Libri di Nazzaro
Biografia e opere di Nazzaro
Manuale di patologia materno fetale. Sintesi delle evidenze, manovre essenziali
Salvatore Felis
,
Luca Mario Bernardini
e altri
editore: E.L.I. Medica
pagine: 240
Se esiste un territorio della Ginecologia ed Ostetricia dove la conoscenza è un continuo divenire, quello è il territorio della Patologia Materno Fetale.Evidenze Scientifiche e Linee Guida si aggiornano quasi annualmente alla luce di nuove acquisizioni. Da qui la necessità di un Manuale.Non un trattato, non un compendio: un Manuale.Di facile handling e di immediata consultazione, un quotidiano riferimento per chi frequenta reparti ed ambulatori di Medicina Materno Fetale e per chi necessita di avere a portata di mano le più aggiornate indicazioni circa il work up diagnostico e terapeutico in questo campo.Abbiamo inoltre introdotto una sezione riguardante i più recenti presìdi ostetrici e un recap sulle manovre ostetriche necessarie in caso di emergenza.Abbiamo voluto mantenere uno stile facile, amichevole, per agevolarne la consultazione. Crediamo che questo Manuale sarà un utile compagno di lavoro sia per i più giovani, specializzandi e specialisti, sia per i colleghi già esperti che potranno aggiornare rapidamente le proprie conoscenze.L’arte di imparare è un’arte senza fine. Stephen Hawking diceva: “il più grande nemico della conoscenza non è l’ignoranza, è l’illusione della conoscenza”.Questo Manuale non vuole e non può colmare tutta la conoscenza, ma, nelle nostre intenzioni, vuole fornire tutti gli aggiornamenti in questo campo affascinante, ma al contempo complesso: la Patologia Materno Fetale.
Il rischio Vesuvio. Storia e geodiversità di un vulcano
Antonio Nazzaro
editore: Guida
pagine: 170
In questo libro sono sviluppati in una prospettiva storica i problemi del rischio vulcanico vesuviano, emblema dei rischi che avvolgono l'umanità in una sorta di camicia di Nesso dalla quale cerca di liberarsi attraverso una pervasiva cultura dell'emergenza. Assieme alla storia eruttiva del Vesuvio sono poi riportati inediti fenomeni precursori dell'eruzione del 1631, e vengono messe in rilievo le reazioni all'attività eruttiva, sia per quanto riguarda i provvedimenti a difesa dalle eruzioni, che le pratiche religiose. Da questo punto di vista s'impone, nelle complesse connotazioni del rapporto uomo-vulcano, la figura di San Gennaro, che, con il miracolo della liquefazione del sangue, offre quasi una mistica transustanziazione magma-sangue nella quale si leniva l'angoscia, non solo delle eruzioni, ma anche delle altre catastrofi, come i terremoti e le pestilenze che colpivano la città di Napoli lungo il corso dei secoli. Un obiettivo di questo lavoro è infine l'auspicio che la coscienza di un'etica geologica porti non solo a una armoniosa relazione tra l'uomo e l'irripetibile geodiversità del Vesuvio, ma imponga anche limiti alle attività umane, che possono determinare drammatiche modificazioni nei vari ecosistemi naturali.
