Libri di Fabris
Biografia e opere di Fabris
La filosofia nell'epoca dell'intelligenza artificiale. Come ci aiuta a vivere in ambienti tecnologici
Adriano Fabris
editore: Carocci
pagine: 160
La filosofia è utile per capire le cose, per orientarci nel mondo
Sempre in vacanza con la scienza
Laura Fabris
editore: Aboca Edizioni
pagine: 96
Non serve essere in vacanza per sentirsi in vacanza
Insegnare con l'intelligenza artificiale
Adriano Fabris , Loredana Perla
editore: Scholé
pagine: 208
L'intelligenza artificiale non è solo una tecnologia, ma un fattore che incide profondamente sulla mentalità, sui comportament
Marcello D'Olivo e l'architettura topologica. La geometria come dominante
Anna Fabris
editore: Il Poligrafo
pagine: 276
Marcello D'Olivo, laureatosi in Architettura a Venezia, svolge la sua attività professionale tra Udine, Trieste, Milano e Roma
Etica delle nuove tecnologie
Adriano Fabris
editore: Scholé
pagine: 160
Viviamo immersi nell'ambiente creato dalle nuove tecnologie
Comunicazione religiosa e ambienti digitali
Flavia Monceri
,
Adriano Fabris
e altri
editore: Edizioni ETS
pagine: 76
Questo volume ripropone alcuni degli interventi presentati al convegno su Comunicazione religiosa e ambienti digitali tenutosi
Per un'ecologia dell'intelligenza artificiale. Dialoghi tra un filosofo e un informatico
Vincenzo Ambriola , Adriano Fabris
editore: Castelvecchi
pagine: 71
L'avvento dell'intelligenza artificiale sta ridefinendo i confini dell'umano, intrecciando in modo inesorabile tecnologia e co
Studiare bene all'università. Strategie e attività per migliorare il metodo di studio
Rossana De Beni
,
Claudia Zamperlin
e altri
editore: Erickson
pagine: 200
Sostenere gli esami universitari e scrivere una tesi di laurea richiedono competenze diverse da quelle apprese nei cicli scola
Le montagne sono nostre. Una rivolta popolare a Durlo in Lessinia (1722-1723)
Antonio Fabris
editore: Cierre edizioni
pagine: 128
Queste pagine raccontano la storia di una comunità di montagna dell'alta Valle del Chiampo, che nei secoli scorsi ha lottato t
Il Palazzetto Fontana al Teatro Romano e le sedi dei magistrati Camerlenghi a Verona
Matteo Fabris
editore: Cierre Grafica
Tessalonicesi 1-2. Nuovissima versione, introduzione e commento
Rinaldo Fabris
editore: San Paolo
Il noto biblista presenta affinità e divergenze delle due lettere paoline. La comunità cristiana, cerca uno stile di vita coerente con la fede in Gesù Cristo (1Ts). Nella seconda ci si richiama al "giusto giudizio" di Dio, per sostenere la perseveranza dei cristiani (2Ts).
Ecohotel
Luca M. Fabris
editore: Maggioli Editore
pagine: 250
L'hotel ecologico nasce dalla domanda di compiere soggiorni, per vacanza, per turismo o per lavoro, in spazi che abbiano un ra
Etica delle nuove tecnologie
Adriano Fabris
editore: La Scuola SEI
pagine: 160
Viviamo immersi nell'ambiente creato dalle nuove tecnologie
Mineralogia euganea tra storia e scienza
Leopoldo Fabris
editore: Biblos
pagine: 328
Un saggio documentato e appassionato che ripercorre le tappe dello studio dei minerali dei Colli Euganei; il volume è suddivis
La fabbricazione industriale dei medicinali
Lucia Fabris , Alessandro Rigamonti
editore: Esculapio
pagine: 640
Il presente testo non è solo dedicato agli studenti dei due corsi di laurea della Facoltà di Farmacia, ma anche a tutti i laur
Il ritratto della salute (alla faccia del cancro)
Chiara Stoppa , Mattia Fabris
editore: Mondadori
pagine: 138
Chiara Stoppa, attrice, ha solo ventisei anni quando, nel 2005, le viene diagnosticato un tumore. Dopo due devastanti cicli di chemioterapia giunge il verdetto che non avrebbe mai voluto sentire: il suo male guarisce nell'85 percento dei casi, ma lei rientra nell'altro 15 percento. L'unica speranza, ora, è un trapianto. Chiara, che ha vissuto l'intera esperienza della malattia come sotto una campana di vetro, inizia a pensare a cosa dire ai suoi amici, alle persone a lei care, a come salutarle per sempre. Ma a quel punto, dopo un anno di torture, quella stessa campana di vetro si infrange: Chiara decide che è meglio alzarsi dal letto, riprendere possesso del proprio corpo, decide, insomma, che è meglio vivere. Così avvia un percorso di guarigione che ha del miracoloso, se si considera che è qui a raccontarlo. E in questo racconto, in cui la paura non riesce mai a spegnere del tutto la speranza, Chiara si mette in gioco con l'umiltà di dire che la sua è solo una delle scelte possibili. Un tumore ti cambia: cambia la tua routine, il tuo modo di vivere, di respirare, di stare con gli altri. Ma si può scegliere come relazionarsi con esso, ascoltando il proprio corpo per decidere quale sia la soluzione più adatta. Le persone sono diverse, e diverse possono essere le cure. Dalla sua esperienza Chiara Stoppa ha tratto un monologo teatrale privo di retorica ma pieno di energia, di ironia, con una carica vitale contagiosa.
Iba Emscher Park 1989-1999
Luca M. Fabris
editore: Testo & Immagine
pagine: 93
La Ruhr è divenuta, dall'inizio del Novecento, uno dei maggiori poli mondiali dell'industria pesante
