Libri di M. De Vita
Biografia e opere di M. De Vita
Città storica e sostenibilità-Historic cities and sustainability
a cura di M. De Vita
editore: Firenze University Press
pagine: 252
Un tema che appare oggi inspiegabilmente poco o per nulla indagato è quello della ricerca, delle possibilità applicative, degli obiettivi raggiungibili nella direzione della riqualificazione energetica riferito agli edifici esistenti, agli spazi aperti esistenti e di progetto, alla città storica, al patrimonio culturale monumentale e diffuso. Oggi le questioni, la ricerca, le tecniche legate alle possibilità di uso consapevole dell'energia debbono incontrare l'esistente e la città storica, a partire dalla conoscenza e dall'indagine sui materiali e sulle tecniche costruttive tradizionali, di per sé portatrici di sostenibilità (che comprende sia la città antica che quella moderna consolidata e le loro stratificazioni storiche). L'ambiente storicizzato rappresenta di fatto una risorsa culturale ed ambientale infinita ed una percentuale molto alta del patrimonio architettonico globale.
Il castello di Torregalli. Storia e restauro di un complesso fortificato del «contado fiorentino»
a cura di M. De Vita
editore: Polistampa
pagine: 152
Il volume contiene importanti testimonianze dell'elaborazione e dell'avanzamento del progetto di restauro del Castello di Torregalli, a partire dalla conoscenza del manufatto, della sua storia, delle sue fasi costruttive, proseguendo poi con l'analisi della consistenza e delle condizioni di degrado e anche con alcune importanti soluzioni maturate durante i lavori. Il castello è situato in quella porzione di contado a sud-ovest della città di Firenze inclusa tra l'Arno e la Greve, tra Scandicci e le colline di Marignolle. Il Castello di Torregalli, le sue corti, il suo giardino monumentale, il "salotto di Baccio", i suoi spazi aperti e il suo racconto narrato con la materia e la cultura della storia sono nuovamente parte vitale dell'identità di questo lembo del territorio fiorentino.
Pollicino diventerà grande. Racconti che fanno crescere
Pierre Lafforgue
editore: Magi Edizioni
pagine: 400
La fiaba offre, tramite la narrazione, una struttura e una forma per accogliere angosce altrimenti impensabili. Riscoprirla come possibilità di comunicazione, equivale al bisogno di ritrovare le radici comuni e di avvicinarsi alle esperienze più arcaiche relative al corpo e a quelle universali della nascita, dell'amore e della morte. Nell'affrontare il significato e l'immenso valore delle fiabe, l'autore si avvale di lavori multidisciplinari. Integrando le sue tesi con le più recenti ricerche, elabora una tecnica che eleva la fiaba a strumento terapeutico in grado di promuovere lo sviluppo cognitivo ed emotivo e, in alcuni casi - affiancata da altre forme di terapia - di facilitare il superamento di disagi psichici anche profondi.
