Libri di A. Conte
Biografia e opere di A. Conte
Un bilanciamento difficile. Industria e ambiente dal dopoguerra a oggi
a cura di A. Conte , G. Ferrarese
editore: Le Penseur
pagine: 304
Questo libro, pur non parlando solo di industria, ruota principalmente attorno ad essa e al lavoro industriale in relazione al
ReUso 2019. Matera. Patrimonio in divenire. Conoscere, valorizzare, abitare
a cura di A. Conte , A. Guida
editore: Gangemi Editore
pagine: 2812
L'accento è posto sulle tematiche della documentazione, della catalogazione, del rilievo, delle conoscenze specifiche nell'amb
Patrimoni e siti Unesco. Memoria, misura e armonia. Ediz. italiana e inglese
a cura di A. Conte , M. Filippa
editore: Gangemi Editore
pagine: 1021
"I congressi a scadenza periodica sono il termometro per misurare lo stato di salute di una Società Scientifica; infatti il co
Le Alpi: dalla riscoperta alla conquista. Scienziati, alpinisti e l'Accademia delle scienze di Torino nell'Ottocento
a cura di A. Conte
editore: Il Mulino
pagine: 298
A partire dalla fine del Settecento, innumerevoli soci dell'Accademia delle Scienze di Torino, con le loro imprese alpinistiche e le loro osservazioni scientifiche, hanno tenuto vivo l'interesse per l'esplorazione e lo studio dell'ambiente alpino. Dalla metà dell'Ottocento ha inizio un'epoca d'oro dell'alpinismo classico: geologi, glaciologi, mineralogisti, fisici, matematici, biologi, medici, geodeti e topografi salgono sulle montagne e raggiungono le cime, diventando alpinisti. Limitiamoci qui a ricordare il più famoso di tutti, Quintino Sella, che il 20 ottobre 1863 fondò, nel Castello del Valentino di Torino, il Club Alpino Italiano. Sulla scia di questa tradizione, l'Accademia ha realizzato, in collaborazione con il Comitato scientifico centrale del Club Alpino Italiano, una giornata sul tema "Scienziati, alpinisti e l'Accademia delle Scienze nell'Ottocento", di cui questo volume raccoglie gli interventi: un'opera collettanea nella quale un nutrito gruppo di studiosi di diverse discipline (Luigi Zanzi, Umberto Levra, Alessandro Pastore, Paola Sereno, Mattia Sella, Annibale Salsa, Pietro Crivellaro, Ugo De la Pierre, Giorgio Vittorio Dal Piaz) ricostruisce le vicende alpinistiche di quel secolo ma non solo, inserendole entro un quadro rigoroso che tiene conto del contesto storico, scientifico, culturale, etico e politico.
Osservazioni su Diofanto
Pierre de Fermat
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 143
"Fermat - scrive Giorgio Colli - non e un matematico di professione: uomo brillante nella vita pubblica, conduce un'esistenza
I paradossi dell'infinito
Bernard Bolzano
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 260
"I paradossi dell'infinito" sono l'ultima opera di Bernard Bolzano, pubblicata postuma nel 1851 e rimasta a lungo sconosciuta
