Castelvecchi
Tutti i libri editi da Castelvecchi - Pagina 19
L'origine della donna
Elaine Morgan
editore: Castelvecchi
pagine: 240
"Il misterioso capitolo dell'evoluzione che riguarda il Pliocene, e la spaventosa siccità che lo accompagnò per milioni di ann
Tra la terra e il cielo. La vita segreta degli alberi
Nalini M. Nadkarni
editore: Castelvecchi
pagine: 380
La vita segreta degli alberi e il loro rapporto millenario con gli esseri umani sono al centro di questo libro, nel quale l'es
L'avventura dell'universo. Da Aristotele alla teoria dei quanti e oltre: una storia senza fine
Timothy Ferris
editore: Castelvecchi
pagine: 558
Il genere umano non ha mai smesso di indagare i misteri dello spazio cosmico e del tempo, dividendosi tra lo stupore e la sete
Come gli hippie hanno salvato la fisica
David Kaiser
editore: Castelvecchi
pagine: 384
La teoria dei quanti rappresenta, ancora oggi, uno dei più eccitanti orizzonti della fisica
Ricordi di apprendistato. Vita di un matematico
André Weil
editore: Castelvecchi
pagine: 230
Per André Weil, uno dei più influenti matematici del secolo scorso, l'apprendistato coincide con la vita stessa
Disegno dell'architettura italiana
Cesare Brandi
editore: Castelvecchi
pagine: 510
"Disegno dell'architettura italiana", pubblicato per la prima volta nel 1985, percorre la storia dell'architettura nella nostr
Gagarin
Lev Danilkin
editore: Castelvecchi
pagine: 520
Il 12 aprile 1961, alle otto del mattino, il ventisettenne Jurij Gagarin entrò nella navicella Vostok 1, decollò, fece un giro
Nella città dolente. Mezzo secolo di scempi, condoni e signori del cemento. Dalla sconfitta di Fiorentino Sullo a Silvio Berlusconi
Vezio De Lucia
editore: Castelvecchi
pagine: 230
Il 13 aprile del 1963 segna il punto di non ritorno nella svendita dell'Italia a costruttori e palazzinari: quel giorno «Il Popolo», quotidiano ufficiale della Dc, scrive che nello schema di nuova legge urbanistica presentato dal ministro dei Lavori pubblici Fiorentino Sullo (basato sull'esproprio delle aree edificabili) non era «in alcun modo impegnata la responsabilità della Democrazia cristiana». Svanì così - con la netta stroncatura da parte dello stesso partito di Sullo - la possibilità di sottrarre le nostre città alla violenza della speculazione fondiaria che aveva avuto il via libera alla fine della seconda guerra mondiale. A dare carattere definitivo alla sconfitta contribuì il tentativo di colpo di Stato dell'estate del 1964 (il cosiddetto Piano Solo) ordito dalla Presidenza della Repubblica e da ambienti politici e padronali atterriti dalla proposta di riforma urbanistica. Decenni di storia e cronache dei «signori» del cemento armato, di paesaggi devastati, alluvioni, terremoti e tanta incompetenza. Da Milano ad Agrigento, da Napoli a Roma, da Venezia all'Aquila, da Taranto a Sesto San Giovanni. Anche se non sono mancati politici, amministratori e tecnici che hanno dato luce a speranze di cambiamento. Ma il declino inesorabile, secondo De Lucia, è cominciato dopo gli anni Ottanta con l'affermazione del pensiero unico neoliberista che ha quasi del tutto azzerato l'urbanistica. Un libro duro, una nitida fotografia di un'Italia svenduta al partito del cemento ma che consegna anche una proposta politica per arrestare il degrado.
Il cervello compassionevole. Come percezioni, emozioni e conoscenza possono trasformare le nostre capacità intellettive
Gerald Hüther
editore: Castelvecchi
pagine: 143
Il cervello, secondo le più avanzate ricerche scientifiche, non è indipendente da chi lo utilizza
Porti. Confine tra mare e terra
Renata Mambelli
editore: Castelvecchi
pagine: 125
Dieci porti per raccontare il legame tra gli uomini e il mare
Un animale così umano. Come l'ambiente che ci circonda può cambiare la nostra natura umana
René Dubos
editore: Castelvecchi
pagine: 236
Autore del motto "Think globally, act locally", il biologo René Dubos affidò a questo libro il compito di trasmettere una visi
Cosa si prova ad essere un pipistrello?
