Libri di M. Rullo
Biografia e opere di M. Rullo
Fiori per la casa
Grayson Handy
,
Tracey Zabar
e altri
editore: Sassi
pagine: 189
Le composizioni floreali magistralmente create dal celebre fiorai designer di New York Grayson Handy colgono l'essenza delle culture del mondo. "Fiori per la casa" presenta oltre cento composizioni floreali semplici ed eleganti per ogni occasione, nate dai numerosi viaggi di Grayson Handy in tutto il mondo. Creazioni ispirate a culture e tradizioni di luoghi remoti quali Cina, Giappone, Messico, Marocco, India, ma anche la rigogliosa foresta pluviale tropicale o l'incantevole campagna inglese e francese fino ad arrivare all'affascinante atmosfera del Sud degli Stati Uniti. L'autore illustra i principi compositivi suggeriti da ogni luogo, dall'accostamento dei colori all'uso dei materiali locali. Egli ci fornisce istruzioni dettagliate e consigli per riprodurre vivaci composizioni, come un centrotavola stile fiesta messicana con un barattolo dipinto pieno di arruffati garofani rosa o una composizione di delicate tazze di porcellana colme di rose in miniatura, perfette per un tè all'inglese. Le fotografie che completano il libro facilitano la creazione di incantevoli bouquet per i familiari e gli amici.
Karim Space
Karim Rashid
editore: Sassi
pagine: 270
Una monografia interamente dedicata al lavoro di Karim Rashid, uno dei più innovativi e influenti designer contemporanei. Una prefazione di Daniel Libeskind e un'introduzione di Alessandro Mendini aiutano a comprendere il pensiero di questo artista poliedrico, la cui produzione spazia dagli oggetti di uso quotidiano alla moda, dai mobili al packaging, dall'interior design all'architettura vera e propria. Questo volume illustra ben quaranta progetti di interni e di architettura, realizzati in una dozzina di paesi, tutti caratterizzati da una capacità visionaria di trasfigurare il mondo attraverso l'uso di forme, colori e materiali completamente inediti. Dall'Hotel Semiramis di Atene ai Nooch noodle bar di Singapore e New York fino ad una stazione della metropolitana di Napoli, Karim Rashid dà prova di reinventare il mondo attorno a sé, di interpretare l'ambiente cambiandone l'aspetto estetico e la cifra linguistica. La sua è una vera e propria utopia rivoluzionaria (non a caso un suo libro di qualche anno fa si intitolava "I want to change the World") digipop, legata alla tecnologia digitale e alla cultura popolare, che tutto trasforma rendendo lo spazio in cui viviamo un universo di immagini e di simboli.
