al Web 3.0, basato su motori semantici capaci di "capire" milioni di messaggi postati giornalmente nelle reti on line e wireless di tutto il mondo.
Intorno a Galileo. La storia della fisica e il punto di svolta galileiano
a cura di
E. Giannetto
,
G. Giannini
M. Toscano
e altri
editore: Guaraldi
pagine: 252
Le attività della Scuola di Dottorato in Antropologia ed Epistemologia della Complessità dell'Università di Bergamo si sono intrecciate, negli ultimi quattro anni, con quelle della Società Italiana degli Storici della Fisica e dell'Astronomia (SISFA). Scuola di Dottorato e SISFA si sono infatti trovate coinvolte non solo in tematiche convergenti, ma anche nell'organizzazione comune di convegni ed eventi. Questo volume dei Quaderni del Ce.r.co e della Scuola di Dottorato raccoglie gli atti del XXVIII Congresso Nazionale della SISFA tenutosi a Bergamo dal 25 al 28 giugno 2008.
Relatività, quanti, chaos e altre rivoluzioni della fisica. Atti del XXVII Congresso nazionale di storia della fisica e dell'astronomia (Roma, 15-17 giugno 2006)
a cura di
E. Giannetto
,
G. Giannini
M. Toscano
e altri
editore: Guaraldi
pagine: 418
Da Archimede a Majorana: la fisica nel suo divenire. Atti del 26° Convegno nazionale di storia della fisica e dell'astronomia (Roma, 2006)
a cura di E. Giannetto , G. Giannini
editore: Guaraldi
pagine: 399
Questo volume dei Quaderni del Ce.r.co e della Scuola di Dottorato raccoglie gli atti del XXVI Congresso Nazionale della SISFA tenutosi a Roma dal 15 al 17 giugno 2006.