Thomas Nagel
editore: Castelvecchi
pagine: 64
Le teorie di taglio materialista sul funzionamento e le modalità dell'esperienza sembrano inesorabilmente destinate a trascura
Metafisica quantistica. I nuovi misteri dello spazio e del tempo
Sven Ortoli , Jean-Pierre Pharabod
editore: Castelvecchi
pagine: 141
Nel 1984, Sven Ortoli e Jean-Pierre Pharabod pubblicavano "Il cantico dei quanti", salutato all'epoca come uno dei libri più f
La voracità del cervello. Cosa spinge la nostra coscienza verso un'insaziabile ricerca del significato
Daniel Bor
editore: Castelvecchi
pagine: 350
Come gli hippie hanno salvato la fisica
David Kaiser
editore: Castelvecchi
pagine: 376
La teoria dei quanti rappresenta, ancora oggi, uno dei più eccitanti orizzonti della fisica
Leggere la scrittura. Manuale pratico di grafologia
Barbara Majnoni D'Intignano
editore: Castelvecchi
pagine: 224
In quanto autentica "voce" dell'inconscio, la scrittura è l'impronta che il nostro modo di essere lascia sul foglio, un tratto
Toxicitaly. Ecomafie e capitalismo: gli affari sporchi all'ombra del progresso
Antonio Pergolizzi
editore: Castelvecchi
pagine: 186
Sono stati armati e coccolati dall'intera classe dirigente di questo paese. I "mercanti di veleni" sono una costola del capitalismo. O meglio, ne sono stati la premessa. Sono il tratto tipico dell'economia criminale, sono delinquenti ma anche imprenditori spavaldi e pronti a tutto, conoscono le leggi e le sanno violare, frequentano i salotti della politica con i suoi ammiccamenti, conoscono i paesi con le loro strade, chi comanda e chi soggiace, le discariche da usare e riusare, le campagne da violentare, fiumi, torrenti, cave e semplici terreni da avvelenare e maledire. Hanno come paravento aziende e inestricabili intrecci societari. Come moderni carovanieri riempiono camion e camion, attraversando in lungo e in largo la penisola. Come i trafficanti di droga seminano morte, ma non fanno notizia, non creano allarme sociale. Quella di Antonio Pergolizzi è un'inchiesta a tutto tondo che parte da lontano, ovvero da quando colpevoli scelte politiche e industriali hanno lasciato per decenni l'Italia in una sorta di limbo dove non c'erano leggi e, quando c'erano, non si applicavano. In questo limbo si sono create le condizioni ideali per favorire il mercato illegale e il business delle ecomafie.
La Roma di Petroselli. Il sindaco più amato e il sogno spezzato di una città per tutti
Ella Baffoni , Vezio De Luca
editore: Castelvecchi
pagine: 192
La costruzione dei quartieri popolari, il Progetto Fori, la consacrazione dell'estate romana e la metropolitana che unisce il centro con le borgate: il ritratto del politico che in soli due anni ha trasformato la Capitale. Il 7 ottobre del 1981 scompare Luigi Petroselli: il sindaco di Roma "morto sul lavoro come un edile", per citare le parole dei giornali del tempo. I suoi funerali diventano un evento senza precedenti. Vi partecipano politici e personaggi di spicco, tra cui il primo cittadino di Parigi, il conservatore Jaques Chirac, nonostante un'idea di città completamente differente. Petroselli vuole unificare il centro storico alle periferie, dove vive confinata un'umanità usata solo come forza lavoro. Così, infatti, erano in quegli anni le borgate della Capitale, paragonabili agli slum delle metropoli del Terzo mondo. Il sindaco "umile" lotta per ridare dignità e diritti a un'intera città. In soli due anni rivoluziona il tessuto urbano: con l'Estate romana riporta in piazza i cittadini impauriti dagli Anni di Piombo, avvia i nuovi lavori della metropolitana, parte con la costruzione dei quartieri popolari e progetta la chiusura di via dei Fori imperiali, per restituirla alla storia riallacciandola al parco dell'Appia antica. È un infarto a spezzare il suo sogno di città ideale. Ella Baffoni, giornalista de "l'Unità", e Vezio De Lucia, tra i massimi urbanisti italiani, ricostruiscono la figura e l'operato di Petroselli a trent'anni dalla sua morte.
Veleni in paradiso. La sindrome di Quirra e le polveri di morte che minacciano la Sardegna
Ottavio Pirelli
editore: Castelvecchi
pagine: 126
Le persone si ammalano di leucemia, gli animali nascono con delle malformazioni. Siamo nel territorio adiacente al Poligono del Salto di Quirra, nella Sardegna Sud Orientale. Costruito nel 1956, è il più grande d'Europa, il fiore all'occhiello delle Forze Armate italiane. A gennaio di quest'anno, di fronte a un preoccupante aumento di casi di tumore riscontrati nella popolazione locale, la Procura di Lanusei ha aperto un'inchiesta. I primi risultati gettano inquietanti ombre sulle attività militari. Gravi indizi hanno spinto il magistrato Domenico Fiordalisi a ordinare la riesumazione delle salme dei pastori morti nella zona. Un supertestimone dice che nell'area è stato sperimentato alla fine degli anni Ottanta un missile con testata di guerra all'uranio impoverito. Quella di Ottavio Pirelli è un'inchiesta che cerca di far luce su dieci anni di accuse e smentite, denunce e mezze verità sulla cosiddetta "Sindrome di Quirra". Quali veleni minacciano il "paradiso" del Mediterraneo? E, soprattutto, quali conseguenze rischiano gli abitanti di quella porzione dell'isola? Un'indagine tra i segreti della base militare, che scioglie alcuni misteri troppe volte insabbiati per una serie di interessi che gravitano intorno al poligono.
Andy Warhol music show. La prima «discografia» illustrata dedicata al genio della pop art
Bianca Martinelli
editore: Castelvecchi
pagine: 256
Padre nobile del pop e autentica fabbrica di icone visive destinate a incidere con particolare efficacia sull'immaginario contemporaneo, Andy Warhol non fu soltanto un artista in grado di infiammare il pubblico delle gallerie, ma, grazie al suo personale e coinvolgente rapporto con la musica, estese la potenza del suo segno al mondo della discografia, firmando copertine memorabili e facendo la storia di questo genere. Dalla storica "banana" del celebre Lp dei Velvet Underground fino all'artwork dedicato ai Rolling Stones di "Love You Live", passando per immagini meno note come quelle create per Loredana Berte e Miguel Bosé, "Andy Warhol music show" ripropone la sterminata produzione "musicale" firmata dal geniale artista statunitense. Oltre sessanta copertine, realizzate tra il 1949 e il 1987, per un impatto visivo di rara potenza e incredibile forza comunicativa.
