Libri di Giorgio Croatto
Biografia e opere di Giorgio Croatto
Refurbishment of prefabricated buildings by innovative strategies. The case of Soviet I-464 an I-464A series
Angelo Bertolazzi
,
Giorgio Croatto
e altri
editore: Franco Angeli
pagine: 158
Architetture militari in terre lontane. Costruzione, progetto e recupero
Angelo Bertolazzi
,
Giorgio Croatto
e altri
editore: Franco Angeli
pagine: 212
Il lavoro di ricerca, sintetizzato in questo volume, è iniziato circa 10 anni orsono ed è stato sviluppato attraverso studi an
Il patrimonio salvato. Il recupero dell'architettura spontanea friuliana dopo gli eventi sismici del 1976
Giorgio Croatto , Roberto Gentilli
editore: Forum Edizioni
pagine: 448
L'evento sismico del 1976, che segnò duramente il territorio friulano, sollevò tra le tante problematiche una questione architettonicamente significativa: il recupero dell'edilizia spontanea. Questo lavoro si presenta come un'indagine rigorosa del quadro assai complesso degli interventi per la ristrutturazione di quei manufatti appartenenti per storia e conformazione alla cultura locale. Il volume pone l'accento su quello che è stato e quello che è ad oggi il patrimonio recuperato, proponendo un'attenta analisi di carattere tipologico sui diversi manufatti. La ricerca, compiuta in relazione alle aree di afferenza dei diversi tipi edilizi, offre un panorama esaustivo sui costi degli interventi, sulle tecniche adoperate, oltre che sui percorsi conoscitivi di questo rilevante patrimonio e sulle ragioni che ne hanno giustificato la salvaguardia.
Percorsi di architettura spontanea dalla Valcellina alla val Colvera
Francesco Chinellato , Giorgio Croatto
editore: Forum Edizioni
pagine: 408
Filosofia del nascosto. Costruire, pensare, abitare nel sottosuolo
Giorgio Croatto , Antonello Boschi
editore: Marsilio
pagine: 240
Lo sfruttamento del territorio, specie in aree di particolare valore, ha fatto nascere l'esigenza di riformulare gli abituali
Così vicini così lontani. Architettura e tradizione in terra di Albania
Giorgio Croatto
,
Umberto Turrini
e altri
editore: Franco Angeli
pagine: 324
L'Albania, una terra dalle mille contraddizioni, dalle mille culture, dalle mille architetture, un territorio ricchissimo per i tanti popoli che nel tempo si sono succeduti nell'occupare e vivere questo piccolo brano di terra. Un percorso storico articolato come questo ha lasciato tracce in modo diretto nelle diverse architetture, alcune sopravvissute al tempo, altre ridotte a rudere, altre ancora divenute parte del patrimonio archeologico locale, altre invece annientate dalla "cultura" contemporanea che ha mirato soprattutto al trasformare, totalmente incurante se l'edificio fosse più o meno in grado di sopportare tale trasformazione. In tale ambito si colloca il lavoro di ricerca riportato in questo libro che ha l'obiettivo di mettere in luce le ragioni di un patrimonio che lentamente sta scomparendo, sotto il peso di una cultura contemporanea locale sempre meno attenta alle proprie radici. Le emergenze architettoniche di un tempo - caratterizzate dalla qualità edilizia, dal dettaglio, dall'elemento decorativo - date le modeste dimensioni, vengono affievolite o ancor peggio schiacciate dalla nuova edificazione. In tale quadro città come Berat ed Argirocastro sono sicuramente i punti di riferimento dell'architettura tradizionale albanese: si tratta di città simbolo, tutelate per la loro bellezza, dettata soprattutto da un'architettura che in questi casi si è mantenuta in buona parte e da cui emerge prepotentemente la matrice ottomana. Ma accanto a questi patrimoni unici vi sono numerosi altri esempi dimenticati, sparsi sul territorio, che sono testimonianze concrete di una civiltà dell'architettura radicata in questi luoghi, che questo libro cerca almeno in parte di raccontare.
