Libri di Fiorilli
Biografia e opere di Fiorilli
Il temperamento dei bambini a scuola
Caterina Fiorilli
,
Simona Grilli
e altri
editore: Carocci
pagine: 141
Il temperamento caratterizza ciascun individuo differenziandolo nelle sue qualità emotive, attentive e comportamentali. Presente sin dalla nascita, il temperamento di un bambino interagisce con l'ambiente circostante trasformandolo e, a sua volta, lasciandosi trasformare nelle sue manifestazioni grazie alle interazioni sociali. E questo un tema tornato di grande attualità tra quanti si occupano di educazione e cercano strumenti e modelli per leggere le caratteristiche temperamentali dei bambini sia a scuola che in famiglia. L'obiettivo principale del volume è offrire quadri teorici e strumenti di analisi e di riflessione per imparare a osservare le espressioni temperamentali dei bambini con sviluppo tipico e atipico. L'aggiornamento su tali tematiche è di grande aiuto a quanti, insegnanti e genitori in primis, hanno la necessità di conoscere meglio il temperamento nell'età dello sviluppo, così come le proprie personali reazioni ai diversi temperamenti che i bambini manifestano.
Malattie del sistema immunitario
Raffaele D'Amelio
,
Massimo Fiorilli
e altri
editore: SEU
pagine: 523
La comprensione: aspetti cognitivi, metacognitivi ed emotivi
Ottavia Albanese
,
Pierre-André Doudin
e altri
editore: Franco Angeli
pagine: 224
La comprensione è stata, ed è tuttora, oggetto di studio perché è al centro dell'agire umano: l'essere umano infatti cerca di
Biochimica dell'attività motoria
Giuseppe Arienti , Amelia Fiorilli
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 360
L'idea di scrivere questo manuale è venuta agli autori a seguito della recente apertura di corsi di laurea o facoltà universitarie in Scienze Motorie. In genere, i libri di biochimica a disposizione degli studenti trattano la biochimica generale, a volte la biochimica degli organi, ma raramente si occupano di esaminare quello che succede in seguito all'attività fisica e all'allenamento. La sempre maggior diffusione dell'attività sportiva richiede l'aiuto della scienza per l'elaborazione di schemi di allenamento, di comportamenti alimentari, ecc. D'altro canto, un approccio scientifico ai problemi potrebbe ridurre l'approccio "magico" all'attività sportiva, spesso osservabile e che, oltretutto, può essere pericoloso per l'atleta che lo segue.
