Libri di Guglielmo Scaramellini
Biografia e opere di Guglielmo Scaramellini
Geografie parallele. Lo studio e l'insegnamento della geografia nelle Università di Pavia e di Milano dall'Unità al secondo dopoguerra
Guglielmo Scaramellini , Giuseppe Rocca
editore: Mimesis
pagine: 422
L'espressione "geografie parallele" indica le forme che caratterizzano lo studio e l'insegnamento della materia nelle universi
Mangia come parli! Alimentazione e cucina italiana: geografie e storie di un mito gastronomico
Guglielmo Scaramellini
editore: Mimesis
pagine: 510
L'alimentazione non è soltanto il modo per soddisfare le esigenze vitali degli individui, è anche un sistema di comunicazione
Paesaggi di carta, paesaggi di parole. Luoghi e ambienti geografici nei resoconti di viaggio (secolo XVIII-XIX)
Guglielmo Scaramellini
editore: Giappichelli
pagine: 378
Questo libro è l'ultimo frutto di un discorso iniziato più di trent'anni fa in un campo di studio poco praticato in geografia come quello del "viaggio" in paesi e luoghi del Vecchio Mondo, e, in particolare, in Italia quale meta del Grand Tour europeo: pratica che tanto ha influito sulla formazione delle immagini e degli stereotipi negativi ancora correnti sul nostro paese. Questo volume costituisce perciò il punto di arrivo, pur provvisorio, di un ormai lungo percorso di studi sull'uso della letteratura odeporica in geografia, ma è anche un tentativo di mettere a fuoco lo stato attuale dell'arte, utile passo per l'ulteriore cammino lungo la medesima strada. Il libro riporta, inoltre, significativi brani dai testi di numerosi autori, italiani e stranieri, noti o ignoti al grande pubblico, così che il lettore possa goderne la scrittura in lingua originale. Un'altra novità di questo volume consiste nella scelta di analizzare e interpretare l'iconografia, di particolare valore artistico e documentario nei decenni tra Sette e Ottocento, propria dei viaggi pittorici, illustrando i modi con cui la sensibilità degli artisti ha interpretato e descritto i luoghi e gli itinerari (in specie nelle Alpi) che maggior interesse presentavano per i viaggiatori del tempo, ma che talora sono gli stessi di oggi.
